La ragazza dei sogni

Dove eravamo rimasti?

LA SCELTA È TUTTA VOSTRA, QUALE FINALE VORRESTE? MAX SCOPRIRÀ IL VERO MOTIVO PER CUI ROSA VOLEVA CHE LA RAGGIUNGESSE (59%)

Una fine o un inizio?

Salirono sul 90, Max sentiva il peso dell’avvicinarsi alla meta. L’autobus era stracolmo, l’afa soffocante, lui trovò posto e prese in braccio Marta. Poggiò il volto sulla sua schiena e chiuse gli occhi, cercò di calmarsi inalando quell’odore familiare.

Superata Porta Pia scesero, erano arrivati.

Lo studio era al terzo piano, chiesero ad una segretaria dell’avvocato Coridesi

“L’avvocato non c’è ora” rispose mortificata.

“Siamo amici di sua figlia”

I tre pregarono e scongiurarono per avere l’indirizzo di casa. La ragazza dall’aria gentile li squadrò, evidentemente li giudicò innocui poiché scrisse qualcosa su un foglietto.

“Io non vi ho dato nulla” disse strizzando l’occhio. “Ed ora sparite”.

“È in corso Trieste, qui dietro!” esultò Gian consultando il navigatore del suo smartphone.

 10 minuti dopo erano al citofono di un lussuoso palazzo. S’intravedeva, attraverso l’enorme portone, un giardino interno con palme e splendidi rododendri, una scenografica fontana con due putti svettava al centro. I tre si sentirono piccoli e insignificanti mentre Max suonava chiedendo di Rosa.

Lei comparve, splendida come ricordava, Max si sorprese a fissarla come fosse un fantasma.

Si sentì a disagio: ora cos’avrebbe fatto? Rubato un altro bacio? Sperato in un’improponibile relazione a distanza?

 Lei sembrava felice di vederlo, prima che potesse dire qualcosa gli stampò un fugace bacio sulle labbra.

“Ce l’hai fatta a trovarmi!” esclamò con un sorriso raggiante.

“Già” rispose lui imbarazzato, guardando con la coda dell’occhio gli amici in disparte “Posso sapere cosa succede?” il tono uscì più severo di quel che si era proposto, lei si fece seria. Lo trascinò all’ombra, sul bordo della fontana

“Ecco, vedi, non è semplice da spiegare”

“Cosa?” domandò Max incerto

“Ho visto il nome della tua famiglia sulle carte”

Gli occhi di Max si sgranarono, la guardò senza riuscire a capire

“Il mio… nome?”

“Sì, ho fatto delle ricerche, dovevo trovarvi”

“E perché mai?” Max si sentì confuso, tradito, aveva gioito per la fortunata casualità di quell’incontro magico, ma evidentemente aveva ben poco di magico e nulla di casuale.

“Fammi finire ok? È già difficile così”

Lui tacque risentito

“Vedi, sono stata adottata, poi anche Giulio” Max non capiva cosa centrasse con lui “Ho dovuto cercarvi perché Giulio, ecco, lui è malato” puntò occhi colmi di disperazione sui suoi “Ha bisogno di un trapianto di midollo, nessuno di noi è compatibile, ma con un parente, un fratello, le possibilità sono ottime”

Max la guardò con sguardo ottuso, ma che diceva? Adozioni, trapianti, fratelli? non riusciva a seguirla. Poi improvvisamente l’immagine di un bambino allampanato, con i suoi stessi occhi chiari, e il naso! Come aveva fatto a non capirlo?

“Cazzo!” esclamò alzandosi “Tu! tu, mi hai usato, non sei mai stata veramente interessata a me, certo, come potevi!” era furibondo.

Raggiunse i compagni a grandi falcate passando in mezzo a loro e superandoli gridando:

“Andiamo!”

 I due rimasero lì a bocca aperta

“Aspetta Max! no! Tu… io non intendevo baciarti, ma eri così carino!”

Carino! Carino aveva detto, e lui che si era precipitato a cercarla sognando una struggente storia d’amore. Non rispose Max, lacrime amare solcavano il suo volto, non provava nulla per quel fratello sconosciuto che gli aveva portato via sua madre, che fosse andato al diavolo!

“Vi prego, fatelo ragionare voi!” chiese Rosa, piangeva anche lei, diede un bigliettino a Marta “è il mio numero” non aggiunse altro, si voltò e sparì.

……

Max fissava la città eterna senza vederla, monumenti e luoghi intrisi di storia scorrevano al di là del vetro, lui torceva la stoffa dei jeans con mani sudate. Nessuno parlava, la loro avventura era terminata, niente storia da favola, solo gli incubi della realtà.

Marta gli porse un biglietto insieme al suo cellulare, senza dire una parola.

Max lo prese fissando l’immagine che faceva da sfondo: loro tre stretti nell’obiettivo a leccare lo stesso cono gelato. D’un tratto alzò le spalle, fece un lungo sospiro e sorprendentemente sorrise.

Digitò:

DÌ A GIULIO CHE TUTTO SARÀ OK’Nemmeno due secondi dopo la risposta:

‘LO FARAI DAVVERO? ’

SI.  ANCORA AMICI?’

‘ OVVIO! 🙂 TI MESSAGGERÒ’

NON HO UN TELEFONO

‘TI SCRIVERÒ DELLE LETTERE’

CI CONTO :-)’

Il solito sorriso allegro di Max ricomparve:

“Dicono che il trapianto di midollo sia dolorosissimo, chi vuole scommettere che non urlerò?”

Gli amici lo guardarono per un lungo attimo, seri, poi scoppiarono a ridere. Marta si alzò dal sedile e gli gettò le braccia al collo, poggiò le labbra sulle sue. “Sei il solito scemo” sussurrò, ma i loro sguardi dicevano ben altro.

“Che ne dite di una nottata romana?” propose Gian. Ammiccarono complici sghignazzando.

L’autobus avanzava, mentre Il Colosseo svettava nel tramonto purpureo, abbandonando l’afa della giornata. L’estate era appena iniziata e i tre amici avevano intenzione di godersela tutta. Scesero dall’autobus, tre piccole figure che si tenevano per mano, i capelli ramati alla luce del sole morente, le ombre allungate verso il futuro.

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379 Commenti

  1. Francesca ciao, non avevo letto la fine di questo bel racconto per cui arrivo i n ritardo 🙁 è molto bello e sorprendente perché esce dal rosa. Un pò mi lascia dubbiosa il fatto che il trapianto, cosa quantomeno urgente, sia stato preso da Rosa un pò alla leggera…non poteva esser certa che Max si sarebbe fatto risentire. O forse ho perso qualche particolare, cmq sia è molto bello e complimenti per la posizione in classifica!

    • sì, tutte cose a cui ho pensato,ma ricordiamoci che parliamo di ragazzi di 14 /15 anni, età in cui si sogna e si fanno stupidaggini.
      forse il limite dei caratteri mi ha penalizzata: la mia idea era che lei avesse provato il tutto e per tutto scappando da casa per raggiungere i parenti del fratellino,ma che poi i genitori li abbiano rintracciati e riportati a Roma. Questo per tanti motivi che davvero non entravano per limiti di spazio.

  2. Peccato per i 5000 caratteri. Steso su almeno due capitoli sarebbe stato tutto più magico. Ad ogni modo, rendo le armi a cotanta dolcezza. Un finale tenero e divertente. Max è cresciuto. Gran bel lavoro Fra’.

    • la sintesi non è il mio forte, ma ho fatto del mio meglio. Comunque quando ho iniziato,non pensavo mi sarebbe piaciuta tanto quest’avventura: il confronto con gli altri, la sfida dei caratteri e delle scelte dei lettori, veramente un’esperienza da ripetere!
      Grazie Stè e ancora complimenti anche a te!!!

  3. Beh, devo dire che proprio non me l’aspettavo…
    Che shock! I caratteri limitati ti hanno castrato il finale Francesca, peccato non aver letto tutte le spiegazioni a cui accennavi, ma il risultato resta comunque perfettamente godibile.
    Bella storia. Tutta.
    Un sincero e caloroso applauso, te lo meriti.

    Ps Ma hai intenzione di rubarmi il secondo posto in classifica? >m< guarda che mi arrabbio eh!!! 😉

  4. E finalmente ci siamo! Gran finale… O grande invio? Non vorrei anticipare nulla, ma la storia del midollo non me l’aspettavo proprio. Brava! Ora però ti chiedo un grande favore. Hai scritto una storia fantastica, è cosa nota ormai. Tuttavia, i refusi sono davvero tanti 🙁 Anche in questo episodio, ci sono dei passaggi dove la punteggiatura si va a farsi benedire ahah Metti in ordine tutti gli episodi, modificali, curali e poi trova il modo di mandarmi la storia completa 🙂 Perdona l’insolenza, ma credo che con te io possa essere abbastanza sincero. Ora vado a fare la nanna, ancora complimenti!!!

