Un corso di decupage

Dove eravamo rimasti?

(scusate l'assenza: un problema dietro l'altro, ma sono tornata) Cosa succederà dopo stanotte? Elisa sparirà senza dire una parola. (50%)

Buon Natale

Monica raccolse da terra gli indumenti, separandoli da quelli delle altre, mentre la musica dello stereo si stoppava bruscamente.
– Bravissime tutte! – squittì BonBon, facendo ondeggiare i riccioli biondi e luccicare l’overdose di glitter rosa del suo make-up. – Buon Natale e buone feste, ci vediamo dopo le vacanze!
Le allieve la salutarono cordiali, alcune si fermarono a scambiarle auguri di Natale e baci sulle guance. Si erano affezionate subito a lei, sebbene il suo arrivo, il mese prima, le avesse lasciate un po’ scettiche. Dopo le prime due lezioni, nessuna si era più fatta domande su che fine avesse fatto Miss Deborah. Era stato semplicemente loro comunicato che non avrebbe più proseguito quel corso, e che sarebbe stata mandata a breve un’altra insegnante a sostituirla; nessun’altra spiegazione e alle ragazze era andata bene così: BonBon era brava e famosa quanto Miss Deborah, con uno stile quasi opposto, ma altrettanto brava e paziente nell’insegnarne l’arte.
Monica però non si dava pace. La mattina dopo quella scappatella infuocata, si erano salutate come per vedersi nel giro di poco, ma non era stato così. Aveva provato a chiamarla, spesso, ma non aveva mai ricevuto risposta, né sui social, né al cellulare.
Elisa era semplicemente sparita senza dire una parola, e Monica non aveva ancora avuto modo di ringraziarla per quella notte.
Da quell’avventura non c’erano state altre distrazioni di genere, niente più fantasie nei momenti più inopportuni, niente più bisogno di accendere Youtube per trastullarsi. La curiosità non la tormentava più. Non aveva mai provato il sesso con una donna, prima, e con Miss Deborah aveva scoperto che era terribilmente eccitante, unico, ma non tanto da precluderne la scelta; capì che quel suo desiderio, che si era presentato con così tanta prepotenza, non era altro che uno sfizio che doveva togliersi, se non riusciva a conviverci. Miss Deborah l’aveva aiutata a farlo e Monica si sentiva in dovere di ringraziarla per questo, ma non ne ebbe l’occasione.
Claudio era all’oscuro di tutto. Non sapeva se gliel’avrebbe mai detto, ma sicuramente, finché la cosa ancora scottava sulla sua pelle, non ne avrebbe fatto parola.

Festeggiarono la vigilia nell’intimità di casa loro, nessun ospite, forse per compensare il viavai di parenti che avrebbero incontrato il giorno dopo. La cena fu frugale: una minestra, un’insalata, un trancio di pesce che la luce delle due candele sul tavolo aveva trasformato nella più romantica delle serate.
Claudio insistette per darle in quel momento il suo regalo: posti in prima fila per quel concerto che da anni Monica sperava di andare a vedere. Se ne commosse.
– Anche io un regalo per te. – disse, iniziando ad emozionarsi. – Però non è una cosa che si può incartare.
La fronte di Claudio si corrugò, dubbiosa.
– Vieni. – sussurrò lei, porgendogli la mano. Claudio si fece guidare fino alla camera.

Era rapito. Completamente. Eccitato come un ragazzino mentre guardava la moglie che pian piano si toglieva un pezzo dopo l’altro di quel che indossava, scoprendo man mano una fetta in più. quel corpo che lui aveva sempre trovato incredibilmente sexy. Quando l’ebbe davanti completamente nuda e ammiccante, le saltò addosso con un ardore che lasciò entrambi senza fiato ancor prima di cominciare.
– Cosa? … ma come hai? … Dove hai imparato a fare così?
Monica avvolse le dita tra le sue. – Ti ho detto una bugia … Ricordi quel corso di decoupage che facevo con Alice? Beh … non facevamo decoupage.
– Oh. – Claudio sospirò sollevato – Beh, meno male. Ad essere sinceri, tremavo all’idea che tu riempissi la casa di quegli orribili  lavoretti.
Lei rise, in accordo con lui.
– Però è stata una bella sorpresa. Iniziavo a preoccuparmi.
– Per cosa?
– Beh, sai … Il nuovo taglio di capelli, tu che ricominci a truccarti, i vestiti nuovi scollati, … e tutti i lunedì sera sparivi così, e ho pensato …
– Oddio – realizzò Monica – Pensavi che avessi un altro?
– L’ho sospettato, sì. Credevo mi tradissi.
Il pensiero di Miss Deborah le guizzò in un lampo nella mente.
– Invece è stato tutto per te. Ogni cosa che ho fatto, anche se non sembrava giusto. Non volevo perderti. – fece, sapendo solo lei del duplice senso di quel che diceva. – Temevo che tu non mi desiderassi più.
Claudio rise di gusto. – Ma non succederà mai!
Monica lo guardò negli occhi azzurri. – Davvero?
– Ma certo! – annuì lui con naturalezza.
– Ti amo. – disse allora lei, prima di chiudere gli occhi e addormentarsi tra le sue braccia.

Claudio sospirò felice. Era quello che voleva sentirle dire.
La gente li aveva squadrati con incertezza sin da quando si erano messi insieme da adolescenti, nei loro visi si leggeva il loro dubbio su cosa un ragazzo attraente come lui ci trovasse in una ragazza così grossa e insignificante. Lui li aveva sempre lasciati dire, pensassero quello che volevano.
La strinse a sé, baciandole i capelli scuri fino ad addormentarsi con lei. Monica era graziosa, dolce e spigliata, non l’avrebbe scambiata con la moglie più perfetta del mondo.

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148 Commenti

  1. dopo un lunghissimo periodo di assenza, stasera ho visto nella home il link del tuo racconto e mi ha incuriosito…volevo leggere il finale della tua storia…non volevo perderlo…ed eccomi qui anche a commentare…
    finale tenero e dolce…mi è piaciuto…brava come sempre!

  2. Elisa sparirà.
    Mi sembra sempre molto misteriosa e credo nasconda tanto dolore dietro i suoi pizzi e il suo trucco. Adesso che ha soddisfatto in qualche modo il desiderio suo e di Monica, sentirà di aver portato a compimento un obiettivo: Monica ha riscoperto se stessa e si riavvicinerà a Claudio.
    Brava, un episodio molto sensuale.

    • E’ proprio così. Mi piacciono i personaggi che fingono indifferenza per mascherare il dolore che si portano dietro, Elisa è uno di quelli, anche se la sua storia non verremo mai a saperla; possiamo immaginarla.
      Eh sì, tolto lo sfizio, passato il momento, si torna alla realtà rinati 😉
      Grazie ^^

  3. Mi piacerebbe che venisse coinvolto Claudio.

    Uga, sinceramente questo episodio mi è sembrato un pò frettoloso e ho trovato alcune disattenzioni che di solito non commetti…poi attenta ai periodi inutilmente lunghi: la rese allo stesso tempo più incuriosita = la incuriosì.

    La tensione erotica è però molto viva, mi piace che abbia mostrato la debolezza di una donna apparentemente sicura di sé: Monica attrae Miss Deborah che si morde il labbro perché non le resiste. Puoi giocare con questo, mi piace 🙂

  4. ehi! ma sei sicura che l’eros non sia il tuo genere?

    funziona alla grande questo tuo modo di scrivere, schietto e credibile come è giusto che sia.

