CUORE INDIANO III

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio: Eleanor confesserà al bambino di essere la madre (94%)

Il momento della verità

Il fuoco ardente e lo scoppiettìo allegro della legna mi scalda l’anima.

“Finalmente sono a casa” mi dico, stretta nell’abbraccio di Neka che è seduto al mio fianco. Non ha mai smesso di ammirare il suo bambino, neanche ora che il piccolo dorme beato.

L’atmosfera idilliaca viene però interrotta da un pensiero che mi procura un improvviso nervosismo, ci sono molte cose che il mio uomo ha il diritto di sapere e vigliacca, sento di temere la sua reazione.

Abbasso gli occhi e fisso le mie mani che tremano attorcigliate e ingarbugliate come i miei pensieri. Non posso sopportare a oltranza la tensione che sto accumulando, così prendo coraggio.

< Ti devo parlare!> dico tutto di un fiato.

Lui mi sorride ingenuo e inconsapevole come chi è ancora perso nell’oblio del miracolo appena ricevuto o forse, semplicemente, non arriverebbe mai a mettere in dubbio la morale e il comportamento della sua amata.

A un tratto tutti gli alibi e i princìpi che credevo giustificati per il bene di mio figlio, non mi sembrano più così corretti e ho paura.

Neka mi osserva tentennare poi fissa anche lui le mie mani e l’espressione dapprima gaia si incupisce.

< Che cosa devi dirmi?>.

< Ecco … io … io sono fuggita da Londra!>.

< Questo lo avevo immaginato>.

Anche lui sembra non avere il coraggio di andare avanti nella discussione.

< Io … io … ti ho sempre amato. Sei l’unico uomo che ha preso il mio cuore, non potrei mai desiderare nessun altro!>.

< Hai avuto altri figli in questi cinque anni?>.

Rimango di stucco. E’ sempre stato un uomo intelligente e ha già capito tutto senza che io abbia dovuto aggiunger altro.

Con le lacrime agli occhi scuoto energicamente il capo come se quel “no” fosse di vitale importanza per me.

Si alza in piedi e si avvicina al piccolo Edward.

< Ti avrei amato lo stesso, sopra ogni cosa che è stata fatta contro la tua volontà!>.

Corro a tuffarmi tra le sue braccia con il cuore che sembra schizzare via dal petto.

Lo amo con tutta me stessa, gli appartengo, sono sempre stata sua dal primo giorno.

< Ero sola, con il nostro bambino da crescere, non ho avuto altra scelta !>.

< Basta Eleanor, ti prego! Non voglio sapere nulla ma una cosa voglio chiedertela>.

< Dimmi>.

< Perché il nostro bambino non sa che sei la madre? >.

< E’ stato un ricatto! L’uomo che ho sposato, per salvaguardare la sua illustre posizione, mi ha obbligato a far credere alla borghesia, di cui faceva parte, che Edward fosse stato un bambino adottato>.

Le labbra di Neka si incurvarono in una smorfia di disprezzo.

< Già! L’uomo bianco e il suo razzismo. Anteporre il proprio orgoglio e prestigio senza preoccuparsi di far soffrire un bambino. Forse noi un giorno saremo sterminati dall’uomo bianco, ma egli, che si crede così superiore, si autodistruggerà perché non ha amore per la terra, per la natura e per nessun uomo, neanche della sua stessa razza!>.

Mi sollevò il viso guardandomi intensamente.

< Tu sei sempre stata diversa. Sai cosa significa il sacrificio per amore e se per un attimo hai abbandonato questo spirito, è stato perché hai creduto di non poter tornare mai più indietro!>.

< Domani Edward saprà che sono la madre!>.

Guardo mio figlio dormire e un senso profondo di angoscia mi assale. Sapevo che alla fine questo momento sarebbe arrivato.

Il piccolo Edward viene a sapere che Eleanor è la madre, come reagirà?

  • proposte del lettore (7%)
    7
  • rimane scioccato, anche se è un bambino reagisce con un rifiuto. (36%)
    36
  • è felice della notizia, finalmente ha i suoi genitori. (57%)
    57

Voti totali: 14

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218 Commenti

  1. Ciao Monica / Sognatrice, dove sei finita? Torno dopo tanto tempo e mi rendo conto che anche tu sei sparita da THe iNCIPIT da mesi.
    Nella tua descrizione leggo che hai pubblicato un libro a dicembre, quindi davvero tanti tanti complimenti! 🙂

    Però – ehi – ci manchi! Torna da noi con Neka ed Eleanor!
    Un abbraccio.