    • figurati, le critiche sono sempre ben accette.
      Credo che siano dovuti al continuo limare, contare i caratteri,limare ancora, alla fine non riesco a vedere più nulla! mi spiace davvero. Se poi lo sommi al fatto che una volta caricato devo ricorreggerlo tutto perché spesso trovo parole tutte attaccate che nel mio pc non ci sono…. capirai che tortura!

  5. Mi scuso se non son riuscita a far stare tutto, avevo scritto di getto il finale: 9000 e passa caratteri, ho dovuto limare e limare, sacrificando la spiegazione sulla fuga di Rosa da Roma, su come avesse trovato Max e di come l’incontro non fosse casuale….
    Va beh spero sia venuta bene lo stesso e vi sia piaciuta!

    • ihihihi ti aspettavo al varco…. conta i caratteri e lo scoprirai: se scrivevo cinque sforavo! tutto è calcolato al millimetro. pensa che nell’ultimo episodio che ho appena finito sono riuscita a fare 5000 tondi tondi, immagina quante volte ho limato il testo. ihhihihi
      i punti esclamativi? mea culpa sorry
      😉

  6. Io ho votato per Marta!
    Sinceramente, con tutto il rispetto, “ma chi se la schioppa a Rosa”. Sarai bella e speciale quanto ti pare, ma te ne sei andata. Marta invece, sempre presente, da sempre (forse) innamorata, e comunque sempre disposta ad aiutare anche se non corrisposta. E’ ora che il nostro protagonista si svegli e capisca che la ragazza dei sogni ce l’ha sempre avuta ad un passo, invece di inseguire quelle che se ne vanno.
    Basta, mi sono sfogato abbastanza.

  7. vedendo il tuo commento alla mia storia ho scoperto dell’esistenza della tua, fin ora avevo visto solo quella per il concorso! letta tutta d’un fiato, che bella! c’è di tutto: avventura, fantasia ed umorismo.
    epilogo degno della storia , bellissima la battuta finale del ‘fifty-fifty’ ihihihi
    ora una domanda: a quando la prossima puntata di brace?devi sbrigarti il tempo ticchetta!

  8. Maledetta la mia ADSL! L’ho scritto anche nella biografia, a causa di questi lavori non ho molta disponibilità nella lettura, e qualche racconto salta. Pensa che non ho nemmeno ricevuto la notifica della tua pubblicazione! Comunque, tralasciando il mio inutile sfogo, facciamo la valige e andiamocene a Roma. Una parola sulla scrittrice: brava! È una vero? Sei riuscita a scrivere una storia che è romantixa al punto giusto, senza sforare in robe smielose e stucchevoli. Non è facile, affatto. Certo, non per noi, per te sembra quasi naturale.

    • GRAZIE! I TUOI COMMENTI SONO SEMPRE ATTESI CON ANSIA! ORA DEVO PENSARE AD UN FINALE CHE NON SIA STUCCHEVOLE ALTRIMENTI RISCHIO DI DELUDERTI (VI)
      DAI CHE SIAMO TUTTI IN DIRITTURA DI ARRIVO! NON VEDO L’ORA DI SAPERE COME TERMINERAI LA TUA DI STORIA! 🙂

  9. E sì, devono partire tutti insieme! L’amicizia fa di loro un trio speciale e riusciranno sicuramente nell’impresa di far incontrare Max e Rosa che vivranno felici e contenti la loro romantica avventura. Sono un po’ sognatrice, lo so…ma che c’è di male?! Brava e coinvolgente come sempre. Ora resta il difficile: conciliare in poche righe il resto della storia. Ma ci riuscirai senza problemi!

  10. Mi accingo a pubblicare il capitolo 8! ormai siamo in dirittura d’arrivo!
    dato che due opzioni sono praticamente al 50% ho unito un po’ le due possibilità con la predominanza della vincente, ovvero la ricerca in rete, ma con la comparsa anche di Marta.
    Buona lettura e complimenti a Valerio e fulella che avevano centrato il contenuto del messaggio!

  11. Mi piace molto l’ambientazione della tua storia, è vivida e le descrizioni riescono bene nel loro intento di immergere il lettore nella vita del protagonista, Max. Il realismo con cui descrivi questo giovane orfano e i suoi luoghi è molto coinvolgente. Hai saputo affrontare, sebbene in poco spazio, tematiche importanti e complesse, come l’alcolismo, la povertà e la violenza domestica, senza togliere movimento alla storia.
    Un altro punto di forza del tuo racconto è la storia d’amore tra Max e Rosa: è romantica senza essere stucchevole e fa da sfondo all’avventura.
    Ho scorto solo alcuni refusi, sicuramente dovuti alla fretta e al mezzo di scrittura, attenzione. In generale comunque ottimo lavoro!

  12. Ho scelto la terza opzione perché ho immaginato che lei nel messaggio decifrato da Gian vuole vederlo per l’ultima volta.Ma lui pur di seguirla sale sul treno e fuggono insieme…
    sto sconfinando…comunque bellissimo episodio,passa poi dal mio numero 7 ?

  13. E sì, qui ci vuole Marta. Questi due da soli non cavano un ragno dal buco.
    Ho cominciato a seguirti solo ora (anche se leggevo comunque i tuoi episodi) per il gusto di farmi scavalcare da te. Spero che apprezzerai, qui molti fanno il contrario: quando si accorgono che stanno per essere superati, smettono di seguirti e non ti votano più. Son ragazzi, bisogna capirli, credono ancora agli incipoints e ai concorsi.

  14. Chiedere a Marta non credo sia una buona idea… quindi chiediamoglielo! Si, sono un sadico. Si, sono anche malvagio. E prima che me lo chieda tu, si da piccolo facevo il tifo per Gargamella…

    Bel messaggio in codice, mi sto scervellando per capirne il significato. Perché c’è un significato… vero? Dimmelo prima che fonda il mio ultimo neurone funzionante…

  15. La parte iniziale mi è piaciuta, avevo fretta anch’io di sapere che cosa c’era scritto. E sono rimasta perplessa per il messaggio. Io ho votato che decifrano il messaggio e vanno alla stazione. Max e l’amico non sembravano molto svegli, ma i loro possibili ragionamenti mi incuriosiscono. Che si possano rivelare dei geni. 🙂

  16. Non male, Rossini [da leggere con voce da vecchio maestro da libro Cuore], ma il vizio di scrivere i numeri in caratteri numerici devi togliertelo. In un testo letterario i numeri, tranne le date e le ore (e non sempre) vanno scritti in lettere. Ho sottolineato con la matita blu.
    C’è una freschezza nella tua prosa che mi piace.

    • ihihihih bacchettata… ti svelo il mistero: sforo sempre i 5000 caratteri e rileggendo per rientrarci faccio di tutto: elimino aggettivi superflui (e qualche volta non 🙁 ) e poi sì metto i numeri in cifre, so che non si fa ma il senso si capisce e non toglie nulla alla storia. Mi scuso anticipatamente, ma so già che mi toccherà farlo altre volte… la sintesi non è un mio pregio purtroppo.
      🙂
      grazie per essere arrivato a leggermi e che mi seguirai lo stesso 🙂

  17. Confesso di aver barato: ho dato uno sguardo alle votazioni attuali prima di esprimermi, per capire se il mio punto di vista fosse quello di tutti, o solo appannaggio del mio pensiero disturbato. Purtroppo, sono in minoranza nel credere che Max debba inseguire Marta. La ragazza sembra nascondere qualcosa, qualche strano sentimento? Complimenti per come prosegue la tua storia.

  18. Confesso di aver barato: ho dato uno sguardo alle votazioni attuali prima di esprimermi, per capire se il mio punto di vista fosse quello di tutti, o solo appannaggio del mio pensiero disturbato. Purtroppo, sono in minoranza nel credere che Max debba inseguire Marta. La ragazza sembra nascondere qualcosa, qualche strano sentimento? Complimenti per come prosegue la tua storia.

  19. Il vecchio scoppia inaspettatamente a ridere e secondo me non è neanche cattivo come dicono.

    Ero già passata di qui, ma il primo capitolo… Non mi dilungo, ma se metterai fra le opzioni “il padre muore” ha il mio voto certo: meglio orfano che con un animale simile.

  20. Ci sono talmente tante storie da leggere che mi ero perso la tua. Meno male che ho rimediato! Ammiro la tua scrittura, mai banale e sempre perfettamente curata. La storia mi incuriosisce parecchio, e sono proprio curioso di sapere chi sia il “qualcuno” in arrivo 🙂

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