    Rinnovo l’apprezzamento e dico ancora BRAVA

    La storia è godibile, ma sei in un momento pericoloso perché hai solo due capitoli a disposizione e oltre l’agognato e irrinunciabile rendez vous che i lettori stanno aspettando come cuccioli affamati… dovrai necessariamente far succedere qualcosa d’altro per raccontarci un finale che stupisca.

    un saluto
    gieffe

    • Eh, tra harmony, diana gabaldon e ken follett ho avuto una buona palestra per l’eros ahahah. Grazie mille ^^
      Per lo spazio, tranquillo, stilo sempre un piano a più opzioni, quando arrivo a capire cosa sto raccontando. L’importante è che non mi perda in descrizioni che poi non ho cuore di tagliare, mi portano sempre via tante parole e la narrazione ci rimette.
      A presto ^^

  5. si, forse ci vuole un po’ di Claudio per ravvivare la storia – voto anche io così e, accidenti mi ero perso la puntata precedente (avrei scelto “inaspettata”

    ciao
    gf

    P.S. non ricambi la lettura e i commenti perché non ti piace la mia storia? per me non c’è problema, ma se fosse vero sarebbe utile a maggior ragione un commento, sennò il gioco si inaridisce

  6. Miss Deborah ha dato ottimi consigli a Monica. Se si vuole trovare autostima, dobbiamo prima di tutto enfatizzare quel che di buono possediamo. Che si tratti del nostro aspetto che della personalità. Dosare senza esagerare, ma sicuramente migliorarsi sempre. Brava Uga per il messaggio che trasmette questo tuo racconto. Io credo molto nel Burlesque, sai? Credo nella seduzione e nell’amore verso se stessi.
    Voto qualcosa di inaspettato.

    • Il burlesque è un mondo affascinante. Non so se io lo farei mai, ma è al tempo stesso una forma di spettacolo per gli altre e una terapia all’insicurezza per se’. Un po’ come il teatro, ma con la magia dell’erotismo.
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo 🙂 grazie di aver votato

    • Grazie Danio ^^ beh, uno spogliarello ben descritto mi sembrava d’obbligo, se non altro per nutrire la componente eros del racconto. Inoltre era il modo migliore per descrivere Miss Deborah, quello che insegna e il potere che cio’ esercita 🙂

  7. Da in mezzo al libro?
    Bel capitolo Uga, hai aperto un bell’argomento: la nudità ostentata dai media uccide la libidine maschile? No. Affatto.
    E la proposta di Alice è intelligente 🙂 Credo che Monica parteciperà alla prima lezione, e poi certamente si iscriverà al corso perché piacerà molto anche a lei.

  8. Monica si iscriverà al corso e lo frequenterà con Alice…
    ho molto gradito la parte finale del capitolo…la scena in cui i due sono a letto e la fiction è in onda…
    non c’è nulla da fare…gli uomini amano guardare le donne che si spogliano.. 😉
    questa scena mi ha ricordato un pò il mio racconto MAI DIRE MAI, quando Carmen la protagonista si spoglia in web cam per giocare a sedurre Marco.
    bravissima come sempre!

  9. ok, scelta praticamente obbligata per un erotismo soft = incantesimo e seta

    …se posso, il secondo capitolo scende un po’ nel livello descrittivo e nello spessore della coprotagonista, nel senso che Alice resta molto sul vago e banale, è imperscrutabile e persino atona… insomma se Monica risveglia i sensi Alice li spegne… come diavolo farà ad essere di aiuto? (a meno che sia un’acqua cheta, una ninfa insospettabile)
    – quindi la trappola te la sei fatta da sola 🙂
    aspetto con curiosità e grande aspettativa la situazione/soluzione nel prossimo capitolo

    buon lavoro

  10. faccio bene a seguire le orme di Trix… il pedinamento mi porta spesso a conoscere racconti scritti bene.

    Un incipit come si deve, non manca niente di quello che ci vuole: immediatezza, chiarezza, spontaneità, credibilità e linguaggio tutto adeguato al genere – quello che adoro, senza fronzoli e metafore!
    Passo al secondo step e mi spiace non aver potuto votare (avrei scelto la sconosciuta, ma solo per mettere alla prova la tua abilità essendo una situazione molto meno credibile)
    a fra poco
    gf

  11. Incantesimo e seta perché mi sa tanto di Le Mille e Una Notte.
    Dunque Monica e Alice fanno le OSS, lavoro ingrato che solo se hai passione riesci a portare avanti.
    Siamo in eros, dunque parti con qualcosa di erotico almeno al terzo…Monica, morbida e sinuosa come seta, appunto, non avrà difficoltà a incantare più di un uomo 🙂

    • Monica e Alice sono due persone adorabili e volenterose, mi è sembrato il lavoro più adatto a loro, e poi volevo lavorassero in un ambiente tranquillo e abitudinario.
      Ovvio, dal prossimo capitolo l’eros entra in scena 😉 Ma mi dispiace, stavolta non hai azzeccato il significato nascosto delle parole nell’opzione. Sarà una sorpresa anche per te ^^
      Grazie giorgia ^^
      PS: avverto anche te però che il fattore erotico sarà molto soft, in questo racconto. L’ho scelto come genere, rispetto al rosa, perché la storia parlerà più di sesso e provocazione che di amore e di romanticismo. Non aspettarti le 50 sfumature, insomma, ecco 😉

  12. Io sto leggendo La Straniera di Diana Gabaldon…come la mettiamo? 🙂
    Però, oh, l’amore non lo si chiede…si fa! Agli approcci è più difficile rispondere “no”, non credi? 😉

    Mi piace, Uga, e ho cliccato su segui storia ancora prima di iniziare la lettura.
    Scopriamo che mestiere fa Monica.

    • La mettiamo che lo sto facendo anch’io ahahahah alla fine ho ceduto, perché la serie tv mi è piaciuta tanto 🙂
      Ehi! Non spoilerarmi il mio racconto! “l’amore non lo si chiede, si fa”, lo sai che una cosa simile la dirà Alice, nel prossimo capitolo? (sempre che l’opzione vinca).

      Grazie mille, speravo di riaverti al seguito! ^^ a presto.

    • Ciao fedele Red ^^, anche te, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso. Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie mille! A presto!

    • Ciao, Flavia, grazie di aver votato ^^ Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”

      PS: non seguo Beautiful. Ho scelto Miss Myrna per il libro “The Help” che ho appena finito di leggere (a proposito, consigliatissimo! anche il film ben fatto!)

      • Io invece sto scrivendo un rosa, ma è un genere che non amo particolarmente leggere, perché molte volte lo trovo quasi stucchevole. Eppure proprio il mio racconto è a tratti volutamente “sdolcinato”, perché, visto il tipo di storia che sto raccontando, volevo evidenziare proprio il lato sentimentale, che il più delle volte, quando se ne parla, è volutamente ignorato.

        The Help non l’ho mai visto/letto, ma più di una volta me ne hanno parlato bene!
        Per quanto riguarda Beautiful, riassumo brevemente: Rick era fidanzato con Caroline ma, in un momento di crisi conobbe una ragazza di nome Maya e si invaghì di lei. Caroline, che snobbava la rivale, cominciò a storpiare in vari modi il suo nome, e la ribattezzò Myrna. Successivamente Caroline e Rick si sposarono ma, a causa di un tradimento di lei, Rick è tornato con Maya. Però recentemente si è scoperto che Maya in realtà è una transessuale.
        Per questo ho sorriso quando tra le opzioni ho letto “Miss Myrna, rubrica per sole donne”. L’avevo detto che era una fesseria! 😛 (Anche se ovviamente anche le transessuali sono donne e meritano di essere trattate e rispettate come tali).

    • Ciao, emacemb! Grazie del commento e della fiducia ahah 🙂
      Non preoccuparti se non è il tuo genere per la lettura, non è nemmeno il mio per la scrittura, ma sto provando tutti i campi per tenermi in eercizio.
      Tuttavia, devo avvertirti che non sarà propriamente “erotico”, quanto più “passionale”. Non me la sentivo, però, di catalogarlo come Rosa, perché sarà più incentrato sul sesso e sul desiderio che sul romanticismo e non ci sarà assolutamente nulla di melenso.
      Mi è sembrato più oppurtuno inquadrarlo come un “eros soft”
      Grazie di seguirmi, spero di non deluderti 😉

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