La ragazza dei sogni

Dimenticando la cena

 

L’alta marea avanzava e la schiuma delle onde lambì i loro piedi facendoli alzare di scatto, mentre i sogni dei due venivano bruscamente interrotti.

“Oh, ma che ore sono Gian?”

“Mmmm, mi sono addormentato” rispose il ragazzo infilando una mano tra i neri capelli, arricciati dalla salsedine. Si guardò intorno e vide solo qualche pescatore solitario sulla spiaggia rosata, mentre l’afa aveva ceduto il posto ad una piacevole brezza marina “Cazzo Max, è tardissimo, stavolta mia madre mi lascia senza cena!” disse poi svegliandosi completamente, mentre l’amico spolverava grossolanamente la sabbia dai piedi infilando le scarpe da ginnastica di tela logora, saltellando su un piede.

Corsero sulla sabbia ormai fresca e si inerpicarono per il passaggio, che conduceva alla strada due metri più in alto. Gianluca mise in moto la vespa e Massimo salì dietro allargando le lunghe gambe magre, a vederlo di spalle sembrava una rana. Si reggeva dietro sulla sella, guardando serio le strade semideserte del paesello, che si accingeva a cenare. Immaginò le imprecazioni del padre, così diverse da quelle della madre di Gian, scosse la testa cercando di ricatturare il sogno che stava facendo, cercando un appiglio che lo portasse lontano da lì almeno con la mente.

“Ciao Max, ci si vede alle nove in piazzetta? Sempre che mia madre non mi metta agli arresti domiciliari”, un sorriso delinquente illuminò il suo bel volto abbronzato.

“Credo di non aver problemi” rispose serio Max, che immaginava di dover solo aspettare il momento giusto per sgattaiolare via da casa.

La porta era aperta, scostò la tenda di perline ed entrò percependo subito il forte odore di alcol, guai in vista! Si paralizzò, in un istante comprese e ricordò: non si sentiva odore di cucinato, l’orologio a pendolo all’ingresso, cimelio di famiglia di gusto barocco, che sembrava così ridicolo in casa sua, segnava le 20:30

‘oh, no! Maria doveva andare da zia Agostina per il fine settimana!’ il suo cervello cercò una soluzione, ma nulla si poteva fare, il silenzio e l’odore dicevano che il danno era ormai fatto. Avanzò incerto nelle gambe, sperando che lui fosse già in stato comatoso e non lo notasse

Entrò in cucina, il padre era lì seduto su una seggiola di impiallacciato, con i gomiti poggiati sul tavolo, una radiolina sull’orecchio che però ormai doveva essere scarica e una bottiglia di liquore trasparente quasi finita.

Alzò su di lui gli occhi gonfi, iniettati di sangue, dapprima non parve riconoscerlo, poi lo sguardo si allargò, le sopracciglia si alzarono ed infine si corrugarono in un’espressione di rabbia crescente.

“P-preparo subito la cena, io non pensavo…”

Si alzò di scatto, ma dovette poggiare le grosse mani callose sul tavolo per non cadere, a causa di un capogiro.

“Brutto figlio di…” scagliò contro di lui il bicchiere vuoto, che colpì le ante della credenza dietro le spalle di Max che non parlò più, capì che era inutile, fu grato che sua sorella Maria non fosse lì, si strinse nelle spalle e rimase immobile guardando il pavimento, non bisognava mai guardarlo negli occhi quando era così, si doveva cercare di rendersi il più possibile invisibili ai suoi occhi.

“Dov’eri delinquente!” gridava l’omone “Ho fame io che credi, ho lavorato tutto il santo giorno, torno e neanche una ciotola di minestra in tavola!” la voce stonava qua e là, indicando che il livello di alcol in circolo aveva superato da un pezzo la soglia del consentito “Dov’è tua madre? Dov’è finita quella puttana?”

