Diciotto e lode

Dove eravamo rimasti?

Vi porgo ora l’ultima scelta e vi prego di motivarla. Tutti vorrebbero comparire nel gran finale ma purtroppo qualcuno sarà escluso. Chi? Chris (42%)

La fine

— Attualmente stiamo valutando tutte le ipotesi. Mi spiace, ma non sappiamo con certezza di cosa si tratti.

Il dottor Porri non si scompose, nessun segno di dispiacere o sgomento. Aveva vissuto storie sempre più strane in seguito alla laurea in neurologia. Era abituato a comunicare certe notizie. Sara, al contrario, era in preda al panico. Appena saputo dell’incidente, si era precipitata in ospedale, avvisando anche Francesco. Arrivarono entrambi di corsa, chiedendo dei due ragazzi. Canella, per fortuna, stava bene. A parte qualche lieve ferita, non aveva riportato grossi danni. Le condizioni di Giuseppe, invece, erano più serie.

— Sta dicendo che non sapete perché non ricorda nulla? — domandò Sara, tra lo stupore e la disperazione. Francesco era piegato sulle sue gambe, schiacciato dal rimorso e dal senso di colpa.

— Probabilmente mi sarò espresso male — si pose gentilmente il medico — Proverò a spiegarmi meglio.

Il dottore estrasse alcune immagini in bianco e nero dalla cartella clinica che teneva sotto braccio.

— Come potete vedere…

— Dottore, non vediamo nulla. Non capiamo cosa siano quelle forme. Ci spieghi tutto con chiarezza, per favore — implorò Sara.

— Va bene. Sarò sintetico. Il ragazzo soffre di amnesia anterograda e parzialmente retrograda.

— Dottore, parli chiaro — fece Francesco, ora attratto dalle parole del medico.

— Il paziente non riesce a ricordare avvenimenti accaduti non molto tempo prima dell’incidente. Conosce il proprio nome, ricorda dove vive e cosa fa nella vita. Non rammenta, però, cosa è successo in tempi recenti. In altre parole, non sa perché è qui.

— Non ricorda nulla, quindi?

Questa volta la domanda la pose Francesco.

— Sembra che ricordi soltanto di aver parlato con un giornalista. Dice che questa persona gli avrebbe raccontato alcuni avvenimenti di guerra. Io e i miei collaboratori crediamo che siano solo flash di notizie di attualità.

Sara e Francesco si guardarono negli occhi come due complici, senza proferire parola.

— C’è dell’altro — aggiunse il neurologo, guardando la cartella — Giuseppe non riesce a immagazzinare nuovi ricordi. La sua memoria adesso è solamente a breve termine.

— Dimentica quello che gli si dice? — domandò Sara, incredula.

— Esatto, dopo pochi minuti. Crediamo che questa condizione possa risolversi, ma solo il tempo ci darà un responso.  

Il dottor Porri sentì vibrare il cellulare nella tasca del camice.

— Chiedo scusa, ho altri pazienti e dovrei andare. Per qualsiasi cosa, potete chiedere ai miei collaboratori.

Rimasti soli, Francesco poté esprimere come l’amnesia fosse stata una fortuna.

— È l’occasione per annullare tutto. È stato tutto un errore. Anche volendo, non potremmo raccontargli nulla. Non lo ricorderebbe. Fidati di me.

Sara non riuscì a mettere a fuoco i suoi pensieri, persa nel vuoto.

— È la soluzione migliore, per tutti — fece Francesco, portando Sara al suo petto.

I giorni passarono in fretta, ma dopo mesi Giuseppe non mostrava miglioramenti.

— Buongiorno. Come sta il nostro studente?

Il dottor Porri aveva sparso per la stanza dei biglietti, in modo che il paziente potesse subito capire cosa stesse accadendo sul momento. Dopo qualche attimo di lettura, arrivò la replica.

— Mi dia quella stupida matita e facciamo anche oggi i soliti esercizi.

I disegni del ragazzo miglioravano di giorno in giorno, segno che l’apprendimento motorio era integro. Il medico, credendo di stimolare la memoria del giovane, s’impegnava nel dare dei voti a quei piccoli scarabocchi.

— Puoi fare molto meglio. Questo è appena sufficiente. Ti tocca un diciotto.

— E io che credevo che oggi mi mettesse la lode — rispose scherzoso il ragazzo.

— Facciamo così.

Il neurologo appose un bel diciotto e lode accanto al disegno.

— Contento? Io ora devo andare a fare il giro. Ti lascio in compagnia della TV.

La replica di una vecchia sitcom lasciò il posto al notiziario.

Quei lunghi capelli biondi, quel delicato sorriso, quei soffici lineamenti, fecero scattare qualcosa in quel cervello malandato.

Giuseppe si precipitò a prendere il telecomando per spegnere il televisore. Non voleva conoscere il nome della giornalista vittima delle bombe. Per lui, sarebbe rimasta Canella.

Gli aveva mentito su tutto, ma aveva mantenuto la promessa.

Era sparita dalla sua vita. 

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389 Commenti

    • Quando una storia si conclude è naturale che perda visibilità su questa piattaforma. Per questo, leggendl la notifica del tuo commento, sono rimasto stupito. Credevo ci fosse un errore nell’email e che il commento fosse riferito magari all’altro racconto che sto scrivendo, Tu morirai. Invece, eccoci qua. Non posso che ringraziare per le belle parole e sono davvero felice che il racconto sia piaciuto. Doppiamente grazie per essere andata a leggerlo a “giochi conclusi”.

        • Penso sia palese che il racconto che ho scritto non sia il migliore, in tutta sincerità mi spiace che alcuni autori siano rimasti fuori. Non credo di aver rubato niente a nessuno, ma non mi sento nemmeno di esultare per un concorso decisamente sociale e meno talento (passami questa definizione). Ti ringrazio nuovamente 🙂

          • Mi sono spiegata male 🙁 a me il tuo racconto piace e molto, se no non ti avrei seguito! Volevo dire che nei contest, in questo caso di scrittura ma anche ad esempio di grafica web a cui ho partecipato per molti anni, non sempre la bravura viene premiata…a volte nelle community vince la propria reputazione, il primo impatto che non sempre è sinonimo di talento o tecnica, l’amicizia 🙂 l’avrai riscontrato anche tu credo. Però è così e decidendo di partecipare a questo genere di gare se ne deve tener conto; tra l’altro qua influisce la decisione dello staff le cui spiegazioni ci sono precluse. Comunque il tuo racconto, come quello di giovanni francesca e locullo anche se si è ritirato secondo me valgono molto. Molti degli altri non li ho seguiti. Grazie anche a te e scusami, a volte scrivo di fretta e non riesco a spiegarmi.

            • Giorgia cara, sono io a essermi spiegato male. Non volevo affatto alzare polverone, so che la storia ti è piaciuta, eri sempre la prima a leggere i nuovi episodi ahahah e ti ringrazio ancora di tutto 🙂 Ho espresso anche io i miei pensieri su quello che era di fatto il contest. Ora senza pressioni e scadenze ci si legge con calma sulle nostre nuove storie 🙂

  1. Un finale amaro, quello della tua storia, un 18 e lode che certo è una misera ricompensa per la disavventura di Giuseppe. Tutto per il nostro protagonista è tornato come prima, anzi tutto è molto peggio di prima: le rivelazioni sono svanite nel nulla, Canella lo ha lasciato per sempre nel modo più triste, lui si troverà a dover gestire una terribile limitazione, in pratica la perdita della sua identità. Hai toccato con successo vari generi, nel drammatico hai trovato l’ispirazione migliore. Beh, spero di poter leggere ancora altro di tuo, intanto ti faccio i complimenti. A presto!

    • Gianluca che piacere leggere i tuoi commenti. Grazie per la lucida analisi del racconto. So che non è propriamente il tuo (o forse dovrei dire i tuoi, vista la pluralità di generi della storia) genere preferito, e anche per questo, sono felice che il racconto ti sia piaciuto. Grazie davvero per tutto. Presto pubblicherò qualche altro scarabocchio 😉

  2. Complimenti Mone! Mi chiedevo proprio come sarebbe terminata questa storia! Con l’idea dell’amnesia (che mi ricorda un bellissimo film: Memento!) ha veramente chiuso il cerchio. Hai lasciato un sapore dolceamaro: si può sperare in un miglioramento, si può immaginare Giuseppe che ricomincia la sua vita, ma si può anche pensare il contrario. Trovo, personalmente, che questa sia la scelta migliore!
    Ti faccio un enorme in bocca al lupo per il concorso! Se poi farai una versione estesa fammi sapere! 😉
    Ci vediamo sulle pagine di Blind Chronicle!

