Le Nozze di Lara

Dove eravamo rimasti?

Cosa stava facendo Lara? (questa scelta influenzerà la definizione del carattere naturale di Lara) Lara stava facendo una nuotata nelle acque del placido fiume (50%)

Sorpresa

Erin si avvicinò al fiume nel punto dove si creava un’ansa.
Le acque erano talmente limpide che, dalle alte sponde, era possibile osservare le sagome dei pesci più grossi mentre setacciavano il fondale alla ricerca di cibo. Piccoli insetti simili a libellule scendevano in picchiata fino a sfiorare la superficie dell’acqua per poi esibirsi in vertiginose risalite fin sopra le canne che crescevano tutt’intorno, coprendo quello specchio d’acqua alla vista di occhi indiscreti.
Oltre il ronzìo di alcuni tafani tutto era silenzio e pace.
Erin osservò l’ombra nell’acqua al centro dell’insenatura, crescere di dimensioni fino ad esplodere in un arcobaleno di gocce colorate, rivelando il volto di sua sorella che emergeva con impeto.
La ragazza ne rimase affascinata: una grazia di forme e movimenti che lei non aveva. A colpirla fu anche il fatto che la sorella era nuda mentre agitava il braccio fuori dall’acqua per salutarla.
-Yo, sorella- ricambiò Erin con un gesto di saluto.
Lara raggiunse la riva dove giacevano i suoi abiti.
-Cosa fai qui?- le chiese uscendo dall’acqua.
-Ti stavo cercando-
-Mi hai trovata!-
Lara si asciugò e indossò i suoi indumenti sotto i capelli ancora bagnati mentre sua sorella cercava le parole giuste per comunicarle la lieta novella.
-Stamattina ho veduto August…-
-Caro August, che pazienza deve avere con te-
-Non prendermi in giro sorella. Stamattina io e August abbiamo parlato e lui…e lui…mi ha chiesto…-
-Oh per Gea!- Lara interruppe la sorella indicandole il bordo della gonna.
-Quello è il vestito che ti avevo dato! Lo hai sporcato per bene!-
-Lara ma io…-
-Eravamo d’accordo che lo avresti tenuto con cura! Non te lo avrei mai dato altrimenti, era il mio preferito. Quando ti deciderai a crescere Erin?-
La sorella minore rimase in silenzio. Se prima era stata l’emozione a impedirle di parlare ora era la vergogna. Erin era molto legata a Lara e quando le capitava di venire richiamata proprio da lei, veniva invasa da un profondo senso di colpa.
-Torniamo a casa- propose Lara -Ti farò vedere come si toglie quello sporco-

Quella sera, dopo cena, Zoorad diede la notizia alle sue 4 figlie.
-Domani arriverà il mio amico Destal-
-Bene- rispose Lara che non ricordava chi fosse.
-Si fermerà a dormire da noi?- chiese Johanna.
-E’ bello?- chiese Aeda.
-Mi pare di aver già sentito questo nome- disse infine Erin che, per ultima tra loro, aveva sentito i racconti su Mastro Destal.
-Non lo ricordate?- sorrise il capofamiglia facendo l’occhiolino a sua moglie.
Lei allora prese a recitare una filastrocca:
“Vola l’acrobata sul filo sospeso,
si alza il pachiderma dall’incredibile peso,
sputa le fiamme l’uomo del carbone,
schicca la frusta e balza il leone,
il giocoliere le sue clave lancia,
l’uomo col turbane la spada mangia,
canta la donna dalla voce celestial,
questo è il circo di Mastro Destal”
Le ragazze sgranarono gli occhi tornando con la memoria a quando erano delle bambine e loro padre canticchiava questa filastrocca per divertirle.
Avevano immaginato quel circo tante volte con la fantasia ma, crescendo, avevano creduto si trattasse solo di una storia per bambini.
-Il circo…- sussurrò Johanna.
-Esiste davvero?- chiese Aeda.
-Padre ti adoro!- Lara saltò al collo di suo padre, stringendolo forte. Le sorelle entusiaste la raggiunsero e infine si unì anche la madre.
Andarono tutti a letto con l’animo pieno di sorpresa e gioia.
Lara e Johanna, da sempre complici, ripercorsero con la memoria la loro infanzia, tornando a quei lieti giorni in cui fingevano di essere acrobati del circo o animali incredibili. Lara era sempre stata affascinata dalla figura della donna dalla voce celestiale e, per questo, si era sempre esercitata nel canto. Delle 4 la sua voce era la più melodiosa e amabile. Dogan era un uomo fortunato.
Le altre sorelle avevano gusti differenti: Johanna ammirava l’agilità degli acrobati; Aeda il coraggio del domatore di animali feroci; Erin non aveva mai visto un pachiderma e, in cuor suo, era l’unica a non aver perso la speranza che esistessero realmente.

Il giorno successivo arrivò con la velocità di un battito di ciglio. Come si fossero addormentate solo un attimo prima, le 4 sorelle si svegliarono e scesero a fare colazione quasi nello stesso momento. Composte, silenziose, ordinate, mentre sorseggiavano dalle tazze di ceramica tendevano le orecchie ad ogni suono provenisse dalla strada. Qualcuno, quella mattina, avrebbe di certo annunciato l’arrivo del circo a gran voce.
Sarebbero rimaste in silenzio tutta la mattina se loro padre non fosse andato a dir loro che il circo era già arrivato, durante la notte.
Ora non restava che aspettare Mastro Destal, di certo sarebbe passato a porgere i saluti al suo vecchio amico.
Ma perché aspettare? Potevano andare loro da Mastro Destal!
-Ricordate- disse Zoorad serio -Non infastidite Mastro Destal perché potrebbe darvi in pasto al leone!-
-Smettila di spaventarle Zoorad- rispose sua moglie.
-Donna! Se mi contraddici ancora dirò a Destal di darti in pasto al pachiderma!-
Risero insieme.

Quale sorella realizzerà il suo sogno di bambina?

  • Aeda (incontreranno di persona il domatore di animali feroci) (50%)
    50
  • Johanna (incontreranno di persona gli acrobati) (0%)
    0
  • Lara (incontreranno di persona la donna dalla voce celestiale) (50%)
    50

Voti totali: 2

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

8 Commenti

  1. Lara stava facendo una nuotata nel placido fiume. Non so perché è la prima cosa che ho visualizzato. La seconda sarebbe stata la lettura.

    Finora non ho visto nessuno dei tuoi personaggi (a meno che non sia presente con un altro nome), quindi deduco che le cose son bel lungi dall’iniziare 🙂
    Vediamo come sono tutti questi personaggi.

    Ciao 🙂
    PS: bentornato!

    • Ciao Red!
      Non ero su theincipit ma non sono stato con le mani in mano. Ho scritto un’altra storia inedita di questa saga ma l’ho pubblicata su un altra piattaforma, perché mi piace l’idea che qualcuno possa trovare per caso queste avventure e scoprire che sono “sparse nel web” 🙂 e che magari possa cercarle, tipo caccia al tesoro.

      Cmq è vero, non compare nessun nome dei soliti protagonisti finora. Tuttavia questo è un racconto legato ai trascorsi di uno di loro….chissà chi:.. 😛

      Ps “Mastro Destal” compare alla fine della storia Ombre di Luce (la storia di Gus, per intenderci). Ma potrebbe semplicemente essere un caso 😉

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi