TULIP TILTON E LA BOTTEGA DELLE FARFALLE

Dove eravamo rimasti?

NEL IL PROSSIMO EPISODIO: UNA FARFALLA D'ORO (50%)

SCOMPARSO

Tulip aprì gli occhi e si trovò nella stanza vuota.

Fuori della sua casa un vociare insistente richiamò la sua attenzione, facendolo balzare giù dal letto, dimentico del dolore intenso che gli aggrediva le membra.

Sulla piazza circolare un nutrito gruppo di persone discuteva animatamente, tra loro Tulip riconobbe il volto di Sabrina, agitato dall’inquietudine. Poco più avanti, tra i volti sfigurati dallo stupore si ergeva il piglio crudele dell’uomo che solo il giorno precedente lo aveva picchiato e abbandonato sul sentiero del Silenzio.

«Non può essere andato lontano» diceva qualcuno.

«Può essere ovunque, oltre le mura» aggiungeva qualcun altro.

«Calma, state tutti calmi, lo troveremo!»

Tulip uscì e raggiunse Sabrina, le toccò una spalla e lei si voltò sussultando. «Tulip,» disse corrucciando la fronte alla vista del volto tumefatto «che ti è successo?»

Il ragazzo alzò lo sguardo e incontrò quello arcigno del suo aguzzino, abbassò gli occhi e si guardò la punta dei piedi scalzi.

«Chi è stato Tulip?»

«Signora!» chiamò Dogthon dal fondo della piazza.

Sabrina lo guardò poi riportò lo sguardo sul viso martoriato.

«Dobbiamo andare!» le urlò ancora a gran voce.

«Ora devo andare, Tulip, ma non appena sarò di ritorno io e te parleremo, d’accordo?»

Il ragazzo annuì ma prima che lei potesse allontanarsi le strinse una mano sul polso «cosa succede?» le domandò.

«Percy, Percy Lack è sparito.» Rispose la donna prima di allontanarsi e sparire oltre la piccola folla.

***

Al tramonto Percy non era ancora stato trovato. Sabrina fece un giro di tutte le abitazioni, accompagnata George Dogthon e dal compare, rovistarono in ogni antro, dietro ogni pagliericcio, ogni buco a Black Edge fu perquisito e messo a nudo, ma il buio della sera era ormai padrone sarebbe stato impossibile proseguire le ricerche.

Quando giunsero alla casupola di Tulip questi stava armeggiando con i suoi pezzetti di legno e col temperino.

«Cos’ahi lì?» gli domandò l’uomo indurendo i lineamenti. «Signora, stia indietro!» Esclamò quando la lama del temperino brillò sotto i suooi occhi.

«Sta’ calmo, è solo un piccolo attrezzo… »

Ma quello già era piombato sul ragazzo strappandogli di mano l’arnese e facendo cadere sul pavimento il corpo tozzo, dalle ali sgraziate di una farfalla di legno chiaro.

Sabrina ordinò all’uomo di restituire a Tulip il temperino e di raccogliere l’oggetto caduto. Quegli obbedì riluttante, il suo viso si vestì di odio, crepe sottili e chiare gli rigarono la pelle quasi che il sentimento se lo stesse mangiando da dentro.

«Ecco, ragazzo» gli disse in un sibilo che aveva il sapore di un’infausta promessa.

Tulip aprì la mano per accogliere la piccola farfalla sgraziata.

«Esci!» Ordinò Sabrina e l’uomo sparì.

«Chi ti ha conciato così?» gli domandò.

«Non c’è tempo ora.» Rispose lui, riprendendo l’intaglio.

«Tulip.»

«Vorrei aiutarti a cercare Percy, Sabrina. Vieni con me.»

La donna rimase a fissare il giovane che si avvicinava all’uscio, «per favore» le disse voltandosi e lei si alzò per seguirlo.

I due attraversarono il Sentiero del Silenzio, oltrepassarono il Fiume del Rimpianto e proseguirono lungo una galleria buia e umida infestata da un gocciare lontano e dal timido chiacchiericcio di una colonia di topi.

«Tulip, non vedo nulla.» disse lei con le mani tese a cercare un riferimento.

«Aspetta… » Tulip aprì la mano e la piccola farfalla, con il corpo affusolato e le ali spiegate, si alzò in volo dal palmo del suo creatore.

Una scia d’oro illuminò dapprima i volti dei due, poi il piccolo essere sprigionò una luce intensa rischiarando l’intera galleria.

Timidi scrosci d’ambra animarono le pareti del tunnel, dal suolo brullo si ersero steli verdi e vividi alle cui sommità germogliarono foglie brillanti e fiori dai colori intensi.

La farfalla d’oro continuò a volare, in spire dorate e lucenti e fu come giorno.

Sabrina stupefatta e con gli occhi sgranati restò immobile a guardare ciò che la circondava.

«Sabrina,» le disse Tulip a un tratto. «guarda!» E le indicò un punto in fondo alla galleria, al limitare tra luce e buio, dove la sagoma di un uomo curvo si stagliava nera come la pece.

«Percy, Percy sei tu?» urlò lei incespicando per la fretta.

L’uomo si voltò, era lui.

Quando lo raggiunsero lo trovarono stremato, sulla spalla reggeva un cencio chiuso alle estremità da un nodo a morto e negli occhi portava lacrime mai scese, pesanti come macigni.

«Non tornano.» aveva detto con voce rotta.

«Chi?»

«I miei figli, non tornano più.»

Sabrina gli posò una mano sulla spalla, «è lì che andavi, a cercare i tuoi figli?»

Il vecchio annuì «sono stanco di aspettare, la quercia si è fatta ostile, i suoi rami sono troppo alti e nodosi… »

«La quercia non è cambiata, caro. Sei solo invecchiato.»

La farfalla scese planando e si posò sulla spalla dell’uomo e in un attimo il tempo si fermò, sparirono Tulip e Sabrina, i topi e i loro squittii, il gocciolio dell’acqua dalle pareti.

«Papà!» Chiamò qualcuno e Percy si voltò.

NEL PROSSIMO EPISODIO:

  • CHE FINE HA FATTO GABRIEL? (33%)
    33
  • UN'ALTRA FARFALLA, SCEGLIETE VOI IL COLORE (25%)
    25
  • ACCADRÀ QUALCOSA DI TERRIBILE (42%)
    42

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122 Commenti

  1. Ciao Allegra. Sinceramente non so cosa aspettarmi da questa storia. Hai creato un’atmosfera veramente immersiva, e a tratti mi sembra di leggere un po’ lo stile di Benni o Pennac, quando creano i loro mondi ai limiti dell’assurdo e del fiabesco. Voglio scoprire cos’è veramente Black Edge, e vedere quegli esseri malvagi puniti. Per me la chiave di tutto è Gabriel. Spero che non accadano altre cose spiacevoli.
    A presto.

  2. Che fine ha fatto Gabriel?
    Ciao, Allegra. Non so, non mi pare che gli ultimi due capitoli siano “sotto tono”, al massimo ho notato qualche refuso e un passaggio che non mi era chiarissimo. Sono d’accordo con Lou sulla gradevolezza dell’atmosfera onirica che riesci a rendere benissimo (e non da oggi 😀 )
    Ciao, a presto

  3. Ho visto la tua storia tra i “consigliati”, e ora ne capisco il motivo. Hai avuto davvero un’ottima idea e la tua trama in questi capitoli è stata sviluppata in modo davvero piacevole, lettura scorrevole e amo Tulip, Gabriel mi incuriosisce notevolmente. Complimenti!

  4. Ciao Lou,
    grazie, credo che tu abbia letto un mio racconto, INDIGO CALM, con altro nick. Il registro è probabilmente un po’ diverso ma, grazie ai vostri consigli, sono sicuramente migliorata.
    Grazie per essere passato, per la lettura e i complimenti. Hai ragione gli ultimi due capitoli sono un po’ sotto tono, me ne sono resa conto anch’io, cercherò di fare del mio meglio per portare termine il racconto nel migliore dei modi.
    Grazie ancora e alla prossima!

  5. Accadrà qualcosa di terribile.
    Caspita che bella prosa. Sarò onesto: non ho idea di chi tu sia. Ora delle due l’una: o sei migliorata così tanto da rendere impossibile identificarti o sei talmente brava da riuscire a mutare totalmente stile e registro.
    In entrambi i casi ti faccio i miei complimenti.
    La storia è ben congegnata, ma quello che colpisce di più è questa atmosfera onirica che sei riuscita ad evocare.
    Curatissime le descrizioni (si vede che pensi e ripensi a come rendere le immagini al meglio).
    Curioso di scoprire come andrà a finire.
    P.S. Per onestà ti dico che l’ultimo mi è parso un tantinello sotto tono.

  6. Ciao Allegra,
    Sempre piacevole leggerti. Migliori sempre di più 🌻.
    Ho scelto qualcosa di terribile…. Da buona lettrice di thriller, horror e paranormale…. Ma ho già visto che non è di tendenza.
    È vabbè, sono sicura che riuscirai ugualmente a trasportarmi nella tua fantasia, come solo tu sai fare.
    Mi è piaciuta molto l’evoluzione della farfalla all’interno del tunnel. I giochi di luce li ho davvero immaginati ed è stato bello.
    Al prossimo capitolo.
    Ilaria

    • Ciao Ilaria,
      grazie. Mi fa molto piacere quel che mi scrivi, migliorare è proprio il motivo per cui sono qui. Scrivere tanto per scrivere meglio, leggere tanto per scrivere meglio, se poi c’è qualcuno che legge il mio scritto e mi aiuta a correggere gli errori, ogni mio sforzo di migliorare viene ripagato.
      Questo racconto mi sta mettendo alla prova: ho fatto una scaletta prima di cominciare, ma non riesco a tenere la via, perché le opzioni svoltano di qua e di là e la storia con esse.
      Tutto esercizio!
      Grazie ancora e passa un buon Ferragosto.
      Alla prossima!

  7. Ciao Allegra,
    in questo episodio ho notato la presenza di alcuni refusi (cos’ahi mi ha fatto ridere 🙂 ); niente di grave naturalmente. Alla fine qualche errore può sempre scappare.
    Per quanto riguarda la storia sono contento del ritorno in scena di Percy (è dal primo capitolo che mi aveva colpito come personaggio). Ho apprezzato molto la rappresentazione della galleria, che da buia e umida, lascia spazio alla luce e alla vegetazione. Non voglio risultare ripetitivo, ma come ti avevo già detto, le tue descrizioni dei luoghi mi affascinano sempre 🙂
    Per il prossimo episodio vada per Gabriel, visto che in questo sembra essere scomparso.
    Buona giornata e alla prossima!

    • Ciao Encio,
      hai ragione, purtroppo anche questa volta i refusi hanno trovato fatto capolino, scusate.
      Grazie per essere passato a leggere anche questo episodio. Il povero Percy Lack non poteva rimanere relegato sull’albero a vita, aveva bisogno di un po’ di sostegno da parte di Tulip, il creatore di farfalle speciali.
      Aspetto ancora un po’ per scrivere il prossimo episodio visto che, per il momento, le opzioni sono tutte in parità.
      Ancora grazie, buon Ferragosto e alla prossima!

  8. Una farfalla! Rossa! Mi piace quando Tulip crea le farfalle 🙂

    Il capitolo è molto denso di emozioni: nonostante il caldo sei riuscita a prenderle in pieno! C’è qualche refuso qua e là (ahi al posto di ai, ad esempio) ma niente che renda illegibile.

    Ciao 🙂
    PS: Domenica parto; mi sa che ci leggiamo al mio ritorno dalle vacanze 😉

    • Ciao Red,
      grazie per essere passato e per aver avuto la delicatezza di avvisare che non sarai presente fino a fine vacanze, lo trovo molto gentile.
      Hai ragione, ho riletto ma non dieci volte come faccio di solito, complice questo caldo soffocante con cui non riesco a concentrarmi per troppo tempo su una sola cosa.
      Una farfalla rossa eh? Vedremo come andranno le altre scelte.
      Ti auguro un vacanza bellissima e piena di divertimento, ci rileggiamo a settembre!

  9. Farfalla nera.
    Molto ben reso il dialogo di Tulip con gli aguzzini, mi è piaciuto.
    Come mi è piaciuta la descrizione del concretizzarsi dei sospetti su Gabriel: dicerie, nessun fatto concreto, ombre che prendono forma dal nulla fino a stritolarti… succede fin troppo spesso.
    Mi hai fatto riflettere con ‘il caldo buono che scalda le ossa’… mi sa che qualcosa di diverso da quello che sto sperimentando in questi giorni, che più che scaldare le ossa fa bollito di cicce e frattaglie, mi concederai l’immagine poetica 😀
    Ciao, a presto

    • Ciao Jaw,
      bentornato!
      Il caldo che scalda le ossa di Gabriel è un caldo di genere affettivo, il caldo che ci attanaglia in questi giorni d’agosto è ben altra cosa, terribile!
      Sono contenta che l’esposizione dei dialoghi abbia reso l’idea, le dicerie hanno la cattiva abitudine di tramutarsi in verità, qualche volta la gente ci finisce anche in galera con le parole; ma lasciamo stare, questi sono argomenti diversi.
      Grazie per esser tornato a leggere nonostante la calura.
      Alla prossima!

  10. Ciao: recuperati i due capitoli. Mi è piaciuta l’introduzione del “male”, in questo paesaggio così idilliaco fin’ora. Ho un solo dubbio: lo so che ti piace essere precisa, ma il nome del giudice era davvero così importante nel racconto? Ci sono già così tanti nomi da memorizzare, che aggiungerne di superflui complica la lettura. O forse è che con questo caldo è il mio cervello che vede tutto complicato 🙂
    Farfalla d’oro!
    P.S. Ho visto il link che hai messo per Flow: le mie le ho chiamate “piccole storie oscure”, non saremo tropo fantasiose con i titoli? Ahahahah. A presto

    • Ciao B,
      effettivamente questo caldo mi ha tarpato un po’ le ali della fantasia… Spero che il nuovo capitolo non risulti troppo piatto, tra le zanzare, il poco sonno e l’afa asfissiante, non riesco a trovare la giusta predisposizione 🙁
      Il nome del giudice l’ho aggiunto per dare credibilità al racconto di Gabriel, la sua storia è marginale a quella di Tulip e di quanto accade a Black Edge, ricordare il nome del giudice non è importante al fine della storia. Comunque hai ragione, mi piacciono i personaggi e dare loro nomi strambi… Non riesco a farne a meno.
      Ci si vede alla prossima, sperando che questo caldo ci dia un po’ di tregua. Magari quando sarò in ferie, a settembre, le cose andranno meglio anche sul piano della fantasia. 😉
      Ciao e grazie per essere tornata!

  11. Ciao Allegra, complimenti per la copertina!! Molto bella😍

    Scelgo la farfalla d’oro. Ero incerta sulla decisione ma, alla fine, ho optato per la luce e non per le tenebre.
    Sicuramente ci allieterai con delle belle associazioni in proposito.
    Attendo il prossimo capitolo e buon weekend 😊

    • Ciao Ilaria,
      è molto carina la copertina che mi hanno assegnato, mi piace e sono felice che piaccia anche a te.
      Grazie per essere tornata a leggere anche in questo caldo periodo estivo, l’opzione della farfalla dorata è la più votate, quindi dovrò mettermi all’opera per scrivere il prossimo capitolo… Ti confesso che questo caldo insopportabile non aiuta la fantasia, ma cercherò di fare del mio meglio.
      Ti saluto e di auguro un buon weekend.
      Alla prossima!

  12. Una farfalla nera 🙂 Toccante il racconto di Gabriel, anche se questo capitolo mi ha lasciato con la sensazione che tu l’abbia scritto un tantino di fretta. Non ho avvertito la profondità nel contenuto e la complessità nella forma che ti contraddistinguono. Ma si tratta comunque di trovare il pelo nell’uovo, perchè il livello resta eccelso. Ci si vede al prossimo episodio 🙂

  13. Ciao Allegra, nonostante come dico sempre il fantasy non sia il mio genere, io ai tuoi racconti non ci posso rinunciare. Mi ero presa indietro e mi son portata al passo, dal terzo al quinto capitolo. In questo caso ti seguo piu’ per la tua tecnica di scrittura, per le descrizioni, per la pace che mi trasmetti piuttosto che per la storia in se’ che non mi prende particolarmente, ma solo perche’ i gusti son gusti e io ho l’anima un po’ noir, da thriller, da horror e da black humor (entro certi limiti).

    Complimenti per la copertina, e’ perfetta per il tuo racconto, sa’ proprio di favola:)
    A presto!

    • Ciao Alexander,
      che bella cosa mi hai detto: “continua a cullarci”, mi piace molto.
      Ti ringrazio per il tuo passaggio, sono contenta che ti piacciano le atmosfere e anche la copertina, che piace molto anche a me. Spero di continuare su questa strada, le rivelazioni sono dietro l’angolo, so che sarai lì ad aspettarle e per questo ti dico grazie in anticipo.
      Passa una buona giornata e alla prossima!

  14. Che Bello, questo racconto mi riporta all’infanzia, mi è sembrato di sentirlo il rumore del pane caldo che si spezza ed il suo profumo, il suono dei ruscelli e la frescura delle piante… Bravissima come sempre a catapultarci all’interno dei tuoi racconti.
    Questo Paese mi incuriosisce sempre più 😀

  15. Che dire… ogni volta Allegra riesci a catturarmi con la tua scrittura. Il racconto di Gabriel procede con fluidità ed è davvero piacevole da leggere. L’alone di mistero attorno a Black Edge e ai suoi abitanti rimane ancora fitto… Non vedo l’ora di scoprirne ancora di più. Molto interessanti e enigmatiche anche le tre opzioni. Ero molto indeciso: alla fine ho optato per una farfalla rosa; magari porterà una speranza nuova in una città di suo buia e misteriosa.
    Buona giornata, alla prossima! 🙂

  16. Povero Tulip, tutti che gli storpiano il nome (ci sono passato anch’io) e ora pure le botte.
    Ho votato per l’arrivo a black edge. Non vedo l’ora di conoscere meglio Gabriel, personaggio dai tratti nostalgici. Complimenti per la copertina comunque, è senza dubbio la più bella che ho visto finora sul sito. Mi ricorda la foresta del pianeta Pandora, nel film Avatar

  17. Ciao Allegra, un altro episodio sicuramente apprezzabile. Amando le tue descrizioni evocative, devo dire che in questo episodio ne ho sentito un po’ la mancanza rispetto ai capitoli precedenti, ma è normale data la maggiore attenzione rivolta ai due nuovi personaggi misteriosi. Il dettaglio del sassolino blu (è già il secondo che il nostro Tulip si ingoia) mi intriga parecchio. Sono convinto che celi qualcosa di importante. Sono molto curioso di sapere qualcosa di più su questa strana cittadina. Per il prossimo episodio voto per l’arrivo di Gabriel a Black Edge, sperando di ricevere nei prossimi capitoli anche qualche aggiornamento su Percy Lack … magari era solo una comparsa ma, in cuor mio, spero possa avere ancora un ruolo nella storia. Buona scrittura e alla prossima 🙂

    • Ciao Encio,
      felice di ritrovarti e di scoprire che sei un autore anche tu.
      Sì, in questo capitolo ho dato meno spazio alle descrizioni, spesso mi dicono che ne faccio un uso smodato ;-), volevo, a mio modo, dare dinamismo all’episodio, per rendere al meglio l’incontro con i due energumeni.
      Percy Lack non è solo una comparsa, lo ritroveremo più in là, sempre che le mie idee bislacche non mi portino fuori strada, ma non dovrebbero anche perché, questa volta ho un piano… 😉
      Buon fine settimana e alla prossima!
      p.s. complimenti per l’incipit, molto interessante.

  18. Ciao!
    Ho recuperato il terzo capitolo e il quarto.
    Sono stati interessanti.
    Mi è dispiaciuto per il gesto di Gabriel. Un vero amico, non si sarebbe mai comportato così.
    Lasciarlo nelle mani di quello stronzo!
    Spero abbia avuto delle ottime ragioni per un gesto simile!
    Spero che me lo racconterai in uno dei tuoi prossimi capitoli.
    Ho scelto la moglie… Che c’entri in questa brutta faccenda?
    Ciao Allegra.
    Ilaria

  19. Ciao Allegra, ho scoperto da poco il sito e mi sono appena imbattuto nella tua storia. Ho letto in un colpo solo i primi tre episodi e voglio davvero farti i complimenti, sia per la proprietà di linguaggio che per le descrizioni a mio parere estremamente evocative. Ho apprezzato molto soprattutto nel secondo episodio la presentazione di Dora, che offre consigli in cambio di ricordi, ma anche questo terzo episodio è ricco di elementi interessanti. Sono curioso di continuare la lettura. Per il prossimo episodio voto per un po’ di romanticismo 🙂

  20. Non so più cosa aggiungere se non che vorrei tanto rubarti il talento e scrivere come te. Riesci a dar vita a luoghi, emozioni e, a quanto pare, anche a farfalle di legno 🙂
    Una dolce poesia questo capitolo. Visto che sono un pessimista cronico voto per spiacevole e attendo con ansia il seguito.

    • Ciao Danny,
      sei troppo gentile.
      Vorresti rubare il mio talento, e perché mai? Tu ne hai da vendere!
      La cosa che mi lascia perplessa è che ho faticato parecchio a tirare fuori questo capitolo, come dicevo a Naomi, ci ho messo un sacco di tempo e impegno, poi le cose sono venute fuori in un lampo e si sono sistemate sullo schermo, così, come se fossero sempre state lì, ma ce ne ho messo per scovarle… 😉
      Alla prossima!

  21. Sorprendente! Dannatamente sorprendente!
    Hai creato un momento magico, anche se “rovinato” (notare le virgolette) dal momento triste. Solo che non ho capito esattamente cosa aveva fatto la donna: ha affogato lei il bambino perché…?

    La farfalla di legno che prende vita è assolutamente fantastica ^_^

    Ciao 🙂

  22. “Le tue lacrime aumentano il potere del fiume…”
    Bello e profondo, Allegra, continui a farci vivere emozioni!
    Il tuo realismo narrativo mi spaventa, pensa che camminando insieme ai tuoi protagonisti
    ho avuto paura di ferirmi agli angoli aguzzi delle pietre scure lastricate.
    Ho letto il capitolo appena mi è arrivata la notifica sul telefonino e la mia votazione propende per
    “Sorprendente”, perché potrebbero aprirsi scenari molto interessanti!
    Facciamo in modo che i giorni che varranno abbiano sempre un buon profumo!
    Ciao e buon lavoro.
    (Un’ultima cosa) Se ti va, ho scritto l’ultimo capitolo che riguarda Manuel e Chantal.

  23. Ciao Allegra, con questo capitolo mi hai sorpresa, è stato un concentrato di emozioni forti, profumi, odori… In una parola ricordi. Mi hai coinvolto totalmente, soprattutto con l’idea del Fiume del Rimpianto e della farfalla di legno che vive solo un giorno, ma può valere una vita intera. Sembra un’armonia costruita con attenzione in ogni dettaglio…
    L’atmosfera malinconica e nostalgica mi suggerisce la scelta, quindi voto per qualcosa di romantico.

  24. Ciao Allegra, scusa il ritardo…
    Il ricordo del sorriso mi ha colpito molto, ho immaginato l’espressione nostalgica sul volto di Gabriel, i suoi occhi spenti e persi a cercare un’ombra forse dell’immagine della moglie…
    Le descrizioni dei paesaggi sono perfette, stai tracciando un’atmosfera meravigliosa, per questo ho votato per visitare un posto nuovo, anche se sono in minoranza… 😉
    A presto!

  25. Bellissimo capitolo,
    ho percorso insieme a Tulip il percorso verso le cascate della serenità 😀 mi sembra di vederle,come sempre sei bravissima nel descrivere luoghi e personaggi.
    Molto originale l idea del Prezzo da pagare a Dora…attendo il seguito.
    A presto

  26. Caspita Allegra, capitolo letto tutto d’un fiato lasciandomi orfano di parole da pronunciare, solo un piccolo nodo in gola rispetto al sorriso di una moglie, donato come prezzo da pagare, molto alto direi.
    Quello che invidio della tua scrittura, in senso buono ovviamente, è la magnifica descrizione che riesci a fare indicando luoghi e persone, sappi che ti leggerò sempre, in modo tale da rubarti qualche segreto, come segreta è l’ottima trama che stai tessendo.
    Mi incuriosisce Percy Lack.
    Buon lavoro e alla prossima!

  27. Un po’ fiaba e un po’ fantasy, non riesco a smettere di immaginarmi Tulip con i tratti sorcini di Geronimo Stilton e mi chiedo se ci sarà anche qui un mistero da risolvere. Oltre a quello già nell’aria di “è un arrivo o un ritorno?”.
    Mi piace molto, particolarmente quella cosa del dover rinunciare a un ricordo in cambio di un consiglio. Un grosso sacrificio.
    Alla prossima, Allegra

  28. Ciao Allegra.
    Cavolo. Stavolta hai curato tantissimo la punteggiatura. Ho notato lo sforzo che hai fatto per andare a curare questo aspetto, brava.
    Come ha affermato Danny, anch’io non avrei messo la virgola dopo ‘roccia” ma ho letto, nei commenti precedenti, che è stato un refuso bello e buono quindi bene così!
    Il tuo capitolo mi è piaciuto perché hai giocato molto sull’immaginazione e io ho, appunto, ricreato nella mia mente questo posto immaginifico senza alcuna difficoltà.
    Attendo il prossimo. Ciao!
    Ilaria

  29. “Gabriel rimase in silenzio. Lo scroscio intenso dell’acqua sulla roccia, divenne un sussurro, la luce azzurra si affievolì e gli occhi dell’uomo s’intristirono.”
    Meraviglioso, poetico e toccante (anche se io dopo “roccia” non avrei messo la virgola ahah). Questo capitolo mi è piaciuto davvero un sacco. Sto iniziando ad adorare questa storia, nonostante il fantasy come genere non mi entusiasmi. Voto per percy lack e attendo con ansia il seguito 🙂

  30. Ciao Allegra, ora che ho scoperto che K e tu siete la stessa persona, dopo aver letto questo secondo capitolo devo proprio dirtelo; non riesco davvero a capacitarmene. Sarà perché il fantasy è un genere molto molto diverso dal giallo e dall’horror (mah, forse neanche tanto da quest’ultimo), ma trovo che siano due tipi di scrittura così diversi che non mi sembra possibile vengano entrambi dalla stessa penna!
    E, spero di non offenderti perché non-è-assolutamente-mia-intenzione-anzi-sai-quanto-mi-piace-leggerti, sarà che il fantasy non è il mio genere, mentre l’horror mi attira parecchio e il giallo mi rilassa, preferisco lo stile di Keziarica. Allegra è folle, troppo per me:) la padrona dell’albero che viene pagata con i ricordi…carina:) difficile per me immedesimarmi.
    Continuo comunque a seguire e nel prossimo capitolo forse Tulip, che sembra un viaggoatore, visiterà un posto nuovo. Vediamo cos’altro ci troveremo!

    • Ciao Flow,
      Non m offendo affatto, i gusti sono gusti.
      Qualcuno una volta mi ha scritto in un commento che aveva riconosciuto il mio stile leggendo un racconto diverso. Credevo che le ripetizioni, i giri di parole per arrivare al dunque, i personaggi, tradissero la mia identità sui due fronti, ma non è così e mi spiace che tu ci sia rimasta male🙂
      Grazie comunque per la fiducia.
      Alla prossima!
      p.s. l’ho detto nella descrizione che sarebbe stato un fantasy alla Allegra😉

  31. Ciao Allegra, ho letto e votato il tuo incipit diversi giorni fa, senza trovare il tempo per commentare…
    Mi hai trascinato subito attraverso le tue parole magiche, e devo dire che mi sono rimaste impresse la spensieratezza e l’atmosfera di infanzia che ho colto in questa prima parte. Complimenti, spero continuerai sullo stesso stile, perché mi piace moltissimo 🙂
    A presto!

  32. Ciao Allegra.
    Ed eccoci nuovamente sul pezzo con una nuova avventura!
    Bene.
    Il tuo incipit è curioso. Come amante del fantasy e del paranormale già immagino cose tipo mondi paralleli, morti-non morti ecc…insomma….sto già pensando a come potrà essere il tuo prossimo capitolo.
    Mi è piaciuto. L’unico neo (purtroppo è la nostra spada di Damocle) è la punteggiatura e ai refusi che dovresti curare di più.
    Ciao alla prossima!
    Ilaria

  33. Ciao Allegra, e bentornata. Come avrai capito, ho apprezzato particolarmente la tua ultima storia, per cui, ora sono molto curioso di vedere come ti destreggerai col genere fantasy. Come inizio non c’è male, mi ha incuriosito. Unica nota, molto soggettiva: quando vengono introdotti molti personaggi mi trovo in difficoltà perché non riesco a capire chi sarà importante e chi no nel prosieguo nella narrazione. Ma, ti ripeto, credo sia un problema solo mio. Ho votato per Gabriel. Ti seguo in attesa del prossimo capitolo 🙂

  34. Rieccomi, Allegra. Ho votato per lo stesso Gabriel, mi pare la scelta più naturale. Un incipit che mi fa pensare tante cose… il paese in cima alle scale, l’aspetto da roditore di Tulip e poi quel nome “Black Edge”… chissà 😉 Di certo sei riuscita a creare un’atmosfera singolare che mi fa pensare al Mondo di Oz da una parte e a un western (ma perché? Boh!) dall’altra. Mi piace! Vedo che non sei riuscita a prenderti una pausa… be’, questo mi pare bello, significa che ti piace ciò che stai facendo. Meglio di ciò che faccio io, che mi prendo le pause sperando di mettere mano a progetti diversi e puntualmente, fuori da TI, non riesco a scrivere mezza riga 😀
    Insomma, bentornata e buona scrittura. Nel frattempo buon tutto!

    • Ciao Erri,
      il genere fantasy non è proprio il mio genere, infatti sarà un fantasy alla Allegra, come ho specificato. Il paese in cima alle scale è una particolarità che il tuo occhio attento ha subito colto, non ti posso nascondere nulla, so che fra meno di un paio di capitoli avrai chiara in mente la situazione…
      Io sto cercando di revisionare una sorta di racconto lungo o romanzo breve, non saprei, per poi farlo editare e pubblicare. È un sogno nel cassetto, quello di pubblicare un libro, che vorrei tanto realizzare.
      Grazie per aver compreso il motivo che mi spinge a tornare con nuove storie, sì, non riesco proprio a smettere e questa formula, i dieci capitoli con i bivi, è la mia preferita.
      Ciao Erri, buon tutto anche a te e alla prossima!

  35. Ciao Allegra, bentornata 🙂 sei mai andata via?
    Inizio carino, finalmente riuscirò a seguire una storia dall’inizio alla fine, partendo dal primo capitolo!
    E sono anche la prima a giocare. Voto per lo stesso Gabriel, sembra avere qualcosa di interessante questo tizio, qualcosa di misterioso che prima o poi scopriremo.

    Mi è piaciuta la parte in cui il vecchio dice: “Un nome come un altro” e Tulip capisce di aver trovato un amico. Molto profonda.
    Ciao!

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