  2. Rimane scioccato… avendo a disposizione ancora due capitoli, ho pensato che l’ennesimo colpo di scena potesse starci bene ma anche perché avresti un ulteriore spunto per la quarta parte 😉 se non l’hai ancora capito, non mi stancherò mai di leggere te e di Eleanor e Neka. Sono stata via per un po’ e non ho potuto seguire la storia passo dopo passo ma, ti dirò, leggerla tutta insieme è anche meglio. L’unico appunto che ti faccio in questo capitolo è quello di eliminare: “e il suo razzismo”, penso che “già! L’uomo bianco” lo sottointenda da sé quel concetto.
    A presto.

  3. Non so come io abbia potuto stare lontana da qui per così tanto tempo. Ho letto tutto d’un fiato, velocissima, ma rileggendo i passi dove hai saputo descrivere così bene la situazione di Eleanor, quello stupro casalingo, tutto il suo amore e la sua preoccupazione per il suo bambino…
    Sono felicissima che sia andata via dall’Inghilterra e che sia tornata in Virginia, così come ho provato brividi quando ha detto di aver sempre avuto un cuore indiano. Il cuore non ipocrita e non razzista dell’uomo bianco (almeno dell’uomo bianco come George).
    Torno e ti leggo. E scusami l’assenza, fin troppo prolungata.

    • Ah, e penso che il piccolo Edward debba per forza aver “sentito” sulla sua pelle che l’odioso George non era suo padre; mentre le cure di Eleanor probabilmente gli avevano già fatto sospettare che potesse essere la sua vera madre. Credo che i bambini queste cose le sappiano, in qualche modo.
      Quindi spero possa essere felice 🙂

  4. Ciao,sono mancato per tre settimane, un impegno di lavoro. Esporre alla Fiera Homi a Milano. Piuttosto gravoso e che prende tutto il tempo. Adesso ricomincio, qualche giorno a leggere gli altri, poi vado avanti col mio.
    Sbaglio o questo capitolo è più corto? Trovo che i cinque anni di lontananza siano stati liquidati un pò frettolosamente. Voto che il bimbo sia felice, non riesco a concepire un’altra reazione.
    A presto

  5. Ora che ci penso, sei stata fortunata: non hai ricevuto la visita di un rompiscatole che “ci ha lasciati” fra ottobre e novembre.
    Questo rompiscatole andava in giro, da un racconto all’altro, a sputare sentenze (ed io aggiungo: come se fosse antani con scappellamento a destra) riguardanti le storie degli altri. Alcune volte “aveva ragione” (come nella seconda parte del mio primo fantasy, del quale ti lascio il link di entrambe le parti: https://theincipit.com/2015/06/dark-fang-drago/ e https://theincipit.com/2015/08/dark-fang-drago-2/ ).
    Altre volte (IL PIU’ delle volte), invece, aveva torto marcio.

  6. Rimane scioccato, perché la notizia è scioccante. È una fase normale che supererà.
    Ciao Sognatrice.
    Ho sbirciato i commenti sotto, ho letto che stai pubblicando. Complimenti e auguri, sono contento per te. Spero che aver condiviso parte del tuo lavoro con noi, su questo sito, ti sia stato utile. In bocca al lupo.
    Ciao a presto

    • Sono veramente onorata del tuo commento, grazie di cuore. Ma hai letto anche “Cuore indiano” e “Cuore indiano II”? Più in là, ho intenzione di farne una seconda edizione molto più approfondita e voglio migliorare il mio stile di scrittura. Ne sto facendo una vera passione, ma devo migliorare! Grazie di avermi letto.

          • Non sai come fare uno spin-off? Semplice: prendi un personaggio o un evento di una storia e scrive una che ruoti attorno ad esso.
            Ad esempio, un personaggio di “Breaking Bad” si chiama Saul Goodman e attorno a lui hanno fatto una serie chiamata “Better call Saul”, che è uno spin-off appunto di “Breaking Bad”.
            Un altro esempio è dato da “Torchwood”, spin-off di “Doctor Who” ideato dopo che il Dottore incontra la regina Elisabetta I d’Inghilterra e, dopo che il Dottore se ne va, la regina crea il Torchwood, attorno al quale hanno fatto la serie omonima.

