Distress

Dove eravamo rimasti?

Mary ha preso l'iniziativa. Due opzioni sul tavolo. Una scelta dura. Quale bigliettino sceglieranno i ragazzi? Mary ha proposto di giocare. Ripaghiamola con la sua stessa moneta e costringiamola a rivelare il suo segreto per primo. (100%)

Gettare il sasso...

– Dal tuo

Mary si girò verso colei che aveva parlato.

Elena la stava scrutando con occhi severi. Il suo sguardo tradiva un odio mai visto prima nella ragazza.

– Cosa hai detto?

– Ho detto: iniziamo dal tuo.

Per la prima volta dalla morte di Grazia, la ragazza provò paura. Percepì che la situazione le stava pericolosamente sfuggendo dalle mani. Anche gli altri ragazzi ora protendevano verso Elena, accennando il proprio assenso.

– La scelta è chiara. Davide o Saverio! Io non centro nulla.

– Stai zitta! – urlò Elena.

Mary si stupì ancora della reazione dell’amica. Come era possibile? Come era possibile che proprio lei si stesse ribellando in quella maniera così plateale ai suoi propositi? Elena continuò a parlare:

– Non sono stupida come pensi. Ho capito il tuo gioco. Da quando hai sfruttato la cotta di Michelangelo per te, non stai facendo altro che usarci come oggetti. Per te non siamo che questo: pedine da gestire come ti pare e piace. Non te ne frega niente di noi: vuoi solo usarci per la tua sopravvivenza.

– Non è vero! – rispose istintivamente Mary, con la voce tremante – questa è la seconda volta che mi accusate di aver fatto la troia con quel deficiente laggiù, se proprio dobbiamo dirla tutta siete voi che volete sopravvivere alle spalle degli altri! Bravi, bravi, giudicatemi. Tanto so perfettamente che i peggiori siete voi, e le prove sono contenuti in questi bigliettini!

– Se siamo tutti peggiori facciamo un confronto allora. Iniziando dal tuo.

Saverio si era aggiunto alla discussione. Come una cascata, tutti i presenti iniziarono ad accusarla di voler nascondere il suo segreto, di tramare per far morire tutti.

Marty aveva perso il controllo. Provò a indietreggiare, ma i suoi piedi incapparono nei cadaveri di Michelangelo e Giacomo. Tutto si svolse in un attimo. Lei perse l’equilibrio. Elena e Jennifer le furono addosso. Mary si dimenava come un animale mandato al macello, lanciando gride isteriche nei confronti delle amiche e tentando di far loro del male per far sì che mollassero la presa. Nessuno cedette.

Davide prese i bigliettini. Rapidamente li passò fra le dita, cercando quello della ragazza. Lo trovò. Una graffetta chiudeva in due il fogliettino di carta. Il segreto inenarrabile di Mary era scritto nella parte interna. Con un gesto brusco tolse la graffetta e aprì il biglietto per leggerne il contenuto ad alta voce.

Mary Biancavilla

Il nome di Rebecca Basile dovrebbe esserti familiare. Fosti tu a provocarne la morte. All’epoca era divertente prenderla in giro. Tu e le tue amiche vi sentivate invincibili. Lei era solo una ragazzina un po’ sovrappeso, dall’animo troppo gentile per l’ambiente in cui si trovava. Le mandavate insulti per chat. La chiamavate nel cuore della notte. Un giorno il suo zaino fu trovato stranamente dentro un cassonetto dei rifiuti. Faceva ridere vedere come si disperava. La odiavate, anche se non vi aveva fatto nulla. Poi avete creato gruppi su WhatsApp. La includevate solo per schernirla. Per mostrarle tutto il vostro disgusto nei suoi confronti. La sua mente era già molto debole. Come un castello di carte, in bilico fra la vittoria e la morte. Tu fosti la brezza che fece crollare il tutto. Organizzasti tutto nei minimi dettagli. L’amore della sua vita era un tuo profilo falso. La seducesti. Lei ti inviò delle foto compromettenti. Tu decidesti che tutto il mondo doveva poter godere della sua intimità violata. Lei decise che il mondo avrebbe fatto a meno di lei.

Hai provocato la morte di una ragazzina di tredici anni. Per il tuo divertimento. Per la tua sete di dolore. Per godere anche solo per un giorno di aver avuto il potere di vita e di morte su un altro essere umano.

 Davide restò per qualche secondo a contemplare ciò che aveva appena letto. All’inizio stava male per il peso della rivelazione. Ma un pensiero razionale si fece spazio fra le mille sensazioni che turbinavano fra la sua mente. Fu allora la gravità della situazione si delineò nella sua letale completezza.

– Elena…

Elena aveva ascoltato con orrore quanto detto. Una ferita profonda era stata riaperta. Mary ora non provava più paura. Solo terrore. Sopra di lei, l’amica di Rebecca la osservava con uno sguardo ghiacciato, e le sue mani su di lei.

Il primo segreto è stato svelato. Le colpe di Mary sono state rese pubbliche. Ora questo svelamento porterà a delle conseguenze. Quali?

  • Mary prende la pistola e decide di uccidere tutti. A questo punto è meglio trascinare tutti con sé che morire da soli. (0%)
    0
  • Mary costringe gli altri ad aspettare. La morte arriverà in un modo o nell'altro, magari morirà qualcun'altro. (86%)
    86
  • Elena, per vendicare l'amica, uccide Mary e poi si suicida. (14%)
    14
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107 Commenti

  1. Ciao, di nuovo io 😉 Si, Elena sapevo che era morta, intendevo dire Mary. Son contenta che abbia pagato, è stata piuttosto stronza. Però in fondo in un contesto del genere è anche comprensibile…e segreti oscuri, chi non ne ha?

    Bel finale, immagino che alla fine Jennifer abbia deciso di spararsi un colpo in testa per evitare di pagare con la galera un incubo che comunque non sarebbe più riuscita a levarsi dalla mente, ma il fatto che non sia scritto, può far pensare a tutto e niente; forse l’hanno arrestata, forse è fuggita.

    Bel racconto, fino alla fine. Bravo.

  2. Mi è piaciuta la frase “sfogava con la forza sul corpo di Mary tutto quello che le parole non potevano dire”, della serie che la violenza non sarà la risposta, certo, ma a volte si sa spiegare bene.
    Secondo me Mary non deve morire, o meglio si, ma non sacrificando qualcuno. Josef dovrebbe farla fuori; gli sta rubando la scena del cattivo!:) molto carino il tuo incipit,alla fine me lo son letto tutto. Spero che il gioco peggiori, se potrebbe peggiorare più di così, e sinceramente essendo anche abbastanza curiosa, spero si verrà a sapere qualche altro segreto dei ragazzi! A presto

  3. Ciao Yaniv, ho visto che questo racconto horror e’ in cima a tutti momentaneamente e son passata a leggerlo, anche se ora come ora sono solo all’inizio.
    L’inizio e’ un po’ scontato con tutti quei filmetti horror di serie B ambiantati in una casa stregata con protagonisti dei ragazzini dediti al divertimento, film tra l’altro che io adoro 😀 Come Venerdi’ 13 che dal primo film degli anni ’80 non si e’ mai veramente evoluto eppure ogni tanto sforna un nuovo episodio con Jason che ammazza tutti e io sono in prima fila con i popcorn. Comunque credo che continuero’ a leggerlo, per vedere cosa ne hai fatto venire fuori, dopo 3 anni di riflessione 🙂 ciao, a presto!

  4. Ciao Yaniv, la situazione è un classico e la chiave è nel modo di rendere la tensione sempre viva. Mi rendo conto che è complicato portare avanti una idea del genere nei ristretti limiti di spazio ed episodi di Incipit. A mio avviso Mary deve morire per quello che ha fatto. Attento al refuso relativo alla parola c’entro (non centro). A presto

  5. Yaniv, buongiorno
    Sono indeciso se mi piaccia o no.
    Scusa la franchezza ma siamo qui per questo, o no?
    E’ un tema usato ed abusato, c’è poco di innovativo nel testo che hai scritto e inoltre scorre via in maniera troppo semplificata, elementare.
    La trama in definitiva non è male, dovresti, a mio avviso, dare più corpo ai personaggi, più spessore narrativo e rendere la trama in maniera più completa, svilupparla meglio, non passare da una frase all’altra esaurendo tutto nello spazio di poche frasi.
    A presto
    pienne

    • Ciao Pienne.
      Grazie per essere passato. Concordo che il tema in fondo è abusato, ma con pochi caratteri a disposizione è difficile espandere i personaggi. Oltretutto in realtà una delle mie pecche è proprio la caratterizzazione. Proverò a seguire il tuo consiglio.
      Alla prossima.

  6. Ciao Yaniv,
    a dire il vero: avevo cominciato a leggere il tuo racconto tempo fa, poi mi sono resa conto che era stato interrotto da anni e l’ho abbandonato. MI è capitato con altri racconti, ed è un vero peccato.
    Sono felice che tu abbia deciso di riprendere in mano il tuo scritto per portarlo a termine.
    Gli horror mi piacciono molto e trovo che il tuo sia ben congegnato, ricorda un po’ Saw e un po’ Cabin Fever rimanendo, a suo modo, originale. Ho notato diversi refusi, alcuni in grado di modificare i tempi verbali, ma immagino sia tutto dettato da una mancata rilettura. Sono passati tre anni, vediamo come riprendi le fila del racconto e cosa ci proponi per il seguito.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica. Scusami per l’interruzione. Come già scritto a Massimo tre anni fa ci fu un brutto periodo. Persi ogni voglia di scrivere. Però sono felice che tu sia ritornata qui. Grazie per la fiducia. Ci vediamo al prossimo capitolo (che è appena uscito).

  7. Ho letto 4 capitoli e se andrai avanti leggerò anche il resto.
    La storia è ben scritta, con momenti di tensione etc etc..
    Ma la cosa che mi ha fatto più rabbrividire è che l’hai interrotta 3 anni fa.
    3ANNI?
    Hai lasciato i tuoi lettori di allora a bocca asciutta e la tua storia in frigo per 3 anni.
    Non si lasciano le storie in frigo per 3 anni☹️

    • Ciao Massimo. Sì, purtroppo hai ragione, ma tre anni fa caddi in un bruttissimo periodo di sconforto. Non avevo più alcuno stimolo a scrivere. Aggiungi l’università e altri impegni personali e comprenderai che il racconto era l’ultima cosa a cui pensare. Però no, stavolta le cose le concludo.
      Non mi ero manco accorto che sono passati tre anni.
      Recupererò.
      Sono curioso di sapere quale opzione voterai.
      Grazie per essere passato 🙂

  8. Voglio vedere cosa nascondano, >:)
    P.S. Essendo all’ultimo trimestre nn ho molto tempo per TI, sfortunatamente, cmnq sia siete sempre più bravi di me!!! >:(
    ( sto facendo copia e incolla su P.S. perchè la verità è una è basta e siete in tantini-ini che mi seguono)

  9. Cari autori e lettori,
    nelle ultime ore si sono verificati alcuni problemi tecnici sul sito di THe iNCIPIT, che sono ora stati risolti. Ci scusiamo per il disservizio, ora potete tornare a scrivere, leggere e giocare con i racconti interattivi!

    Yaniv, ora compare correttamente solo UN capitolo 4. Puoi contattarci via email per comunicarci il titolo del capitolo 4, ancora mancante in questa pagina.

    Grazie per la pazienza!

  10. Eccomi qui =)
    Bello stiamo entrando nel vivo! Mi piace tantissimo la dinamica, nessuno può stancarsi a leggere i tuoi capitoli!
    Il foglietto delle regole dei giochi poi fa rabbrividire ..Si sentiva proprio il panico per la prima morte…e la cosa più entusiasmante è che ne moriranno per forza altri, quindi non ho scelto che decidono di giocare,perchè umanamente non lo accetteranno mai i ragazzi, piuttosto si ritrrvano a giocare inconsapevolmente alla fine..quindi diamo inizio ai litigi per la sopravvivenza e vediamo che ne esce fuori =)

  11. O mio dio……BELLISSIMOOOOOOOOO EPISODIOO!!!!!!
    Credo che si siano imbattuti in uno spirito vendicativo ma, nessuno vuole morire e inizieranno a lottare per la sopravvivenza ( la cosa peò mi fa anche pensare a qualche sistema di SAW)
    Continuà così
    P.S. Ma tu sei passato da me? Solo per sapere, tanto ti seguo lo stesso 😉

  12. Troppo bello il secondo episodio, le persone in situazioni come queste perdono la testa.
    Un consiglio( ma credo che l’hai già pensato ) le trappole o anche il materiale marcio può essere sfruttato a tuo vantaggio nel racconto.
    Mancano solo gli animali selvatici.
    Ciao 😉

  13. Citando il sottotitolo della sezione horror di the incipit ti dico: “Se non credi ai fantasmi, agli zombie, al paranormale… vieni a giocare con noi, per sempre.”
    Già, non c’è niente di più macabro di un gioco in cui trasformare le persone in pedine degli scacchi da mandare al macello. Buahahah

    Ps: comunque vorrei farti una critica, se erano al buio e magari lontani dal tavolo penso fosse molto difficile intravedere un foglio o un post-it. Per il resto è tutto tremendamente spaventoso 😉

    • Già :D. Spero che il gioco sia di tuo gradimento. A parte questo, grazie di essere passato di qui 🙂

      Ps: comunque visto che la baracca è fatta di legno pensavo di far filtrare la luce da qualche intercapedine o cose così…prossima volta specificherò. Grazie del consiglio.

  14. decisamente opto per le regole del gioco. Dunque trama coinvolgente e ambientazione perfetta per un classico horror, l’unico appunto : penso ci siano troppi scacchi, cerca di rendere il tutto più fluido.
    Ti aspetto sul mio libro! a presto.

  15. Il sito internet mi tentava moltissimo, però da brava fan di Saw scelgo il gioco 😀 penso sarebbe più coinvolgente rispetto ad un sito web, e potresti gestirtelo tranquillamente per più capitoli senza rischiare di annoiare o arrivare ad un punto morto. Ma sarà il pubblico a decidere 😉

    Comunque sia, a parte qualche svista qui e là, direi che è un ottimo incipit. Fai solo molta attenzione a non cadere nel banale; intanto ti seguo e aspetto con ansia il prossimo capitolo 😀

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