Penna e fornello

Le due donneI mobili sono la sua passione da sempre. Soprattutto le cucine. Osservare le differenti combinazioni di cassetti e sportelli, confrontare le disposizioni non sempre intuitive delle manopole del gas, contare i ripiani dei frigoriferi, tutto ciò che riguarda quella particolare stanza.

Ogni domenica usciva da solo per andare a caccia di nuove cucine. Grandi centri commerciali, piccoli empori dell’usato, marche importanti fabbricate in serie o piccoli gioielli dell’artigianato. Ogni suo racconto, ogni suo romanzo, conteneva una cucina: ambientazione talvolta determinante, talvolta marginale fino a risultare impercettibile. Ma sempre, fin dalla prima volta, la scena in cucina era la prima a essere scritta. Quella da cui tutto partiva.

Aveva carta e penna sempre con sé: questa la ragione per cui, in implicita avversione ai dettami della moda e a ogni norma di buon gusto, portava solo indumenti con grandi tasconi. Spesso tramutava in parole quell’istantanea appoggiandosi alla stessa stanza che l’aveva generata, ovunque essa si trovasse, come un potenziale acquirente che volesse verificarne la solidità. O usciva immediatamente, una corsa infiammata fino alla prima panchina, al primo muretto, al primo angolo di parete. Da lì l’ordine assumeva il suo principio: da lì, da quella fotografia sbiadita divenuta verbo, la parte razionale della sua mente prendeva a dipanare la storia.

Poche righe di trama, ancor meno note biografiche sull’autore. Nessuno conosce il suo vero nome, tantomeno la sua faccia.

Il libro è sopra i fornelli, mescolato ai manuali di ricette. Il mix tra cultura, design e luci soffuse che ha contribuito al successo della nota azienda svedese. È la bionda dal vestito rosso a notarlo per prima. Quando lui si accorge che è proprio il suo romanzo, il suo primo, non può fare a meno di avvicinarsi.

Origliare è la passione proibita di ogni scrittore.

– Guarda che è vero, facci caso!- dice ridendo la più alta, un oceano di lentiggini chiare disseminate sulla pelle più candida che lui abbia mai visto. L’altra scuote la testa sorridendo.
– Quattro romanzi, quattro cucine! Giuro che è vero!

Cosa fa lo scrittore?

  • Si avvicina e prende un libro di ricette, restando in silenzio (88%)
    88
  • Si allontana intimorito, osservandole a distanza (0%)
    0
  • Si avvicina alle due donne con una domanda casuale (esempio: chiedere l'ora) (13%)
    13
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14 Commenti

  1. Davvero una bella continuazione! Complimenti.
    Anche per me cade il taccuino! Riuscirà a riprenderlo prima che le ragazze lo aprano e capiscano la sua identità?
    Lui tornerà indietro?
    Vorrei già leggere come continua!

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