L’alba di un nuovo inizio

La Sirena

L’asfalto scricchiola sotto ai miei piedi, l’odore di salsedine mi punge le narici. I capelli dondolano a ritmo regolare accarezzandomi le spalle, mentre goccioline di sudore mi scorrono lungo la spina dorsale. Il sole ancora rosso si innalza dal mare, colorando il cielo di rosa. Da lontano scorgo la mia spiaggia preferita, il mio angolo di paradiso. Con uno sprint accelero la mia corsa verso la meta. Adoro correre a  quest’ora della mattina, quando ancora tutto il paese dorme mentre al mare è già tutto in movimento. Piccoli pescherecci fanno rientro con il bottino appena pescato; altri lavano le reti e organizzano la merce da vendere al mercato. Mi asciugo un rivolo di sudore dalla fronte, il cuore mi esplode nel petto man mano che aumento l’andatura. Dio, mi sento così viva. E’ da sei anni che non mi sento così. Per intenderci, amo lavorare nel nord Italia, e sono molto grata di ciò che mi offre il mio paese adottivo, ma i sapori di casa sono tutta altra cosa. Da  quando è mancata mia nonna, la donna che più ho amato al mondo e che mi ha cresciuta, ho evitato accuratamente di ritornare in paese. Lei era l’unica parente che mi fosse rimasta già all’età di dieci anni. Prima non mi sentivo pronta per farlo, ma adesso devo farmi carico delle mie responsabilità e decidere finalmente cosa fare della vecchia casa di famiglia. Bevo tutto d’un fiato il resto dell’acqua che mi sono portata dietro. Sono arrivata alla mia meta, la spiaggetta sotto la torre di pietra. Libero i piedi dalle scarpe da ginnastica e li affondo nella sabbia fredda. Lascio tutti i miei indumenti su uno scoglio e mi tuffo in acqua lasciandomi avvolgere nelle più dolci delle carezze. Raggiungo a bracciate il largo, dove poi mi immergo volteggiando come una sirena. Era il mio gioco preferito da bambina, ero la sirenetta dei mari in cerca del suo principe umano. Beh, diciamo che ancora oggi non l’ho trovato, perciò mi sento autorizzata a credermi ancora una sirena. Mi godo a pieni polmoni l’odore dello iodio misto al salmastro. Gli occhi incominciano a pungermi, questo è uno dei problemi di aver gli occhi chiari.

—–

Vengo spesso a pescare a quest’ora del mattino, mi piace la tranquillità che regna le acque. I pesci si sentono al sicuro e abboccano più facilmente al mio amo. Ma stamattina c’è qualcosa che non va. I bagnanti sono venuti troppo presto, e non nego che la cosa mi scoccia un po’. Fino a qualche anno fa, questa era considerata la spiaggia più abbandonata del molo, adesso ci sono sempre più pescatori e bagnanti. Un tonfo proveniente dalla spiaggia mi fa innervosire ulteriormente, ed al terzo tuffo, scatto in piedi molto seccato. Se continua questo baccano fuggiranno tutti i miei pesci. Salto gli scogli ad uno ad uno senza nemmeno guardare dove metto i piedi, li conosco meglio delle mie tasche. <<Dannati mocciosi, già a fare casino alle sei del mattino, perché non ve ne tornate a casa dalle vostre mam…>> le parole mi muoiono in gola. Non ho mai creduto nelle sirene fino ad oggi. Forse ho semplicemente bevuto troppo ieri sera al pub. Sapevo che avrei dovuto fermarmi alla seconda birra. Dannato Daniel e al suo ultimo giro di birre. Rimango come un pesce lesso a guardarla nuotare con grazia, finché non si alza e raggiunge la riva. Se questa è la mia esca, sono ben contento di essere abboccato. Seguo con gli occhi ogni centimentro del suo corpo. Caviglie sottili e gambe da favola. Fianchi tondi,  vita stretta, seno piccolo ma sodo. Una cascata di capelli biondi ondulati  le arrivano fino a metà schiena. La carnagione chiara, biancastra. Considerando che una tipa così l’avrei notata subito, sono certo che non è della zona. Forse è una villeggiante. Cerco di scorgere il suo viso, ma mi da le spalle. Il profilo e lineare, il naso leggermente all’insù e la bocca è piena e rossa. Torna a pescare Manu, lascia perdere le sirene, non hanno mai portato nulla di buono a noi poveri pescatori.

—–

Rotolo i capelli intorno alla mano e li strizzo con forza. Mi avvolgo nel telo da mare, il sole non è ancora caldo e la brezza mi fa rabbrividire. Mi stiracchio soddisfatta, questo era proprio ciò di cui avevo bisogno. Come fa solo la vista del mare a rilassarmi non l’ho mai capito, anche se oggi mi sento particolarmente strana, come se mi stessero osservando. Mi guardo intorno senza notare nulla, finché i miei occhi vengono imprigionati da altri due scuri e profondi come pozzi. Il cuore accelera i suoi  battiti come se stessi correndo la più faticosa e lunga corsa della mia vita. Tra tutte le persone che avrei potuto ricontrare, non avrei mai  immaginato che la prima fosse stata lui. Quegli occhi mi avevano tormentato il giorno e la notte quando ero solo una ragazzina. Era diventato un uomo ormai, ma lo avrei riconosciuto ovunque. Non bastavano le spalle larghe e la leggera barba che gli ricopriva il viso a farmi dimenticare quel sorrisetto ironico e pieno di sé. Il tempo passa, ma certe cose non cambiano mai.

Chi è lui, e che ruolo ha avuto nella sua vita?

  • il suo migliore amico dai tempi dell'infanzia (0%)
    0
  • il fratello della sua migliore amica di cui era segretamente innamorata (33%)
    33
  • la sua prima cotta al liceo (67%)
    67
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138 Commenti

  1. Con ritardo ma sono riuscita a leggere il finale.Sai me lo aspettavo che lei non avrebbe scelto nessuno dei due pretendenti. È bene vederci chiaro quando di tratta d’amore. Quando lo incontri non ci sono incertezze, ma solo tempeste di emozioni che ti avvolgono il cuore di passione.L’amore,quello vero è come un incendio in un bosco,anche se la vita vuole cancellare,lui ha dispetto di tutto rinasce sempre dalla cenere,più rigoglioso di prima, è eterno.Comunque la protagonista non ha riconosciuto l’amore vero, in realtà era solo semplice e profonda amicizia legata al passato. Ti seguirò in una tua prossima avventura.

  2. Hai scritto dal cellulare?! Ti ci vorrebbero dei punti in più solo per questo XD
    Ad ogni modo non si vede, nel senso che se gli errori ci sono la storia ti prende abbastanza per non notarli. Almeno per me è così 🙂
    Mi è piaciuto il finale che hai scelto. Più o meno come me lo aspettavo, un po’ triste, malinconico, ma rivolto in avanti.

  3. anche se crollo di sonno ho voluto leggerlo il tuo finale.
    innanzi tutto gli abbiam dato praticamente lo stesso titolo 🙂
    a parte gli scherzi, mi è piaciuto da morire e credo che effettivamente dovesse finire proprio così.
    brava, brava, brava!

  4. Miriam, che bel finale, mi è piaciuto molto.
    Non sono d’accordo col modo di vedere l’amore, ma essendo una cosa soggettiva e peculiare non si può certo discutere 🙂 brava, spero di rileggerti.
    ps – hai scritto col cell?? io non ci avrei neanche provato…

  5. Mi dispiace se gli ultimi due capitoli sono stati scritti con molta fretta. C’è l’ho fatta giusto in tempo. Perdonatemi errori di battitura e sviste, perché non ho il pc a portata di mano e ho scritto con il cellulare. Il tempo era davvero poco. Grazie per aver seguito la mia storia. Mi sono divertita insieme a voi, e Grazie a voi! Come prima esperienza, è assolutamente positiva. Spero di iniziare presto un nuovo racconto-gioco insieme a voi, e ovviamente continuerò a leggere i vostri. Con affetto. Miryam.

  6. Non sceglierà nessuno, andrà via, lasciando la sua vecchia vita

    Fra i due sceglierei Giuseppe, anche se adesso sappiamo che Manuele con è ‘sto mostro profittatore, però… boh… ormai la sua vita è altrove da tempo. Forse se uno dei due si decidesse a seguirla, invece di pretendere che lei resti, potrebbe funzionare.

  7. Non sceglierà nessuno secondo me, l’alba di un nuovo inizio non sarà con il passato ma con un nuovo futuro,chissà un nuovo incontro le farà prendere questa decisione.si sa tra i due litiganti……….buon finale.

  8. a questo punto ho sorpreso perfino me stessa votando per : nessuno dei due, per un semplice motivo: se una persona è indecisa significa che non ama nessuno dei due, altrimenti non avrebbe alcun dubbio, perciò ….. via verso la nuova vita, nuove avventure e forse finalmente l’amore, ma quello vero!

  9. allora… da dove inizio?
    numero 1 wowwwww e stra wowwwwww
    non c’è l’opzione che volevo io……….. molla Manuele e corre da Giuseppe
    ho sccelto la mezza verità per ora, se è confusa come fa a dirglielo? prima deve fare chiarezza .
    comunque bellissimo capitolo, la scena del bacio emozionantissima, sembrava di vederli! brava!!!

  10. Ho votato per la reazione di Manuele, lui nonostante tutto la invita a ballare, sfrontato un vecchio lento e lei non può fare a meno di stare al gioco…..sto viaggiando troppo? Mi piacerebbe leggessi il mio numero 7,grazie.Buona scrittura….

  11. Ohhhhh! ti ribecco ora: avevo dimenticato di cliccare segui la storia ecco perché non mi arrivavano notifiche! va be’ ho rimediato. Comunque ho letto tutto insieme e mi sono goduta la storia!
    ho votato per riprendere dove avevamo lasciato… ormai mancano pochi capitoli! 🙂

  12. Purtroppo ho fatto la parità col mio voto, diamo la possibilità a Chiara di sfogarsi.
    Ora faccio la bacchettona: Chiara è un pò stronza eh? Ma povero Peppino, non è che baci uno, così addirittura con le mani intrecciate tra i capelli, ad un’età che queste cose sai benissimo che effetto fanno, solo per stuzzicare un cretino che ti ha paccato durante l’adolescenza!! Chiara cattiva, meriti la A scarlatta.
    😀 scusa mi divertivo!, brava comunque, sempre ben scritto.

  13. Voto per Chiara che decide di non andare al locale, ma… qualcosa ce la porterà sicuramente. Chissà che non sia proprio Giuseppe. Se Chiara si deve proprio vendicare, Giuseppe potrebbe prestarsi al gioco.
    Questo episodio mi è sembrato come la quiete “prima” della tempesta, mi aspetto faville nel prossimo. 😉

  14. Considerando che le mie esperienze adolescenziale sono vive e ancora in fase di maturazione, credo che l’ipotesi che Manuele se ne sia andato lasciandola sola sia la più realistica. D’altra parte erano due ragazzi ad una festa e di certo lui non immaginava neanche lontanamente cosa lei provasse e avesse provato precedentemente nei suoi confronti. Bella storia, complimenti!

  15. Sarò un po’ malinconico, ma la mia opzione preferita è quella che vede Manuele andarsene via. La storia riprende dei modi classici, che non leggevo da tempo, e perciò ho scelto questa opzione per continuare proprio su questa strada. Bene così 🙂

  16. Un incipit davvero interessante, ci sono tutte le premesse per una gran bella storia. Ho votato per la prima cotta al liceo, sperando in qualche riscontro particolare. In bocca al lupo e buona fortuna per i prossimi episodi 🙂 Se ti va, poi passa da me a darmi qualche consiglio 🙂

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