Gli Abbattuti

Risveglio

Eccola lì. Casa nostra. E’ esattamente come la ricordo: la facciata interamente dipinta di bianco, il giardino ben curato, l’orrenda cassetta per le lettere rossa che Amy mi aveva costretto a comprare perché le ricordava la casa di Snoopy. Entro nel vialetto e senza accorgermene mi ritrovo sul portico col dito puntato sul campanello. Cazzo. Durante il tragitto non mi sono nemmeno preparato un discorso. Potrei… 

-Oh mio dio!

E’ Grace, la mia ex moglie. Credo che stia per svenire. Faccio un balzo in avanti e riesco a prenderla al volo. La porto in casa e la faccio sdraiare su un divano bianco, di pelle, del tipo che trovi nella sala d’aspetto del dentista. Do un’occhiata veloce in giro e mi accorgo che l’arredamento è cambiato drasticamente dalla mia ultima visita: è tutto più freddo, asettico.

Lei si sta riprendendo. Mi fissa dritto negli occhi ed ecco che le spunta sulla fronte quella vena così adorabile. Sta sforzandosi di capire, sta mettendo a fuoco. Mi sembra dimagrita, e sul viso si notano le prime rughe, segni dell’età che avanza o, forse, delle sofferenze vissute sulla propria pelle.

-Wayne.- riesce a dire, sforzandosi. -Ho le allucinazioni?

-Come stai?

Annuisce lentamente. Credo voglia dire che sta bene.

-Cosa cazzo sta succedendo?

-Non lo so, credimi. Non ne ho la minima idea.

-Ma tu… sei morto. 

Dovrei dire qualcosa ma non ci riesco. Abbozzo un sorriso sghembo, del tutto fuori luogo. 

-Amore, io…

-Non chiamarmi così. 

Merda. Conosco quel tono di voce. E’ triste e arrabbiata allo stesso tempo. Pessima combinazione.

-Scusami. Io non so cosa sia successo. Mi sono svegliato stamattina in un bosco poco fuori città e non ricordo niente degli ultimi 3 anni. L’ultima cosa che ricordo è…

-La tua morte.

-Beh, l’incidente, si. 

L’aria si fa pesante. Passa qualche secondo senza che nessuno riesca a dire nulla. In questi momenti il silenzio sembra quasi confortante. Entrambi teniamo lo sguardo rivolto in basso, sforzandoci di pensare, di essere razionali, per quanto sia possibile in circostanze simili. Non ero pronto per questo, e di sicuro nemmeno lei.

-Wayne, che cosa vuoi?

-Come?

-Perché sei venuto qui?

Stiamo per litigare, lo percepisco. Me ne accorgevo sempre prima.

-Io… non lo so. Vorrei solo una seconda possibilità, cercare di rimediare ai miei errori.

-Ma per noi la vita è andata avanti. Non puoi spuntare fuori all’improvviso e pretendere che tutto torni come prima, come se in questi 3 anni non fosse successo nulla. 

Ed ecco che me ne accorgo. Non so come ho fatto a non notarlo prima. Porta la fede.

-Già,- solleva la mano in un gesto di sfida -mi sono risposata. Cosa stai pensando, che sono una troia?

-Lo sai che non penserei mai una cosa simile.- Cerco di restare calmo. -E’ solo che non me l’aspettavo.

-Ma che cazzo stai dicendo?! Che cosa avrei dovuto fare, aspettare che il mio defunto ex marito tornasse dall’oltretomba?

Adesso l’ho fatta arrabbiare sul serio. E comunque non ha tutti i torti. Persino io devo ancora metabolizzare l’accaduto. 

-Maledizione… tu non c’eri.- Sta iniziando a piangere. Non sopporto vederla piangere. -Tu non sai quello che ho passato qui, da sola con Amy. Non dormivo più la notte, ho dovuto prendere degli psicofarmaci, e tua figlia di 14 anni era sprofondata nella depressione e non riusciva più a parlare. Ma ne siamo uscite. Ce l’abbiamo fatta. Ci siamo fatte forza a vicenda e siamo tornate a vivere. E poi, dopo un anno ho incontrato Anthony, un uomo stupendo. Ha saputo capirmi, non ha mai preteso nulla da me, mi fa sentire al sicuro ed gentile è premuroso sia con me che con Amy.

Ok, Grace, messaggio ricevuto. Non posso competere.

-Per cui non venirmi a rimproverare per essermi risposata dopo la tua morte. Non dopo quello che ho passato, dopo aver vissuto l’inferno. Credo di aver diritto ad un po’ di felicità. E se ti riesce difficile accettarlo per me, fallo almeno per tua figlia.

Non avevo messo in conto tutte queste novità. Per me è diverso perché non ho vissuto gli ultimi 3 anni. Ho chiuso gli occhi e li ho riaperti un secondo dopo. 

– Wayne… -i suoi meravigliosi e compassionevoli occhi verdi mi implorano di andarmene perché non ce la fa più a tollerare la mia vista. -Non credere che non mi importi di te. Non sono insensibile. E’ solo che ho sofferto tanto, e non voglio ricadere in quel baratro, rivivere quel dolore.

-Lo so. Sta tranquilla, non ti metterò i bastoni tra le ruote.

Mi fa male pronunciare queste parole e lei se ne accorge, e lo apprezza, apprezza lo sforzo che sto facendo su me stesso.

Ci avviamo lentamente verso il portone.

-Cercherai di scoprire di più su quello che ti è successo?

-Non lo so. Può sembrare strano ma ora come ora voglio solo riposare un po’, mi sento molto stanco e ho un terribile mal di testa.

Una volta sulla soglia mi accarezza il viso, reso ispido dalla barba, come se toccandomi potesse provare a se stessa la mia presenza.

Mi avvio in strada e la guardo un’ultima volta. Lei mi rivolge uno sguardo supplichevole, intollerabile. 

-Wayne, non andare da Amy.

Merda.

Cosa farà Wayne?

  • Indagherà sul suo passato (25%)
    25
  • Incontrerà un vecchio amico (63%)
    63
  • Andrà alla ricerca di sua figlia (13%)
    13
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130 Commenti

  1. Ciao Danny,
    non riuscivo più ad accedere al mio profilo qui su TI, ma ho comunque continuato a tenermi informata sugli sviluppi delle storie che seguivo, compresa la tua. Questo racconto è davvero piacevole e la suspance che hai sempre lasciato tra un capitolo e l’altro è stata perfettamente d’effetto. Non mi dispiace che stia per concludersi perchè penso che sia arrivato il momento per Wayne di vivere o morire, una volta per tutte.

    Mi sono piaciuti i dialoghi, le scene, i personaggi poco descritti, ma importanti ognuno a proprio modo e sono pronta per leggere l’ultimo sorprendente capitolo. Grace tenterà di uccidere quel povero ragazzino con le proprie mani; anche a me i secchioni non hanno mai ispirato troppa simpatia, ma insomma, eliminarli per salvare il mondo mi sembra eccessivo 🙂

    Alla prossima!

    • Ciao Flow, anche a me non dispiace che stia per concludersi perché ho terminato le energie tra il caldo e il lavoro 🙂 Devo prendermi assolutamente una pausa, anche dalla scrittura. Poveri secchioni, vedremo come andrà a finire… A presto 😉

  2. Ciao Danny,
    un continuo evolversi e trasformarsi dei fatti, è come se Wayne uscisse ed entrasse dalla sua stessa pelle, si rigenerasse e prendesse maggior coscienza di sé ad ogni mutazione o viaggio nell’una o nell’altra dimensione. Cosa sta capitando davvero a quest’uomo? Vive un’esperienza di pre-morte? Esiste un vecchio film, di cui non ricordo titolo né protagonista, in cui un uomo, un soldato, vive diverse esperienze allucinanti che poi si scoprono essere creazioni della mente prima della morte.
    Potrebbe essere tutto o niente, chissà quale epilogo avrà la tua storia, io direi che Grace rifiuta di aiutarlo, se ne fosse stata capace avrebbe ucciso da sola il bambino e i due abbattitori non lo avrebbero mandato a fare il lavoro sulle rive del lago.
    Aspetto il finale e ti auguro una buona settimana.
    Alla prossima!

    • Ciao Allegra, e grazie per il tuo commento dettagliato. Il film di cui parli potrebbe essere Mattatoio n.5, ma non ne sono sicuro. Sono d’accordo con il tuo ragionamento su Grace, vedremo cosa succederà. Grazie ancora e alla prossima 🙂

    • Socio buongiorno. Alla tua domanda iniziale verrà data risposta nel prossimo e conclusivo capitolo, ma tieni conto che si tratta di una realtà parallela quindi potrebbe non esserci nessuna relazione. Grazie come sempre per esserci. Ci si vede al finale, spero presto 🙂

    • Ciao Maria. Interessante il tuo commento, ci sarebbe da discuterne un bel po’. Personalmente credo che pensare come parte di un organismo globale porti a commettere degli errori. Per me la moralità (sentimento individuale) è di gran lunga superiore all’etica (norma collettiva), ma è solo il mio punto di vista, vedremo cosa farà Wayne… Alla prossima e grazie 🙂

    • Ciao Red, la tua impressione su Wayne è decisamente corretta, ed è proprio quella che volevo suscitare nei lettori. Tuttavia, se si tira troppo la corda, anche i burattini si ribellano. Il nostro Wayne potrebbe aver finito la pazienza. Riguardo al quesito sugli abbattuti, è ovvio che siano loro a dirlo. In questo racconto la verità è molteplice e soggettiva, sta a voi lettori stabilire a chi credere. Grazie ancora e alla prossima 🙂

    • Ciao Maria, benvenuta. Ti ringrazio per essere passata da queste parti e per i complimenti. Sulla fantascienza la penso come te, infatti in questo racconto c’è ben poco di razionale. Vedremo dove ci porterà negli ultimi due episodi. Di certo ascolteremo cosa avrà da dire Scott. Grazie ancora e buona serata

  3. A quanto pare siamo tutti curiosi di ascoltare Scott… qualcuno prima o poi dovrà pur dire qualcosa di comprensibile 🙂
    Chissà se è già l’incontro con gli abbattitori.

    “Perché proprio tu? Perché chiunque allora. Perché qualsiasi cosa. E’ un atto di folle presunzione cercare una ragione dietro ad ogni evento”. Bella risposta. Insomma, vai a cercare il motivo per cui Simone Perrotta è campione del mondo e Paolo Maldini no 😅

  4. Ancora un colpo di scena, ammesso che ci sia qualcosa di certo e attendibile in questa storia. L’hotel con le sue “apparizioni” mi rievoca l’Overlook Hotel, ma spero che per Wayne tutto si risolva in modo meno tragico! 🙂
    Mi permetto 2 correzioni: l’ingresso dell’hotel è una hall (hole significa buco, in inglese) e si scrive “a fianco”, “affianco” è la prima persona del presente di affiancare.
    Mi sa proprio che si siede e ascolta, gentilmente invitato da una pistola sulla nuca 😉

    • Ammetto di essermi vagamente ispirato all’hotel di shining, e fa piacere che qualcuno se ne sia accorto. Grazie mille per le correzioni. Sono due errori che in altro momento non avrei mai commesso ma in questo periodo non ci sono molto con la testa, infatti non mi sta piacendo nulla di quello che sto scrivendo, ahimè.
      Grazie e alla prossima 🙂

  5. Mmm…si inizierà mai a capire qualcosa? Ormai siamo all’ottavo capitolo e io se fossi in Wayne inizierei a sentirmi davvero stanco della situazione. Non sa cosa gli è successo, cosa gli succede e cosa gli succederà; prima o poi deve esplodere! Comunque capitolo ben scritto; considerato che spero di capirci finalmente qualcosa nel prossimo capitolo, voto di ascoltare le ragione di Scott. Di sicuro non voto un”altra morte ancora; sarebbe stato uno spreco di tempo raccontarmi tutto ciò che mi hai raccontato in quest’ultimo episodio se poi Wayne mi muore ancora per risvegliarsi da un’altra parte! Anche io credo che il cane possa essere Sarah!

    Ps-Complimenti per la copertina:)

    • Hey Flow! Posso garantirti che la pazienza di Wayne sta per terminare. Se dovesse spuntarla Scott credo che sarà lui stesso a chiariti le idee nel prossimo capitolo. Sul cane non spoilero nulla… Ne sapremo presto di più :p
      Grazie per i complimenti e a presto

  6. Ascoltiamo le ragioni di Scott! Sono curioso di sapere cosa avrà da dire al nostro Wayne.
    Dimmi una cosa, ma la colonna sonora di tutto il racconto è stata scritta dagli Artic Monkeys?
    Bellissima l’idea dell’inserimento della melodia, vorrei riuscirci anch’io in futuro.
    Bene Danny, arrivati a questo punto mi aspetto di tutto in questi ultimi due capitoli, questa attesa
    sembra un po’ la quiete “prima”(?) della tempesta.
    A prestissimo, socio!

    • Ahahah magari. No no, mi sono ispirato al loro ultimo album (capolavoro) solo per quanto riguarda questo capitolo. Ma magari in futuro ci saranno altre collaborazioni 😀 Grazie come sempre per esserci e per i tuoi sempre interessanti commenti. Un abbraccio e a presto

  7. Sarah. Non so se sarà un viaggio piacevole, ma almeno avrà qualcosa di piacevole da guardare 🙂
    Ora sembra essersi chiarito il meccanismo di fondo, o così fanno credere a Wayne, ma non si capisce ancora perché tutte queste aspettative su di lui.
    Naturalmente voglio vedere un incontro ravvicinato con gli abbattitori 😀

  8. In realtà ci avrei voluto suo padre nel prossimo episodio, come guida! Comunque bel capitolo, si vede che è frutto di approfondite ricerche e la storia si fa sempre più interessante; ormai è quasi ora di scoprire cosa è accaduto a Wayne, perchè, come, quando e cosa può fare per tornare ad abbracciare la sua vita, la sua normalità e la sua bambina.
    Bel racconto, Danny, avvincente. Bravo.

  9. Bene! Danny,
    ormai l’appuntamento con il tuo capitolo settimanale sta diventando qualcosa di irrinunciabile.
    Spero per Wayne che il suo traghettare non sia molto movimentato, gli basta un niente per vomitare!
    Mi piace molto la citazione del giovane Holden, credo che abbia un significato intrinseco alla situazione che sta vivendo il nostro antieroe.
    Continua così, socio, stai volando molto alto!
    A presto

    • Olà socio. Ti ringrazio. I tuoi complimenti rivestono sempre un significato particolare per me. Spero che gli appuntamenti coi miei capitoli rimangano settimanali e non divengano mensili perché ultimamente gli impegni si stanno intensificando e secondo me ne sta risentendo anche la qualità della mia scrittura. Complimenti per aver colto la citazione di Salinger.
      Grazie e a presto 🙂

    • Ciao Jessica. Hai pienamente ragione. Purtroppo mi riesce difficile stabilire delle priorità in ogni capitolo. Per come ero abituato io i 5000 caratteri sono davvero pochi e questo mi crea qualche difficoltà. Spero di migliorare sotto questo aspetto strada facendo.
      A presto e grazie

  10. Ho votato morte, così siamo sicuri che un elemento soprannaturale c’è. Più che rivelazioni, mi hai tolto una delle poche certezze: che Wayne avesse trascorso da terrestre gli ultimi 33 anni prima dell’incidente. Forse è così, non so, per ora non capisco nulla 😀 , neanche se in questo capitolo c’è stato un trasferimento in Argentina, per esempio. Ma forse al sesto capitolo può ancora andar bene non capire nulla. Se è un effetto voluto 😀

    • Ciao kivar. Nessun trasferimento in Argentina (almeno per ora) questo te lo posso dire per certo 😀 Si trovano nel bosco in cui si è risvegliato Wayne, poco lontano da casa sua. La confusione generata è un effetto voluto, ma tra questo capitolo e il prossimo si dovrebbero comprendere alcuni aspetti importanti. La morte comunque la sta spuntando sul resto. Alla prossima

  11. Ciao Danny, ho letto il racconto e votato ieri ma ho dimenticato il commento. La storia ha una piega interessante, potrei dire anche rischiosa perché per esperienza personale e non giocare con i piani è sempre un azzardo. Forse anche questo mi ha tenuto sulla scelta della morte, forse più scontata delle altre ma più sicura e vasta come tema. Non è detto infatti che si parli di morte nel senso fisico del termine. Seguo in attesa di vedere se è come penso, un saluto!

    • Ciao Jessica, e grazie per essere passata. Il fatto che tu abbia trovato il racconto interessante dopo aver letto tutti i capitoli di seguito mi fa molto piacere. Sul fatto che sia una trama rischiosa ti do ragione, ma la vedo come una sfida, per cui un po’ di rischio ne fa parte integrante. La tua scelta comunque è quella più votata. A presto

  12. Rieccomi, Danny. Uhm, un po’ a malincuore ho votato per “la fede”: la morte mi ispirava parecchio, ma mi incuriosisce di più la possibilità di introdurre un elemento così particolare. Bello, il capitolo, almeno per due motivi: la giustificazione alle stranezze che Wayne sta vivendo è decisamente intrigante e inoltre si intuisce che c’è ancora molto di “non detto” che dovrà venire fuori 🙂
    Il tuo stile è scorrevolissimo e preciso, è un piacere leggerti. Se a queste considerazioni di forma aggiungiamo l’originalità della trama e delle atmosfere, ecco che abbiamo proprio una bella storia!
    Ciao, buona notte e ottimo risveglio 🙂

    • Ciao Erri. Al momento l’opzione morte sembra non averi rivali, tuttavia forse potrei inserire comunque un piccolo richiamo al filone narrativo legato all’elemento fede/religiosità. Vedremo vedremo…
      La tua intuizione è corretta: c’è ancora molto da dire e, a tal proposito, il prossimo capitolo dovrebbe fare un altro po’ di chiarezza, per quanto sia possibile. Ti ringrazio per i complimenti. Riceverli da te che, a mio modesto parere, scrivi in modo sublime, è davvero un enorme riconoscimento.
      A presto

  13. Ciao Danny,
    sempre più intricata la storia… Non saprei trovare una collocazione per il protagonista, questa è una buona cosa, hai saputo mantenere un certo mistero svelando via via piccoli indizi… Aspetto il prossimo per capire di più.
    Voto “Morte” e ti saluto.
    Alla prossima!

    • Ciao Kezia, ti ringrazio. In effetti uno dei miei obiettivi era quello di far sentire il lettore disorientato, così come Wayne, e a quanto pare forse ci sto riuscendo.
      Nel prossimo capitolo vedrai che verranno svelate molte cose importanti. Ciao 🙂

  14. Bene!
    Il prossimo capitolo sarà molto interessante, anche perché io scelgo l’opzione della morte che accomuna tutti quelli come Wayne.
    Sai che iniziando a leggere il capitolo ho pensato che la voce di Wayne potrebbe essere quella di uno dei più bravi doppiatori del momento, ossia Pasquale Anselmo, attore di teatro e originario di Cosenza, è sua la voce del grande Nicholas Cage, dico ciò perché il tuo protagonista lo raffiguro col viso del grande artista americano, ovviamente è una mia fantasia!
    Continua così, siamo ad un passo dall’Apocalisse!
    See you soon

    • Ciao socio. I tuoi commenti non sono mai banali e quindi sono particolarmente apprezzati. Non male l’idea di Nicolas Cage, ci sta, anche se non mi fa impazzire come attore 😀 Nulla da dire sul doppiatore invece, ottima scelta. Se dovessi girare un film ti terrò in considerazione per il casting ahahah
      Buona giornata e buon lavoro

    • Ciao Red. In fondo sapevo che questo capitolo avrebbe diviso un po’ la critica 😀 ma a questo punto del racconto dovevo azzardare qualcosa di nuovo. Grazie comunque per la tua sincerità e spero di ritrovarti più avanti. Ho visto che hai iniziato un nuovo racconto. Appena riesco passo a leggerlo. A presto 🙂

  15. Capitolo molto molto profondo; mi è piaciuto dalla prima all’ultima parola,contando anche le opzioni. Ancora non mi è chiaro nulla, ma è fantastico. Mi chiedo..Wayne è in coma?
    Alla fine sei riuscito ad infilarci la religione di mezzo e credo tu abbia fatto benissimo.

    Questi genitori che si fanno di LSD ne sanno una in più del diavolo 😀

    Credo che la gente fuori possa essere legata dalla fede cosicché questo racconto continui in modo spirituale e religioso; non se ne leggono molti di racconti così. Bravo Danny, alla prossima:)

    • Ciao Flow. Sono molto contento che tu abbia apprezzato questo capitolo che, non ti nascondo, ha avuto qualche difficoltà a prendere forma. Essendo la religione la seconda opzione più votata ho cercato di inserire comunque un accenno ad essa. Vedremo se questo filone narrativo proseguirà oppure no. A quanto pare i nostri racconti hanno qualcosa in comune: genitori strafatti ahahah 😀
      Alla prossima e grazie come sempre per la tua cordialità

  16. Wow, questo sogno alla programma a premi devo dire che mi è piaciuto parecchio! Specialmente con il legame finale alle parole di Louis. Mi incuriosisce molto.
    Dunque, dunque… Ho votato per l’opzione: soprannaturale e misteriosa. Che dire? Ho un debole anche io per quel genere!

  17. Ciao Danny!
    Non ci ho capito nulla, nel senso bello però! Ogni capitolo è un uragano, cose nuove e super strane. Hai una fantasia pazzesca, e ho quasi difficoltà a starti dietro.
    Vorrei che scrivessi un capitolo al secondo così da non dover aspettare i prossimi, sono curiosissima di capire. Ho votato soprannaturale e misteriosa perché ormai da te mi aspetto l’impossibile.
    A prestissimo!
    Baci.

