La seconda madre di mio figlio

Dove eravamo rimasti?

Sogno o realtà, da dove preferite cominciare? Dalla vita che ha preceduto il carcere (71%)

capitolo DUE

Piove.

Londra è sempre uguale, non c’è giorno che io ricordi diverso da questo.

Sarà la nebbia, o l’umidità che penetra nelle ossa, sarà che manco da così tanti anni.

L’aereo è finalmente giunto sulla pista d’atterraggio dell’aeroporto di Heathrow. Slaccio la cintura e attendo che la calca dei passeggeri si sfoltisca: è sempre complicato uscirne.

Mi trascino dietro il bagaglio alla ricerca di un punto di ristoro, tutta questa confusione mi soffoca e ho bisogno di sedermi davanti a un buon caffè e un quotidiano da sfogliare. Se ben ricordo dietro l’angolo dovrebbe essercene uno.

Occupo un posto all’esterno del locale, non appena arriva mi limito a sorseggiare il mio caffè caldo lentamente prestando attenzione ai passanti. La gente qui è sempre così di fretta.

Non mi sono mai sentito a casa nonostante in questa grande città io ci sia nato, eppure mi piacerebbe poter riconoscere tra questi un volto amico, qualcuno con cui scambiare due parole raggomitolato nel mio cappotto.

“Posso portarle altro Mr?”

“Davis, sono Mr Davis. No, la ringrazio. Mi porti il conto per favore”

Il cameriere mi rivolge un segno col capo prima di allontanarsi.

“Turista?” una voce femminile mi sorprende alle spalle. Ingollo l’ultimo sorso prima di risponderle scuotendo il capo.

“Allora sarà certo qui per lavoro” si accomoda.

“A dire il vero per un funerale” concludo in tono risoluto.

La ragazza sembra dispiacersene o forse è solo una mia personale impressione.

Mi tende la mano “Sono Alma, non volevo essere scortese. Le chiedo scusa”

“Si presenta sempre così agli sconosciuti?” le domando scherzosamente.

Lei abbassa il capo imbarazzata e solo ora mi concedo di guardarla. La folta chioma rossiccia le incornicia un viso dalla pelle delicata. Emana un fascino non indifferente e quasi mi colpevolizzo non appena il mio sguardo prova a sfiorarle i seni che prorompono dalla scollatura del suo abito firmato.

“Sono Adrian, piacere di averla conosciuta” le bacio la mano come un vero gentleman inglese “ora mi scusi, devo proprio andare”

“E’ un vero peccato. Avrei voluto mi facesse ancora compagnia”

“Magari un’altra volta o magari in un’altra vita” rispondo prima di andare via.

“Paghi anche il conto della signorina” ordino al cameriere consegnandogli un pezzo da venti “il resto lo tenga come mancia”

Esco alla ricerca di un taxi.

Al funerale manca ancora qualche ora, adesso vorrei trovare un alloggio in albergo e abbandonarmi per qualche minuto su un letto, a casa mia non ho voglia di tornare.

e adesso?

  • continuiamo a ricordare: chi sarà la sconosciuta? (24%)
    24
  • il funerale è di suo padre (52%)
    52
  • il funerale è di sua moglie (24%)
    24
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77 Commenti

  1. Ciao Fra,
    alla fine hai deciso di tornare, cono contenta 🙂
    Un capitlo intenso, fatto di ombre che incombono dal passato e di facce conosciute che magari, i due fratelli, si sarebbero tenuti volentieri alla larga.
    Essendo questo un horror, direi che rivedrà Alma, ma qualcosa di strano potrebbe accadere. Magari sul Millennium Bridge, mentre un sentore conosciuto annuncia l’arrivo della pioggia. La pioggia, ottimo spunto per farli allontanare insieme verso un posto che può dare il via agli accadimenti orribili.
    Vedi tu, non saprei, sono solo idee.
    Ci rivediamo al quarto, sono certa che troverai ottimi spunti per proseguire la storia. Io, intanto, ti seguo 🙂
    Alla prossima!

  2. Ciao Fra,
    Ho appena letto tutti e tre i capitoli del tuo incipit e wow, trovo che sia stupendo, scritto molto accuratamente. Leggendo i commenti, ho capito che avevi cominciato a scriverlo nel 2014, ma non lo abbandonare anche se non ricordi cosa volevi scrivere (ho letto il commento in cui hai scritto che non ricordi cosa volevi scrivere). Si può sempre cambiare, perché è un incipit che mi incuriosisce e secondo me potrebbe avere dei buon risvolti.
    Ho votato che rincontra Alma, suggerisco nell’hotel in cui Adrian alloggia, per puro caso, magari la incontra fuori dall’hotel mentre lei passeggia, oppure non casualmente, perché lei lavora lì.

  3. Ciao Fra,
    non so se questo capitolo sia stato scritto nel 2014 o nel 2017 oppure oggi, la mancanza della data di pubblicazione degli episodi non aiuta…
    Sono passata a rendere la cortesia e mi è piaciuto quel che ho letto. Ho pensato che il giovane all’aeroporto stia andando al funerale del padre, ci ho pensato prima di leggere le opzioni e ho dato il volto di Orlando Bloom al tuo protagonista, perchè c’è un film – di cui non ricordo il titolo – in cui lui viaggia proprio per la morte del padre.
    A questo punto aspetto il terzo, mi aguro a breve. Io non sarei capace di far rivivere personaggi nati nel passato, ma qui siamo solo agli inizi, ci si potrebbe provare 😉
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica, ci tengo innanzitutto a ringraziarti per essere passata, anche se vorrei puntualizzare che non era necessario, ho letto la tua storia con molto piacere. 😊
      Il racconto è del 2014 e non so se tornerò a scriverlo, stranamente ho dimenticato cosa volessi scrivere. È un periodo un po’ così per la mia vita, di riscoperta, sono tornata su incipit con molta nostalgia, anche se per ora preferisco leggervi.
      A presto!

  4. Un Davis? Potrebbe esser mio parente 😉

    Ho votato per il funerale del padre, non so perché ma lo vedo come uno sbocco particolarmente proficuo: il cosa può venir fuori dopo la morte di un genitore ha sempre quell’atmosfera shockante…

    E ora attendo fiducioso un prossimo capitolo, sono curioso di vedere i nodi della trama.

  5. Votato per il funerale del padre: se Adrian è nato a Londra, la sua famiglia potrebbe ancora essere là. Il personaggio di Alma mi ha comunque incuriosito, spero possa rivestire un ruolo all’interno della storia… ma dovrò avere pazienza!

    • Angela, come ringraziarti per la prontezza con cui ti dedichi alla lettura dei miei scritti? vorrei poter fare altrettanto, ma sono così lenta e pigra!
      comunque hai ragione, narrare per conto dell’altro sesso non è solo fantastico, ha del fascino, mi è sempre piaciuto, attendo il tuo nuovo scritto allora (mentre mi cimento nella lettura dei due ultimi capitoli di quello che hai in corso!)
      a presto, sperando di pubblicare il terzo quanto prima 🙂

  6. Ciao Fra, leggo con piacere le tue storie anche qui, soprattutto se horror. Come inizio mi è piaciuto, ora ho votato per farti fare un bel flashback in modo da conoscere meglio il tuo personaggio.

    • Sai bene che per me averti tra i lettori, anche su incipit, è un onore!
      spero di assecondare le tue aspettative, tu con l’horror sì che ci sai fare
      peccato però non vedere nessun titolo sotto il tuo nome, mi chiedo come mai tu non abbia ancora provato a scrivere un incipit su questo sito 🙂

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