Un passo dalla morte, un baratro dalla salvezza.

Dove eravamo rimasti?

Vorrei dedicare l'ultimo capitolo ad un breve commento personale, ora vi chiedo di votare sinceramente il giudizio che dareste alla storia. Buona: storia orginale e ben curata, senza vistosi errori e mancanze, in grado di attirare l'attenzione di capitolo in capitolo. (100%)

Commento e ringraziamenti.

Siamo giunti alla fine del percorso, ho scelto di terminare la storia un capitolo prima perì vari motivi, innanzitutto a mio parere una storia deve finire quando è giunta la sua fine, non ha senso diluirla con il rischio di rovinarla. Tra gli altri motivi poi figurano degli impegni personali (ho ricominciato l’università e anche per questo temo che passerà del tempo prima che vedrete nuovamente una mia storia) e infine volevo aggiungere un piccolo commento personale.

Devo essere sincero con voi, sono assolutamente sorpreso di come siano andate le cose, quando ho scritto il primo capitolo pensavo che la vicenda si sarebbe trasformata in un qualche tipo di processo pubblico o cose così, invece siamo andati a finire a tutt’altro, il processo di un singolo uomo si è trasformato nel processo ad una classe sociale egoista, sorda e vanitosa che alla fine ha subito la sua condanna. In tutto ciò è stato necessario il sacrificio del protagonista che con la sua morte sancisce definitivamente la colpevolezza dello stato e pone le basi per la nascita di una nuova vita che si leva ad un livello superiore diventando “vivibile” con dignità.

Sono felice e soddisfatto di come siano andate le cose, dopo tutto ho sempre lasciato aperte differenti vie che avrebbero potuto portare ad un finale completamente diverso ( e chissà se non addirittura migliore ) ma voi con il vostro voto avete deciso la strada da percorrere.

Un po’ di speranza infondo è quello che serve a tutti noi per affrontare la vita di tutti i giorni sperando che il domani sia sempre migliore dello ieri e credo che questo sentimento intimo di ognuno di noi si sia palesato tramite le vostre ( e le mie ) scelte.

Non voglio rubarvi altro spazio e tempo, già me ne sono preso troppo.

Ci tengo a ringraziarvi di cuore, mi avete seguito in pochi ma quei pochi sono stati più che sufficienti per darmi la voglia di continuare. Mi avete incoraggiato molto con i vostri commenti ( sia quelli positivi che quelli a carattere critico, molto importanti ) e mi avete quasi convinto di essere un mediocre ( senza esagerare ) scrittore. Non sono uno scrittore sia chiaro, questa è solamente la seconda storia che scrivo in vita mia, tuttavia sono un accanito lettore e per scrivere bene sono convinto che occorra leggere tanto.

Infine spero di essere riuscito a darvi qualcosa con questo racconto come voi siete riusciti a darla a me con il vostro supporto, grazie di cuore.

Alegomind

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92 Commenti

  1. Ho votato per buona, ovviamente…questa storia dovrebbe avere molti più incipoints di quanti ne ha effettivamente. Mi spiace per il protagonista, ma questo finale costituisce un vero e proprio colpo di scena, chiunque all’inizio scommetterebbe sul fatto che si salvi. Tutti i migliori racconti hanno colpi di scena così clamorosi! Il modo in cui hai descritto la sua morte è veramente incredibile. Sei molto bravo e spero che finita questa storia deciderai di scriverne un’altra. Aspetto le riflessioni finali. Grazie per questo bel racconto! 🙂

  2. Ciao! Ho votato l’opzione per la storia buona, senza dubbio. Epilogo triste, ma credo giusto. Penso che la morte del protagonista abbia dato valore alla rivolta, al tema del coraggio, della coerenza verso i propri ideali… Hai voluto cogliere i pensieri di un uomo in punto di morte (sin dalla scelta del titolo) e a questo ti sei assolutamente attenuto. Ti avevo già scritto il mio parere in merito alle riflessioni del quasi- impiccato, anche sul finale ti ripeto che per me sono state le parti migliori. Tra l’altro non credo sia stato facile raccontare tutto dal patibolo 😉
    Naturalmente attorno all’impiccagione hai creato una narrazione legata alle motivazioni che hanno trascinato un uomo a un passo dal boia. Era una parte necessaria, altrimenti sarebbe venuto a mancare il contesto della storia.
    Sono dispiaciuta per questa morte, ma per come hai sviluppato la trama, non riesco a immaginare un finale alternativo. Forse si sarebbe potuto salvare solo con un’azione forte (e comunque non all’ultimo capitolo). Quindi, peggio per lui, certo, ma hai salvato la coerenza del racconto.
    (O sono sadica?????).
    Aspetto il decimo capitolo con le tue osservazioni!
    A presto!

  3. La rivolta si infiamma, perché non è solo il protagonista a dover essere salvato, ma l’intero popolo. Il cappio non è solo quello concreto che minaccia la vita dell’io narrante, ma anche (soprattutto, forse) quello astratto che soffoca i ceti meno abbienti. Per questo preferirei veder sacrificato il protagonista piuttosto che vedere il raggiungimento di un compromesso che non porterebbe a cambiamenti su grande scala. Mi è piaciuto tantissimo quando hai ripreso il titolo del racconto e ovviamente anche la frase conclusiva colpisce nel segno. E’ come se nessuna parola del tuo racconto fosse sprecata, non c’è una parola che sia di troppo. Complimenti anche per il discorso di Joel, solenne da sembrare vero, da far percepire al lettore il suo tono di voce, ricercato, ma non artificiale, capace di smuovere gli animi del popolo. Sono proprio contenta di aver seguito la storia dall’inizio! 🙂

  4. Ciao, ho scelto la prima opzione, anche se non vorrei mai che quel cappio si tendesse. Ma non credo al compromesso per evitare la rivolta e non posso accettare che la folla si arrenda. Spero allora che il cappio si tenda, ma che ci sia per qualche motivo la salvezza per il narratore.
    Continuano a piacermi le parti nelle quali il condannato esprime le sue emozioni di uomo destinato a morire. Mi piace il suo istinto di sopravvivenza che lo tiene in piedi nonostante il terroregenerato dalla situazione. C’è questa alternanza molto bella tra la paura per un’esistenza destinata a finire, la speranza e la meraviglia di scoprire che c’è una possibilità di continuare a vivere, la cruda razionalità del sentire il proprio futuro nelle mani degli altri.
    Buona conclusione!

  5. Ogni tassello del puzzle è tornato al suo posto e ora abbiamo tre capitoli per vedere a cosa porterà tutta la vicenda! Vorrei che Joel incitasse la folla alla ribellione. Hai scritto un altro bellissimo capitolo carico di colpi di scena e scritto benissimo, i potenti alla fine sfruttano i poveri anche quando sembrerebbero voler stare dalla loro parte. Non vedo l’ora di poter leggere gli ultimi capitoli!

  6. Un ultimo salto nel.passato del.protagonista, credo sia necessario prima di proseguire. Bello. Niente da.dire.
    Mi.piace davvero molto la scelta di un osservatore-narratore impossibilitato a fare alcunché, in balia degli eventi. Buona (come sempre) la parte puramente descrittiva, ma quello che fa la differenza sono i pensieri del protagonista, ben scritti e ottimamente pensati… E dopo tutti ‘sti complimenti, consentì mi di farti una critica.piccola, piccola. Ho trovato poco credibili le urla della folla. Quel ‘dovete affogare nella.vostra ipocrisia’ non mi.sembra nelle.corde di una folla rabbiosa e pronta a dar battaglia.

  7. Qui sta per succedere un macello: o la rivolta viene soffocata nel sangue o le guardie finiscono come un puzzle di cui hai mischiato i pezzi… ma prima che accada questo, facciamo un ultimo salto nel passato del protagonista, cosicché abbiamo il quadro completo prima di partire per il rush finale 😉

    Ciao 🙂

  8. “Vorrei lasciarmi andare, vorrei immaginare che il pendolare del mio corpo attaccato al cappio sia il dondolare di una culla, e il soffocamento nient’altro che i momenti che precedono il sonno.” Ho come la sensazione che ogni capitolo sia migliore del precedente, a questo ritmo non so a che livelli arriverai al decimo! E’ difficile creare frasi così ad effetto senza neanche una parola di troppo o che interrompa la musicalità della frase. Ti faccio l’applauso (l’ho fatto veramente davanti al pc, devi credermi) per la soluzione che hai trovato a quell’incoerenza che era saltata fuori nei primi capitoli. Così tutto ha un senso, perciò voto per l’assalto della folla…e che la ribellione abbia inizio.

  9. Ciao! Mi è davvero piaciuto questo episodio.
    Se posso, qua e là c’è qualche cambio verbale sbagliato, magari ti è sfuggito durante la rilettura.
    Però, lasciando da parte questo aspetto, io trovo che in questo episodio la tua narrazione abbia fatto un passo avanti. Non so, mi sei sembrato più deciso a raccontare, più sicuro, davvero, sei cresciuto. Il risultato è un racconto che si legge in scioltezza 🙂
    Voto perché qualcuno liberi il protagonista!
    È vero, sei arrivato alla metà della tua storia, buona continuazione 🙂

  10. A questo punto io voto una cosa presa da un film: la folla aggredisce le guardie. Le film è perché volevano morto il condannato che le guardie non si decidevano ad accoppare. Tu fa come ti pare 😉

    Ciao 🙂
    PS: mi piace sta cosa di dedicare un capitolo al passato per ricostruire la vicenda ed uno al presente per mandare avanti la questione 😉

  11. Sono su questo sito da pochissimo e il tuo racconto mi ha già colpito! Ho recuperato i precedenti capitoli. Il tuo stile di scrittura è ammirevole, trasmetti le emozioni direttamente al lettore, ti faccio tanti complimenti. Vorrei riuscire a scrivere come te, ti seguo, magari puoi insegnarmi qualcosa!
    P.S: voto per la protesta!

  12. Voto affinché la condanna venga eseguita, mi sembra l’opzione più verosimile in un mondo in cui i potenti possono opprimere gli altri a loro piacimento.
    Penso che alla guardia reale convenga coprire un conte piuttosto che salvare la vita a un povero disperato, anche se innocente.
    Chissà, magari qualcos’altro potrà intervenire a salvare il nostro protagonista!
    Mi piace tanto la frase finale…anche se la condanna non dovesse essere eseguita il pericolo persiste e il tempo stringe… 🙂

  13. Ops! Ero rimasta un po’ indietro…ma ho recuperato subito! Mi piace tantissimo lo spirito di ribellione che si respira nella tua storia, come mi piace l’alleanza che si è stretta tra i quattro del gruppo. Voto per il conte, ma mi sorge un dubbio…se il gruppo è nato come reazione all’oppressione dei poveri da parte delle classi agiate, perchè accettano di lavorare proprio per un conte? Questo non alimenterebbe lo sfruttamento di chi è in difficoltà? Sicuramente c’è qualcosa dietro…qualcosa che scopriremo nei prossimi capitoli… 🙂

  14. Taglia la corda e svanisce con l’amico.
    Bell’inizio, mi piace molto questo dento-fuori dalla coscienza del narratore. Sono anche curioso di sapere in che periodo lo ambienterai. Ma soprattutto desidero conoscere di più il narratore e i suoi peccati presunti. O è davvero colpevole? E se si, perché dovremmo tifare per il cattivo?
    Ti seguo con piacere.

  15. Vada per la busta… Caspita che bell’incipit. Mi hai tolto il respiro. Letteralmente. Sei riuscito a farmi sentite la pressione el cappio intorno al collo, ho avvertito l’angoscia el protagonista… Cavoli ero lì… ero lui.
    Scrivo anche io gialli se ti va passa pure, sarei curiosissimo i sapete cosa ne pensi. Ciao e ancora complimenti

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