  7. Amici miei, vi devo dare una notizia, “Cuore indiano” sta per essere pubblicato con Youcanprint, quindi per essere corretta è autopubblicato ma ovviamente è stato editato e ha subìto la correzione delle bozze, mentre qui è nella versione “ruspante”!
    Non sono una scrittrice, quindi vada come vada era un regalo che volevo farmi!

  8. Ciao,un capitolo dolcissimo, anche se lei a temuto per il peggio. E’ sempre bello quando due persone che si sono amate, continuino a farlo, nonostante il tempo che passa e la lontananza che li divide.
    Voto affinchè Eleanor confessi che è lei la sua mamma, e voglio vedere come lo scriverai, penso che sarà difficilissimo rendere l’idea di una simile confessione.
    In bocca al lupo e a presto

  9. Dimmi pure che sono una brutta persona, ma ho votato per la morte di Neka (anche se mi dispiace per lui).
    Il nativo americano, però, è fortunato, poiché sembra che sopravviverà.

  10. Ciao, è la prima volta che ti leggo e ho letto tutti insieme i sei episodi. Sei davvero brava e la storia è molto molto bella. Ho votato la morte di Maiara. Non avendo letto i primi due racconti mi manca qualche tassello… ma provvederò con piacere a leggerli.
    Ancora complimenti!

  11. Oddio, forse ho fatto un danno: ti ho tolto dal pareggio ma poi ho pensato che magari stavi già scrivendo l’altra opzione. Mi spiace, sono il solito casinista. Però, penso che lo sappia ma te lo dico lo stesso, hai a disposizione un voto per riportare al pareggio.
    Detto questo, intravedo un finale e spero che sia felice. Il tuo stile, a mio parere, è migliorato costantemente.
    A presto

  12. Maiara è morta, fa parte del Karma: ‘ritrova’ la madre naturale, finalmente libera di manifestarle i suoi sentimenti, scompare la sua quasi madre adottiva.
    Ciao Sognatrice,
    Si inizia ad avvertire la trepidante attesa della vigilia.
    Sono solo io che noto una notevole somiglianza tra l’immagine postata da drago e Rick Mora??? 😀 😀
    Ciao ciao a presto

  13. Ciao, ha ragione Ivano sul fatto che tutto in questo capitolo si è svolto molto in fretta, ma d’altra parte era giusto che finalmente arrivasse in America 🙂 Non avendo letto i precedenti non conosco Maiara (chi è a proposito?) perciò ho votato perchè trovi il deserto 🙂

  14. Ciao, e anche Ferragosto è passato. Sono contento che finalmente Eleanor sia tornata in America, anche se, secondo me, hai fatto tutto alla velocità della luce, forse un pò troppo. Io non ho letto il tuo primo racconto, ho cominciato dal primo capitolo del secondo, per cui, Neka non voglio che muoia, arriva fin lì per portare fiori ad una tomba? Mi sembra crudele…Maiara non la conosco, magari mi sarebbe stata simpatica, per cui la lascio vivere. Mentre sarebbe interessante, e aggiungerebbe un alone di mistero alla storia, se trovasse il deserto dove doveva essere la tribù.
    Un salutone e a presto

  15. Una nota all’episodio: Eleanor parla al presente perchè chi mi ha seguita dal primo episodio della serie, ricorderà che lei si trovava nella stanza del palazzo di Londra, concedendo al bambino di dormire con lei, approfittando dell’assenza del marito. Quando si sveglia di soprassalto comincia a ricordare la sua storia al passato. Da adesso ripartiamo da lì, lei ha raccontato tutto e vive ora il presente, in cui trova il coraggio di scappare da Londra per tornare in Virginia. Non è un errore quindi, il tempo presente, ma riprendo semplicemente dal primo episodio, quando lei dorme con il bambino e si sveglia a causa dell’incubo, cominciando a ricordare. Questa spiegazione è doverosa per chi ha cominciato a seguirmi di recente.

