Un’estate indimenticabile

Spensieratezza

L’aria fresca del mattino entra dentro la tenda da campeggio portando con sé il profumo del mare, in lontananza si sentono i versi di numerosi gabbiani. I primi raggi del sole sono rosati, e accarezzano le onde del mare creando uno spettacolo unico. Giulia sente la testa pesante, i ricordi della notte appena passata sono confusi, ricorda solo una grande festa sulla spiaggia e niente altro. Un braccio decisamente muscoloso si sfila da sotto il suo collo, l’unica cosa che riesce a mettere a fuoco sono dei tatuaggi colorati. Il ragazzo che è accanto a lei la saluta con un sorriso, ma lei non risponde si mette il cuscino sulla faccia per non vedere i raggi di luce che filtrano dentro alla tenda. Alessio le toglie il cuscino con un movimento brusco e le dà un bacio da togliere il fiato. Adesso Giulia ricorda, alcuni frammenti di immagini si susseguono nella sua mente come in un film. Scorrono i ricordi delle sue mani, della sua bocca e del suo corpo che hanno infiammato quella serata estiva. Adesso è tutto chiaro, ha fatto l’amore con il ragazzo che le hanno presentato poche sere prima. Si sono conosciuti grazie a sua cugina Serena, sono tutti e due in vacanza nello stesso campeggio e tutti e due hanno vent’anni e una gran voglia di vivere la vita, di sentirsela scorrere sulla pelle. Quando le loro labbra si separano Giulia è senza fiato e si perde ancora una volta in quegli occhi profondi e attraenti che in un attimo le fanno dimenticare ogni problema, ogni pensiero. In fondo è in vacanza per lasciare da parte il dolore e il suo ex fidanzato, quello che le aveva giurato amore eterno ma che l’aveva tradita alla prima occasione frantumando il suo cuore in mille pezzi irriconoscibili. Alessio le toglie alcuni capelli da davanti agli occhi, le accarezza dolcemente il viso poi scende a baciarle il collo e Giulia si immobilizza per la paura di lasciarsi sfuggire quell’attimo di pura vita. Lui la fa sentire in pace con se stessa, libera, con la testa leggera, ed è proprio quello che le serve. Lo spinge via con entrambe le mani e poi scatta in piedi e in un attimo è già fuori dalla tenda a due passi dall’acqua. Alessio la raggiunge immediatamente e la guarda mentre si toglie la maglietta e rimane in costume, quello della sera prima. La osserva mentre entra nel mare sparendo sott’acqua. Non ci pensa più di tanto si toglie la maglietta anche lui, lancia i pantaloncini a pochi centimetri dai suoi piedi sulla spiaggia e si tuffa. Con poche bracciate è dietro di lei, si mettono a scherzare e Giulia lo schizza in faccia continuando a ridere. Alessio sta al gioco la schizza anche lui con l’acqua salata, lei emette piccoli gridolini e poi quando la mano di Alessio la afferra trattiene il respiro. Lui se la carica su di una spalla e poi la lancia nell’acqua ridendo di gusto. Giulia torna in superficie tirandosi all’indietro i capelli e incomincia a ridere, lui rimane folgorato dalla bellezza semplice di quella ragazza speciale. Quella notte non gli ha donato solo in suo corpo ma anche una parte della sua anima, un pezzetto del suo cuore. Sarà colpa dell’estate, della pelle nuda, del sole che riscalda la voglia di amare ma Alessio non si è mai sentito più attratto da una ragazza. Per lui assomiglia a una sirena, bellissima e un po’ magica. Giulia lo fissa negli occhi e smette di ridere all’istante, lo sguardo di quel ragazzo è indecifrabile è come se parlasse una lingua che solo il suo cuore capisce. È come se lo conoscesse da sempre, anche se in realtà è pochissimo che si conoscono. C’è una strana atmosfera tra di loro, c’è qualcosa di unico che li lega l’uno all’altra è un qualcosa dalla forza straordinaria. La mano di Alessio la attira a sé e poi le sue labbra scendono di nuovo su quelle di lei fermando non solo il tempo ma anche il battito del suo cuore. Giulia non sa quanto è durato quel bacio che l’ha trasportata fuori dal mondo, sa solo che non vorrebbe che finisse. Vorrebbe che quella vacanza durasse per sempre. La bocca perfetta di Alessio si avvicina al suo orecchio e la sua voce calda le sussurra che è la sirena più bella che abbia mai visto. Giulia gli sorride con il suo sorriso genuino che lo incanta e, poi lo abbraccia forte, come se quel gesto da solo fosse in grado di spazzare via tutte le sue angosce. È la prima volta che il cuore di Alessio batte così forte,  è un suono nuovo che lo sorprende lasciandolo senza parole.

Cosa volete nel prossimo episodio?

  • Una scenata di gelosia (30%)
    30
  • Una serata in discoteca "molto" movimentata (60%)
    60
  • Un pomeriggio romantico (10%)
    10
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104 Commenti

  1. Hai sfruttato al meglio la possibilità di avere la completa scelta degli eventi: grande! La tua è una “storia indimenticabile”. Non soltanto per parafrasare il titolo, ma davvero ci hai saputo trasmettere emozioni forti. Alla prossima 😉

  2. Ciao Emma! Scelgo il segreto di Alessio, è dallo scorso episodio che voglio sapere cosa nasconde!
    Onestamente a me pare che l’atmosfera ci sia tutta, e te lo dico perché sono una lettrice che i capitoli se li legge tutti….e non solo il primo 😉
    Baci.

  3. Bella storia, lineare. Mi sono letto quattro capitoli in fretta, uno dopo l’altro, con estremo piacere. Io ho votato per Luca, e sono scioccato di essere in netta minoranza. Ero sicuro che nessuno volesse dare un’altra opportunità ad Alessio visto il suo carattere fedifrago e violento…

  4. Per me c’è un problema di atmosfera. Mi spiego: non scrivi male, ma non riesco a percepire quello che prova la protagonista. Ricorda che i sensi sono cinque, usali tutti: non descrivere la stanza, fammi sentire.il suo odore. Il tatto.
    Il tatto è fantastico, perchè non me lo fai avvertire?
    Che odore c’è su quel letto? E il fresco dell’acqua di mare? Il calore del sole?
    Usa il punto di vista del protagonista: non descrivere, fammi avvertire.

    Te lo dico perchè penso tu ne abbia le capacità. Buon lavoro 🙂

    Ps: Gelosia!

  5. Per me c’è un problema di atmosfera. Mi spiego: non scrivi male, ma non riesco a percepire quello che prova la protagonista. Ricorda che i sensi sono cinque, usali tutti: non descrivere la stanza, fammi sentire.il suo odore. Il tatto.
    Il tatto è fantastico, perchè non me lo fai avvertire?
    Che odore c’è su quel letto? E il fresco dell’acqua di mare? Il calore del sole?
    Usa il punto di vista del protagonista: non deacrivere

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