Eu-genio

La propostaDrin!

– Chi è?
– Buongiorno, sono della ditta Le Mille e una Notte, vengo a farle una proposta.
– No, guardi, non mi interessa. Sono a posto così.

Drin!

– Chi è?
– Sono quello di prima. Vorrei sottoporle la mia proposta, sono sicuro che le interesserà.
– Senta, le ho detto che sono a posto.
– La sua vita è perfetta? Non c’è nulla che vorrebbe cambiare?
– Sì che ne cambierei di cose!
– Se è così, allora posso aiutarla.
– Senta, non mi interessa e non voglio altre spese.
– Nessuna spesa! E’ la mia ditta che vuole offrirle una promozione assolutamente gratuita.
– Di che si tratta?
– Se mi fa entrare le illustro di che si tratta.
Esitai, ma la curiosità prese il soppravento.
– Si accomodi.
Un uomo pelato, dalla pelle abbronzata, vestito in giacca e cravatta mi porse la mano presentandosi: – Eugenio, piacere.
– Piacere – risposi diffidente.
– Gentilissimo signor Dino, la mia ditta l’ha selezionata per partecipare al nostro programma speciale.
– Di cosa si tratta?
– Vede, la nostra ditta ha sempre operato di nascosto, tanto che nessuno ci conosce o ci cerca, ma siamo noi a trovare i nostri, chiamiamoli così, “clienti”.
– Allora si paga?
– No, nessun costo, carissimo Dino. Posso darti del tu, vero?
– Ma veramente…
– Perfetto! Ti propongo, da parte della ditta, l’incredibile possibilità di… non uno, non due, ma ben tre, e sottolineo tre, soluzioni da te definite, scelte e pianificate per cambiare la tua vita.
– Non credo di aver capito…
– Qualunque cosa lei possa immaginare, qualunque cosa progetta noi possiamo realizzarla. Lei chiede, noi eseguiamo. Siamo qui per questo, no?
– Guardi, non sto capendo…
– Su, Dino, lo sai di cosa parlo, no?
Feci segno di no con la testa.
– Ma come? Non ha ricevuto il depliant esplicativo?
– No, io non…
– E’ mai possibile, Dino? Io l’ho detto in ditta: i depliant sono obsoleti, nessuno li legge. La gente li vede, pensa all’ennesima pizzeria e poi, appena si accorge che non ha a che fare col cibo lo getta via. Ah, ma lo dicevo io che…
– Scusi? – gli chiesi interrompendolo – Può spiegarmi di cosa sta parlando?
– Perdonami Dino, ma ho un lavoro stressante. Allora… – iniziò, schiarendosi la voce. – Conosci la storia di Aladino e della lampada magica?
– Sì…
– Bene, allora dovresti capire cosa ci faccio qui.
– Beh… no.
– Insomma, detto in parole povere sono qui per realizzare tre desideri.
– Come?
– Tu dici: “io desidero che…” e io realizzo ciò che vuoi.
– Lei mi prende in giro.
– Dino sono serio, quindi, per favore, se ci sbrighiamo…
– Tre desideri? E come fa a realizzarli?
– Senti, io ti sto forse chiedendo come fai il tuo lavoro? Lascia fare a me e non rompere.
– Ma… è serio? Non è una truffa?
– Busso a casa tua, ti chiedo “solo” di farmi entrare, ti propongo un’offerta vantaggiosa senza chiedere nulla in cambio… e tu mi accusi di truffa? Dino… mi offendi.
– No, mi scusi, mi scusi… ma sa, di questi tempi…
– Sì, sì, lo so, lo so… ma ora, se non ti dispiace, meno chiacchiere e più desideri.
Mi fermai a pensare, ma nessun desiderio mi venne in mente.
– Posso chiedere qualsiasi cosa?
– Nessun innamoramento, niente uccisioni, non resuscito e non do più desideri. Per il resto, direi che puoi chiedere qualsiasi cosa.
– E’… è difficile, così, su due piedi.
– Vuoi metterti a quattro zampe?
– Come?
– Lascia perdere e desidera qualcosa, ti prego. Sono stanco e vorrei tornarmene a casa.
– Gli altri cosa chiedono?
– Gli altri cosa…? Senti, Dino, non sono un consigliere. E poi… beh, sai… sono informazioni riservate. Inoltre, se si scoprisse che ti do suggerimenti…
Si passò un dito sulla gola, estraendo la lingua ed emettendo un verso strozzato, estremamente eloquente.
– Oh, mi scusi. Dunque…
– Dai Dino, dai! Cos’hai sempre desiderato nella tua vita?
– Tante cose… è così difficile scegliere…
– Entro la fine dell’anno, però.
– Ci sono! Ho sempre desiderato un appuntamento con una celebrità!
– Finalmente! Bene: detto, fatto!
E subito una celebrità mi telefonò.

Chi è la celebrità che Eugenio ha scelto e che sta telefonando?

  • Katy Perry (36%)
    36
  • Maggie Smith (27%)
    27
  • Harrison Ford (36%)
    36
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

157 Commenti

    • Grazie mille Annalisa! Grazie soprattuto per aver letto tutta la mia storia nonostante fosse già finita!
      Non so se farò un sequel, ammetto di non amarli particolarmente. Inoltre preferirei cominciare una nuova storia. Ultimamente ho varie idee, ma nessuna che mi convinca a fondo. Inoltre sto concludendo prima un altro scritto a cui sto dando la precedenza. In ogni caso, meglio non escludere nulla! 🙂

  1. Molto divertente il modo in cui hai conciliato i tre desideri… E il finale mi piace davvero tanto: possiamo pensare che sia stato tutto un sogno, oppure immaginare come evolverà la “seconda versione” della storia! Addirittura lascia spazio per un possibile sequel: di solito non mi piacciono, ma in questo caso non sarebbe fuori luogo.
    Bravissimo!

    😀

  2. Guarda non credevo fosse possibile trovare un modo per soddisfare le tre richieste ma ce l’hai fatta… Invece ti devo fare le mie più sincere congratulazioni! Acuto e ironico, con un finale che lascia spazio al sogno ed alla fantasia. Ti seguirò anche nei tuoi prossimi lavori, contaci!

  3. Bello. Bello. Bello. Piano piano ogni tesserina del puzzle trova il suo incastro. Mi ha fatto sorridere questa cosa…ed immaginare un eventuale prossimo racconto, che inizia con Dino che va ad aprire la porta, visto che qualcuno vi aveva appena suonato… 🙂

    Gran bella storia Francesco… grazie 🙂

  4. Per diffidenza immotivata non mi ero avvicinato al genere humor ma questo racconto l’ho trovato… Eu-geniale!! Complimenti per tutto, reinventare un soggetto delle mille e una notte in chiave moderna è notevole!
    Voto un gran finale con tutte le tre condiIoni soddisfatte!
    Go go go!!!

  5. Meraviglioso capitolo, il più divertente!
    Sia per il modo in cui Dino valuta le possibili vendette, sia per l’immagine di Eugenio catapultato al suo cospetto, ancora intento a palpeggiare uno scomparso fondoschiena.
    Sono curiosissima di scoprire cosa accadrà nel prossimo episodio, che immagino nuovamente esilarante. Ho votato per ben due Eugeni. 🙂

  6. Harrison Ford. Mi fa pensare a “The Wishmaster” (orribile film splatter che mi ha rovinato la digestione, e che in comune col tuo racconto (bello e divertente) non ha nulla a parte l’esaudire i desideri… Mi era piaciuto soltanto il fatto che i desideri venissero esauditi, sì, ma nel modo più terribile immaginabile
    “Stai attento a ciò che desideri: potrebbe avverarsi”

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi