L’incanto di un’anima …

Dove eravamo rimasti?

E adesso come vi lascio, con una fine o con un inizio? Con l’ultimo episodio: “La vita è un soffio … viviamola con leggerezza” (77%)

La Vita è un soffio … viviamola con leggerezza.

Vivere con leggerezza. Per chi vola sospeso nell’aria, è sfruttare le correnti come i gabbiani, senza battere le ali, senza sprecare energie. Nell’essere leggeri, ogni piccola cosa, ogni gratificazione ci sostiene, ci mantiene sereni.

Per restare leggeri occorre non prendersi troppo sul serio. Significa prendere la vita donandosi, offrendosi agli altri con generosità, tolleranza, sapendo ridere e perdonare, accogliendo l’altro e noi stessi opponendosi al peso del giudizio, della paura, delle colpe.

Leggerezza è vivere nell’amore in tutte le sue forme; non parlo del sesso, per il quale felicemente, o a volte stancamente il tempo, volendo, si trova. E nemmeno penso a chi vive il momento inebriante dell’innamoramento, o quello lacerante dell’addio. No, penso alle fasi “normali” della vita “normale” di persone “normali”. E mi chiedo, se è solo una mia sensazione che in un mondo dove tutto sembra creato per gratificare, il piacere del sentimento arrivi un po’ troppo in basso nella nostra lista delle priorità? Insomma, nel nostro correre troviamo il tempo di fermarci per goderci la più antica delle felicità? Non sarà che tra le incombenze “serie” che occupano la nostra giornata – il lavoro, la gestione familiare, l’educazione dei figli, l’assistenza dei genitori anziani – e quelle più “leggere” e altrettanto legittime come la cura del proprio aspetto, l’attività sportiva, il divertimento e il piacere, ci resta poco tempo per parlare, sognare, immaginare, far fiorire, rinverdire, tenere vivo, godere dell’amore?

Perché è soprattutto l’amore che ci permette di volare, di superare o tollerare ogni ostacolo.

Leggerezza è saper accettare le avversità senza precipitare nel dramma. La leggerezza nasce dall’incoraggiamento a non smarrirsi dietro l’impotenza di un momento, ma scoprire che abbiamo ali capaci anche quando non sono spiegate quanto vorremmo. Un bambino che cresce in una famiglia dove ogni problema diventa una tragedia, e dove si ambisce sempre più di ciò che si ha o si raggiunge, è inevitabile che diverrà un adulto cupo, triste, insoddisfatto. Sarà un adulto spezzato, spaventato, rigido e schiacciato dal peso del vivere.

Mio padre non mi ha mai fatto discorsi roboanti, non mi ha mai raccontato aneddoti fantasiosi, non mi ha mai fatto troppi complimenti, ma nonostante tutto questo nella sua disarmante semplicità e leggerezza, è stato un uomo concreto, un padre efficace; è stato un uomo di fatto o di fatti, nel senso e ogni qual volta si presentava un problema, lui non ne discuteva ma cercava direttamente la soluzione.

Ricordo un bimbo di sette anni in difficoltà per un compito assegnatogli dal maestro, trascorrere tutto il pomeriggio davanti ad un foglio bianco senza sapere cosa scrivere né cosa disegnare vedere arrivare la sera con un’angoscia paralizzante. Finché quell’uomo, che rientrava spesso tardi dal lavoro, stanco e affamato, vedendomi chino sul tavolo della cucina con l’espressione più triste che si potesse immaginare, prese il foglio, lesse le indicazioni del maestro e tenendomi in braccio, incominciò a disegnare insieme a me senza smettere sino a tarda notte. Il giorno dopo in classe il maestro ridendo scrisse: “Bravo, bellissimo lavoro, Complimenti al papà”. Non mi tirai più indietro da nulla.

E da allora, nella consapevolezza dello scorrere della vita, mi ritrovo nei suoi gesti, nei suoi pensieri, nelle sue emozioni, nella sua gioia di vivere e mi viene naturale sussurrare: “Io sono come mio padre” … Un uomo che ha fatto della leggerezza la sua vita.

Credetemi: Imparare a essere leggeri nello spirito porta alla sopravvivenza terrena.

… e ora come vi lascio? Con quale epica e indimenticabile citazione?

Quando Re Lear muore nel quinto atto, sapete William Shakespeare come lo terminò? Con un semplice … muore … tutto qui, niente di più.

Niente fanfare, niente metafore, nessuna brillante battuta finale. Il culmine del più importante lavoro della letteratura drammatica di tutti i tempi è … muore. C’è voluto un genio come Shakespeare, per escogitare un … muore. E quando mi ricapita di rileggere quella parola mi ritrovo totalmente sopraffatto dallo smarrimento. E lo so che è naturale sentirsi tristi, ma non per quella parola, ma per tutta la vita che c’è stata prima di quella parola. Nel nostro piccolo, abbiamo vissuto con gioia tutti i nostri dieci atti amici miei e adesso che siamo giunti alla fine, vi chiedo di riascoltare con il cuore le mie parole, farle vostre, girare la pagina e lasciare che un’altra storia cominci. E se qualcuno vi chiederà di quest’anima, voi ne narrerete la semplicità sapendo di poter continuare il vostro cammino con meraviglia e leggerezza.