Ora Max sentì serpeggiare il terrore dentro di lui, solo un’altra volta era accaduto che suo padre credesse che la moglie fosse ancora viva e quella volta lui, la sorella e sua nonna erano finiti all’ospedale. Nonna Annamaria era morta un anno prima e lui era solo, valutò la possibilità di difendersi, in fondo aveva 15 anni, era alto già un metro e settantacinque, però pesava appena 60 chili, un solo ceffone dalle mani enormi del padre poteva scaraventarlo chissà dove o mandarlo in coma. Era stato un pugile da giovane Sandro Masseino e aveva ancora un bicipite che non si poteva cingere neanche con due mani, ora era uno dei pochi contadini rimasti, povero in un paese di poveri, solo e senza speranza.

D’un tratto decise, aspettò che il padre afferrasse la bottiglia e gli si avvicinasse con sguardo omicida, poi quando iniziò a sentire il suo fetido alito soffiare sul suo volto si abbassò schivando il colpo e corse, corse senza fermarsi a prendere fiato, corse finché il cuore non sembrò scoppiargli nel petto, poi crollò stremato in mezzo a spighe e papaveri a guardare il tramonto estivo e i gabbiani che volavano in cerca di cibo, incuranti di tutto.

Cosa accadrà a Massimo?

  • tornerà pentito dal padre (0%)
    0
  • conoscerà una ragazza misteriosa (63%)
    63
  • Spierà una ragazza misteriosa (38%)
    38
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379 Commenti

  1. Francesca ciao, non avevo letto la fine di questo bel racconto per cui arrivo i n ritardo 🙁 è molto bello e sorprendente perché esce dal rosa. Un pò mi lascia dubbiosa il fatto che il trapianto, cosa quantomeno urgente, sia stato preso da Rosa un pò alla leggera…non poteva esser certa che Max si sarebbe fatto risentire. O forse ho perso qualche particolare, cmq sia è molto bello e complimenti per la posizione in classifica!

    • sì, tutte cose a cui ho pensato,ma ricordiamoci che parliamo di ragazzi di 14 /15 anni, età in cui si sogna e si fanno stupidaggini.
      forse il limite dei caratteri mi ha penalizzata: la mia idea era che lei avesse provato il tutto e per tutto scappando da casa per raggiungere i parenti del fratellino,ma che poi i genitori li abbiano rintracciati e riportati a Roma. Questo per tanti motivi che davvero non entravano per limiti di spazio.

  2. Peccato per i 5000 caratteri. Steso su almeno due capitoli sarebbe stato tutto più magico. Ad ogni modo, rendo le armi a cotanta dolcezza. Un finale tenero e divertente. Max è cresciuto. Gran bel lavoro Fra’.

    • la sintesi non è il mio forte, ma ho fatto del mio meglio. Comunque quando ho iniziato,non pensavo mi sarebbe piaciuta tanto quest’avventura: il confronto con gli altri, la sfida dei caratteri e delle scelte dei lettori, veramente un’esperienza da ripetere!
      Grazie Stè e ancora complimenti anche a te!!!

  3. Beh, devo dire che proprio non me l’aspettavo…
    Che shock! I caratteri limitati ti hanno castrato il finale Francesca, peccato non aver letto tutte le spiegazioni a cui accennavi, ma il risultato resta comunque perfettamente godibile.
    Bella storia. Tutta.
    Un sincero e caloroso applauso, te lo meriti.

    Ps Ma hai intenzione di rubarmi il secondo posto in classifica? >m< guarda che mi arrabbio eh!!! 😉

  4. E finalmente ci siamo! Gran finale… O grande invio? Non vorrei anticipare nulla, ma la storia del midollo non me l’aspettavo proprio. Brava! Ora però ti chiedo un grande favore. Hai scritto una storia fantastica, è cosa nota ormai. Tuttavia, i refusi sono davvero tanti 🙁 Anche in questo episodio, ci sono dei passaggi dove la punteggiatura si va a farsi benedire ahah Metti in ordine tutti gli episodi, modificali, curali e poi trova il modo di mandarmi la storia completa 🙂 Perdona l’insolenza, ma credo che con te io possa essere abbastanza sincero. Ora vado a fare la nanna, ancora complimenti!!!

    • figurati, le critiche sono sempre ben accette.
      Credo che siano dovuti al continuo limare, contare i caratteri,limare ancora, alla fine non riesco a vedere più nulla! mi spiace davvero. Se poi lo sommi al fatto che una volta caricato devo ricorreggerlo tutto perché spesso trovo parole tutte attaccate che nel mio pc non ci sono…. capirai che tortura!

  5. Mi scuso se non son riuscita a far stare tutto, avevo scritto di getto il finale: 9000 e passa caratteri, ho dovuto limare e limare, sacrificando la spiegazione sulla fuga di Rosa da Roma, su come avesse trovato Max e di come l’incontro non fosse casuale….
    Va beh spero sia venuta bene lo stesso e vi sia piaciuta!

    • ihihihi ti aspettavo al varco…. conta i caratteri e lo scoprirai: se scrivevo cinque sforavo! tutto è calcolato al millimetro. pensa che nell’ultimo episodio che ho appena finito sono riuscita a fare 5000 tondi tondi, immagina quante volte ho limato il testo. ihhihihi
      i punti esclamativi? mea culpa sorry
      😉

  6. Io ho votato per Marta!
    Sinceramente, con tutto il rispetto, “ma chi se la schioppa a Rosa”. Sarai bella e speciale quanto ti pare, ma te ne sei andata. Marta invece, sempre presente, da sempre (forse) innamorata, e comunque sempre disposta ad aiutare anche se non corrisposta. E’ ora che il nostro protagonista si svegli e capisca che la ragazza dei sogni ce l’ha sempre avuta ad un passo, invece di inseguire quelle che se ne vanno.
    Basta, mi sono sfogato abbastanza.

  7. vedendo il tuo commento alla mia storia ho scoperto dell’esistenza della tua, fin ora avevo visto solo quella per il concorso! letta tutta d’un fiato, che bella! c’è di tutto: avventura, fantasia ed umorismo.
    epilogo degno della storia , bellissima la battuta finale del ‘fifty-fifty’ ihihihi
    ora una domanda: a quando la prossima puntata di brace?devi sbrigarti il tempo ticchetta!

  8. Maledetta la mia ADSL! L’ho scritto anche nella biografia, a causa di questi lavori non ho molta disponibilità nella lettura, e qualche racconto salta. Pensa che non ho nemmeno ricevuto la notifica della tua pubblicazione! Comunque, tralasciando il mio inutile sfogo, facciamo la valige e andiamocene a Roma. Una parola sulla scrittrice: brava! È una vero? Sei riuscita a scrivere una storia che è romantixa al punto giusto, senza sforare in robe smielose e stucchevoli. Non è facile, affatto. Certo, non per noi, per te sembra quasi naturale.

    • GRAZIE! I TUOI COMMENTI SONO SEMPRE ATTESI CON ANSIA! ORA DEVO PENSARE AD UN FINALE CHE NON SIA STUCCHEVOLE ALTRIMENTI RISCHIO DI DELUDERTI (VI)
      DAI CHE SIAMO TUTTI IN DIRITTURA DI ARRIVO! NON VEDO L’ORA DI SAPERE COME TERMINERAI LA TUA DI STORIA! 🙂

  9. E sì, devono partire tutti insieme! L’amicizia fa di loro un trio speciale e riusciranno sicuramente nell’impresa di far incontrare Max e Rosa che vivranno felici e contenti la loro romantica avventura. Sono un po’ sognatrice, lo so…ma che c’è di male?! Brava e coinvolgente come sempre. Ora resta il difficile: conciliare in poche righe il resto della storia. Ma ci riuscirai senza problemi!

  10. Mi accingo a pubblicare il capitolo 8! ormai siamo in dirittura d’arrivo!
    dato che due opzioni sono praticamente al 50% ho unito un po’ le due possibilità con la predominanza della vincente, ovvero la ricerca in rete, ma con la comparsa anche di Marta.
    Buona lettura e complimenti a Valerio e fulella che avevano centrato il contenuto del messaggio!

  11. Mi piace molto l’ambientazione della tua storia, è vivida e le descrizioni riescono bene nel loro intento di immergere il lettore nella vita del protagonista, Max. Il realismo con cui descrivi questo giovane orfano e i suoi luoghi è molto coinvolgente. Hai saputo affrontare, sebbene in poco spazio, tematiche importanti e complesse, come l’alcolismo, la povertà e la violenza domestica, senza togliere movimento alla storia.
    Un altro punto di forza del tuo racconto è la storia d’amore tra Max e Rosa: è romantica senza essere stucchevole e fa da sfondo all’avventura.
    Ho scorto solo alcuni refusi, sicuramente dovuti alla fretta e al mezzo di scrittura, attenzione. In generale comunque ottimo lavoro!

  12. Ho scelto la terza opzione perché ho immaginato che lei nel messaggio decifrato da Gian vuole vederlo per l’ultima volta.Ma lui pur di seguirla sale sul treno e fuggono insieme…
    sto sconfinando…comunque bellissimo episodio,passa poi dal mio numero 7 ?

  13. E sì, qui ci vuole Marta. Questi due da soli non cavano un ragno dal buco.
    Ho cominciato a seguirti solo ora (anche se leggevo comunque i tuoi episodi) per il gusto di farmi scavalcare da te. Spero che apprezzerai, qui molti fanno il contrario: quando si accorgono che stanno per essere superati, smettono di seguirti e non ti votano più. Son ragazzi, bisogna capirli, credono ancora agli incipoints e ai concorsi.

  14. Chiedere a Marta non credo sia una buona idea… quindi chiediamoglielo! Si, sono un sadico. Si, sono anche malvagio. E prima che me lo chieda tu, si da piccolo facevo il tifo per Gargamella…

    Bel messaggio in codice, mi sto scervellando per capirne il significato. Perché c’è un significato… vero? Dimmelo prima che fonda il mio ultimo neurone funzionante…

  15. La parte iniziale mi è piaciuta, avevo fretta anch’io di sapere che cosa c’era scritto. E sono rimasta perplessa per il messaggio. Io ho votato che decifrano il messaggio e vanno alla stazione. Max e l’amico non sembravano molto svegli, ma i loro possibili ragionamenti mi incuriosiscono. Che si possano rivelare dei geni. 🙂

  16. Non male, Rossini [da leggere con voce da vecchio maestro da libro Cuore], ma il vizio di scrivere i numeri in caratteri numerici devi togliertelo. In un testo letterario i numeri, tranne le date e le ore (e non sempre) vanno scritti in lettere. Ho sottolineato con la matita blu.
    C’è una freschezza nella tua prosa che mi piace.

    • ihihihih bacchettata… ti svelo il mistero: sforo sempre i 5000 caratteri e rileggendo per rientrarci faccio di tutto: elimino aggettivi superflui (e qualche volta non 🙁 ) e poi sì metto i numeri in cifre, so che non si fa ma il senso si capisce e non toglie nulla alla storia. Mi scuso anticipatamente, ma so già che mi toccherà farlo altre volte… la sintesi non è un mio pregio purtroppo.
      🙂
      grazie per essere arrivato a leggermi e che mi seguirai lo stesso 🙂

  17. Confesso di aver barato: ho dato uno sguardo alle votazioni attuali prima di esprimermi, per capire se il mio punto di vista fosse quello di tutti, o solo appannaggio del mio pensiero disturbato. Purtroppo, sono in minoranza nel credere che Max debba inseguire Marta. La ragazza sembra nascondere qualcosa, qualche strano sentimento? Complimenti per come prosegue la tua storia.

  18. Confesso di aver barato: ho dato uno sguardo alle votazioni attuali prima di esprimermi, per capire se il mio punto di vista fosse quello di tutti, o solo appannaggio del mio pensiero disturbato. Purtroppo, sono in minoranza nel credere che Max debba inseguire Marta. La ragazza sembra nascondere qualcosa, qualche strano sentimento? Complimenti per come prosegue la tua storia.

  19. Il vecchio scoppia inaspettatamente a ridere e secondo me non è neanche cattivo come dicono.

    Ero già passata di qui, ma il primo capitolo… Non mi dilungo, ma se metterai fra le opzioni “il padre muore” ha il mio voto certo: meglio orfano che con un animale simile.

  20. Ci sono talmente tante storie da leggere che mi ero perso la tua. Meno male che ho rimediato! Ammiro la tua scrittura, mai banale e sempre perfettamente curata. La storia mi incuriosisce parecchio, e sono proprio curioso di sapere chi sia il “qualcuno” in arrivo 🙂

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