    • Ma lo sai che ormai da anni mi propongo di vedere Memento? Peccato che non ci sia mai riuscito! Credo che dovrò rimediare il prima possibile. Francesco, è davvero una gioia poter avere un lettore attento come te. Hai seguito tutta la storia, mettendo in luce i punti meno chiari, suggerendo valide idee, dando sempre un contributo costruttivo alla vicenda. Davvero, grazie di cuore.
      PS per Blind Chronicle ho avuto dei problemi “burocratici” ; probabilmente scriverò altre storie e quella per adesso dovrà rimanere congelata.

  3. Strepitoso! Una storia piena di sorprese. Alla fine l’unico vero eroe è rimasto Giuseppe, dal mio punto di vista non si salva nessuno nel finale, non è così? Francesco quasi tira un sospiro di sollievo per la malattia, la bella Canella l’ha mentito, ha provocato l’incidente raccontando tutto nel momento sbagliato per cui la sua morte non genera compassione nel protagonista, Sara non si è presa nessuna responsabilità. Complimenti davvero, meriti la vittoria del contest ma soprattutto tutti gli apprezzamenti che stai ricevendo. Non era per niente facile eh! Alla prossima storia 🙂

    • Sono contento che tutto sommato ti sia piaciuto anche questo episodi. Se ci pensiamo un attimo, tutto è nato da una (finta) amnesia, e con un amnesia (stavolta vera) si è concluso. Spero che tutta la storia ti abbia divertito. Grazie davvero di tutto 🙂

  4. Ottimo lavoro, moneagiu. È un po’ triste non vedere Chris nel finale, ma alla fine il sito ha messo troppi paletti e tu ti sei destreggiato bene.
    Riguardo la storia in sé, tutto ciò che è successo ce l’ha sulla coscienza Francesco. Canella la ammiro, ha fatto scoprire la verità in modo duro ma non si poteva fare altrimenti. La vita di Giuseppe è rovinata: non solo non potrà più studiare, ma avrà bisogno di assistenza fino al capezzale. Perdere la memoria credo sia l’unico motivo per cui valga la pena morire, non si è nessuno. In questo caso il ragazzo ricorda tutto fino a poco prima dell’incidente e questa situazione è forse ancora peggiore di un’amnesia totale, perché il passato è come se appartenesse a qualcun altro secondo me.
    Il racconto è scorrevole e coerente in ogni sua parte e hai saputo ben adattarti alle richieste dei lettori. Mi aspettavo un finale più “tranquillo”, ma se fosse stato così l’ultimo episodio sarebbe stato noioso!
    Non ho altro da aggiungere. Alla prossima, moneagiu!

    • Ti ringrazio per tutti i complimenti, anche immeritati eh. Ma ti sono grato ancora di più per l’attenzione e la, se posso permettermi, passione che hai dedicato al racconto. Apprezzo davvero la tua fantastica critica. Spero di poterti rendere felice anche in futuro.

  5. Finalmente l’inizio delle ferie mi lascia lo spazio e il tempo di ripassare da te. La mancanza dei suddetti mi ha costretto a dover sacrificare qualche storia, con la promessa però di recuperarla, e visto che tu filavi in alto come un aliante ho pensato che avresti gradito di più una lettura attenta e accurata piuttosto che una manciata di incipoints. Detto questo passo alle mie impressioni, che forse ti interessano di più.
    Premetto che nei commenti ho letto già di tutto, ma ci tenevo a dire pure la mia.
    Allora… si è vero, l’eccessiva ricchezza di elementi un poco spiazza, ma è un ovvio effetto collaterale della compressione in 5000 caratteri, però, per spezzare una lancia in tuo favore spero, io credo che l’idea del 9 capitolo e della finta amnesia ti sia venuta dopo o comunque in corso d’opera e che, probabilmente, avevi altri piani all’inizio. Forse avevi in mente altri piani per i due sfortunati protagonisti, e quindi ti sei dovuto adattare strada facendo. Può darsi che sbagli, ma ho avuto questa sensazione rileggendolo tutto dall’inizio alla fine.
    Per il resto non ti si può negare proprio nulla: originalità, bella scrittura, umorismo, eleganza, insomma… complimenti davvero.
    È stato un piacere e un onore aver letto la tua bellissima storia e aver gareggiato con te in questo contest d’estate 🙂
    Al prossimo racconto, il “segui autore” è obbligatorio!

    • Auguri per le ferie 🙂 Anche se credo che i pargoli ti terranno comunque impegnato, eh eh. Il piacere, anzi l’onore, è tutto mio. Mi sono lanciato in questo racconto come prima vera esperienza al pubblico. Hai parzialmente ragione sulla questione dell’adattamento. Mi spiego. Avevo in mente altre strade per i personaggi, ma, vuoi la volontà dei lettori, vuoi la mia incapacità, ho modificato alcuno tratti dell’idea originale. Ho cercato comunque di mantenere una sorta di trama che avevo immaginato da un po’. Ti ringrazio davvero per l’attenzione, il tempo e la lucida analisi che hai dedicato alla storia. Ti seguo su The Incipit e anche su Twitter, per poco quasi quasi non ti pedino pure 😉 Scherzi a parte, ci si legge in giro 😉

  6. Giuseppe,
    alla fine posso dirti: bravo, hai raggiunto il traguardo nel migliore dei modi.
    Sai che anch’io penso che tu abbia messo un po’ troppi ingredienti nella ricetta del tuo racconto, ma l’importante è che tu abbia solleticato i gusti dei vari lettori. Il risultato ti ha dato ragione.

    • È un enorme piacere ricevere pareri positivi ma ancora di più mi piace la tua attenta analisi del racconto. Sui troppi ingredienti, è innegabile che tu abbia ragione. Forse qualche elemento andava eliminato, o magari invece andava approdondito del tutto(the incipit non è la sede adatta per questo). Spero di aver comunque lasciato una bella storia. Grazie ancora.

    • Evidentemente la tendenza a essere troppo buono non si è ancora esaurita, sei mi dai addirittura del maestro! In realtà, il titolo l’ho pensato grazie a una battuta (un po’ antipatica) che ho realmente ascoltato da un professor. Max, davvero ti ringrazio per tutte le belle parole. È un enorme piacere leggere che la propria storia sia riuscita a coinvolgere i lettori. Grazie per la pazienza, l’attenzione e il tempo che hai dedicato al racconto.
      PS L’esame è stato superato. La rinuncia al sonno negli ultimi giorni ha dato i suoi frutti.

  7. Uno splendido finale che corona degnamente una storia che merita di essere riletta dall’inizio alla fine. Hai fatto un ottimo lavoro in ogni singolo capitolo e questo capitolo non è da meno.
    Non posso fare a meno di dispiacermi per Giuseppe, vittima inconsapevole della sua tormentata curiosità. Con questo (tragico) finale mi sembra di salutare un vecchio amico.

    • Ci deve essere qualcosa nell’aria, perché siete davvero tutti troppo buoni. Ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti, rendono felici dopo aver speso molto tempo su questo progetto. Basti pensare che tra la storia e lo studio, il sonno era di troppo. Sono felice che sia stato un finale di tuo gradimento. Arrivederci a Giuseppe. Arrivederci o addio? Non lo so bene…

    • Pensavo che Giorgia fosse stata troppo gentile, ma tu hai nettamente esagerato. Ti ringrazio per le belle parole, per i complimenti immeritati. Ti assicuro che in giro ci sono storie ben più sviluppate di questa. Sono molto contento, però, di essere riuscito a lasciare qualcosa, nel mio piccolo a interessare i lettori. Grazie ancora di tutto 🙂

  8. Ammazza che mente criminale ‘sta Canella!
    bellissimo capitolo, finalmente tutto torna. io veramente non avrei escluso nessuno, però voglio un confronto con quel vigliacco di Francesco, quindi devo scartare Sara. vediamo un po’ che altro salta fuori.
    Complimenti ancora moneagiu racconto magnifico!

    • Mente criminale? Se ti sente, Canella si infuria! Scherzi a parte, sono felice che l’episodio e, nel complesso, tutta la storia ti siano piaciuti. Per un confronto con Francesco, non so…Meriterebbe di essere approfondito e forse 5000 caratteri per questo elemento, sommato alla corposa conclusione della storia, non credo siano sufficienti. È comunque un’idea più che valida ma nel momento in cui ho chiesto il parere ai lettori, ero certo che sarebbero piovute ottime proposte. Mi auguro che altri autori esperti come te possano dedicare un po’ di tempo alla storia, magari tutti insieme si riesce a metter su qualche novità. Grazie ancora di tutto.
      PS Spero che il tweet non ti sia dispiaciuto (una doppia negazione furbesca).

      • Ahahah, ma va! Solo che sono da iphone mi è impossibile pubblicare ora. Per il finale… Sapessi io quanto tremo… Devo mandarli a Roma e concludere il tutto in pochissimi caratteri, cercando di non fare un telegramma… Stress! Bravo giovanni caroli che è riuscito a farci stare l’epilogo concludendo al 9 ! Tornando a te … Sono sicura che ne uscirà qualcosa di buono! Poi magari ti scrivo su twitter cosa penso sul probabile continuo se no scrivo un poema zeppo di errori di digitazione: sono da iphone!!!!! 😉

  9. Ho scelto Chris, d’impatto! Perché immagino un finale dove Francesco e Sara si prendono finalmente le proprie responsabilità sulla vicenda e facciano qualcosa per Giuseppe! D’altra parte è un peccato perdere Chris in questo finale perché poteva essere importante più di quanto non lo è stato finora…vedremo! Aspettiamo il 10. Stupirai ancora!

    • Che bello! Sono davvero felice che la storia ti sia piaciuta. Ora, per il gran finale, non aspettarti grandi sorprese, mi limiterò a dare una degna (forse) conclusione alla vicenda. Mi libero dei miei panni di autore, ormai giunto al capolinea e vesto quelli del lettore: anche io sarei dispiaciuto per Chris. Le sue apparizioni forse son sembrate poco incisive ma il suo ruolo in tutta la storia è fondamentale. Non posso negare, però,l’enorme importanza di Francesco e Sara, sia per il ragazzo sia per l’economia del racconto in genere. Credo che mai come ora il voto dei lettori sarà decisivo e importante. Grazie ancora.

  10. Ho dovuto pensarci molto. Alla fine ho votato per Sara: in fondo lei ha solo indicato chi poteva rispondere alle domande di Giuseppe, scaricando la patata bollente. Francesco, per quanto abbia tradito la promessa fatta ad una moribonda, può avere ancora altro da dire. Inoltre, potrebbe essere l’occasione per redimersi e recuperare. Chris, invece, essendo l’unico che sa poco di questa storia e l’unico che ancora penso agli esami, penso che possa essere la voce giusta per spiegare il titolo della tua storia, questo “Diciotto e lode” che merita di essere approfondito.
    Bravo Mone, attendo il finale che, sono sicuro, ci sorprenderà ancora! 🙂

    • Ho chiesto (forse) uno sforzo ai lettori,con quel “vi prego di motivarla”. Ero sicuro, però, che in questo modo avrei ottenuto tante valide idee, innumerevoli proposte. Tutte giuste e tutte sbagliate, difficile dire quale sia la scelta più azzeccata. Ci affidiamo alla democrazia, dai. Francesco, è stato per me un vero piacere averti tra i lettori della storia fin dal primo capitolo, un vero colpo di fortuna. Credo, però, che il prossimo episodio ti deluderà. Non ci saranno grossi colpi di scena e il titolo si spiegherà in poche battute, prendendo spunto da un fatto di vita vissuta. A questo proposito, baro un po’ e mi esprimo pure io quando dico che non vorrei vedere Chris escluso. La scelta come sempre è dei lettori e perciò l’ho inserito tra le opzioni. Amici miei, mi state stravolgendo tutto 😉 Ti ringrazio davvero per il tempo che hai dedicato al racconto.

    • La verità? Parola grossa, non so se in questa storia ci sarà mai una verità. Non sottovalutiamo il ruolo di Chris…Sto facendo un errore terribile ma, giunti alla fine, mi libero e voto anche io! Ho letto e commentato il tuo bellissimo episodio ieri 🙂

  11. E così siamo arrivati all’epilogo anche della tua bella storia, come ho scritto per altre che seguivo, da una parte c’è la curiosità e la voglia di leggere il finale, dall’altra la consapevolezza che poi sarà una storia archiviata e un po’ dispiace, ma conto che scriverai altre storie che potrò seguire fin dai primi passi.
    Quanto alla scelta direi Francesco, la motivazione è il suo comportatamento in passato e di certo e quello che mi mancherebbe meno. Però vedo che è in vantaggio Chris… vedremo. A presto per i fuochi di artificio finali! 🙂

    • Io, invece, sono solo felice di come siano andate le cose. Mi sono cimentato in un’esperienza per me nuova, che mi ha dato qualcosa di veramente grande. Ho conosciuto autori davvero interessanti, gente che scrive infuocata dalla passione, persone che coltivano un hobby con impegno o addirittura altri che hanno inseguito i propri sogni e ne hanno fatto una professione. Per quanto riguarda altre storie, una in cantiere c’è già. Si tratta di un esperimento che avevo iniziato per gioco, senza dargli molto peso. Credo, però, che ora anche quel racconto, terminata la sessione d’esami, avrà tutte le cure possibili e senza i rigidi vincoli del concorso, sono convito che sarà una storia ancora più interattiva. Ti ringrazio per il tempo, la pazienza e l’attenzione che ha dedicato a questo racconto. Due parole sull’episodio. Non dovrei dirlo, ma quel Chris in vantaggio non piace nemmeno a me…

    • Come ti capisco! Ci sono miliardi di storie online, tutte a ritmo spedito. Se a questo sommiamo gli impegni familiari, lavorativi (per me facciamo universitari, senza peccare di presunzione li metto al pari, dai), leggere tutte le storie diventa un’impresa. Se avrai la pazienza di leggere tutto il racconto, sarò davvero grato per l’attenzione e il tempo che hai dedicato alla lettura 🙂

    • Ti ringrazio tantissimo per i tuoi (esageratissimi, vai con i superlativi oggi) complimenti. Sono felice che ti sia piaciuto questo episodio. Chris sembra essere quello più snobbato, anche se, poverello, non se lo meriterebbe proprio.

  12. Per esclusione voto Francesco! Dal mio punto di vista ha abbandonato Giuseppe e poi ritengo troppo importanti i ruoli di Sara e Chris nella vita di Giuseppe! Comunque la rivelazione di Canella è stata a dir poco strepitosa! Complimenti 😀

    • La rivelazione strepitosa? Semplicemente tu esagerata direi 🙂 Ti ringrazio davvero, sono lieto di sapere che la storia ti sia piaciuta. Il finale ora non riserva grosse sorprese, ma qualcosa deve ancora accadere. Vedremo chi non sarà necessario. Grazie ancora 🙂

  13. Questa da Canella proprio non me l’aspettavo! Ma forse meglio giustifica l’incontro “casuale” nel primo episodio, ormai tutti i nodi vengono al pettine. Ho trovato la scelta di escludere Chris quasi “obbligata” nel senso che Francesco e Sara possono avere altri elementi utili per ricomporre il puzzle… a meno che… a meno che pure Chris nasconda qualcosa, oppure aiuti i nostri due protagonisti dopo l’incidente?

    • Ho chiesto in maniera esplicita di motivare la risposta perché ero convinto che ogni lettore avrebbe dato un contributo importante con le proprie idee. Proprio come hai fatto tu, Gianluca. Chris, non dimentichiamolo, ha praticamente perso una macchina. Farlo sparire così non se lo merita mica. Concludo ringraziandoti per l’attenzione dedicata alla storia.

  14. Sono rimasta sinceramente spiazzata dalla rivelazione di Canella, è proprio un bel colpo di scena. Mi lascia anche un poco perplessa la sua giustificazione quando afferma di trovare “inaccettabile di nascondere tutto al povero ragazzo”. Ma non dubito che, all’interno dello spettro delle ragioni umane, possa esserci anche questa.
    Come ultima scelta, ho optato per escludere Chris. Credo sia più importante avere Sara e Luciano sulla scena, in questo momento.

    • Qualche tempo fa avevo detto che non mi andava di giustifica con commenti esterni la mia storia. Se ti ho deluso, lasciato con l’amaro in bocca, chiedo scusa perché mi sento di avere mancato di rispetto al lettore. Detto questo, non aggiungerò una parola se non per ringraziarti per la pazienza e l’attenzione con cui hai seguito la storia 🙂

  15. Che svolta!! e poi l incidente finale lascia col fiato sospeso! ho votato per Francesco andando per esclusione, Canella non può di certo mancare e può prendere parola al posto del padre a questo punto. Attendo l’ultimo episodio con entusiasmo.

  16. Il povero Giuseppe è travolto dalle emozioni, a furia di gridare sarà quasi rimasto senza voce, può essere che abbia perso un po’ di lucidità, ma potrebbe stupirci e scoprire qualcosa: è un ragazzo in gamba. La bella Canella è forse meno emotiva, anzi in qualche occasione mantiene un certo distacco. Potrebbe sapere qualcosa, ma se vuotasse il sacco mi spiacerebbe: in questo caso, avrebbe nascosto qualcosa a Giuseppe, e il suo personaggio diventerebbe meno simpatico, a meno di un parziale ritorno di memoria!
    Per questo insieme di motivi ho votato per la lettera, ma starò a vedere come si evolve la storia, mi sembra bella corposa e ben lontana dalla conclusione!
    I tanti dialoghi la snelliscono, rendono la lettura scorrevole. Viste le evoluzioni, il punto debole può essere il titolo… ma immagino che tu abbia fatto una qualche pensata per spiazzare il lettore! A presto 🙂

  17. Ho finalmente recuperato gli ultimi due episodi.

    E’ sempre un piacere tornare a leggere la tua storia. Gli intrecci sono ben costruiti e si vede che hai ben chiaro in testa l’andamento degli eventi (la votazione alla fine del settimo episodio lo rende evidente, in quanto cambiava poco al fine della storia). Canella, poi, ha sempre qualcosa di strano. Mi sembra sempre nascondere qualcosa, ma, al tempo stesso, non vorrei vederla cedere. Per questo ho votato perché sia Giuseppe a intuire parte della verità, ma vedo di essere nella minoranza. In ogni caso attendo impaziente il prossimo episodio!

    Rispondendo, poi, al tuo commento alla mia storia, ribadisco anche io il piacere di averti seguito dall’inizio e di averti potuto leggere. Spero possa nascere uno scambio che vada oltre questi semplici commenti! 🙂

    • La trama in mente credo che la debba avere ogni scrittore, anche su The Incipit. Faccio Mea culpa per le opzioni del settimo capitolo. In realtà, ha vinto l’opzione che meno di tutte avevo preso in considerazione e questo mi ha scombussolato i piani, nel senso che avevo in mente tutta un’altra caratterizzazione per il personaggio. Faccio tesoro di questa esperienza, deciso a non ripetere simili errori. Per il resto, le opzioni dell’ottavo episodio sono tutte più o meno pari. Lascio ancora un po’ di tempo ai lettori, vedremo chi sarà a parlare.

  18. Altro gran episodio ! Bravo 🙂 soprattutto nella caratterizzazione seppure breve di Luciano. Vorrei tanto conoscere un personaggio del genere…potrebbe essere molto utile!!! Anche io ero molto indeciso sulla scelta. .chi la spunterà tra Canella e Giuseppe?

  19. Finalmente si fa luce sulla morte dei genitori di Giuseppe. Non so, però, quanto sia questo ciò che cercava realmente il protagonista. Forse una storia di vita, una descrizione di eroi, forse piccoli particolari che lo aiutassero a ricostruire il profilo dei genitori. Io, come forse anche Giuseppe, mi sento come se qualcosa mancasse ancora.

    E certamente Canella non mi ha mai convinta totalmente. Sa, ha sempre saputo qualcosa, se non proprio tutto. Avanti, sputa il rospo!

    • Hai perfettamente ragione. Giuseppe, infatti, esce semplicemente devastato da questo colloquio. Avrebbe voluto portare con sé Francesco per parlare ancora, ma i 5000 caratteri disponibili erano terminati. La colpa è ovviamente solo mia che non ho saputo rendere al meglio la vicenda nello spazio a disposizione. Grazie per avermi dato suggerimenti, fanno sempre comodo e li apprezzo davvero tanto. Canella è cosi: o la ami o la odi. Tu sembri per la seconda, eh eh.

  20. Sarebbero stati perfetti, insieme a pancia e maglietta sporca di sugo, gli occhi socchiusi che guardavano Giuseppe con odio credendo fosse un testimone di Geova! Mette comunque una certa paura uno che ti dice su due piedi che festeggerai trent’anni di sabato… Ho votato per la lettera, credo che l’amnesia di Canella sia vera…

    • In una futura versione estesa del racconto probabilmente prenderò spunto da questo “sguardo assassino” che descrivi, bella idea. La lettera? Non credevo piacesse così tanto questa idea… Il bello di The incipit è che i lettori ti stravolgono tutto!

  21. Immagino un uomo anziano a tratti lucido, in altri invece perso tra date e i numeri. Sarà difficile conoscere la verità, ma la foto svelerà un mistero non visibile da altri, solo con la sua abilità riuscirà a ricordare e dare delle risposte alla verità. Mi piacerebbe passassi da me.grazie.

  22. Ops ho votato quella meno votata. Per me conosce tutte le capitali, ha viaggiato tanto! Sono finalmente riuscita a leggere la tua storia e devo ammettere che dalla sintesi non immaginavo fosse così! E’ molto interessante ed avvincente e ora non vedo l’ora che si sveli il mistero attorno ai due ragazzi! Al prossimo episodio!

    • Ho sempre evitato di svelare la mia opzione preferita, ma, essendo quasi alla fine, faccio una piccola eccezione. Anzi, farò una domanda: e se fossero gli occhi socchiusi a non essere importanti per la vicenda? Se ci pensiamo un attimo, le date e le città possono avere un valore particolare per ognuno di noi, chissà per Francesco Luciano.

      • Be’, non riesco a immaginare un valore particolare in questa storia, i prefissi telefonici potrebbero avere un valore per questo tuo amico dal quale dici di aver preso spunto (ma anche qui non riesco a immaginare nulla!)… Comunque finora mi hai stupito parecchio, moneagiu, sono convinto che continuerai a farlo!

    • Non avevo pensato al buon vecchio Robert, gran bella idea 😀 Sai, prima di pubblicare il racconto lo leggo e lo rileggo, modificandolo più volte. In buona sostanza, ti assicuro che la prima versione era molto più “ansiogena” di quella che hai letto. Ho cercato di attenuare questo effetto (più che un colpo letterario, lo definirei un vizio che mi porto dietro in tutti i miei, pochi, scritti – vedi anche il primo inquietante episodio di Blind Chornicle). Spero, però, che la versione finale ti sia piaciuta, nonostante sia insorto il tuo lato aggressivo 😉

    • Rispondo qui, solo per praticità. Ti ringrazio per gli apprezzamenti, sono anche una forma di incoraggiamento per concludere nel migliore dei modi la storia. Francesco Luciano potrebbe certamente dare una mano a Canella, ma credo che il focus sarà tutto sui genitori di Giuseppe. “Ciccio Luciano” sarà un bel tipetto, eh eh.

    • Ciao Francesco, ti ringrazio per i complimenti riguardo al ritmo della narrazione. Effettivamente, forse quello si salva dalla brutta piega che sta prendendo il racconto. Per la copertina, io non c’entro nulla: tutto merito del meraviglioso staff.
      Versione estesa? Era un progetto che avevo in mente da qualche episodio fa (che brutto modo di dire). Credo che ci siano talmente tanti elementi nella storia che sia necessario molto più spazio per affrontarli tutti. In particolare, vorrei dare maggior rilevo alla caratterizzazione dei personaggi. Vedremo se avrò le forze il coraggio di dar luce a questo sgorbio 😀

  23. Mi permetto di riallacciarmi al commento lasciato da Kim Chiari. Anche io noto che la tua storia sembra oscillare fra generi diversi. Questo non è un male, anzi. Sono convinta che la distinzione fra generi non sia altro che una classificazione arbitraria, nella quale le eccezioni e le contaminazioni riservano sempre ottime sorprese. Ma vorrei suggerirti di rendere un po’ più chiare le tue intenzioni. Ad esempio, l’incipit è di l’ambientazione universitaria, ma poi la trama ci ha portati ben oltre, attraverso la scoperta di ricordi comuni e tutta una serie di coincidenze che sembrano legare fra loro i protagonisti: è un buon espediente per coinvolgere il lettore. Tuttavia l’introduzione del tema “bellico”, senza troppe spiegazioni ha spiazzato un po’! La perdita di memoria è un altro tema molto intrigante e aiuta a creare attesa. Io credo che la tua storia abbia un ottimo potenziale, soprattutto in termini di caratterizzazione di personaggi e contesto, dovresti solo trovare (e so che in questo contesto non è semplice) lo spazio per approfondirli.

    • Vorrei prima di ogni cosa ringraziare Daniela, lo staff e tutti i lettori per l’attenzione che avete dato al mio racconto. Siete sempre intervenuti suggerendo nuove idee e indicando i punti poco piacevoli della narrazione. Tutto ciò è davvero il massimo per un esordiente come il sottoscritto. Mi auguro di riuscire a catalizzare ancora la vostra curiosità e in un certo qual modo il vostro affetto. Tornando un attimo sul commento di Daniela, posso solo ringraziare per l’ottima riflessione, giurando che ne trarrò tesoro. Ogni evento della storia è frutto di una scelta consapevole, mai per caso. Proprio per questo ho il dovere di ammettere i miei errori nell’aver presentato alcuni fatti nella narrazione. In cuor mio, ero convinto che il passaggio della battaglia evocata da Canella potesse starci. In fin dei conti, si tratta di un flash di una persona che non è un militare (o almeno in questo momento non sa di esserlo), perciò credevo che i dettagli del suo racconto non potessero essere approfonditi. Di un errore sono certo sempre più:questa storia non andava scritta su The Incipit. Ora, non fraintendetemi. Adoro il sito e la possibilità di creare una storia interattiva. È pur vero, però, che i limiti dei caratteri al racconto sono un g osso ostacolo per “Diciotto e lode”. Tra amnesie, battaglie rievocatr

      • Tra amnesie, battaglie rievocare, genitori scomparsi… Ci sono troppi ingredienti per un racconto di sole 10 puntate. Ciò è solo una dimostrazione della mia pessima capacità narrativa, di come non sia riuscito a trasmettere emozioni e stati d’animo dei personaggi anche in questo contesto. Spero che l’esperienza acquisita e il vostro apporto mi aiuteranno a migliorare. Grazie davvero di cuore a tutti.

  24. Non lo convince, è intelligente, sagace e assennato, per me non è uno di quelli che rischia, quindi vuole una prova.
    p.s grazie per essere passato da me
    p.p.s almeno Giuseppe ha un motivo valido per cui sacrificare la propria sessione estiva (disperazione)

    • Quel piccolo passaggio, senza troppi vanti, piace anche a me (altrimenti, non l’avrei scritto…). Sono lieto che tu abbia apprezzato alcuni elementi della storia, spero di riuscire a soddisfarti anche negli episodi successivi. Grazie di cuore per la lettura e il commento ricco di opinioni.

    • Ti ringrazio davvero per le tue belle parole, sei stata fin troppo gentile 🙂 Faccio una vita non troppo creativa ma cerco di sfogarmi tramite la scrittura. Non è un procedimento facile perché anche poche righe richiedono molto tempo per la revisione e l’editing. Spero di continuare a piacerti anche nei prossimi episodi 🙂

  25. Le opzioni che voto io sono sempre quelle che nessuno desidera 🙁
    Sono per lo studio folle e disperato! 😀

    Comunque, Moneagiu, fa attenzione; la tua storia sta subendo troppe variazioni di genere. Nel senso: parte come un adolescenziale, poi arriva il mistero, seguito dal bellico e ritorni sul mistero. Scusa la franchezza ma mi sembrano cuciti male; leggendo un po’ di commenti credo di essere l’unico a pensarla così, quindi non preoccuparti 😛
    Quel che volevo dirti è che la variazione ci sta anche, però che sia approfondita o giustificata; secondo me ti soffermi troppo poco.
    Un saluto! 😀

    • Ciao Kim, in realtà sono vittima di un intenso stressante periodo di studio e mi piacerebbe evitare che i libri abbiano la meglio anche nel racconto 😀 ho messo l’opzione per dare tutta la scelta ai lettori, popolo sovrano di The incipit. Ti sono davvero grato per avermi dato un parere più preciso sulla storia. Al contrario del sottoscritto, sei già un autore d’esperienza e sicuramente sai indirizzarmi verso la strada corretta. Nella mia assoluta ignoranza, io non avevo concepito il racconto come un adolescenziale o come bellico. È vero che l’ambientazione universitaria e i riferimenti allo studio possano riportare alla mente le avventure di un teenager, ma onestamente per me uno studente di Medicina ben avviato è già molto lontano dall’adolescenza. Per quanto concerne l’aspetto bellico, trovo che il mio sia stato solo un accenno. La battaglia è stata descritta in maniera piuttosto sommaria, così come un civile vedrebbe la scena. Con questo non voglio però contraddire il tuo pensiero, perché il lettore ha sempre ragione. Se tu, come chiunque altro, hai avuto questa impressione la colpa è solo esclusivamente mia. È mia responsabilità trasmettere a lettore i miei intenti letterari tramite il racconto, mica per mezzo di commenti esterni
      Ho cercato, però, di spiegare le mie azioni, per chiarire come la pessima cucitura degli eventi sia stata fatta i buona fede, dettata solo dalla mia inesperienza e incapacità. Ti sono grato per aver messo in evidenza un aspetto che era sfuggito a molti. Tutto ciò significa che hai presto attenzione alla storia, Che hai espresso un parere sincero senza nasconderti dietro all’inutile buonismo generale. Farò tesoro della tua opzione è cercherò di migliorare nei prossimi episodi, così come in futuri racconti.

    • Ciao Kim, in realtà sono vittima di un intenso stressante periodo di studio e mi piacerebbe evitare che i libri abbiano la meglio anche nel racconto 😀 ho messo l’opzione per dare tutta la scelta ai lettori, popolo sovrano di The incipit. Ti sono davvero grato per avermi dato un parere più preciso sulla storia. Al contrario del sottoscritto, sei già un autore d’esperienza e sicuramente sai indirizzarmi verso la strada corretta. Nella mia assoluta ignoranza, io non avevo concepito il racconto come un adolescenziale o come bellico. È vero che l’ambientazione universitaria e i riferimenti allo studio possano riportare alla mente le avventure di un teenager, ma onestamente per me uno studente di Medicina ben avviato è già molto lontano dall’adolescenza. Per quanto concerne l’aspetto bellico, trovo che il mio sia stato solo un accenno. La battaglia è stata descritta in maniera piuttosto sommaria, così come un civile vedrebbe la scena. Con questo non voglio però contraddire il tuo pensiero, perché il lettore ha sempre ragione. Se tu, come chiunque altro, hai avuto questa impressione la colpa è solo esclusivamente mia. È mia responsabilità trasmettere a lettore i miei intenti letterari tramite il racconto, mica per mezzo di commenti esterni
      Ho cercato, però, di spiegare le mie azioni, per chiarire come la pessima cucitura degli eventi sia stata fatta i buona fede, dettata solo dalla mia inesperienza e incapacità. Ti sono grato per aver messo in evidenza un aspetto che era sfuggito a molti. Tutto ciò significa che hai presto attenzione alla storia, Che hai espresso un parere sincero senza nasconderti dietro all’inutile buonismo generale. Farò tesoro della tua opzione è cercherò di migliorare nei prossimi episodi, così come in futuri racconti. Grazie di tutto Kim 🙂

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti, fanno sempre piacere 🙂 l’opzione del viaggio sembra essere quella preferita dai lettori:questo è un classico esempio di come su The Incipit l’autore deve spesso rivedere i suoi piani… Staremo a vedere. Grazie di tutto e spero di averti qui con noi nelle prossime puntate 🙂

  26. E allora si parte per questo viaggio (magari interiore come l’Ulisse di Joyce) alla scoperta di sè stesso ancora prima che di un posto dove andare! Oppure un viaggio vero e proprio rendendo la parte finale della storia un’avventura on the road (ma sarà contento Chris della sua macchina?) . A te la scelta! (O forse a noi lettori viste le 3 opzioni!). Il climax della storia è nella sua parte ascendente e mi auguro che la tua sessione estiva ti permetta di scrivere il finale con la stessa perizia di questi primi 6 capitoli. Questo è, a mio modestissimo parere, il capitolo più coinvolgente 🙂 complimenti!

    • Sono davvero felicissimo che questo episodio ti sia piaciuto, anche più degli altri! Nel caso in cui vinca l’opzione del viaggio, quest’ultimo sarà per forza di cose un viaggio fisico ma al contempo interiore, un viaggio che porterà Giuseppe e Canella a svelare le proprie storie. Mi auguro che i miei impegni non influiscano sul racconto, sto letteralmente rinunciando alla vita sociale per poterlo scrivere, per poter studiare, e per poter dormire. Speriamo ne valga la pena 😀

  27. Se dovessi votare come una studentessa, allora cliccherei spasmodicamente su “penserà a studiare per il bene della sua carriera”. Insomma, gli manca pochissimo per raggiungere traguardi importanti. Potrà dedicarsi al mistero della sua vita e quella di Canella in un altro momento.

    Ma.

    Ma ho votato da lettrice. A mio parere, un viaggio in questo momento potrebbe essere la soluzione migliore. E per viaggio non intendo solo quello fisico (anche se alla fine si rivelerà come tale), quanto un viaggio interiore, un viaggio verso la scoperta e verso se stesso/i. Un viaggio all’indietro, per scoprire il proprio passato, ed un viaggio in avanti, per non rimanere bloccati nelle paludi in cui si rischia di rimanere.

  28. Gioco a incastro come il cubo di Rubik. Aspettiamo con ansia che esca la combinazione, anzi ti vorremmo dare una mano. Dai, mi allineo alla maggioranza silenziosa che è saldamente in testa.

    • Anche io sono impaziente di leggere il prossimo capitolo, eh eh. Purtroppo, la sessione estiva incombe anche per me e non credo di riuscire a pubblicare prima di domenica. Mi auguro che l’attesa non tradisca le speranze. Grazie per il tuo commento 🙂

  29. Credo che sia azzardato che Giuseppe scopra qualcosa sui suoi genitori. Sarebbe una coincidenza troppo, troppo sospetta se Canella lo portasse sulla strada dei genitori che non ha mai conosciuto. Lasciamolo bollire nel suo brodo ancora per un poco!

    • Il bello dei libri è che offrono situazioni che difficilmente vedremo in realtà. È altrettanto vero, però, che una sorta di verosimiglianza va mantenuta. A mio modesto avviso, tutte e tre le opzioni, anche se in maniera diversa, non escludono una vicenda realizzabile. Ovviamente, ti sono davvero grato per aver espresso il tuo parere, sena limitarti ad un voto o un piccolo commento. Apprezzo realmente chi spende il proprio tempo regalandomi consigli e idee. Grazie mille 🙂

  30. Come nei migliori thriller a capitoli, alla Lars Kepler per intenderci, adesso c’è bisogno di una seconda storia che si intrecci con la prima. Un personaggio come Chris potrebbe dare spunti creativi e risvolto in aspettati. Perciò dov’è finito Chris?

  31. Ho votato per un buco nell’acqua. Questa storia, pur nelle sue coincidenze, mi sembra molto realistica. Pensare, quindi, che subito trovino delle informazioni sui genitori di Giuseppe mi sembra esagerato.
    Al tempo stesso, però, essendo una storia, è normale che l’azione e le coincidenze si verifichino. Per questo non sono così dispiaciuto di essere in minoranza.
    Vai così Mone (posso abbreviare il tuo nickname?)! Sono sicuro che hai in serbo ancora molte sorprese! 🙂

    • Francesco, se un povero sventurato come me si è permesso di chiamarti subito per nome, tu puoi chiamarmi anche Canella! Niente formalità 🙂 Ti ringrazio davvero per il tuo appoggio e ne vado abbastanza orgoglioso. Sei uno scrittore che stimo e il tuo parere per me conta davvero. Dici bene quando prevedi altre sorprese, anche se credo che tutti i racconti in fin dei conti celino un sorprendente mistero. Vedremo cosa voterà la maggioranza e mi auguro di pubblicare il prossimo episodio nel weekend.

  32. Anche questa volta ho scelto l’opzione più votata. Bel racconto, riesci a condurre il lettore in territori imprevedibili, però allo stesso tempo a mantenere la credibilità. Sono tra i curiosi di vedere come evolverà la storia 😉

    • Sono davvero felice di leggere le tue belle parole, mi danno la carica per continuare su questa strada. Anche per i paragoni con il cinema non sono mai motivo di sdegno ma solo adorabili complimenti. Ti ringrazio davvero per i tuoi apprezzamenti, mi auguro che i prossimi episodi continuino a emozionanti ancora.

  33. L’indagine è iniziata! Tieni tutti sulle spine con un racconto denso di mistero. Spero che questa incertezza accompagni il più possibile la tua storia! Ho votato per scoprire qualcosa in più sui suoi genitori.Cosa ti inventerai nel prossimo episodio!? Sono curioso. Bravo

    • I generi dei racconti qui su the incipit sono piuttosto restrittivi. Quando ho pensato a questo racconto, l’avrei più definito un mistery. Ha un tocco di giallo, ma mancano gli elementi chiave di questo tipo di romanzi, e perciò l’ho inserito nelle storie di avventura ( anche se, un po’ tutte le storie sono un avventura). Sono davvero felice che la storia continui a piacerti 🙂 Mi auguro che i prossimi episodi ti coinvolgano così tanto. Grazie delle belle parole 🙂

  34. Mi è piaciuto molto sapere qualcosa in più a proposito di Giuseppe e Spero che nel prossimo episodio Canella ci sveli qualcosa che riguardi la sua sfera familiare!
    Ps: non la sgridare più, poverina ahahaah per il resto bravo continua così!

  35. Complimenti. Come già fatto osservare da altri, stai riuscendo nel raccontare una storia difficile con un linguaggio semplice.
    Cerca solo di non forzare troppo le cose e fare prendere alla narrazione una svolta assurda o poco realistica, visto che il racconto è partito da quelle basi.

    Ho votato per la cena, ma mi sa che sono l’unico! 😀

    • Ciao Kim, grazie per le belle parole, fanno sempre piacere ma quando si ricevono complimenti da autori avviati la soddisfazione è doppia. Nei prossimi episodi, magari non nel quinto, la storia avrà una svolta. Non voglio cadere in errore e intendo proseguire comunque su questa strada. Per la cena, siete in minoranza, ma ti assicuro che la situazione non è così scontata. Grazie ancora Kim 🙂

    • Sono davvero felice che la storia ti stia piacendo. Per quanto riguarda il prossimo episodio, purtroppo ci sono due opzioni che hanno quasi gli stessi voti… Se qui non arriva qualcuno a smuovere la situazione bisognerà inventarsi qualcosa 😉

  36. Se ha fatto ricerche in biblioteca mi sembra più plausibile che ricordi una scena di guerra!

    Ad ogni capitolo ci mostri qualcosa in più di questi protagonisti. Giuseppe orfano: questo mi fa riflettere su come, spesso, giudichiamo troppo in fretta, persino i personaggio di una storia! Complimenti, perché la tua storia, partita da eventi quotidiani e comuni, sta prendendo una piega per nulla scontata! Il tuo primo posto al concorso è davvero meritato! 😉

    • Francesco ti ringrazio per il commento e per il tuo suggerimento. Nei commenti dei lettori cerco proprio le idee. Non posso, però, ringraziarti degli elogi perché, per quanto anche io come autore credo di essere sulla strada giusta, non reputo invece la mia storia un capolavoro e trovo che qui su The Incipit. Ti dirò, ci sono storie come la tua, quella di Lucullo e quella di Giovanni che ritengo meglio riuscite, anche per una maggiore esperienza e capacità di scrittura. Questo è il primo concorso in cui mi cimento e non mi aspetto grandi cose, ma darò il massimo per tirare fuori una storia di cui andare fiero 🙂

  37. Ciao moneagiu, con buona pace dei miei due piccoli monelli ho trovato tempo e tranquillità (soprattutto) per leggermi la tua storia.
    L’ho trovata divertente e piacevole, scrittura fluida, insomma: un perfetto racconto per l’estate.
    Hai interpretato bene il tema del concorso, soprattutto nella scelta del soprannome della ragazza 🙂
    Al momento alcuni particolari “sembrano” sconnessi, ma sono sicuro sia dovuto al fatto che la storia è ancora in corso. Da questo momento ti aiuterò a terminarla, insieme con gli altri lettori.
    Ho scelto la scena di guerra, per dare un senso alla sua amnesia. Forse è un po’ un cliché… ma funziona!
    A presto
    Giò

    • Non me ne vogliano i piccoli ma è un piacere per me che papà abbia trovato il tempo per leggere il mio piccolo scarabocchio. Ti ringrazio per l’appoggio e sicuramente si, alcuni punti sembrano messi la per caso ma è tutto parte di un mosaico più grande. In realtà, la scena di guerra, per quanto banale, forse è quella che meglio si presta alla storia della ragazza. Ma questa fanciulla ci ha abituato a tutto men che la banalità, vedremo quindi cosa ci racconterà. Grazie davvero Giovanni 🙂

    • Tutte e tre le opzioni nascondo qualcosa di fondamentale per l’intera vicenda, questo penso sia ovvio. In ogni caso, si tratta di un ricordo, breve o lungo ancora non si sa, ma il prossimo episodio sarà per forza di cose incentrato sul flash di Canella. Vedremo cosa effettivamente racconterà la ragazza…

    • Ho appena risposto qualche commento più giù a un commento molto simile…ma molto diverso! Entrambi avete avuto però l’idea che i due siano fratelli. L’intuizione non è male ma richiederebbe tutto un supporto della vicenda…non vi assicuro nulla 😉

    • In tutta onestà, nessuna delle tre opzioni è più probabile di altre. Come hai evidenziato tu, la cena potrebbe portare una ventata di positività in una ragazza arida di gioia. Grazie per il suggerimento, è quello che cerco dai lettori 😉

  38. Sono curiosa di sapere quale sia questo flash. Anche se nel racconto non c è stata molta azione credo che le parti narrative da te inserite siano importanti per comprendere meglio Giuseppe e la sua storia ma soprattutto quei piccoli dettagli che mi hanno tolto alcune domande che mi ero posta 🙂 continua cosi

    • Sono felice che tu abbia capito il mio intento. Qui le battute sono contate e ogni episodio non può dilungarsi. Non ho potuto, però, rinunciare ad alcuni piccoli passaggi che saranno decisivi per il proseguimento della storia. Nei prossimi episodi succederà qualcosa di importante!

  39. La storia diventa sempre più interessante, e l’opzione da me scelta questa volta coincide con la più votata 🙂 Ho come l’impressione che il nostro Giuseppe abbia un motivo in più per studiare bene quel capitolo 😉

    • Grazie Gianluca per aver trovato il tempo di leggere questo piccolo racconto. Sono davvero felice nel leggere i tuoi apprezzamenti: vuol dire che sto lavorando sulla strada giusta. A dir la verità, il capitolo che Giuseppe deve studiare coincide con quello che devo studiare io. Si tratta di una piccola nota autobiografica, ma, credo che ognuno alla fine scriva solo quello che sa. Spero di continuare a raccontare qualcosa di originale anche nei prossimi episodi 🙂

    • Sono lieto che la mia storia ti piaccia, e spero di continuare ad averti qui a suggerire nuove idee anche nei prossimi episodi. Per quanto riguarda la tua storia, devi essere molto ma molto sicura 😀 Hai scritto un ottimo incipit e presto lo leggeranno in tanti. Io cerco di leggere un po’ di tutto ma le storie sono davvero tante, per cui spesso leggo quelle esordienti che sono subito visibili. Seguo la tua storia e avrò una notifica ad ogni tuo episodio 🙂

  40. Canella non si presenta. Potrebbe avere avuto un nuovo vuoto di memoria? Oppure ci potrebbe essere qualche altro mistero?

    Sempre più interessante! C’è solo una cosa che ho trovato poco convincente. Il fatto che lui metta il proprio esame al primo posto, dicendo alla ragazza che deve andare. Poi, certo, la accompagna e le dà appuntamento, però penso che di fronte a una ragazza in difficoltà, inoltre carina, tra la curiosità, l’interesse e forse anche una certa attrazione, mettere lo studio davanti è un po’ strano. A meno che non ci sia l’idea, sotto, di mostrare un protagonista impacciato nei rapporti (anche se finora non mi ha dato questa idea).
    Poi, magari è solo una mia impressione! 🙂

    • Ciao Francesco. Sono lieto che comunque la storia ti sia piaciuta anche stavolta. Per quanto riguarda la tua impressione, non hai affatto sbagliato a sottolineare quello che ti è parso. Dal mio punto di vista ,però, in certe occasioni il senso del dovere prevale su tutto il resto. Spero che nei prossimi episodi il fatto che Giuseppe sia stato così rigido con la ragazza, privilegiando lo studio, venga chiarito. Appena possibile leggerò il tuo nuovo episodio 🙂

    • Come ho detto qualche commento più giù, Giuseppe potrebbe raccontare il tutto in maniera piuttosto sintetica per poi concentrarsi adeguatamente nello studio… tutte le ipotesi sono ancora valide, ma nel prossimo episodio sicuramente avremo qualche indizio in più su Canella la smemorato. Grazie per essere qui con me a costruire la storia 🙂

      • Potrebbe andare così in effetti… ma ci sarà sempre qualcosina che lo distrarrà trascinandolo sempre più a fondo nell’avventura 😛 Quest’esame non s’ha da fare! 😀 pure una collaborazione tra i due amici sarebbe divertente.
        Se ti va passa da me che è uscito un nuovo episodio! I tuoi commenti sono sempre utili e ben accetti;)

  41. Grande stai scrivendo proprio bene! Si potrebbe creare una bella collaborazione tra i due giovani, visti gli “interessi” comuni ma…non sono io l’autore! 😉 Se uno dei due non si presentasse all’appuntamento la storia ne gioverà di sicuro 😉 al prossimo episodio!!!

    • Sono felice che la storia continui ad interessarti, e ancora più felice se la stile di scrittura ti piace. Ogni episodio pubblicato cela dietro di sé molto lavoro di revisione. Tralasciando il fatto che io sia un po’ di parte, sono certo che i giovani collaboreranno molto più del previsto, e che gli “interessi” in comune saranno fondamentali.

  42. Se Canella non si presentasse all’appuntamento…

    Buona la storia, comunque. Mi piace. L’unico appunto che posso fare (ma questo perché non sono per nulla pratico di The Incipit) è che secondo me sta procedendo troppo lenta per stare in soli dieci capitoli; non vorrei una fine affrettata o altro.
    Però, ripeto, probabilmente è solo colpa mia che non ho ancora il senso delle misure 😛

    • Ciao Kim, sono davvero contento che la storia continui a piacerti. Prima di pubblicare questo episodio, ci ho pensato molto. È vero che la trama qui dipende dalle opzioni, però, è altrettanto vero, che ogni autore ha una minima idea su come orientare il racconto. Ho fatto un po’ i conti, ed ho visto che un capitolo del genere, in cui la narrazione procede a rilento, ce lo si può permettere. Questo episodio aggiunge qualche piccolo dettaglio che risulterà cruciale per la risoluzione della storia. Spero di non sbugiardarmi nelle prossime puntate 😉 MI fa davvero piacere ricevere commenti propositivi come il tuo 🙂

    • Complimenti per aver azzeccato il riferimento allo smemorato di Collegno 🙂 per quanto riguarda la città, mi spiace deluderti ma non possiamo dire che si tratti di Pisa, per un piccolo particolare. Nel primo episodio, se ben ricordi, le segretarie si limitavano a sole due ore si lavoro. A Pisa questo non accade di certo 😉

  43. La storia diventa sempre più intrigante. Sono cuorioso di sapere perché il nome Cannella! Bravo per il tuo modo di scrivere. Al giorno d’oggi è difficile trovare ragazzi come noi interessati ed affascinati dal mondo della scrittura.

    • Ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti piaccia la scrittura in genere perché è il frutto di tanto lavoro di revisione. Spero che i prossimo episodi possano piacerti ancora. Vedremo cosa succederà nella prossima puntata 😉

  44. Davvero molto intrigante l’idea e soprattutto entrambi gli episodi sono ben scritti con la conseguenza che ti tengono agganciato!
    Povero Giuseppe, provo a immaginare in che casino verrà trascinato! Ovviamente ho votato per l’opzione: Giuseppe decide di aiutarla…

    • Ti ringrazio per i complimenti che, come si dice, fan sempre piacere 😉 Spero di averti qui con me anche nei prossimi episodi, per vedere insieme cosa succederà al povero Giuseppe, e sopratutto alla ragazza misteriosa…

  45. Visto che il racconto non mi sembra concluso, ho votato per capire come ha fatto la ragazza ad arrivare fino a Giuseppe. Al tempo stesso, non escludo che il protagonista decida di aiutarla!

    Devo ammetterlo: mi hai spiazzato! 🙂 Ho solo un appunto: Giuseppe che prende la mano della ragazza. Mi sembra un gesto molto audace per essersi appena incontrati! 🙂

    • Ciao Francesco, lieto che l’evolversi della trama ti sia piaciuto. Per quanto riguarda il gesto audace, anche questo troverà un suo perché. Spero di continuare ad averti qui con me.
      PS grazie per il voto e sopratutto per il suggerimento, lo apprezzo davvero tanto 🙂

  46. Grazie per il commento. L’indagine potrebbe essere accattivante ma credo che tutte le tre opzioni lascino spazio ad ampi scenari. Posso anticipare già da ora, però, che ci vorranno più episodi per scoprire la verità. Grazie per la pazienza 🙂

  47. Come ha fatto la ragazza ad arrivare sino a Giuseppe e, soprattutto, all’ateneo? Tutta bella e radiosa, tra l’altro?
    🙂 sempre ben scritto, come il primo episodio.
    Forse sei stato un pò repentino, nel senso che una ragazza che racconta tali cose di sé dopo solo un caffé mi sembra strana…e lui già le prende la mano??
    Vabbhe, forse sono io quella antica 😉 comunque bravo, l’ultima frase è ironica e ci sta bene.

    • Non amo intervenire e spiegare personalmente le mie idee al lettore, vorrei che fosse l’opera a spiegarsi da sola. Per rispondere alla tua prima domanda, penso che la cosa migliore sia votare la prima opzione e, se sarà la scelta più votata, avrai le tue risposte. Per quanto, invece, concerne i modi di fare di Giuseppe, già dal primo episodio avevamo notato quanto fosse spigliato nel rapportarsi con la gente, basti pensare alle suppliche impertinenti alla segretaria. La spontaneità della ragazza, al contrario, si spiegherà verso la fine del racconto. Ti ringrazio per i complimenti. Un grazie speciale per i tuoi commento sinceri e per tutti i suoi suggerimenti 🙂

      • Oh si sono sincera come sono gli altri con me, ma non voglio essere polemica e neanche saccente…qua tutti diamo delle spiegazioni, si tratta di una community. Ti ho solo esposto dei dubbi spontanei, le tue risposte sono sufficienti 😉 grazie

        • Nemmeno io volevo essere polemico, anzi ti chiedi scusa se lo sono sembrato! Apprezzo davvero quando mi vengono mosse delle critiche e sopratutto proposte nuove idee. Scusami se mi sono espresso male, ma ti assicuro che ti sono grato 🙂 Spero continuerai a commentare e a darmi sempre quel qualcosa in più 🙂

  48. Ben fatto! Un inizio molto interessante che invoglia a continuare nella lettura. Immedesimarsi nei panni di Giuseppe è molto semplice grazie alla tua scrittura diretta, genuina e spontanea, ma non per questo banale. Per noi studenti universitari in sessione estiva e alle prese con un sistema che arranca leggere la tua storia è anche un modo per condividere sentimenti comuni. Ho votato per “Non ricorda il suo nome”. Sono proprio curioso, continua così!

  49. Ho notato solo ora di aver posto male le opzioni, specialmente una. In realtà, la formula corretta dell’opzione sarebbe stata: “La ragazza non ricorda il proprio nome”. Mi scuso con tutti voi se ho causato equivoci, e chiedo davvero pietà per un errore sciocco e banale. Spero che ciò non andrà comunque a danno del racconto.

  50. Ho votato per “Non ricorda il suo nome”, essendo anch’io uno studente universitario, mi sono ritrovato moltissimo nella lettura di questo primo episodio, e di conseguenza, reputo l’opzione più realistica appunto quella di non ricordare il nome della ragazza appena “conosciuta”. Infondo la situazione verosimile mi porta a pensare che tra il caldo, la fila, e le scorbutiche segretarie, porti il protagonista a dimenticare immediatamente un nome che, chissà, potrà essere fondamentale per il proseguo.
    Un primo episodio intrigante, ben scritto, lascia nel lettore la curiosità e la voglia di proseguire immediatamente.

    • Purtroppo, a causa della mia terribile ignoranza, non conosco il romanzo che hai citato. Sono andato a leggere una breve sinossi della tua opera preferita, ed effettivamente penso che colmerò la mia lacuna con questa bella lettura. Spero che il mio piccolo racconto ti sia piaciuto, non come Eureka Steet ovviamente 😉

    • Ti ringrazio Francesco, ma reputo la tua storia di un livello superiore, in tutta onestà. Ho voluto interpretare l’estate in maniera diversa dalla classica figura di spiaggia e relax; cosa, che in maniera diversa, hai fatto anche tu. Per quanto riguarda le opzioni, non svelerò la mia preferenza, ma comunque vada il racconto avrà un seguito particolare. Spero di non deluderti e di continuare a piacerti 🙂

      • Addirittura di un livello superiore? 🙂 Mi fai onore!
        Al tempo stesso, però, non sminuire la tua storia! Forse io sto affrontando dei temi importanti, ma tu parli di esperienze che molti hanno vissuto, fornendo uno specchio in cui rievocare ricordi, immedesimarsi, confrontarsi, sorridere. Per cui non credo che sia ad un livello inferiore! E poi si percepisce la cura che gli dedichi, per cui sono sicuro che saprai sorprenderci! 😉

    • L’opzione del nome straniero sembra riscuotere pian piano sempre più successo. Purtroppo, però, per com’è strutturato il contesto, non posso lasciare ancora molto tempo ai lettori per votare. Vedremo cosa succederà nelle prossime ore. Ti ringrazio e sono davvero contento del fatto che apprezzi la scrittura del racconto. Ti assicuro che, nonostante il numero esiguo di caratteri, dietro c’è un bel lavoro di editing. Spero di continuare a piacerti é non deluderti 🙂

  51. Il suo nome è 30.

    Geniale. Cioè, geniale il fatto di volerla chiamare 30, peccato che sia l’opzione meno votata 😛

    Ancora troppo corto per commentare qualcosa, aspetterò come un avvoltoio per il prossimo capitolo. Vedi di non deludermi 😉

    • Ti ringrazio Kim ma non sarò mai all’altezza della tua storia, troppo troppo originale. Poi, dimmi se sbaglio, io ho concepito il tuo racconto come una commedia, un qualcosa per divertirsi, senza vedere secondi fini dietro. Chi cerca alcuni tipi di messaggi nel tuo racconto, secondo me, sbaglia.

      • Uh! Grazie per i complimenti 😀

        Diciamo che vado ad istinto, ovviamente seguendo ciò che mi diverte. Il mio primo libro è nato proprio così: mi faceva ridere l’idea di Socrate che fa a cazzotti con Hitler così ho dovuto costruirci una storia sopra per giustificare quell’immagine.
        hahahahah

    • Scusami ma ho letto la tua storia solo ora, dopo aver notato il tuo commento. Effettivamente, entrambi non viviamo l’estate come un periodo di assoluta vacanza. A modo nostro, abbiamo interpretato lo spirito del contest sulla stessa scia. La tua storia ovviamente è ben scritta, così come lo sono i tuoi altri racconti. Io ho un’opzione preferita, vedremo cosa sceglie il pubblico 🙂 Anche se per come è organizzato il contest, non c’è molto tempo per lasciar votare i lettori…

  52. Purtroppo senza libretto come si caricano voti non caricati prima? Vai lì e gli dici: “Ho preso N a X esame il giorno Y?” Si dovrebbe andare a guardare fra i verbali, ma ciò richiede tempo. Comunque il racconto denota un fatto purtroppo vero: spesso chi fa lavori tutt’altro che usuranti pensa di stare zappando la terra sotto il sole di agosto…

    • La procedura che indichi è corretta, tuttavia, come molti di noi avremo sicuramente imparato sulla nostra pelle, certe operazioni leggermente complesse, non vengono nemmeno prese in considerazione dagli addetti ai lavori. Il racconto prende spunto da alcune vecchi aneddoti ascoltati da alcuni amici. Ho pensato che tutto il racconto contrastasse con la classica idea dell’estate come periodo di totale riposo. Spero che la storia nel complesso ti sia piaciuta, e ti sarei davvero grato se segnalassi errori o punti della narrazione che non gradisci. Grazie mille davvero 🙂

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