Una voglia sul collo

Dove eravamo rimasti?

Dovrei seguire il consiglio della proprietaria? (50%)

Il Negozio di Fiori è coperto d’Edera

Scrivere su questo blog mi fa compagnia. Si intende, quella compagnia di cui puoi fare a meno ma che, in fin dei conti non è così stressante come pensavi, sì insomma, non è come quelle persone logorroiche che non si fermano mai e continuano a parlare, parlare, parlare. Ho deciso di fermarmi qualche giorno in più in città, escludendo la bici e prendendo, per la prima volta da quando sono qui, i miei piedi. Ho fatto lunghe passeggiate per le strade e mentre passeggiavo a piedi (così si vedono più cose che andando in bicicletta. Sapete, le macchine, il traffico, la strada..) ho notato una cosa strana. Fiorai. Ovunque. Sapete che cosa vuol dire passare due incroci e trovare un fioraio? Per di più sembrava sempre lo stesso, ma questo è impossibile altrimenti sarei un pazzo che scrive delle visioni che ha mentre si trova a Barcellona.

Non mi sono ancora addentrato nella spiaggia. La sabbia, il sole. Uhg. Mi infastidisce l’idea di abbronzarmi ma so già che il mio capo continuerà a tartassarmi finchè non gli farò un dettagliatissimo reportage sulla costa e la balneazione. Quello che interessa di più. C’è tantissima gente che arriva qui anche per farsi solamente un weekend al mare di Barcellona. Molti miei colleghi mi hanno fulminato con lo sguardo sapendo che sarei venuto qui senza fare cambio con loro. Mi ci sarei giocato il posto di lavoro se non avessi accettato, quindi deduco che non abbia avuto molte possibilità di scegliere.

Sono passati altri giorni e ogni giorno mi sono sentito sempre più attratto dal negozio di fiori che mi ha consigliato la proprietaria. Alla fine con i reportage mi sono portato abbastanza avanti e il mio capo sembra non tartassarmi più come prima. Perciò ho pensato: che male c’è a fare un salto lì? Ovviamente per continuare la documentazione, dato che pare pieno di fiorai qui in città. Mi sono fatto dare le indicazioni per raggiungere la vietta lontano dal centro e mi ci sono avviato, guardandomi attorno e addentrandomi sempre di più nella parte vecchia della città. Le case sono molto vicine, cosa che mi fa dedurre che si conoscano tutte le famiglie presenti. Che cosa caotica. Non sopporterei di vedere i miei parenti tutti i giorni, tanto meno gli amici di famiglia.

Appena ho raggiunto la via non ho avuto dubbio di quale fioraio parlasse la signora proprietaria. Grondava di fiori. Non nel senso tanti, nel senso che era inglobato da fiori! Persino le pareti che ospitavano il negozio (sull’esterno) erano coperte di edera. E’ stata una cosa mozzafiato perchè penso che non ci sia stato nessun colore mancante a quella composizione.

Divertirse.

E’ il nome del negozio. Un nome particolare per un negozio di fiori ma dovete andarci. Quando sono entrato mi ha colpito molto l’aroma dei fiori freschi e un filo di incenso che probabilmente proveniva da dietro la stanza principale. Il posto è molto piccolo ma accogliente come pochi. Le pareti sono alternate a intonaco bianco e mattoni rossi. Edere dipinte sul muro, tendaggi, perline, scampanellii e… fiori, ovviamente. Non ve lo sto consigliando per aiutare il mio capo nella sua impresa, stavolta, ma perchè se ha impressionato me, lo riconosco, allora è un bel posto da vedere.

Dopo il mio ingresso mi ha accolto una ragazza. La cosa che mi ha sconvolto è che i suoi capelli erano verdi.

Verdi come l’edera dipinta sul muro, tant’è che inizialmente non l’ho nemmeno vista se non grazie agli abiti che contrastavano molto col resto. L’ho osservata a lungo senza dire nulla, credo, perchè a un certo punto ha iniziato a sventolarmi la mano davanti agli occhi.

Le ho detto che ero lì solo per guardare ma lei era così espansiva che ha iniziato a dirmi il suo nome e poco ci mancava che mi diceva perfino vita, morte e miracoli della sua famiglia. A quanto pare gestisce lei il negozio e i suoi lavorano fuori città tutta la settimana, tranne la domenica e ogni tanto la vanno a trovare. Sembrava giovane ma ha ventiquattro anni, due occhi nerissimi e piena di lentiggini..

Non ho detto quasi nulla e sono uscito senza comprare nulla. Forse sono stato brusco.

Lettori del blog, forse potete aiutarmi.

Secondo voi devo tornare al negozio a scusarmi?

  • Suggerite voi, probabilmente sarà una scelta migliore della mia. (50%)
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