  16. Ciaoooo!
    Sia benedetta la zia Annabel!!!! *__* Finalmente! Spero che Eleanor riesca a fuggire e a tornare da Neka, perciò voto speranza!
    Di solito ti faccio i complimenti per lo stile scorrevole o per le emozioni che riesci a trasmettermi in ogni capitolo, questa volta voglio farteli per la storia. Sì, perché hai costruito un bellissimo racconto e ogni volta leggo gli episodi con il cuore in gola, non sapendo cosa aspettarmi, con colpi di scena sconvolgenti e rivelazioni mai banali.
    Brava, veramente! ^__^ A presto! 😀

    • Io non so davvero come ringraziarti per ciò che mi hai scritto! In realtà ho sempre avuto dubbi e continuo ad averne, su questo racconto che scrivo con passione ma anche con la consapevolezza della mia inesperienza. Ho mandato il manoscritto a un correttore di bozze, attendo impaziente di vedere il suo lavoro per capire dove sono i miei errori. Grazie ancora di cuore! Sei sempre molto cara con me!

    • Ciao Ivano, grazie per la costante presenza! Personalmente non ho considerato negativa la speranza, perchè una donna sola, senza un aiuto, a quei tempi avrebbe potuto fare ben poco per sciogliere un matrimonio. Il bello di “The incipit” però è poter esprimere la propria opinione e vedere un’altra ottica , quindi ogni commento è prezioso. Grazie e a presto!

  17. Lascio a te.
    Ciao Sognatrice,
    Scrivi tantissimo, e questa fase inglese (te l’ho già detto?) è quella che mi convince di più. Non ho appunti o commenti da fare, ma alla luce del fatto che questo è il terzo racconto che dedichi alla stessa vicenda (penso che tu giustamente lo consideri un ‘terzo capitolo’ di un’opera piuttosto corposa) mi è venuta in mente una considerazione che vorrei condividere con te: il limite dei 5000 caratteri è estremamente limitante, ma a me è servito tantissimo per affinare la scrittura, per cercare di capire cosa potevo buttare via e cosa invece volevo necessariamente scrivere. Ti permette di focalizzarti. Immagina un pittore che abbia a che fare con una tela sterminata: può occupare tutto lo spazio che vuole, ma siamo sicuri che questo sia un vantaggio per la sua creatività? Quello che voglio maldestramente dire è questo: non ragionare come se il tuo spazio fosse infinito. Descrivi la scena che hai in mente rispettando strettamente un limite e poi inizia a ‘cesellare’, togliendo, aggiungendo, modificando, ma sempre rispettando un limite.
    In realtà non so neppure se è un consiglio, diciamo che per me è un metodo di lavoro utile. E visto che lo ritengo valido, ho voluto condividere la mia opinione.
    Ciao, a presto!

  18. Ecco, sono stata in giro un paio di giorni e non ho fatto in tempo a votare il capitolo scorso… se non altro ha vinto la mia opzione preferita XD
    Ti dirò, spero che ci libereremo del caro George il prima possibile, ormai questo personaggio sta diventando un peso e nulla più. Invece mi interessa abbastanza l’amante, forse per come l’hai descritta…ma va be’, immagino sia solo un personaggio secondario di poco conto.
    In questo capitolo ho votato per l’istituto, mi pare un’opzione ragionevole – George potrebbe volerselo togliere dai piedi per fare un “dispetto” alla moglie, ma non può diseredarlo senza un motivo valido, la sua immagine ne uscirebbe danneggiata. Potrebbe forse dire di aver scoperto che è il figlio illegittimo della moglie, ma ci farebbe comunque la figura del cretino…

  19. Ciao,eccoci a uno dei nostri pluriappuntamenti settimanali. Ecco, stavolta non sono d’accordo con il racconto, non credo sia stata una buona idea andare direttamente dalla presunta (ha solo sentito dei discorsi da ubriachi) amante del marito. Ma diamo per scontato che come poi detto sia vero, a quel punto George aveva fatto le sue scelte,e lei era caduta in disgrazia,alla mercè del marito, Cosa ci guadagnava ad affrontare la rivale?. Credo che sarebbe stato più conveniente per lei tramare qualcosa nell’ombra, cercare e costruire alleanze, per trovarsi pronta a combattere. Stavolta lascio a te decidere come continuare, le altre due opzioni mi sembrano troppo sbilanciate, e anche definitive.
    Serena notte,spero senza bestioline curiose e invadenti

    • Grazie Ivano per il tuo prezioso e dettagliato commento che apprezzo molto. Eleanor si è spinta a tanto perchè lei è una donna coraggiosa e fidati che, anche ai tempi nostri, ne ho sentite di donne tradite che sono andate a prendere di petto l’amante. Lei è spaventata che questa donna potrebbe dare un figlio al marito, illegittimo ma pur sempre quel figlio che George tanto desidera. Ha il timore che il suo, da lui adottato, venga in qualche modo scansato e tu sai che una madre che perde la testa, non perde tempo a tramare alle spalle, ma vuole vedere con i suoi occhi. Niente bestioline, per fortuna capita di rado. Grazie di cuore e buonanotte.

    • Grazie Ivano per il tuo prezioso e dettagliato commento che apprezzo molto. Eleanor si è spinta a tanto perchè lei è una donna coraggiosa e fidati che, anche ai tempi nostri, ne ho sentite di donne tradite che sono andate a prendere di petto l’amante. Lei è spaventata che questa donna potrebbe dare un figlio al marito, illegittimo ma pur sempre quel figlio che George tanto desidera. Ha il timore che il suo, da lui adottato, venga in qualche modo scansato e tu sai che una madre che perde la testa, non perde tempo a tramare alle spalle, ma vuole vedere con i suoi occhi. Niente bestioline, per fortuna capita di rado. Grazie di cuore e buonanotte.

      • Scusa, te lo avevo scritto,ma poi non l’ho fatto,lascio a te decidere,anche perchè ho letto in un commento che ieri hai scritto dalle 14,00 alle 20,30. Alla tua velocita Edward sarà già al secondo anno di Università, George è morto in un incidente di caccia,l’amante si è suicidata,e l’altra che ha avuto dopo è entrata in convento….
        Ti trovo estremamente simpatica e dedita con passione a questo meraviglioso hobby che ci accomuna.
        Ancora una serena notte

    • Bentornata Anna, che piacere leggere il tuo commento! Sei sempre troppo buona con me. In realtà io sono arrivata quasi al finale, oggi ho scritto dalle 14:00 alle 20:30, domani a mente fredda correggerò tutto. Spero che oltre al mio entusiasmo leggiate anche qualcosa di valido, hihihi. A presto e un forte abbraccio!

  20. Eccomiii!
    Accidenti, sei velocissima e io sono lenta come una lumaca.
    Ho recuperato i capitoli e sono molto belli. Mi ha scioccata un po’ la violenza sessuale ma, come dicevi anche tu, ci voleva qualcosa che portasse Eleanor a disprezzare completamente il marito.
    Ho votato per la morte del padre, anche se in minoranza.
    Bravissima! Alla prossima! ^__^

    • Ciao carissima TiaShe, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti positivi, grazie di cuore! Anche in questo momento mi sto documentando geograficamente e storicamente per il proseguio della storia, ma non posso dire su cosa altrimenti mi spoilero da sola! Immaginavo di poter scioccare qualcuno con il rapporto sessuale forzato, ma volevo scuotere definitivamente la coscienza di Eleanor e perchè no, anche i lettori. Sei troppo buona nei complimenti, infinitamente grazie!

  21. Ciao,
    “Si era sentito ingannato e beffato alle spalle e ora voleva mostrare chi portasse i pantaloni in casa.”
    Mi sembra troppo leggera come motivazione per quello che le stava facendo.
    Ho votato per l’amante a George,non voglio che muoia nessuno,ne faccio già morire nei miei che non voglio sentirmi ulteriormente in colpa.
    E col geco come è finita?
    Saluti e a presto

    • Ciao Ivano, in realtà avevo già fatto esprimere al personaggio il bisogno impellente di avere un figlio dalla moglie. A quel tempo era fondamentale per non disperdere l’eredità di famiglia o acquisire più prestigio nella classe sociale. Quindi il motivo della rabbia per l’inganno viene subito dopo. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il geco zitto zitto se n’è uscito di casa da solo. Abito in aperta campagna al piano terra. Ho dormito col gatto affianco (Simba, il mio rosso preferito) per la paura che il geco mi camminasse sul letto di notte!

  22. Ciao! Questa volta ho votato “George scopre che Eleanor usa il composto per non rimanere incinta” penso sia una opzione interessante per l ‘evolversi della storia! Ancora in bocca al lupo!

  23. Ecco,se invece di bere Brandy e spalmare miele sul pane,li avessi consigliati a qualcuno,avrei avuto meno casini, ma neanche una meravigliosa figlia. Detto questo ricordo personale mi sembra che il tempo ormai passato sia tanto,e che due persone che hanno un legame cosi forte non tentino un qualcosa mi pare strano,io lo avrei fatto,sia fossi Neka,sia fossi Elean…no,solo se fossi Neka, rimaniamo al maschile.
    Credo che la vita possa diventare insopportabile in molto minor tempo,specialmente in quelle condizioni. Sono contrario a malattie di bimbi,e anche a cose peggiori,per questo motivo non guardo più Via col vento,George si merita di inzuppare il biscottino nel dolce,quindi lascio a te ogni decisione.
    Brava e buona serata

    • Ti commento un pò sorridendo per il tuo solito umorismo, un pò impaurita in piedi sul divano! Devi sapere che è appena passato un geco in casa mia e con tutti i gatti che ho, non è stato ancora catturato! Sono molto più vigliacca di Eleanor sicuramente! Una domanda Ivano, perchè rimani al maschile? Forse Neka ha un motivo, che ancora non conosciamo, per non aver potuto reagire neanche i giorni dopo la cattura di Eleanor, chissà… Grazie di cuore per leggermi sempre! A presto.

      • Io vendo Bigiotteria e Argento,inteso come Bijoux,e una delle cose che va di più sono le collanine con i Geki come ciondolo,perchè si suppone che portino fortuna. Quindi possiamo affermare che stasera a casa tua è entrata la buona sorte. La mia voleva essere solo una battuta per affermare senza ombra di dubbio la mia appartenenza esclusivamente alla mascolinità. Non ho dubbi su qualcosa che ancora riguarderà Neka,il mio pensiero è che dopo tanto tempo anche gli amori più grandi si possano annacquare.Altrimenti mi basterebbe qualche telefonata per un casino di Revival.
        Ho appena spedito il mio secondo capitolo,quando avrai tempo fammi sapere che ne pensi,sempre che tu e i tuoi gatti non soccombiate al geko.
        Buona notte

        • Veramente non lo sono diventata, ci sono nata! Nutrivo il mio primo gattino con il biberon all’età di 5 anni, poichè aveva perso la mamma e trovandolo in strada i miei genitori furono costretti a raccoglierlo, tanto battevo i piedi e piangevo per averlo! Da quel momento non ho vissuto un solo giorno della mia vita al fianco di un gatto! Impazzisco per loro al punto che ho contagiato mio marito e ho fatto crescere i miei figli con la stessa passione per questi pelosetti ronfanti!

  24. Anche se mi dispiace, dico che Edward si ammala… questo capitolo sembra preparare il terreno proprio per questo sviluppo e, del resto, la mortalità infantile era molto alta, all’epoca (non gliela sto gufando, eh!)
    Non so se mi sono persa qualcosa, ma… perché la gente si riferisce a Eleanor come a “Miss” Bennett, anche se è sposata?

  25. Non ti dai un attimo di riposo, eccoti qui con la parte 3. Vorrei seguirla assiduamente ma, come ti ho detto, partirò e non avrò Internet per due settimane. Spero di non perdermi troppo 🙁
    Precauzioni, mi sembra interessante e in linea con il finale di questo capitolo. No, non sopporto tanto George e spero che Eleanor possa tornare in Virginia un giorno.

    • Grazie Silvia, sono davvero onorata che ritieni il mio racconto un ottimo lavoro. Gli errori di punteggiatura sono dovuti al fatto che sono una scrittrice principiante, senza alcuna formazione alle spalle, mi arrangio come posso ma ho tanto entusiasmo. Un abbraccio e a presto.

  26. Ciao,eccomi qua al primo capitolo della terza parte,che ovviamente finiirà domenica per dare inizio ad una quarta..ahahah…scusa la battuta sulla tua velocità…
    In ogni caso credo che gli eventi stiano andando troppo veloci,secondo me un’altra gravidanza darebbe ad Eleanor pochi spazi e pochissime carte da giocare per il suo futuro,sarebbe troppo sbilanciata nella nuova vita. Quindi voto per l’opzione delle precauzione,e,segretamente,spero che gliela dia un pò più raramente. Non mi piace molto George.
    Adesso ti auguro una buona serata

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