La borsa blu

Quello che si prospetta della mia estate

Oggi è il primo giorno di estate e io sono qui, sulla mia sedia a dondolo, a osservare il mio pc come tutte le mattine in cui non ho niente da fare. E’ strano perchè in teoria io in questo periodo sarei in piena fase di sessione estiva, eppure ho voluto mollare ancora prima di finire il primo anno accademico e quindi eccomi qua, tutta un’estate davanti senza fare assolutamente niente. In realtà mia mamma non sa che non ho più frequentato nessuna lezione da aprile, anche se le ho spiegato come io voglia cambiare università a ottobre. Sta di fatto che mentre tutti i miei amici, ragazzo compreso, sono alle prese con gli esami il mio unico punto impegnativo al momento è quello di riuscire a finire l’ultimo videogioco di Tomb Raider in tempo per l’estate.

Cosa mi aspetto da quest’estate?

Non è che mi aspetti più di tanto, certo, l’unica vacanza che farò è con molta probabilità un weekend sull’Adriatico, dove l’acqua non è certo molto pulita, ma è comunque meglio di niente, no?

– Rossana? – sento chiamare dal piano di sopra

– Sì? – rispondo scattando su dalla sedia a dondolo

– Che fai?

– Niente!

Chiudo in fretta il CD e raggiungo mia mamma, che è appena tornata dal parrucchiere e sembra nonostante tutto parecchio accaldata.

– Stai bene – rispondo fingendo di non notare il rossore delle sue guance

– Ho delle novità per te, comunque ti ringrazio 

– Per me?

– Sì… ecco, dato che stai li a gingillare con il computer sempre… piuttosto ti volevo proporre una cosa

La guardo un pò torva, quando dice così in genere mi propone di andare a fare cose di cui io non ne sono proprio in grado. Come quella volta che mi propose di andare a fare da sola un’ escursione in montagna per tenermi allenata.

– Stefania prima mi ha detto che è a corto di personale… e io le ho riferito che tu potresti essere una possibile aiutante per l’estate dato che non stai facendo nulla al momento…

Non ci posso credere che mia mamma abbia dato il mio nome per fare da aiuto parrucchiera. La guardo perplessa, poi esplodo.

– MAMMA! – esclamo – ma non ho mai tagliato mezza punta di capelli in vita mia! ma ti pare?

– Beh, c’è sempre una prima volta, e poi almeno ti guadagni qualcosa

– Quello è vero, però…

– Dai così dopo mi tagli i capelli anche a me

– Mamma, li hai appena tagliati…

– Ma si dai – risponde con fare ironico – almeno li taglio gratis

Sbuffo senza aggiungere altro. Mia mamma però è decisa a farmi fare questa prova e quindi continua a incalzarmi.

– Almeno se dovrai lavorare da qualche parte avrai meno problemi rispetto a chi non ha ancora avuto nessuna esperienza, di questi tempi l’Italia fa veramente schifo e questa potrebbe essere una grande opportunità dato che se vuoi Stefania ti può prendere subito

In effetti non avevo mai pensato a come poter sfruttare la mia estate. A parte giocare ai videogiochi ovviamente. Ma questa a pensarci bene può essere più che una buona opportunità, constatando che attualmente il nostro budget in casa non è proprio alle stelle. E un’altra cosa importante è che sarei anche più indipendente con dei soldi miei.

– Mhm, ci sto, però se non mi trovo bene non sono obbligata a restare – rispondo

– Evviva! come hai detto? ah si… okey okey 

Mia mamma è già in un fascio di felicità e forse è così emozionata perchè ovviamente si può liberare almeno di me visto che deve seguire già tutte le altre tre mie sorelle più piccole con i compiti. 

– Aiuto parrucchiera dici? mhm… bello Ross – mi risponde con un certo entusiasmo Paolo

– Ah, quindi ti va bene se sarò occupata per tutta estate? – chiedo dall’altra parte della linea telefonica

– Beh, io ho gli esami fino a fine luglio, quindi non è che cambia più di tanto

– Sì ma studiare e lavorare sono due cose diverse

– Ma grazie! ma comunque l’orario della parrucchiera non mi sembra lo stesso che lavorare a un night club!

– Ovvio

– Quindi quando cominci?

Prima di chiamare Paolo avevo chiesto informazioni a Stefania, se mia mamma era entusiasta della proposta lei lo era ancora di più.

– Cominci domani alle 8, miraccomando puntuale che prima ci andiamo a bere un caffè – dissi imitando la voce un pò stridula della parrucchiera a Paolo. Lui si mette a ridere e mi dice:

– Ma sai almeno tagliare i capelli?

Rispondo con una risata sarcastica e un no

– Ma sì ti insegnerà qualcosa lei – aggiunge – vedrai che andrà tutto bene

– Spero

Sento qualcuno chiamare il suo nome in lontananza. “Che c’è?” urla lui lontano dalla cornetta telefonica. Dopo qualche attimo di silenzio improvvisamente qualcosa spinge Paolo a dover andare via

– Ross, ti aspetto tra un oretta a casa mia, ora devo andare ad aiutare mio papà

– Okey, a dopo!

– A dopo, ti amo

– Anche io

Poi riaggancio.

Dopo aver fatto una doccia e aver consultato alcuni siti per aspiranti parrucchiere, senza trovare molto di quello che già sapevo: <accontenta i clienti> < non tagliare troppo le punte se i clienti non vogliono> <sii cortese>; mi avvio a casa di Paolo con il pensiero per il giorno dopo e spero vivamente che niente vada per il verso sbagliato.

Cosa succederà al primo giorno di lavoro di Rossana?

  • Rossana vuole sapere come mai alcune colleghe hanno deciso di lasciare il salone (89%)
    89
  • Stefania vede in Rossana un ottima assistente (0%)
    0
  • Rossana arriva in ritardo a causa di una serie di eventi sfavorevoli (11%)
    11
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34 Commenti

  1. NB: verso la fine del cap 4 ho dovuto togliere un pezzo dopo che rossana risponde a Denis “Sì direi di si” perchè non ci stava nei 5000 carattteri, quindi se vi chiedete perchè quando arriva la polizia lei pensa alla risposta è perchè avevo aggiunto che lei risponde alla domanda con un mezzo sorriso, poi chiendendosi perchè in effetti visto il contesto sorridesse.
    Scusatemi ma ogni volta che rileggo dopo averlo pubblicato mi accorgo di qualche errore :/

  2. Ho letto la tua storia con estrema curiosità, e sono rimasto più che contento di come ho speso quei pochi minuti. Brava davvero 🙂 Ho votato per tenere sotto controllo il salone, senza giungere a conclusioni affrettate.

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