La nostra vita è un’occasione, non fatevela scappare. Fate sempre ciò che ritenete più giusto e che vi faccia sentire in pace. Non rinunciate alla vostra felicità, costruitela in ogni istante, sappiate darle la direzione che approdi ad essa.

Vi voglio bene … scendo qui … buon viaggio.

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372 Commenti

  1. Caro Roberto, in un momento non bellissimo della mia vita ti ho riletto … la vita è coraggio … tu ne hai e cerchi di infonderlo agli altri … e probabilmente qualcosa è arrivato anche a me … Grazie.

  2. Caro Roberto, in un momento non bellisimo della mia vita ti ho riletto … la vita è coraggio … tu ne hai e cerchi di infonderlo agli altri … e probabilmente qualcosa è arrivato anche a me … Grazie.

  3. Ho riletto e assaporato la tua storia. Racchiude speranza, entusiasmo, coraggio e la luce di chi sa costruire la propria strada passo dopo passo verso la gioia dell’amore che tutto sovrasta e nutre. Ci hai regalato la tua esperienza di persona e anima che sa amare profondamente e spiritualmente l’altro.
    Grazie Roberto

  4. Angela … sono sopraffatto da cio’ che mi scrivi … le tue parole sono di una bellezza disarmante … scrivo del mio mondo, delle persone che incontro e ascolto, dei pensieri che fanno fatica ad uscire, delle emozioni e dei fremiti che pochi vedono, delle gioie che danno un senso a delle vite spesso difficili e complicate, dell’amore che tutto sovrasta e illumina se riversato senza nulla pretendere, anche e soprattutto per risvegliare anime e coscienze, per far sì che ognuno possa realizzarsi nel bene, per quello che è veramente; se ti sono arrivato in questo, se sei riuscita cosi’ profondamente ad ascoltarmi e a riflettere sulle infinite possibilita’ che l’animo umano puo’ offrire a noi stessi, abbiamo davvero la certezza che, qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono davvero cambiare il mondo … che c’è ancora una speranza … grazie … non hai idea del regalo che mi hai fatto oggi … grazie … ti abbraccio … stai bene.

  5. Anch’io, come Francesca, sono arrivata tardi e non ho potuto partecipare alla stesura del racconto e l’ho letto ora che è completo e forse è stato un vantaggio, ma ho il sospetto di essermi persa una fase essenziale: la riflessione che certamente ci sarebbe stata tra un capitolo e l’altro.
    Sembra un saggio ma credo sia molto più di questo, perché non è la mera esposizione di nozioni psicologiche né tanto meno filosofia spicciola. Io trovo che tu abbia scritto ogni capitolo attingendo la penna non solo nelle tue esperienze e magari in quelle delle persone che ti circondano, ma nel profondo.
    E quando qualcuno scrive utilizzando questi mezzi, il messaggio viene assorbito dal lettore, nel profondo.
    Insomma ciò che volevo dirti chiudendo qui un messaggio decisamente troppo lungo e disarticolato è che ci hai fatto uno splendido regalo, ci hai donato una parte di te, con il cuore. Grazie.

    • Angela … sono sopraffatto da cio’ che mi scrivi … le tue parole sono di una bellezza disarmante … scrivo del mio mondo, delle persone che incontro e ascolto, dei pensieri che fanno fatica ad uscire, delle emozioni e dei fremiti che pochi vedono, delle gioie che danno un senso a delle vite spesso difficili e complicate, dell’amore che tutto sovrasta e illumina se riversato senza nulla pretendere, anche e soprattutto per risvegliare anime e coscienze, per far sì che ognuno possa realizzarsi nel bene, per quello che è veramente; se ti sono arrivato in questo, se sei riuscita cosi’ profondamente ad ascoltarmi e a riflettere sulle infinite possibilita’ che l’animo umano puo’ offrire a noi stessi, abbiamo davvero la certezza che, qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono davvero cambiare il mondo … che c’è ancora una speranza … grazie … non hai idea del regalo che mi hai fatto oggi … grazie … ti abbraccio … stai bene.

    • Ciao Francesca … credo che tu abbia sicuramente ragione … letta tutta di un fiato fa decisamente un altro effetto … grazie a te …. scrivo continuamente durante il cammino ma vorrei trovare il tempo per fermarmi un attimo per “aggiustare” e “abbellire” cio’ che ci accade … e ancora non l’ho trovato … 🙁 … nel frattempo vengo a trovarti nei tuoi sogni … vediamoci li’ 😉 … ancora grazie … a presto … ciao .. stai bene …

  6. Roberto ci sarebbero tante cose da dire e da dirti, come dici tu alla fine le cose semplici sono le migliori, ci hai regalato una parte di te.
    Ci hai fatto riflettere, sognare, ci hai fatti volare sulle tue parole. Ma soprattutto ci hai insegnato delle cose importantissime, e tutto questo resterà per moltissimo dentro di noi.
    Le ultime frasi sono stupende, le ho rilette più volte 🙂
    Anche noi ti vogliamo bene, ed è stato bello averti qui 🙂
    Torna presto con un’altra storia…ti aspettiamo 🙂

  7. Grandissimo ragazzo!!!!!!!
    Hai regalato il tuo modo di fare e sentire e hai fatto capire che l’amore e la bellezza possiamo trovarlo in ogni cosa che facciamo, semplicemente mettendoci un pizzico di sana follia e guardando sul serio tutto con gli occhiali speciali di “quel non so che” che ci rende unici, meravigliosi e bastardamente super affascinanti!!!!!
    Grande uomo, grande mitico super papà divertentissimo!!
    Che bello che zampetti nei dintorni!!! Bacioni!!

    • Grazie … davvero … bellissime parole …
      vorrei condividere con te una citazione di un uomo che ha fatto della sua vita un inno della speranza e della condivisione.
      Prendi un sorriso,
      regalalo a chi non l’ha mai avuto.
      Prendi un raggio di sole,
      fallo volare là dove regna la notte.
      Scopri una sorgente,
      fa bagnare chi vive nel fango.
      Prendi una lacrima,
      posala sul volto di chi non ha pianto.
      Prendi il coraggio,
      mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
      Scopri la vita,
      raccontala a chi non sa capirla.
      Prendi la speranza,
      e vivi nella sua luce.
      Prendi la bontà,
      e donala a chi non sa donare.
      Scopri l’amore,
      e fallo conoscere al mondo.
      Mahatma Gandhi

      Un abbraccio … grazie ancora … stai bene …

  8. … Hai ragione quando ci esorti a viverla con leggerezza questa vita… ma non è facile, a volte è complicato, o forse più che altro lo diventa nella mente, perchè i pensieri scorrono troppo, così velocemente da costruire ingorghi, cataste di problemi difficili poi da buttare giù. Io ci provo, ma più che cercare di abbattere gli ostacoli li aggiro, cerco di prendere il largo, di allontanarmi dalle quelle isole di solitudine da cui è difficile far ritorno. Allora ho trovato un sistema valido, a prima vista un pò asociale, mi rifugio nel mio mondo, lo costruisco, come lo vorrei, vivo con i miei personaggi e immagino uno spazio diverso, migliore. La scrittura connette le anime, soprattutto quelle leggere, che sono in grado di prendere il volo, di raggiungere altezze siderali, per raggiungere quel luogo che solo in pochi hanno il privilegio di conoscere. Io credo che tu sia uno di questi pochi eletti. Hai raggiunto il tuo equilibrio e di conseguenza la felicità, effimera o illusoria, ma non questo non importa, l’importante è affrontare la vita osservandola dall’alto, con distacco. Io ancora non ho raggiunto questa meta, continuo a gioire e soffrire e soprattutto continuo a scrivere, a fantasticare. Spero di ritrovarti presto, in questo spazio o anche altrove… hai lasciato un segno, soprattutto nel cuore delle persone. 🙂

    • Nunzia … mia cara amica … Un’anima buona con cui ho convidiso gran parte della mia vita mi ha sempre spinto verso gli altri dicendomi: ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. Sii gentile con lei. Non potrai risolverli al suo posto ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare. La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli … e sai Nunzia qual e’ stato il miracolo piu’ grande ? Che ho imparato cosi’ tanto dagli altri semplicemente mostrando interesse, riuscendogli a dare quel poco di gentilezza e di ascolto e di magia che appartiene ad ognuno di noi … migliorandomi come uomo, le stesse persone con cui vivo e di riuscendo a far nascere davvero (come tu scrivi) uno spazio diverso, migliore intorno a me.
      Ti lascio con una frase che ripeto spesso ai miei ragazzi in cui credo con tutto me stesso che possa davvero cambiargli la vita:
      Quando non ci saro’ piu’ a rompervi con i miei consigli, ricordatevi solo questo: siate gentili, fara’ la differenza per voi e per chi avra’ la fortuna di vivere insieme a voi.
      Un abbraccio Nunzia …

  9. Roberto, ho letto con attenzione e trasporto questi ultimi capitoli che avevo lasciato indietro
    ho iniziato a leggerti perché affascinata dal titolo, poi dal tuo stile e proprio dalla leggerezza di cui parli in quest’ultimo.
    spero tu continui a scrivere per noi, comunque hai ragione “l’incanto di un’anima” che poi tutt’oggi non si capisce se quest’anima esiste sul serio, che ruolo e posto occupa nella vita dell’uomo, se è solo frutto di illusione
    certo è che viviamo la meraviglia, spesso, purtroppo, senza riconoscerla

    un inchino!

    • Francesca non trovo le parole per ringraziarti. Quello che scrivi e’ talmente pieno di cose belle che ne sono sopraffatto … L’ultima considerazione poi e’ senz’altro di una verita’ sconcertante … abbiamo di che vivere la meraviglia in tutte le sue forme e facciamo di tutto per essere degli infelici insoddisfatti … ma il nostro compito resta quello di credere nel bene, sperare e amare sempre … dando concretezza ai sogni nostri e a quelli di tutti coloro che incontriamo … Il contenuto del nostro credere esprime realmente la differenza tra chi puo’ farcela davvero a vivere una viat bella intensa e appagante e chi no … un abbraccio … mi inchino

  10. Anche se capisco che il 73% ti vorrebbe su questo cavallo che hai portato alla vittoria! Questo perche’ se vinci non cambi e vorresti rimanere vincente. Però dopo la vittoria cosa c’è? Un’altra sfida che non sai se ti darà altre soddisfazioni, ma ti dà una carica nuova per riprovarci. Io sono di questa idea. Buona corsa!!

  11. Apprezzo le persone che come te sanno sognare, o più precisamente, forse, provo una sana invidia. Credo sia quasi impossibile raggiungere l’equilibrio di cui parli, è tutto molto bello, perfetto, ma come sai, la perfezione non appartiene a questo mondo e mantenere l’Amore, quello vero, a certe altezze è davvero complicato. Bello volare, ma non si può, io sono sicura, rimanere sempre in alta quota. E’ la vita stessa, che ti trascina verso il basso, le correnti d’aria sono impetuose e non puoi fare finta di non sentire sulla pelle. A volte è solo un brivido, ma altre, sono tempeste che ti abbattono definitivamente e allora è difficile risollevarsi. Certo, non bisogna mai lasciarsi andare, io sono contro chi si compiange e non cerca di cambiare il proprio destino, con tutte le sue forse, però a volte bisogna anche accettare la sconfitta e poi ricominciare. L’Amore vero è indispensabile, ma nella vita serve anche altro, purtroppo…

    • Lo so Nunzia puo’ sembrare incredibile  … impossibile … Nel mondo ogni giorno ci sono guerre, carestie, attentati … La  gente si uccide per un parcheggio … Eppure ci sono ancora persone che si  promettono amore per tutta la vita … E quindi? … Siamo ormai giunti alla fine  del nostro viaggio ed e’ tempo di fare un bilancio … Esistono veramente  luoghi e persone romantiche per cuio con cui vale la pena di intraprendere questo viaggio chiamato Vita ? Sicuramente si’ … O forse siamo solo noi con il nostro bagaglio di emozioni a trasformare  le cose le persone i luoghi ?… O meglio ancora entrambe le cose … E  allora facciamo un altro percorso … Inventiamo un viaggio dentro di  noi con chi sentiamo come noi … Anche a costo di incontrare  l’inaspettato … E ogni luogo del mondo sara’ la nostra casa … E poi a  me piacciono i film a lieto fine … Quindi ti riporto una citazione famosa … Il paradiso  non e’ un Posto dove andare ma una sensazione con cui vivere … una sensazione da Vivere …  Ogni posto può diventare un paradiso … O se preferisci (piu’ sensuale)  … Il paraiso no es un lugar parà ir, es una sensacion de vivir …  Cada lugar puede convertirse un paraiso … Cuando veo Estás en el  paraíso. Vivi con migo … Siempre

    • Condivido … . In montagna la leggerezza è farsi sostenere dalle correnti, come i falchi e le poiane, senza battere le ali, senza sprecare forze. Nella vita è lo stesso: quando si è leggeri, ogni corrente, ogni minima soddisfazione ci sosterrà in aria, ci terrà allegri … Attribuire la pesantezza alla società moderna è un pretesto, mentre ogni individuo dovrebbe essere leggero nelle proprie vanità, nel proprio orgoglio, nelle proprie pretese. Per dire: scriviamo un libro, crediamo che sia un capolavoro e vorremmo un premio. Invece bisognerebbe saper dire «ho fatto una cosa, se va, bene, altrimenti pazienza. Essere leggeri non significa essere sciocchi, ma lasciar correre l’acqua sopra di sé, come le pietre nel torrente, senza opporsi, brontolare e mugugnare sempre … dai lo scriviamo … grazie Dany … un abbraccio … ti seguo … a presto

  12. Saremo sempre insieme
    Scaleremo la montagna fianco a fianco
    Voltandosi ogni tanto x essere sicuri
    Che nessuno dei due rimanga
    Indietro è se dovesse accadere la nostra mano
    Sarà sempre tesa….
    Andremo sempre avanti
    Nella nostra incredibile normalità
    La mia forza e la tua saggezza
    Non esistono grandi uomini
    Senza un grande cuore
    Tvb

  13. Roby, mi hai commossa, hai un vero talento e il dono di saper trasmettere emozioni , descrivere stati d’animo ed esprimere sentimenti con la dolcezza, la malinconia e la verità di chi li ha provati … grazie per aver condiviso tutto questo con noi…..

  14. Grazie Roberto,
    ho letto alcuni degli episodi, e in ognuno di essi ho trovato qualcosa di speciale; soprattutto quell’anacronismo in cui si rispecchiano le persone semplici.
    E’ stato un piacere leggerti.

    • Grazie Liliana .. davvero … pensando e riflettendo sulla nostra vita … per poter sempre sentirsi bene … in linea con i nostri pensieri attuali … per fuire con i cambiamenti della nostra vita e non restare intrappolati in un tempo passato che non esiste più … Grazie anche di essere passata … un abbraccio … a presto …

  15. Ciao Roby , che dire , ciò che scrivi è profondo e semplice allo stesso tempo.
    Riesci a far risultare tangibile il sentimento e a modificare la percezione delle cose davvero importanti che molto spesso sottovalutiamo . un abbraccio Roro

    • Roro grazie … probabilmente dopo tanti anni (e sono tanti tanti tanti) se fai tesoro delle tue esperienze e dei tuoi errori (tant tanti tanti) … riesci piu’ facilmente a condividerli … e magari anche farne fare meno ad altri … 😉 … chissa’ … magari no … ma mi fa piacere crederlo … ti abbraccio forte … state bene … sempre …

  16. Roby, le tue parole mi hanno fatto scoppiare in lacrime. Sto vivendo un momento terribile, le parole sembrano scritte esattamente x me, le rileggerò spesso per ricavarne energia . Complimenti davvero!

    • Eva … ecco cosi’ piango anche io e facciamo un figurone !!! 😉 …. spero passi in fretta … qualunque cosa sia … e che da quello che stiamo passando o abbiamo passato, se ne possa trarre un insegnamento per riuscire presto a stare davvero bene … perche’ ce lo meritiamo Eva … ce lo meritiamo davvero … un abbraccio … torna piu’ spesso a scrivermi … d’altronde e’ solo qualche mese che ci conosciamo 😉 … stai bene per favore … a presto

  17. Bellissimo testo Roberto …
    Questa l’arte di essere! La creatività che si sviluppa attraverso le parole è la via di accesso che tu hai dentro verso l’assoluto, l’infinito, l’orizzonte che tocchi e che si chiama Felicità!. E’ dentro di te che dimora… è lì che la cerchi! Il pensiero che esprimi ha il volto del bimbo che hai dentro, profuma d’infanzia, candore dell’anima, libertà di azione, spontaneità, capacità di meravigliarsi ed emozionarsi.
    Mi piace ciò che scrivi Roberto …
    Mi piace la tua anima …
    Ti leggo e …. mi leggo …

  18. Roberto le parole dette col cuore non si dimenticano se le persone a cui sono dirette hanno un cuore pronto ad accoglierle! La benedizione Apache dovremmo ripeterla ogni mattina. Ho imparato una giornata da ricordare , quella che quando ci capita ci fa vedere quello non visto prima , quello perso … Roberto poesia

  19. Roberto il capitolo è emozionante, come sempre
    la stima che nutro nei tuoi confronti cresce sempre più

    vorrei leggere di “mio padre”, a volte guardo il mio, penso di odiarlo, poi di amarlo, lo rimprovero quando lascia le cose in giro per la casa, poi le guardo, scuoto la testa, penso a chi lo farebbe se lui non ci fosse..
    emozionami..

    • Nunzia voglio credere che i nostri cari siano sempre intorno a noi … a donarci quel bene che eravano abituati a vedere e che ora possiamo sempre sentire con gli occhi del cuore … rimanendo stupiti di quanto l’amore possa far sì che le nostre animesi ritrovino in qualsiasi posto, per sempre. Un abbraccio grande … E un augurio pieno di serenità … ciao … stai bene …

  20. Ciao robby. Ho avuto tempo per leggerti..posso dirti che hai una sensibilità non comune non riscontrabile nella maggior parte delle persone..io da mio sono molto pragmatico , sono un grezzo mia moglie dice che sono sensibile al caldo al freddo e alle fatiche più grosse quando vuole prendermi in giro. Insomma un orso. Leggerti mi ha emozionato per la “grandezza” dei tuoi pensieri, ma sopratutto per la costanza con la quale vuoi perseguirli per realizzarli per te stesso e la volontà di farlo capire anche agli altri. Un abbraccio

    • In questa vita sono stato fortunato 😉 .. Ho incontrato tante anime belle … con mamma e papa’ probabilmente è stato un reincontrarsi … e’ bastato per far sì che non ci si perdesse mai … è importante … non perdersi mai … sapere che ci sono sempre anche quando non sono con noi … Un abbraccio al chiaro di Luna 🙂 … e un augurio di buon auspicio per quello che sara’ … a presto … stai bene … ciao …

  21. Ha ragione Morgan … esprimi proprio le sensazioni autentiche del vero innamoramento… quello genuino, profondo, che prende senza togliere niente … ancora grazie. Sei una carezza continua. Dalla naia sicuramente, le divise mi hanno sempre affascinato.

  22. la rileggero’,ancora una volta e ancora una volta……..
    chiudo gli occhi ed
    e’ come se salissi sulla macchina del tempo……
    mi porta da qualche parte,in un certo giorno……e sorrido
    Bravo RRRRRRRRRRROOOOOOOOOOOOOOBBBBBBBBBBBYYYYYYYYYYY

  23. Roberto quante emozioni tra le tue righe 🙂
    Quando conosciamo il primo amore è davvero qualcosa che ci cambia dentro, che ci fa aprire gli occhi, che ci fa crescere…come hai scritto tu.
    Bellissima la prima parte…come sempre 😀
    Tu sei una garanzia di grandi emozioni 🙂

    Ps: mi stavo domenticando di dirti cosa ho votato…ho imparato 😀

  24. il racconto delle tue notti mi ha fatto sorridere, per la tenerezza che porta in sè, per questo ricordo così vivido (pur tu essendo incredibilmente vecchio !!! ;-P ), per la chiarezza delle immagini al punto da renderle reali… mi è piaciuto … grazie.

  25. Roberto, mi permetto di chiamarti per nome, è strano quanto le coincidenze avvengano così, inaspettate..
    proprio oggi il professore di filosofia ha letto un aforisma sulla notte, sul perchè chi ama scrivere lo fa nel suo silenzio, con il buio..
    credo che questo capitolo sia perfetto, più di quell’aforisma, meraviglioso
    meraviglioso davvero

    ps. Ti scrivo..

    • Maria grazie … davvero … e’ un complimentone che ti eleva in una dimensione straordinaria che esula dalla realta’ che ci circonda … piu’ che fantastico vorrei avere le capacita’ e le doti per riuscire ad essere il piu’ terreno possibile … per cercare di “esserci” sempre nei momenti giusti, nei bisogni nelle necessita’ del momento … comunque sei speciale … grazie … buona giornata … a presto

  26. E’ che a volte ci vuole proprio poco,a volte basta una favola per farci sognare ancora e tornare un pò bambini …. credo sia proprio cosi’. Grazie per farci ancora sognare. Voto per il primo amore, sono curiosa.

    • Dolce Aurora … sognare sempre … ma sempre davvero … anche se come dice il buon Fabio : Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi … Grazie per aspettarmi … un abbraccio … stai bene

  27. saranno almeno 10 volte che finisco sul tuo racconto e soltanto ora ho trovato il tempo di lasciarmi trasportare dai tuoi periodi lunghi, ben calibrati, da quelli che tu chiami “paroloni”..
    amo il tuo modo di scrivere, ti invidio quasi (o meglio ti invidio e basta!)
    la tua è una scelta davvero molto coraggiosa, parlare di felicità, di un sentimento in genere denota una sorta di astrazione, di competenza linguistica che a te non manca

    i miei più sinceri complimenti

    • Cara Fra grazie … lasciarsi andare e essere trasportati dalla corrente e’ un valore aggiunto che non apprtiene a tutti (purtroppo) … puoi essere trasportato e toccare luoghi dove pochi sono stati o addirittura dove nessuno e’ stato mai … e riuscire cosi’ a superare una quotidianita’ sempre piu’ spesso arida e avara di soddisfazioni … Grazie ancora … un abbraccio … a presto … stai bene …

    • Cara Simona grazie … scrivere e’ un po’ come mettere nero su bianco il proprio essere … per cui non potevi farmi complimento piu’ grade e piu’ gradito … esprimere senza soffocare anzi coinvolgere chi sta con te … chi ti ascolta … chi ti accompagna … grazie … una sensazione molto bella … a presto quindi nel mondo dei sogni … l’anticamera della vita voluta … un abbraccio … stai bene …

  28. Bellissimo questo episodio 😀
    Sono davvero poche le persone capaci di descrivere quello che provano e che vivono sulla loro pelle, dentro di loro, e tu lo fai molto bene 🙂
    Sicuramente l’amore è fonte di felicità estrema, e ci insegna a vivere la vita in un modo diverso 😀
    Naturalmente ho votato per un ricordo di struggente tenerezza…

    • Cara Emma … in primis grazie perche’ leggendoti hai ispirato il mio fanciullo a scrivere anch’egli … e per me e’ motivo di grande soddisfazione … coltivare una passione, qualunque essa sia, aiuta a stare meglio, soprattutto lui ,,, grazie … l’amore Emma … la cura … l’attenzione … porta a un status superiore … Mi sono fatto convinto che il vero amore è quando una persona entra talmente nella tua sfera intima, cosi’ in profondita’, da sentirla parte integrante non solo del tuo corpo, ma anche della tua anima. E’ il mito dell’androgino di Platone, il ritrovare una parte di te stesso nell’altro, tanto da non poterne fare a meno, tanto da sentirsi lacerati, massacrati, incompleti, se l’altro non c’è. E’ qualcosa di così potente e forte che non ci sono difficoltà, incomprensioni, litigi, turbamenti che possano scalfire questo sentimento … grazie ancora … a presto .. stai bene … un abbraccio …

      • Grazie a te Roberto, le tue parole sono un balsamo potente sia per il cuore che per l’anima 😀
        Un abbraccio anche a te 🙂

        Ps: anch’io la penso come te sul vero amore, prima di tutto ad intrecciarsi devono essere le anime, poche persone davvero fortunate riescono a trovare la loro perfetta metà 😀

  29. ..nel primo episodio ho votato, senza fare commenti, per l’Anima Gemella, per via del Simposio di Platone: due teste, due gambe, due braccia, Esseri assolutamente Felici, finché…zot…Zeus, geloso, decide di sminuire la perfezione umana ed eccoci qua, perennemente alla ricerca, con una maledetta paura dei fulmini! Filosofeggiando (il contagio dilaga…), come variante propendo per l’idea che, dentro di noi sia nascosto quel qualcosa che ci manca, intuito il quale, improvvisamente anche la Felicità come l’Amore, hanno un senso più ampio, con o senza partner…e può anche succedere di essere incantati da Un’Anima … Sono al secondo episodio e leggo: “La felicita’ e’ nata gemella”. Bene, seguiamo il filo e vediamo cos’è successo al bambino, ma non credere che il sogno ricorrente non abbia un suo perché !! ;))) Buona serata !

    • no no … lo credo … lo credo eccome … anzi e’ stato una vera e propria rivelazione … e’ vero Platone spiegava che c’è una sola altra tua parte di te nell’universo … il problema e’ che spesso, anche se si ha una intera vita a disposizione, non si ha la fortuna di incontrare l’altra tua parte e tristemente si vive una vita incompleta … a volte non rendendosi neppure conto di quanto si ha perso … ma non precorriamo i tempi … grazie per esserci ed allora ritorniamo bambini … sognando tanto pero’ 😉 … ciao … un abbraccio …

  30. il segreto per vivere una vita felice è… VIVERE.
    Sempre, ogni istante.. perchè ciò che perdi ora, non lo recuperi più. “Ogni istante passato, è perso”.
    Filosofia di una “Vecchia” (mmm… qualcuno su questo potrebbe avere da ridere) idealista.
    Bello, mi piace. Attendo il prossimo capitolo.

  31. A primo impatto direi “incontrare l’anima gemella” perché penso che avere accanto una persona speciale possa sicuramente rendere la propria vita migliore, ma riflettendoci un attimo sarebbe meglio scegliere di vivere con trasporto ogni novità, perché in primis bisogna sentirsi realizzati, poi viene tutto il resto.

    • Cara amica … mi trovo perfettamente daccordo con te … o quantomeno credo che se non si e’ davvero equilibrati da soli difficilmente si riesce a condividere tutto il bello che siamo con altri … riporto una frase che sento molto mia: Una donna deve essere per prima cosa indipendente. Donne, prima di sognare il principe azzurro, una bella casa, una bella famiglia. Realizzate voi stesse, i vostri sogni, le vostre ambizioni. Conquistate la vostra libertà, perché i tempi sono cambiati.. bisogna imparare a stare da sole per poter vivere bene in due. Bisogna vivere in due … ma per il piacere, senza il bisogno … Un abbraccio … grazie per essere passata … a presto … ciao …

  32. Devo essere sincera, ho risposto a caso perché tra le opzioni non c’è quella che avrei voluto leggere. La felicità non arriva dall’esterno, da qualcuno o da qualcosa, la dobbiamo fare nostra accettandoci per quello che siamo e apprezzando ogni piccolo aspetto della nostra vita…la routine di cui parli tu non è soffocante o avvilente, rappresenta solamente ciò che siamo…
    Per esperienza posso dire che andare alla ricerca disperata di qualcosa (o di qualcuno) che renda interessante o stimolante la nostra vita porta solo un senso di inadeguatezza e di frustrazione che con il tempo logora e non ci porta da nessuna parte…
    Non so, sarò io che amo troppo le cose semplici, ma onestamente di complicarmi la vita e stare male proprio non ho voglia 🙂
    Hai scritto un incipit che ci ha portato a fare un sacco di riflessioni e considerazioni, ti faccio i miei complimenti 🙂

    • Grazie … davvero …
      Hai ragione …Tutto puo’ comprendere la nostra ricerca tranne che disperazione o affanno …
      Ma sono fermamente convinto che la monotonia uccida qualsiasi sentimento e emozione …
      Come ci siamo scritti con l’amica Emma la felicita’ e’ un modo di essere … ed e’ assolutamente individuale … ma non voglio annoiarti … probabilmente avevi gia’ letto il commento sotto …
      Quindi se la tua tranquillita’ e pari al tuo status di benessere che sia .. e ben venga … sara’ per te il tuo straordinario tranquillo quotidiano che cosi’ bene ti fa stare … L’esperienza personale e’ importante ma non e’ detto che sia sempre fautrice di cose buone… ringraziando Nunzia ho accennato a tutte le cose non belle che mi sono accadute che non mi hanno coinvolto negativamente ma cambiato in meglio e fatto diventare l’uomo che sono oggi … E’ difficile ma non impossibile … un po’ di sofferenza se ben gestita puo’ portare a grandi e importanti cambiamenti … Un abbraccio … stai bene … ancora grazie … a presto …

  33. … caro mio, se sapessi rispondere alla tua domanda, forse avrei trovato la ricetta per una vita straordinariamente felice, putroppo non posso rispondere, anche le tue tre opzioni potrebbero essere riduttive. Io ho una mia opinione in proposito… la felicità sta proprio nel fatto di non poterla raggiungere mai. Aspirare sempre a qualcosa di meglio, di diverso… la felicità secondo me sta nel tentativo di raggiungere la meta, non nel stringerla tra le mani come fosse un trofeo… detto questo, complimenti per il entusiasmo, si sente che ci credi in quello che scrivi…

    • Cara Nunzia … Per non sapere cosa rispondere … Hai centrato in pieno la risposta … O almeno quello che mi ha permesso di essere l’uomo che sono diventato. Frequentando ambienti e libri nuovi, ho scoperto che si puo’ coltivare la felicita’ e la spiritualita’ senza appartenere a una religione di massa, comprendendo segreti che ci ostiniamo a ignorare anche se si trovano dentro di noi. O forse proprio per questo. Ho imparato a non subire gli eventi, ma a interpretarli come segnali. Ho scoperto che l’amore puo’ essere un bastone a cui appoggiarsi, e soprattutto una spada per conquistare una nuova consapevolezza delle proprie potenzialita’ . Amore e consapevolezza : quante verita’ in queste parole. Guardare in profondita’ e praticare la consapevolezza dell’amore ci aiuta a essere lucidi, a essere amorevoli, e quelle lucidita’ e gentilezza ci servono da protezione contro ogni cosa. Quando hai in te abbastanza energia e amore, il cuore ti diventa cosi’ grande che puoi abbracciare ogni persona e confrontarti con chiunque…. E hai perfettamente ragione …circondati da questa armonia non dovremmo cercare la felicita’ … Perche’ offrendola la troveremo … Come tu scrivi aspirando per noi e per le persone intorno a noi e coloro che amiamo qualcosa di migliore di nuovo di diverso … Credo che stiamo percorrendo lo stesso percorso e con le stesse convinzioni … Grazie … Un abbraccio … Stai bene …

    • Serenella in effetti tutto e’ collegato. RICORDA: perché nel ricordo c’è il pensiero. PENSA: perché nel pensiero c’è l’amore. AMA: perché nell’amore c’è la vita. VIVI: perché nella vita c’è sempre qualcuno che TI VUOLE BENE … vivere emozionadosi fa bene alla vita … sempre … Grazie a te … a presto … ciao

    • Cara Azzura . In primis stare bene con noi stessi. e’ il volano che fa andare bene tutto il marchingenio. Pensa a tutte le persone che stanno insieme senza amore, per paura della solitudine. E a quelle che si amano senza stare insieme, per paura di sacrificare la libertà. Due scelte in apparenza opposte, ma che conducono entrambe al fallimento perchè generate dal medesimo impulso: LA VIGLIACCHERIA. Se non attraversiamo il “percorso” della nostra solitudine, continueremo a cercarci in altre metà. Per vivere a due, prima, è necessario essere uno. Un abbraccio … e grazie …

  34. Hai scritto delle parole bellissime, cariche di grandi verità. Una frase mi ha colpita di più tra le tante ed è stata quella sulla felicità, hai proprio ragione la felicità si trova nonostante i problemi 😀
    Comunque gran bell’inizio, ti faccio i miei complimenti 🙂
    Sono stata indecisa fino all’ultimo da grande romantica quale sono, poi ho votato che il segreto per vivere una vita felice è semplicemente vivere con trasporto ogni novità.
    Aspetto con ansia il prossimo capitolo 😀

    • Cara Emma … grazie per prima cosa …
      In effetti potremmo stare ore a discutere sulla felicità. E ne ricaveremmo un oceano di sfacettature a seconda delle opinioni.
      Ma in fondo la felicità è un modo di essere: non c’è nessun motivo per essere felici, nel senso che non c’è nessun motivo per non esserlo.
      Quello che forse spesso ci manca e’ quel qualcosa d’importante per andare avanti nella vita di tutti i giorni, per decidere cosa fare, quasi per poter “giustificare” il fatto di essere felici, anche se non ci sarebbe bisogno di giustificazioni…
      Quindi, siccome la nostra vita va avanti come la impostiamo noi, allora possiamo sbilanciarci nel dire che la nostra felicità dipende solo da noi, e di conseguenza ognuno puo’ avere il suo particolare tipo di felicità: non esiste “la felicità” in assoluto, esiste la tua felicità, la mia felicità, la felicità di ciascuna singola persona che vive nel mondo.
      E questo non è bellissimo?
      E poi siamo sinceri: fa cosi’ bene essere felici con sé stessi, sentirsi bene e un pochino soddisfatti. Aiuta davvero sentirsi a posto con il resto del mondo.
      Per farlo forse serve solo comprendere ed accettare sé stessi, serve comprendere ed accettare gli altri, con tutta la dose di pazienza conseguente…
      Serve capire cosa possiamo fare, cosa è giusto fare per noi e per gli altri.
      La comprensione totale, be’… è impossibile, e quindi la felicità sta probabilmente nel chiedere un po’ di meno, ed assaporare un po’ più lentamente tutte quelle cose positive che ci succedono ogni giorno, per noi e per gli altri intorno a noi …
      Ancora grazie … buon tutto … a presto … un abbraccio …

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