La borsa blu

Dove eravamo rimasti?

SECONDO VOI chi è l'assassino? Pamela, Stefania o Clara (50%)

Quello che chiude e apre un nuovo capitolo della mia vita

Sono al salone, ma appena finisco il turno ho intenzione di andare dai carabinieri, fortuna il turno passa veloce e una volta finito saluto frettolosamente le colleghe e esco di corsa dal negozio, appena prima di salire in macchina però alle mie spalle quattro carabinieri mi fermano e mi riportano dentro. Vedo i volti delle tre parrucchiere impallidire all’istante.

– Bene – esorta uno dei quattro – Siamo qui di nuovo per interrogare ciascuna di voi 

Le tre parrucchiere impallidiscono. Immediatamente sento il dovere di dire quello che so

– Io so chi è stato – annuncio

Tutti si voltano verso di me, sorpresi

– So che non dovevo perchè non sono nessuno per poter fare questo genere di cose – continuo – Ma è’ stato chiaro fin da subito che qui c’era un’aria strana. Insomma, già prima del mio arrivo ben sette parrucchiere hanno lasciato il salone sotto le proteste di Cristina Cani..Questo per voi potrebbe non c’entrare niente, invece si, perchè questa Cristina aveva capito cosa stava succedendo ancora prima che ci arrivasse Stefania, Per Stef è lei l’assassina perchè ha avuto atteggiamenti strani nell’ultimo periodo, in realtà sono dovuti a qualcosa che Stefania non ha capito. Cristina non è la vera assassina, ha soltanto cercato di avvertirla che qualcuno stava tramando contro di lei e che voleva ucciderla, poi però ha capito che lei non avrebbe cambiato idea perciò ha avvertito le altre colleghe, queste si sono terrorizzate e se ne sono andate. Poi ho trovato casualmente questi filmati, che mostrano cosa è successo nei giorni prima all’assassinio. Beh, in uno di questi si trova proprio le stesse forbici trovate nella borsa blu. Ed era pulita sopra il bancone del negozio la sera del 20 giugno.Il giorno dopo a Carlotta è stato inviato un SMS da un numero sconosciuto dicendo di essere Stefania e di andare al negozio, una volta arrivata li però la ragazza è stata bloccata dall’assassino volendo a tutti i costi che uccidesse Stefania, lei si è scandalizzata e le ha detto che l’avrebbe denunciata, e beh il giorno dopo si stava probabilmente incamminando verso la stazione della polizia ma è stata uccisa da quella persona, peccato che le forbici con cui ha cercato di pugnalarla l’hanno ferita a sua volta, lasciando le sue tracce di sangue probabilmente non accorgendosi sia di questo sia del fatto che la forbice si è infilata nella spaziosa borsa blu nel momento in cui dopo averla pugnalata con il coltello ha avuto fretta di scappare. Comunque è strano, perchè anche a me è già successo che qualcuno mi dicesse di non andare al salone perchè era sotto indagine e invece non c’era nessuno, fortuna Cristina era li a pochi passi se no crepavo. Questa persona finge per poter passare inosservata, e invece bramava fin da subito di uccidere Stefania cosicchè lei ne ereditasse il negozio, dato che é la sua pupilla, quella persona però non sa dell’esistenza di queste registrazioni che Stefania tiene in uno scatolone e che probabilmente non ha mai guardato.

Guardo in direzione di Clara, che mi scruta con faccia sconvolta

– Il sangue è suo, è stata lei a ucciderla!

– Tu sei impazzita! – esclama Clara in preda al panico

Tiro fuori dalla mia borsa le registrazioni. Lei urla.

 – Faccia di merda! come ti permetti? 

– L’avevo capito da un pezzo che eri tu, ho avuto la conferma quando mi hai chiesto di non andare al negozio, oltre che per i filmati 

Stefania sta piangendo, Pam è accanto a lei e la fissa sconvolta.

Gli agenti prendono sottobraccio Clara, che ora si dimena

– NON AVETE LE PROVE!

– No, le guarderemo e vedremo se la ragazzina ha ragione – risponde un agente prima di buttarla in macchina e portarla via

Una volta andato il via vai di carabinieri, Pamela si avvicina a me, sconvolta e sorpresa

– Rossana.. mi sento una stupida – mi dice – mi spiace.. 

– Tranquilla – le dico sorridendo – anche io probabilmente avrei sospettato di me stessa

Lei mi da una pacca sulla spalla e mi abbraccia. 

Un’ ora dopo le prove vengono confermate, Clara viene dichiarata in arresto e per molto tempo spero marcisca in prigione. Stefania mi ringrazia più volte per aver rubato quei filmati, anche se mi avverte di non farlo in altre situazioni. Barbara mi ricompensa con del denaro, che una parte dà anche a Paolo per aver notato le forbici all’interno del filmato. Non mi prendo il merito solo io, anche Paolo ha fatto il suo.Inizio inoltre a capire che questa vicenda mi ha aiutato a comprendere che la strada del scoprire è quella forse giusta per me. Poco tempo fa se qualcuno mi chiedeva cosa avrei fatto del mio futuro dopo aver abbandonato l’accademia, non avrei saputo rispondere, ora invece qualcosa dentro di me vuole portare a galla le cose. Quello che però dovrei provare ora è senso di invicibilità e di potere,  invece ho solo il sollievo che questa brutta vicenda si è risolta e che questo è solo l’inizio della strada che ho intenzione di seguire e che apre un nuovo capitolo della mia vita, quella di dare luce e giustizia alla verità. 

Categorie

Lascia un commento

34 Commenti

  1. NB: verso la fine del cap 4 ho dovuto togliere un pezzo dopo che rossana risponde a Denis “Sì direi di si” perchè non ci stava nei 5000 carattteri, quindi se vi chiedete perchè quando arriva la polizia lei pensa alla risposta è perchè avevo aggiunto che lei risponde alla domanda con un mezzo sorriso, poi chiendendosi perchè in effetti visto il contesto sorridesse.
    Scusatemi ma ogni volta che rileggo dopo averlo pubblicato mi accorgo di qualche errore :/

  2. Ho letto la tua storia con estrema curiosità, e sono rimasto più che contento di come ho speso quei pochi minuti. Brava davvero 🙂 Ho votato per tenere sotto controllo il salone, senza giungere a conclusioni affrettate.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi