Il veliero in secco

Un mistero da svelare?

Filippo era sceso sottocoperta, mentre Giordano preferiva perlustrare il ponte. L’odore di muffa dentro la cambusa era terribile, sembrava che fosse stata chiusa per mesi. Non c’erano aperture sulle pareti, alcune candele ancora accese su un piccolo lampadario di bronzo erano l’unica fonte di luce. L’atmosfera nella cucina era lugubre.

I due adolescenti avevano osservato a lungo la nave arenata; sembrava un vecchio veliero abbandonato, di quelli che dovrebbero trovarsi dentro a un museo, e la cosa di cui entrambi erano certi era che poche ore prima non ci fosse. Avevano attraversato la spiaggia nel primo pomeriggio, mancare alla partita di beach volley organizzata dalla scuola sarebbe stato un disonore, e l’avevano trovata deserta, come sempre. L’imbarcazione doveva essersi “spiaggiata” nel frattempo, nascosta alla vista di tutti dalla scogliera imponente che circondava quello specchietto di mare. A giudicare dal silenzio poteva essere abbandonata.

I gemelli avevano cercato un modo per risalire lo scafo, senza parlare, in perfetta sintonia. Giordano aveva trovato una scala di corda che pendeva su un fianco e da lì l’arrampicata era stata meno faticosa del previsto.

« Fantastico! » Era stato l’unico commento di Filippo, felice come se avesse ricevuto un dono inestimabile. Giordano aveva solo annuito, accigliato. Si sentiva fuori luogo, qualcosa di sicuro gli sfuggiva. Il ponte era pulito, tirato a lucido, il giovane non conosceva l’equipaggiamento di una nave, per lui tutto era al suo posto, ma non c’era traccia di anima viva.

Quando gli occhi di Filippo si abituarono alla penombra, il ragazzo percorse tutta la cucina in direzione di una porticina che fino a quel momento non aveva notato. Come toccò la maniglia, la porta si aprì traballando, instabile. Filippo scivolò dentro la stanzetta. Sentì mancare l’aria. La puzza qui era nauseabonda. Si piegò in avanti e vomitò.

Il tanfo investì in maniera innaturale tutta la nave quando Giordano, già sceso di un piano, stava raggiungendo il fratello.

«Ma che…» Si portò una mano alla bocca coprendo anche il naso e scese di corsa i pochi gradini che lo separavano dalla cucina. Trovò Filippo in ginocchio, con le mani poggiate a terra. Accanto a lui, contro una parete, afflosciato come un pallone sgonfio, c’era quello che sembrava un cadavere. La faccia e le mani poggiate sulla testa erano gonfie e violacee, il resto del corpo rimaneva nascosto dall’oscurità, gli occhi erano aperti ma vuoti, nel vero senso della parola: mancavano le pupille.

«Porca puttana!»

Giordano non perse altro tempo, cercò di aiutare il fratello a rimettersi in piedi per poi accompagnarlo il più in fretta possibile di nuovo sul ponte. Filippo era sporco e farfugliava in stato confusionale. Non sembrava in grado di ridiscendere la scala di corda, non ancora almeno. Giordano lo aiutò a sedersi su una cassa di legno e si guardò attorno perplesso e spaventato.

I due, identici d’aspetto ad eccezione del taglio di capelli, ansimavano immobili, il solo rumore che si udiva era quello del loro respiro e delle onde che si infrangevano contro gli scogli. La città era lontana, a malapena si intravedeva sulla cima rocciosa, ma la statale e la stazione di servizio dove si sarebbe fermato l’autobus che avrebbe riportato i gemelli a casa erano a un paio di chilometri di distanza.


Cosa farà ora Giordano?

  • In attesa che Filippo si riprenda continuerà a perlustrare la nave. (57%)
    57
  • Aspetterà che il fratello si senta meglio e insieme torneranno a casa per avvisare le autorità della loro scoperta. (21%)
    21
  • Lascerà Filippo solo per cercare aiuto alla stazione di servizio. (21%)
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116 Commenti

  1. Alla fine non si può negare che Filippo abbia affrontato il suo destino, gli si è praticamente tuffato incontro. ;-P
    Mi dispiace per Giordano, intrappolato in una storia che lo vedeva estraneo, per Raffaella, che per questo forse passerà un po più tempo lì dove si trova, ma più di tutto mi dispiace che siamo giunti al termine di questa bella storia. 😉

  2. No, ma fingerà di crederci. Un “bravo ragazzo” come Filippo non potrà mica accettare di sottostare a Raffaella, quindi spero che ci delizi che un ultimo dei suoi colpi da uomo di grande caratura quale che è ;P

  3. Sarei tanto curioso di sapere dove “è andato” il buon Giordano e cosa abbia capito, comunque sia spero che non torni dato che tutta la storia sembra essere qualcosa che avviene solo per il caro Filippo.

  4. La storia si fa sempre più interessante anche se mi dispiace che ci stiamo avviando alla sua conclusione, questo horror a puntate è diventato un “piacevole” appuntamento.
    Complimenti per la forma che ora è di ottima caratura.
    Avrei voluto scegliere la risposta nella quale Filippo non lo saprà mai, tuttavia la risposta “Sì, tanto quanto Filippo” mi ha catturato, intrigato con i suoi molteplici modi per dimostrare che è vera, oltre ad essere di fondo ovvia che non ho saputo resistere al votarla quasi istantaneamente 😉

    • Io mi sono divertita tanto a scriverla e il fatto di proporla a capitoli mi ha aiutato a chiarirmi le idee di volta in volta. È stato un esperimento e sono contenta che mi sia piaciuto 😀 ora vediamo come divertirci ancora un po’ sulla pelle del macinato xD

  5. Sulla nave! Il Capitano ha detto che la sua punizione è appena cominciata… credo proprio che un tentativo di fuga fallito, il fatto di aver abbandonato suo fratello e quegli orribili ricordi siano solo la punta dell’iceberg ;P

  6. Di nuovo sulla nave, come se questa scena fosse un incubo dovuto ai rimorsi di coscienza (ben gli sta, aggiungo).
    Manuela brava, hai fatto un bel lavoro di editing accorciando i lunghi periodi di cui abbiamo parlato l’altra volta 😉 secondo me ora rende molto di più, e già prima era ottimo!

  7. L’avevo consigliato a Giordano di mollare Filippo ;P… Ora penso proprio che Filippo si concentrerà solo su stesso e tenterà la fuga in solitario.
    Complimenti per la forma che è migliorata diventando più fluida senza incespicamenti, grazie anche al uso di periodi più brevi. La storia, finalmente si può tirare un po’ il respiro dopo un ritmo serrato, incomincia a dipanarsi lentamente. Filippo conosceva il morto nella cambusa ?

  8. Il comandante soddisfatto della punizione, però mi piacerebbe che Filippo si rivelasse pavido e codardo diversamente dal fratello così potresti avere sviluppi interessanti nella trama.
    Mi è piaciuto molto, fanno davvero paura la nave pirata e la ciurma maledetta, solo la punteggiatura sarebbe da curare maggiormente.

      • Certo Manuela, ma voglio premettere che te l’ho fatto notare perché qua si usa farlo in quanto community, senza offesa, anche perché il tuo racconto è ineccepibile per tutto il resto:
        ES. “Si ostinava, non mollava la presa, non lasciò andare il fratello nemmeno quando l’equipaggio iniziò a tirarlo a bordo. Ma di certo agli uomini che da secoli popolavano la nave non mancavano le forze e i gemelli furono entrambi issati sul ponte prima che se ne potessero rendere conto.”
        Io avrei scritto “Ostinatamente non mollava la presa, tenendo il fratello anche quando l’equipaggio iniziò a tirarlo a bordo. Agli uomini, che da secoli popolavano la nave, non mancavano le forze: i gemelli furono entrambi issati sul ponte, prima che se ne potessero rendere conto.”
        Un altro “Il ragazzo svenuto si era ripreso, anche se sarebbe stato meglio per lui rimanere incosciente, l’altro insisteva nel suo tentativo di liberarlo.”
        Io avrei scritto: Il ragazzo svenuto si riprese, anche se sarebbe stato meglio per lui rimanere incosciente. L’altro insisteva nel suo tentativo di liberarlo.” Due periodi per dare importanza all’azione del salvatore, se no un pochino si perde nella frase precedente.
        Quanto esposto è solo il mio punto di vista perché do importanza alla punteggiatura, all’uso di avverbi e gerundi, ma il tuo racconto è per altri versi perfetto 😉

          • Un mio consiglio: scrivi, dopo un pò rileggilo ed elimina o correggi le parole inutili…leggi come se parlassi, facendo le giuste pause per le virgole, dando importanza alle azioni e i concetti esposti coi punti. Quando leggi un buon libro fai caso alla punteggiatura, a lungo andare ti verrà naturale 😉

  9. Ho votato per il capitano, sembra che abbia uno scopo per i gemelli e quindi non credo che se ne voglia disfare già di uno (oltre al fatto che mi sto incuriosendo). Filippo sembra aver già vissuto un’esperienza simile e nonostante la sua nota prontezza d’animo che l’ha distinto fin’ora credo che per questa volta non farà niente… tanto per cambiare ;P

  10. Credo che l’azione più verosimile, dopo tanta preoccupazione, sia quella di tornare da Filippo per liberarlo.
    Trascinante 🙂 mi ha un pò confuso la parte in cui usi il corsivo, ben descritta, ma non capisco perché l’hai separata così nettamente…

  11. Mi intriga la soluzione Giordano deve tornare da filippo per cercare di liberarlo. Detto qeusto ci poterebbero stare altre soluzioni, dipendenti da fattori ancora saggiamente non spiegati dall’autrice 🙂

    • Grazie Davide ^.^
      considerando che la storia si svolgerà in dieci capitoli è ovvio che già sappia quale sia la sua cornice ma ho bisogno di voi per muovermi al suo interno. Se svelassi ora le carte in gioco mancherebbe il potere decisionale del lettore, che poi è la cosa divertente qui *.* non trovi?

      • Certo è un buon esperimento di fusione tra lettore e scrittore, offre una chiave di lettura nuova quanto allo scrittore quanto al lettore, equilibrio che invece normalmente è compromesso, poichè i lettore è un recettore passivo

  12. Dovrebbe liberare il fratello e, entrambi, salire sul veliero e cercare di capirci qualcosa.
    Comunque è il caso che Filippo si dia una svegliata, se continua così rischia lui e mette in pericolo anche il fratello. Dovrebbe riprendersi e cercare di indagare sul veliero insieme al fratello. 🙂

  13. Eh.. l’avevo detto che era meglio buttarlo in mare subito…amore fraterno (2 fratelli) insegna ;P … ora come ora se non vuole vedere il fratello farsi un altro giro di chiglia sarà meglio che lo liberi.. poi magari con qualche preghiera il simpatico signore con gli occhi rubicondi (in realtà è una brava “Persona”, è solo un po’ alticcio) magari gli cala una scialuppa o altro per farli tornare a casa… o no ?

  14. Ho scelto per il probabilmente lo farà… ma in realtà aspetta solo per recuperare un po’ di forze (prosciugate??)… se proprio deve aiutare il fratello dovrebbe buttarlo in mare ora… il morto a galla gli dovrebbe riuscire senza problemi ;P

  15. Essendo un horror bisognerebbe pensare come un protagonista da horror!… quindi Giordano aspetterà qualche minuto che Filippo si riprenda, ma poi non notando miglioramenti (o addirittura peggioramenti) penserà bene di correre alla stazione lasciando il fratello al “sicuro” sul “gioioso” veliero… (magari chiudendolo in cambusa perché in realtà non ha mai sopportato dividere i regali.. ;P )

  16. il cadavere è il vero fratello di giordano. filippo è un impostore!!! e se fosse stato proprio filippo ad uccidere il vero fratello di giordano che aveva scoperto l’inganno, magari per motivi legati all’eredità della famiglia?

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