Chiba, The Ghost-Watcher!

Dove eravamo rimasti?

Siamo arrivati alla fine. Come si concluderà lo scontro? Il fantasma è sconfitto e lo spazio chiuso si disgrega, riportando i due nel mondo reale. (100%)

Epilogo

Ichijo scattò in avanti, le fiamme della katana che si lasciavano dietro una miriade di scintille. Chiba indietreggiò, restando di stucco nel non sentire la parete a cui poco prima si era appoggiato. “Cos’è successo?” pensò, desiderando di guardarsi alle spalle, eppure non riuscendo a staccare lo sguardo dalla scena.

Un muro di fantasmi si parava dinanzi a Ichijo. Troppi perché potesse affrontarli da sola. “La faranno a pezzi!” Stringendo i denti, Chiba si sentì spaventato e impotente.

Con un urlo carico di rabbia, Ichijo fece un rapido giro su se stessa, le fiamme che l’avvolsero in un largo cerchio per poi partire in un’enorme onda quando lei vibrò un fendente deciso. La maggior parte dei fantasmi fu divorata dal fuoco, ma alcuni riuscirono a scamparne e si scagliarono rapidi contro di lei.

Ichijo vide il primo all’ultimo istante, ma riuscì a scartare di lato e a tagliarlo a metà con un colpo in diagonale dall’alto. Il secondo sembrò intimorito dalla fine del suo compagno, perché le fluttuò attorno a debita distanza. Ichijo scattò, e quando il fantasma tentò di allontanarsi finì bruciato dalle fiammelle liberate dal fendente che lei aveva vibrato verso di lui.

Chiba vide altri due fantasmi che stavano cercando di prenderla alle spalle, e riuscì a sciogliere il nodo che gli stringeva la gola. “DIETRO DI TE!!”

Ichijo abbassò la katana e fece scorrere la lama a terra, tracciando un cerchio di fuoco. “ARDI!!” esclamò con forza, e rispondendo alla sua voce esso s’innalzò in un muro letale contro cui i fantasmi s’infransero, svanendo tra le fiamme.

Chiba era sbalordito. «E’…» “Incredibile.” I suoi occhi incontrarono quelli di lei quando si voltò a guardarlo, accennando a un sorriso prima di tornare a dedicare le sue attenzioni al nemico.

«Puoi mandarmi quanti fantasmi vuoi, sarà inutile!» Ichijo puntò la katana contro la bambina che fluttuava a una certa distanza, circondata da altri fantasmi.

In risposta, lei puntò il dito verso Chiba che sentì il cuore sussultare con forza. “Allora andranno da lui.”

Obbedendo al suo ordine, sei fantasmi volarono rapidamente in avanti. Ichijo si lanciò in avanti e tracciò un arco con la katana, spargendo fiamme che però ne distrussero solamente quattro.

«Oh…» disse Chiba, tremando di paura nel vedere i due superstiti avvicinarsi. Indietreggiò il più rapidamente possibile, sgranando gli occhi. “Mi ammazzeranno!” Sentiva che non sarebbe servito a nulla voltarsi e fuggire. Ormai i fantasmi erano tanto vicini che poteva distinguerne i lineamenti orrendamente deformi, e i ghigni spaventosi.

«COMBATTI!» urlò Ichijo, ma Chiba non la cercò con lo sguardo. “Io…morirò così?” Un senso di irritazione si mischiò alla paura. Nel momento in cui i fantasmi gli furono quasi addosso, chiuse gli occhi e tese le mani avanti, urlando con tutto il fiato che aveva in corpo.

Un boato lo assordò, scuotendolo fino alle ossa e spingendolo indietro con decisione. Riuscendo a mantenersi in piedi, Chiba aprì gli occhi e rimase scioccato. I due fantasmi erano scomparsi, e le sue mani…

“Le…le mie mani…” Dal polso alle punta delle dita, erano avvolte da una fiamma bianca.

Guardò Ichijo, che gli stava dando le spalle. Una linea di fiamme la separavano dalla bambina, adesso priva del supporto di qualsiasi altro fantasma. “Li ha sconfitti tutti…Da sola!” Per qualche motivo gli venne da ridere.

«Quindi è questo il tuo potere» disse lei, senza voltarsi. «Hanno un bel colore, quelle fiamme.»

Chiba smise di ridere, restando in silenzio. Guardandosi di nuovo le mani, vide che il fuoco si stava spegnendo. «Oh, acc…» disse, guardando Ichijo. La paura gli stringeva ancora le viscere, ma ora che aveva un mezzo con cui combattere non era intenzionato a perderlo. “L’aiuterò!” «Anche io…»

«Ci penserò io» lo interruppe Ichijo. «Eri sincero quando mi hai detto che non avevi altri poteri. Se non sapevi di averlo, non sarai di sicuro capace di controllarlo.»

La bambina levitò al di sopra delle lingue di fuoco. Le sue braccia presero a risplendere di una luce azzurra, e poco dopo un fumo denso iniziò ad uscirne, avvolgendola.

«Non mi sfuggirai!» esclamò Ichijo, vibrando un fendente che fece sollevare la linea di fiamme, mutandola in artigli che distrusse la cortina di fumo e ogni altra cosa con un forte scoppio.

«E’ finita?» gli domandò Chiba, avvicinatosi.

Ichijo annuì. Sembrava esausta, ma prima che potesse chiederle se si sentiva bene furono circondati da una specie di gemito. Le tenebre iniziarono a rischiararsi.

«Che succede?!» esclamò Chiba, allarmato.

«Lo spazio chiuso si disgrega» rispose Ichijo.  «Torniamo alla realtà.»

Quando uscirono dalla casa, furono accolti da una luna piena. Chiba respirò la fresca aria notturna, sentendosi più vivo che mai. «Ho chiuso col paranormale.»

«Peccato, mi avrebbe fatto comodo una spalla» disse Ichijo, sorridendo.

Chiba scosse la testa. «No, grazie. Però posso offrirti un pranzo, se vuoi.»

Ichijo rise. «D’accordo.» Tese la mano.  «Mi chiamo Mayumi Ichijo. Tu, invece?»

 «Chiba Nagase» rispose lui, stringendola. 

 

 

 

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68 Commenti

    • Grazie per la fiducia! Credo che la fretta di raccontare la storia sia un errore, ma è anche vero che in una piattaforma come The Incipit in molti hanno come obiettivo di creare storie auto-conclusive e temono di non riuscirci in dieci episodi. Io sinceramente tendo a non pensare alla lunghezza quando scrivo qualcosa, e in effetti dopo sono costretto a passare mezz’ora a sistemare ed eliminare a malincuore intere righe di testo 😀
      Sono sempre stato affascinato dal Giappone, sotto diversi aspetti che spaziano dalla storia, al cinema fino alla letteratura e agli anime e manga, ma in verità l’idea di ambientarla in una fittizia città nipponica non era direttamente legato a questo. E’ maturata dopo aver visto il film giapponese Ju-on (The Grudge), che ti consiglio nel caso tu non lo abbia mai guardato.

      • Nonostante sia un discreto appassionato del Giappone e delle arti nipponiche non l’ho mai visto, provvederò quando ho un attimo di tempo! Io ho rinunciato da tempo a concludere la mia storia in 10 misere pagine, a mio parere è limitante per chi scrive e controproducente per la storia che, se conclusa troppo velocemente lascia domande senza risposta e l’amaro in bocca.

  1. Ciao!
    Molto bello questo incipit, ti seguo!
    Sono proprio curiosa di sapere cosa direbbe la bambina, quindi, per me gli deve parlare C:
    Sai, anche a me piace molto la storia, sopratutto quella medievale.
    Sì, beh, in realtà la cosa che mi affascina di più sono le leggende e le storie su re Artù, i cavalieri della tavola rotonda e mago merlino (non per niente il mio cartone preferito era “La spada nella roccia”)
    Non vedo l’ora di sapere cosa succederà!
    Ciao 😀

    • Ciao!
      Contento che ti sia piaciuto. Vedremo un po’ che cosa riuscirà a farsi dire dalla bambina 🙂
      E’ sempre un piacere conoscere qualcuno a cui piaccia la storia e anch’io sono molto affascinato dalle storie del Ciclo Arturiano, ma anche di leggende più antiche, come quelle sulle Divinità Norrene ( anche a me piaceva molto quel cartone! 😀 ).
      Al prossimo episodio!

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