A me basta un 75

Dove eravamo rimasti?

Cosa succede adesso? Torniamo agli esami di Giulia e vediamo cosa accade dopo la terza prova. (62%)

Sangue e lacrime

Mi giro verso l’edificio dalle pareti smorte e passo in rassegna tutti quei volti afflitti che scendono le scale di scuola. Gli altri di quella che dovrebbe essere la mia classe sono già scappati, chi nelle macchine, chi negli autobus, chi nel McDonald.

Valerio è ancora dentro. Provo a chiamarlo ma ha il cellulare spento. Sbuffo chiedendomi per quale diavolo di motivo non sia ancora uscito fuori, poi lo schermo del mio cellulare si illumina. Un messaggio.

“Come è andata la terza prova?”

Sorrido, è Andrea. Mi riempie il cuore sapere che qualcuno mi stia pensando. Per un periodo mi sono sentita dimenticata dal resto del mondo. Gli rispondo dicendo che secondo me è andata uno schifo, ma non importava molto. D’altronde nemmeno mi ero preparata a dovere. La mia concentrazione in questi giorni è scesa nei più bassi meandri delle tenebre. Il cellulare vibra di nuovo. È sempre lui.

“Quando torni qui?”

Spero presto, sinceramente penso che sia meglio mettere un bel po’ di chilometri tra me e questo posto orrendo popolato da gente che non posso vedere nemmeno con la coda dell’occhio.

“Ti aspetto.”

Sorrido di nuovo allo schermo, poi qualcuno mi prende per le spalle.

-Allora come è andata?-

Mi giro di scatto e Valerio mi guarda con aria stanca.

-Hey!- lo bacio -È andata una merda ovviamente- dico mentre ci incamminiamo lungo la strada.

-Anche a me. Con chi stavi messaggiando?- mi chiede guardando male il cellulare che ho ancora in mano. Gli racconto in poche parole di Andrea mentre lui guarda assorto la strada sotto i suoi piedi.

-Pranziamo insieme?- domando speranzosa. Lui arresta il passo. Siamo alla fermata dell’autobus, fa caldo.

-No amore, ho troppi arretrati.- dice lui dispiaciuto. Mi prende una mano.

-Ma abbiamo ancora quindici giorni prima dell’esame!- protesto guardandolo dritto negli occhi.

-Lo so, ma sono troppo nervoso.-

-Ok, allora ci sentiamo dopo.- dico sospirando. Vedo il suo autobus in lontananza e lo avverto.

-Ti chiamo.- mi bacia, poi lascia la presa della mia mano. Resto immobile a guardarlo mentre sale su e scompare dietro le porte a vetri.

Sono di nuovo sola davanti al palo giallo della fermata, sotto il sole rovente di mezzogiorno. Mi guardo intorno e vedo tanta gente che cammina con sicurezza, che ha un posto preciso da raggiungere.

Guardo gli autobus che passano lasciandosi dietro fumo e rumore. Beh, un posto dove andare in realtà anche io ce l’ho.

~

-Cavolo, perché non me lo hai detto prima? Ovvio che ci vengo. Dopo ‘sta terza prova di merda voglio solo andarmene via.- dice Elena saltando su dalla sedia. Mi alzo anche io e mi dirigo verso la sua cameretta. Ormai conosco casa sua a memoria, ci ho passato talmente tanti di quei pomeriggi che a contarli finirei domani. Mi fermo davanti al suo armadio con i poster di Freddie Mercury.

-Bene, partiamo ora.- dico sedendomi sul suo letto. Lei apre l’armadio e inizia a prendere qualche vestito.

-Preparo la valigia!- strilla tutta contenta. Lucy fa un balzo e mi si accoccola sulle gambe. Le accarezzo le orecchie appuntite mentre miagola.

-Ti aspetto sotto casa.-

-Sì, tanto io tra cinque minuti ho fatto.- si gira verso di me e sorride. -Grazie Giuly. Avevo proprio bisogno di staccare la spina e stare insieme a te.-

-No, grazie a te. Grazie per esserci mentre il resto del mondo se ne è andato.- dico abbandonandomi ai sentimentalismi. Lei mi abbraccia di slancio, rischiando di schiacciare Lucy che sgattaiola via.

Elena adesso è l’unica cosa che ho, oltre Valerio. Abbiamo fatto soltanto le elementari insieme, ma abbiamo sempre continuato a frequentarci nonostante le scuole diverse. Anche se le materie non sono le stesse, studiare in compagnia non potrà farmi troppo male. Ho voglia di recuperare il nostro rapporto. Per stare dietro a quelle due l’ho lasciata un po’ in disparte e me ne pento davvero tanto. E poi voglio anche presentarle Andrea, magari quest’estate non sarà poi così terribile come immaginavo.

~

La corriera avanza pigra fra strade troppo strette per lei. Si porta dietro un ammasso di ferraglia blu che racchiude un pugno di sguardi persi nel vuoto oltre il finestrino sporco e pensieri risucchiati dalla polvere dei sedili mezzi scassati. La corriera è nostalgica, così piena di storie tristi o allegre che possiamo ascoltare soltanto se il volume delle cuffiette è troppo basso. Per fortuna siamo quasi arrivati al capolinea e da lì soltanto pochi passi mi separeranno dalla mia amata casetta di fronte al mare. Ho mandato un messaggio ad Andrea, ci aspetta lì davanti. Mi sporgo dal finestrino e il mare che brilla riesce a farmi sorridere. Dò un colpetto ad Elena che si sveglia di soprassalto. Spegne l’iPod e si prepara a scendere. Vedo casa mia, vedo il fruttivendolo che chiacchiera con gli anziani del posto e i bambini che corrono attorno alla fontanella del parco. Tutto in questo paese sembra lontano dal resto del mondo. Mi piace.

La corriera si ferma, scendiamo. Andrea ci viene subito incontro. Ha la faccia sporca di sangue e lacrime. I tre ragazzi sono poco più in là. Ridono.

Cosa succede adesso?

  • Tutti e tre salgono di nuovo sulla corriera per poi scendere alla fermata davanti alla centrale dei Carabinieri e denunciare il fatto. (53%)
    53
  • Giulia insegue i tre ragazzi. (33%)
    33
  • Elena e Giulia portano Andrea a casa. (13%)
    13

Voti totali: 15

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

134 Commenti

  1. Noooo. Io volevo vedere la reazione di Giulia. Sentendomi in empatia con lei, mi aspettavo che li rincorresse e li prendesse a calci tra un insulto e l’altro 🙂 😀

  2. Ho votato perché portino Andrea a casa. Non so, l’idea che vadano a denunciare mi sembra esagerata (più che altro perché immagino Andrea che rifiuta di mostrarsi così), ma vedrò come la gestirai. Finora non mi hai deluso! 😉

    • Grazie Giorgia! 🙂
      Penso proprio sia arrivato il momento, infatti spero vinca questa opzione!

    • Mi fa piacere che la mia storia ti abbia incuriosito, spero che continuerai a seguirmi, se ti va anche sul mio altro racconto 🙂

    • Verrò a leggere la tua storia con piacere e spero che la mia continui ad interessarti! 🙂

    • Grazie, passerò di sicuro a leggerti! Spero che anche i prossimi episodi ti piacciano… 🙂

  3. Torniamo agli esami e facciamoli finire povera :p ma ciò non toglie che mi piacerebbe sul serio continuare a seguire il tenero Andrea :3 complimenti giuly, sta uscendo una bella storia estiva che come dicono anche gli altri, è delicata e tocca dei punti dove in molti ci si rispecchiano sicuramente 🙂 continua cosi!

    • Grazie mille, davvero… Spero di continuare ad appassionarti anche nei prossimi capitoli! 🙂

  4. ops, mi ero persa dei capitoli, avevo dimenticato di cliccare su ‘segui la storia’
    rimediato subito e letto ciò che mi mancava, il racconto è scritto bene, la trama fresca e delicata, adatta all’estate,mi piace!!!
    ora tornerei agli esami a vedere cosa accade alla nostra Giulia dopo la 3 prova
    😉

    • Non preoccuparti, anche io mi sono persa tantissimi episodi dopo un periodo di assenza, ma spero di rimediare. Comunque ti ringrazio tantissimo! 😀

  5. Spostiamo l’attenzione su Andrea.
    Anche questo episodio è molto profondo. Credo che in pochi non si identifichino in questi ragazzi alle prese con le delusioni dei cosiddetti amici 🙁 può capitare che, ad una certa età, ti renda conto che l’amicizia sia solo un’illusione, come un tassello di puzzle che durante gli anni si sposta sino ad eliminare quell’insieme che credevi imprescindibile. Brava.

    • Purtroppo è vero, per questo bisogna i parare a cogliere sempre il lato positivo delle cose brutte che ci succedono e trasformarle in un qualcosa di bello! Comunque grazie, io spero di recuperare tutte le storie che mi sono persa dopo questo periodo di assenza. 🙂

  6. Direi che dovresti concludere la scena, facendo in modo che i due ragazzi si confidino tra loro.
    Mi è piaciuto molto questo episodio, lo trovo in assoluto il migliore tra tutti quelli già scritti 🙂 è molto profondo e ben descritto.

  7. Mi ricordo molto bene del tuo racconto che però avevo perso di vista nella miriade di testi per il concorso d’estate. Molto carino, fresco, delicato. Mi piace la tenerezza con cui la protagonista consola Andrea e ho votato per un posto speciale dove aprirsi un po’. Se ti va di passare nel mio “giardino di pietra” mi farà piacere. A presto e in bocca al lupo per il concorso!

    • Adesso andrò subito a guardare il tuo racconto! 🙂
      Grazie per essere passata di qui, se ti va di leggerlo, il nuovo capitolo è online! 😉

    • Non è del tutto autobiografico ma ho preso alcuni spunti da quello che mi accade! 🙂 comunque il nuovo episodio è online! 😀

    • Per adesso ci sono due opzioni in parità… Vedremo quale sarà in maggioranza! Comunque grazie per il voto! 🙂

    • Lo so, mi dispiace di essere stata assente in questi giorni, ma dopodomani ho l’esame e devo studiare tantissimo! Appena ho finito con la scuola riprenderò subito, promesso! 🙂

    • Grazie mille Angela per essere passata qui! Mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto, spero che continuerai a seguirmi! 🙂

  8. Per scoprire il motivo del litigio credo avremo tempo nei prossimi episodi, ora sono attratto da sapere cosa succede dopo la seconda prova. Come sempre, gran bello stile. Davvero complimenti Giulia 🙂

    • Ti ringrazio, spero che anche il prossimo episodio (che tra un paio di giorni massimo arriverà) ti piaccia! 😉

  9. Avrei voluto sapere cosa succede durante la seconda prova. Per scoprire il motivo c’è ancora tempo, e ritengo che possa essere più interessante scoprirlo nel corso delle vicende. Ma sono in grande minoranza!

    Sempre brava! 🙂

    • Ti ringrazio Francesco, sempre troppo gentile! 🙂
      Anche per me sarebbe meglio scoprirlo dopo, ma vediamo come saranno i voti…

  10. Ai tempi dei miei esami di maturità mi ritrovai in una situazione molto simile a quella della protagonista. Ma io non avevo neanche un ragazzo! 😛
    E’ inutile sapere perchè hanno litigato. Dal mio punto di vista è successo e non c’è niente da fare. Penso sia meglio andare avanti, dopo la seconda prova.

  11. Vorrei conoscere il motivo del litigio 🙂
    Ben scritto, forse avrei usato alcuni periodi più brevi. Le amicizie possono finire e spesso, seppure non finiscano, cambiano sino a non essere altro che ricordi…è la vita.

    • Grazie mille Ilaria! 😉
      Spero che anche questo nuovo capitolo appena pubblicato ti piaccia…

  12. Ciao. da buon maturando (anche se stamattina c’era già terza prova) vorrei sapere che cosa fa Giulia DOPO la prova di italiano. mi è piaciuta un sacco la descrizione iniziale, le serate della settimana dell’esame.
    ah, ovviamente, bello anche il racconto 😉

    • Grazie Thommy!! Non parlarmi di terza prova che ho ancora gli incubi… 🙁
      Comunque ti ringrazio ancora e il nuovo capitolo è online, spero ti piaccia! 😉

    • Purtroppo questa opzione non ha vinto, anche se io l’avrei preferita! Comunque grazie per essere passata! 😉

  13. Mi ritrovo con una cosa che hai scritto…comunque brava stile moderno di scrittura che si addice ad una storia per ragazzi, insomma per i cosi detti “liceali” 😉 ti seguo e vediamo come proseguirai! Ah e in bocca al lupo per il concorso! 😀

      • Il fatto di ritrovarsi soli dopo il 5 superiore…non per tutti il “liceo” rappresenta il periodo più bello, dove incontri gli amici della tua vita…io non vedevo l’ora di finire gli esami e andarmene, per non vedere più i miei compagni di classe :p

    • Infatti spero che questa opzione vinca, ma la vedo dura… Comunque grazie per essere passato A! 🙂

  14. Avrei aspettato ancora un po’ prima di spiegare chi sono quelle due. Avrei voluto vedere cosa fa Giulia dopo aver consegnato la prova, ma sono nella minoranza…

    La protagonista si chiama come te… c’è qualcosa di autobiografico?
    Ti seguo! 🙂

    • Sì, anche io avrei aspettato un po’ prima di scoprire le carte, ma ormai credo che la maggioranza opti per quello…
      Comunque sì, qualcosa di autobiografico c’è, come in tutto quello che scrivo del resto, infatti non so se ci hai fatto caso ma anche nell’altro racconto la protagonista si chiama Giulia!
      Ps. Grazie mille! 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi