Riunione

Dove eravamo rimasti?

Altro giro, altri dei. Chi incontriamo? Atena (50%)

Saggezza ed eccessi

Atena non era nello spirito per stare a discutere troppo. Il mal di testa che la opprimeva si stava facendo sempre più forte; a quanto aveva sentito era una situazione che soffrivano tutti gli dei. Bizzarro.

Grazie a Zeus, Ares aveva finalmente desistito dal voler continuare a litigare. Ogni tanto può essere divertente dimostrare quanto la saggezza vinca sulla forza bruta, ma troppe volte no. Non ringrazierà mai abbastanza Nike per essere intervenuta; nessuno è più competitivo di quei due.

Ora sedeva nel giardino dell’Olimpo e con i suoi occhi tempestosi osservava il suo albero: l’ulivo. Nulla la tranquillizzava più di osservare le sue opere e tutto ciò che la rappresentava. Nel privato poteva permettersi di essere un pò meno saggia.

La sua civetta si puliva le piume appollaiata sul suo ramo. Ecco un’altra visione rasserenante. Ma le ci voleva qualcosa di più per dissipare le sue preoccupazioni, come le preghiere e questa assurda riunione.

Ciò che la impensieriva, era che non ne sapeva nulla. Il che era strano dato che lei era la consigliera di Zeus. Suo padre non l’aveva informata di nulla. Non ne capiva il motivo e non capire le cose la rendeva nervosa.

-Mi ci vorrebbe un pò di svago- disse tra se e se, ma nessuno si svagava mai con la seriosa Atena. Alle volte odiava essere bollata come la seria del gruppo.

-Qualcuno ha parlato di svago?- disse una voce. Ruffiana e gioviale.

Quella di chi ne ha viste tante ed sopravvissuto a tutte. Dioniso era apparso di fianco a lei, come ad evocarlo. Cosa che la deve sorridere. Internamente.

-Dioniso. Non so cosa ti creda di aver sentito, ma la tua presenza non è gradita- disse lei, cercando di mantenere un contegno.

Il Dio allora si grattò la barba castana e si stiracchiò sulla sedia: -Sicura? Eppure il mio sesto senso da festaiolo mi dice che lo vuoi.

Allora sul tavolo comparvero una coppa di vino e dei bicchieri: in oro ovviamente.

Lei allora lo guardò stizzita e lui le disse: -Con gli omaggi di Mida. Pacchiano, ma un’offerta non si rifiuta mai.

-Non ho intenzione di bere il tuo vino, Dioniso- disse lei temendo fosse un vino proveniente dalle sue vigne personali. Mai fidarsi della forza di un vino, se te lo porge il Dio degli eccessi.

-Tranquilla, niente vino divino. Quello è per il banchetto- le disse lui, facendole l’occhiolino. Beve un sorso e sospirò. -Delizioso. Viene da una vigna da qualche parte vicino Atene. Ne vuoi un pò?

Lei fece di no con la testa, anche se in realtà un pò di alcool l’avrebbe aiutata. Lui se ne versò ancora e rimase lì.

– Non dovresti essere con tua moglie?- chiese Atena a Dioniso, cercando di mandarlo via.

-E tu Non dovresti essere con nostro padre?- chiese lui di rimando.

-Non ha richiesto la mia presenza.

-E questa cosa ti distrugge, quasi quanto il mal di testa.

-Non è un problema per me- mentì lei.

-Dovrebbe invece. L’ultima volta che Zeus ha avuto il mal di testa, l’hanno preso a martellate- disse lui provocandola.

-Era un’ascia. E non accetto battute da uno nato da un polpaccio- raccolse lei.

-Sarà per quello che sono strano. Almeno riesco a godermi la vita- proseguì lui divertito.

Anche Atena si stava divertendo, ma non lo dava a vedere. Osservava il suo bicchiere: il rosso del vino la chiamava. Ma doveva resistere.

Dioniso la notò e la incalzò: – Andiamo, non è la cosa più stupida che tu possa fare. Anche tu hai fatto delle sciocchezze.

-Dimmene qualcuna- lo sfidò lei.

-Hai trasformato una bellissima ragazza in un mostro che pietrifica con lo sguardo.

-Aveva fornicato nel mio tempio, se l’era cercata.

-Trasformato un’altra ragazza in un insetto.

-Aveva sfidato la mia abilità.

-E hai sfidato Afrodite, lo ripeto Afrodite, in una gara di bellezza, causando una guerra decennale- concluse lui guardandola con scherno.

-Quella storia è tutta colpa di Eris!- disse infine lei leggermente imbarazzata.

-Perchè poi? A che ti serve essere la più bella se non vuoi un uomo?- chiese lui.

Lei non rispose; non poteva ammettere che anche lei essendo donna, avrebbe voluto sentirsi la più bella. Non poteva.

Quindi lo incalzò: -Come se tu fossi innocente. Di quei pirati che hai tramutato in delfini che mi dici? E delle tue feste che finiscono sempre in orge se non peggio?

-Ahahaha, fantastica la storia dei delfini. Non ho giustificazioni, non mi pento delle mie azioni- disse lui.

-Ero un uomo volubile ed ora sono un Dio volubile. Forse mi pentirò di qualcosa tra un migliaio di anni. Ma non oggi.

-Allora cosa vuoi?- gli chiese infine Atena.

-Nulla. Solo bere qualcosa con la mia sorella tanto intelligente. Che sembra avere tanto bisogno di un pò di svago- le rispose allungandole il bicchiere.

Allora lei sorrise e lo prese. Beve un sorso e si rilassò in attesa che giungesse l’ora.

All’improvviso un lampo squaciò il cielo. Tutti gli dei si fermarono. Atena e Dioniso posarono i bicchieri e si alzarono. Il Padre dei cieli li stava chiamando.

Allora si avviarono, sperando che tutta quella storia non fosse una totale perdita di tempo.

La riunione ha finalmente inizio. Da che punto di vista la vediamo?

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47 Commenti

    • Ciao, grazie per il commento e benvenuto!
      Riordan è un genio e si può solo imitare purtroppo ahahah.
      Atena quindi? Tra l’altro l’ultima volta che ho controllato era Poseidone a vincere…che è successo? Dovrò riscrivere tutto! AHAHAHAHAh ma forse è meglio. Per il vecchio ci sarà tempo. appena potrò volentieri!

  1. Ecco uno dei tanti racconti che dovevo recuperare dopo la mia assenza dal sito, per fortuna ho perso solo una votazione.
    Bel capitolo, purtroppo non essendo esperto in mitologia greca non conosco tutti i dei minori ma, grazie al tuo racconto, ho un motivo in più per approfondire le mie conoscenze.
    Ho votato Poseidone perché sono curioso di vedere il punto di vista di un dio maggiore.

    P.s. ogni tanto ti lascio scappare qualche refuso.

    • Ti ringrazio e ben tornato.
      Tranquillo, anche io sono sparito per un botto Ahahah.
      Informati per bene allora u.u Ok Poseidone.
      Sai io scrivo direttamente da The Incipit e non su di un altro figlio prima, quindi qualche (parecchi ) strafalcioni mi sfuggono Ahahah
      Grazie ancora 🙂

  2. Sebbene non vedi l’ora di sapere il motivo di tale riunione, ho votato per Afrodite! Mi sembra una bella idea. Comunque ti ringrazio per essere passato dalla mia storia e ti faccio i miei più sentiti complimenti per il tuo narrare. Devo ammettere che la descrizione dei luoghi è fatta incantevolmente! Mi sembra di ritrovarmi in quei luoghi! Non vedo l’ora di sapere il continuo!
    Ciao! 😀

    • Ti ringrazio davvero tanto. Afrodite sia, ma tra un paio di…
      -Ferma un pò! Osi far attendere la ME ancor di più? Spicciati a scrivere mortale, non pensare a sfondarti a quelle stupide feste di Dioniso! Cosa è più importante? I tuoi lettori che attendono ME o l’alcool?-
      Afrodite, torna nella mia testa e non prendere possesso del mio computer!

      Ok a parte questa cagata, ti ringrazio ancora 🙂
      Ciao

  3. Ci sarebbe da fare la riunione, ormai, ma dopo aver visto Apollo voglio vedere Afrodite. Quindi arriva Afrodite (la dea dell’amor *coretto di accompagnamento*) che incontra qualcuno di inaspettato. Ora bisogna scegliere chi: Efesto ed Eros sono esclusi perché non sarebbero inaspettati. Potrei puntare su Eris, dea della discordia, ma mi sembra banale. Vada per Poseidone: credo che in pochi sappiano che son stati amanti 😉

    Ciao 🙂

  4. Da appassionato di fantasy e di mitologia classica (anche se non ho mai letto Percy Jackson) non potevo non notare il tuo racconto. Toni leggeri, quasi scanzonati. Un consiglio solo per il momento: lascia perdere i link alle immagini e prova a descrivere tu i personaggi. Mi incuriosisce molto la convocazione di Zeus. Io direi cambio di scena e andiamo direttamente sull’Olimpo. Io scrivo gialli. Se hai voglia e tempo e ti interessa il genere passa pure da me. Ciao

    • Ciao, grazie del consiglio, ma le immagini servono più che altro a far capire immediatamente cosa intendo, 5000 caratteri sono troppo pochi xD
      Li uso soprattutto per non dover descrivere tutto nei minimi particolari. Se hai notato Ermes l’ho descritto anche se brevemente.
      Non sono un appassionato di gialli, ma ricambio l’offerta e passerò. Bye

    • ciao 🙂 diciamo che è successo un casino! Speriamo di mettere a posto la cosa perchè si è congelato il racconto di Zaxzom…anche se è tutta colpa sua!
      Grazie per la fiducia. Vedremo chi sarà il protagonista del prossimo capitolo.

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