    • Ciao Soul, sei troppo gentile, con tutti questi complimenti rischio di montarmi la testa 😀 Ti ringrazio di cuore e spero di riuscire a scrivere al più presto il prossimo capitolo. Sono molto contento di aver suscitato la tua curiosità e il tuo interesse. Alla prossima

  18. Rieccomi, Danny. Non potevo votare altro che “razionale”, perché è ciò che distingue la fantascienza dal fantasy 😀
    E “banale” non esiste, dipende solo da come lo si racconta e devo dire che per il momento non ho visto nulla di banale 🙂
    La storia si fa sempre più intrigante, non sono sicuro di dove tu voglia andare a parare e questo mi piace molto. Se all’inizio ti ho scritto che il tuo racconto mi ricordava “Impostore”, adesso direi che ha virato verso “Ubik”, un romanzo, sempre di Dick, che secondo me ti piacerebbe.

    Ciao, buona settimana!

    • Ciao Erri. grazie mille, gentilissimo come sempre. Non ho letto nemmeno Ubik ahahah sono davvero pessimo 😀 comunque lo metto in lista (nella mia lista infinita di libri da leggere ohimè) e cerco di recuperarlo al più presto. Buona settimana anche a te 🙂

  19. Ciao Danny,
    il vortice delle incertezze non si placa… Un sogno strano e la ripresa nel finale, mi piace questo tuo racconto. Non capisco cosa c’è sotto e questo rende il tutto ancora più interessante.
    Ci vorrà ancora qualche capitolo per arrivare a una conclusione, nel frattempo da’ sfogo alla tua fantasia che la cosa ti riesce proprio bene.
    Alla prossima!

    • Ciao Kezia, ti ringrazio per le belle parole. Fa molto piacere vederti tra coloro che mi stanno seguendo in questa storia 🙂 Il prossimo capitolo sarà rivelatore ma la fantasia non riuscirei a frenarla nemmeno volendo 😀 Grazie ancora e a presto

  20. Ciao Danny! Devo dirti che durante questa strana puntata di “Chi vuol essere milionario” mi sono sentita mancare l’aria io per Wayne; non che pensassi che non sarebbe stato in grado di rispondere alle domande quanto più perchè hai descritto bene il momento confusionario; gli applausi e le risate fastidiose, il caldo asfissiante, la musica estremamente alta… MOLTO BENE, ci sono dentro.

    Avrei votato “soprannaturale e misteriosa”, ma siccome per colpa di mia suocera, credente sfegatata, che mi sta facendo una testa così parlandomi di esorcismi e malocchi mi sto interessando alla religione, voterò proprio quella, con implicazioni spirituali annesse.
    Buona continuazione, ci vediamo al prossimo atteso capitolo, ché è ora di saperne di più!;)

    • Ciao Flow. Se sono riuscito a farti immedesimare nel personaggio allora vuol dire che ho fatto un buon lavoro, grazie mille 🙂 ahahah hai capito la suocera. Anche io mi interesso molto di religione e mi piacerebbe se la trama prendesse una piega spirituale, ma ovviamente dovremo vedere cosa deciderà il pubblico ahaha vox populi, vox dei 😀 Nel prossimo capitolo comunque dovrebbero iniziare a capirsi diverse cosine, per cui, stay tuned 😀 alla prossima

  21. Soprannaturale e misteriosa, ma che sembri inizialmente razionale, come tutto in questo capitolo 😉

    Adoro come scrivi questi capitoli: riesci a dare pennellate di vita quotidiana insieme a misteri sempre più pressanti 🙂 L’unico appunto: io avrei messo qualcosa a separare il momento del risveglio dal sogno.

    Ciao 🙂

    • Ciao Red. Le tue parole mi onorano, davvero. Oggi è stata una giornata particolarmente stressante e leggere questo tuo apprezzamento una volta tornato a casa mi rallegra molto. Per quanto riguarda l’appunto ti do pienamente ragione. Nella prima stesura avevo inserito una parte di transizione tra il sogno e il risveglio ma poi ho dovuto cancellarla per rientrare nei 5000 caratteri. Non sapevo cos’altro cancellare ma probabilmente ho commesso un errore. Grazie per essere sempre presente e alla prossima 🙂

  22. Razionale. Perché a questo punto me l’aspetto molto più stupefacente di una spiegazione soprannaturale. Sono proprio curioso, guai a chi vota diversamente 😀
    Prima il mistero si infittisce, poi svanisce – è solo un sogno – poi torna di prepotenza. Mi chiedo se i tre tipi di spiegazione proposti conducano a tre differenti trame che hai in mente. O se hai tanta fiducia in te stesso da non aver ancora pensato a un modo di sbrogliare la matassa. Complimenti anche per le citazioni che si ricollegano alla trama, ci avevo pensato anche a proposito di “mi sveglio per dormire” ecc., ma poi mi ero detto no, se la sarà inventata. La battuta sul franco-canadese, se l’ho capita, è stupenda 😀

    • Buonasera Kivar. La battuta sui franco-canadesi è dovuta al fatto che gli statunitensi spesso li prendono in giro perché secondo loro sono tutti effeminati. Grazie per i complimenti per le citazioni, mi piace inserirne qualcuna qui e là. Quella a cui tu fai riferimento è anch’essa una citazione, da “Mattatoio n.5” di Kurt Vonnegut. Un’altra che voglio rivelarti è il titolo del secondo capitolo, ispirato a “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury. Grazie ancora e spero di ritrovarti più avanti con il medesimo interesse 🙂

  23. Il fenomeno atmosferico mi attirava troppo, in tutta questa atmosfera surreale ci starebbe proprio bene. La visita della figlia ha messo ancora qualche domanda in più. Non si può dire che manchi di mistero questa storia, sono felice che annunci che si comincerà a capire qualcosa in più 😀
    Mi è piaciuto tutto, l’unica nota che farei è sull’inizio dell’incontro con la figlia. « Mi mancava qualcosa…la parte migliore di me… » sono frasi strausate, avresti potuto inventare qualcosa di più personale, magari, di insolito. La cena a popcorn e shamallow è fantastica, invece.

  24. Ciao Danny! Mi piace molto questa storia, mi trovo ad essere piena di domande a cui non vedo l’ora venga data risposta. Mi piace molto Amy, è piena di grinta ma anche dolce (oltre al fatto che ha un gatto troppo simpatico con un nome che, sarà perché ho tradotto molti passi del suo omonimo, mi fa impazzire). Seguo la storia con trepidazione! Io ho votato per il sogno, tirare in ballo l’inconscio secondo me ha sempre il suo fascino.
    A presto!

    • Ciao Carlotta.. Sono molto contento che ti sia piaciuta la mia storia. Le risposte arriveranno pian piano, ci vuole un po’ di pazienza 😀 Il gatto Diogene a quanto pare sta riscuotendo un successo inaspettato, rubando la scena agli altri personaggi 🙂 Per quanto riguarda la tua scelta, credo proprio che il sogno avrà la meglio quindi dovresti essere accontentata.
      Grazie ancora e alla prossima

  25. Una visita inaspettata, anche se forse un sogno/dejavu potrebbe dare più risposte. Bella tipa Amy, giovane e ribelle, senza peli sulla lingua, mi piace; la sua personalità spicca su quella del padre; è una cosa voluta? Idem per il nonno rockettaro. Non riesco ancora ad inquadrare il protagonista, invece.
    Buona continuazione!

    • Ciao Flow, molto lieto di rivederti da queste parti 🙂 in effetti il sogno per adesso va per la maggiore. Per quanto riguarda il gap caratteriale tra padre e figlia è assolutamente una cosa voluta, anzi sono contento che tu l’abbia notato. Wayne pecca di personalità, non riesce ad imporsi, è semplicemente in balia degli eventi, mentre Amy, forse a causa del fatto che è cresciuta senza il padre affianco, risulta avere un carattere molto più forte e deciso. Grazie ancora e alla prossima 😉

    • Buonasera Alexander. È sempre un piacere ritrovarti tra i miei lettori. Ti ringrazio per i complimenti e spero di non deluderti col seguito. Il fenomeno atmosferico è un opzione che ha stuzzicato diversi ma al momento il sogno è in vantaggio. Vedremo…
      Alla prossima 🙂

  26. Hola Danny!
    Ok, ho votato per “uno strano sogno”, sicuramente chiarirà un po’ di più la situazione, e sono curiosa di vedere che cosa potrà mai sognare!
    Bel capitolo comunque, il gatto Diogene mi ha fatto ridere un sacco, sarà che è anche una mia passione dare nomi pomposi ai gatti… E molto dolce il ricongiungimento padre-figlia, sembra che Amy non gradisca molto il nuovo fidanzato di mamma, eh? Ahahah

    • Hola Charle! Credo che alla fine il sogno la spunterà. In questo caso ti assicuro che rimarrai sorpresa 😉
      Anche io do nomi aristocratici ai gatti ahahah… Forse perché li vedo come degli esseri superiori.
      Ho cercato di rendere al meglio il rapporto molto tenero tra Wayne ed Amy, sentendone una particolare responsabilità, e sono molto contento che tu l’abbia apprezzato. Eh si, il nuovo fidanzato a quanto pare non regge il confronto col padre… 🙂

  27. Ciao Danny!
    Ho votato uno strano sogno, il mio genere preferito è psicologico-mystery.

    Mi pare che nella reazione di tutti alla ricomparsa del protagonista ci sia qualcosa di strano, a partire dalla moglie che sembra prendere la resurrezione come uno strano fenomeno naturale a cui non è interessata. Poi il suo amico non si rivela così impreparato, gli dà un suggerimento di cui non si capisce il senso, ma che non sembra proprio estemporaneo, e gli dà il cellulare a cui lo chiama il padre, che ha già predisposto la sistemazione del figlio e pare il meno stupito tra tutti.

    Infine la figlia si dichiara più stupita da una morte che da una resurrezione, anzi non dice esattamente così: la mamma le ha solo detto che lui “non c’era più”.
    Anche il titolo del racconto sembra adatto a una spiegazione “cospirativa”.

    Queste le mie impressioni, oltre al fatto che la tua scrittura si lascia leggere nel modo più scorrevole, anche perché non viene mai meno una certa vena umoristica, e sai mantenere la curiosità sempre viva. Attendo il prossimo episodio, e buona domenica!

    • Buonasera kivar, e complimenti per l’ottima sinossi. Non avrei saputo fare un riassunto migliore. Ti ringrazio tanto per il tempo che mi hai dedicato facendo un’attenta lettura della mia storia. Hai saputo mettere in evidenza gli aspetti più rilevanti.
      Grazie mIlle per i complimenti e alla prossima 🙂

  28. Ciao Danny,
    bel capitolo. Ben scritto e ben assestato, proprio lì dove doveva stare.
    Io scelgo il sogno, potrebbe rivelare qualcosa su quanto sta accadendo, insomma, quest’uomo torna dall’aldilà e tutti si comportano come se nulla fosse… Cosa c’è sotto? Sono curiosa di saperlo, quindi aspetto il nuovo episodio e ti saluto augurandoti una buona domenica.
    Alla prossima!

    • Ciao Kezia. Ti ringrazio, sei troppo gentile. Credo che alla fine il sogno la spunterà sulle altre opzioni per cui dovresti essere accontentata a breve. Dal prossimo capitolo dovrei iniziare a fare un po’ di chiarezza (forse) 😀
      Alla prossima 😉

  29. Sarà l’ora ma io voto per il sogno 🙂

    Questo capitolo mi è piaciuto un casino; non so se è per la ragazza, per il gatto o per la situazione. C’è sempre qualcosa di strano eppure lei sembra naturale. Sono più curioso che mai. Intanto sto facendo delle ipotesi ma nessuna mi soddisfa: vediamo se col prossimo capitolo posso stilare una teoria 😉

    Ciao 🙂

  30. Rieccomi, Danny. Ho votato per il fenomeno atmosferico, una strana opzione, chissà cosa verrà giù dal cielo 🙂
    Ho ben poco da dire: lo stile rimane molto efficace e piacevolissimo, la surrealtà della situazione si mostra ancora meglio, contribuendo ad alzare di un gradino la mia curiosità su cosa… grattacheccolina stia succedendo. Insomma, ottimo lavoro!
    Ciao, ti augurerei un buon weekend, ma ne è rimasto solo metà, quindi estendo il mio augurio a un’intera, ottima settimana 😀

    • Buonasera Erri 🙂 troppo gentile, ti ringrazio davvero tanto per i complimenti. Sono onorato che tu stia continuando a seguire la mia storia e anche di aver suscitato la tua curiosità. Anche io ti auguro un’ottima intera settimana 😀 alla prossima

  31. Ciao Danny ho letto i capitoli tutti d’un fiato! Il tuo stile mi piace molto, e i dialoghi rendono “vivi” i personaggi! La storia si sta facendo sempre più interessante anche se all’inizio ha avuto una partenza un po’ lenta (ma con 5000 caratteri non è affatto facile gestire bene un incipit). Ma a quanto ho capito dal prossimo capitolo comincerai a sbrogliare un po’ la matassa e si comincerà a capire che succede! Sono proprio curioso! By the way, io sono per le scelte atipiche, voto per il fenomeno atmosferico!

    • Ciao King. Ti ringrazio tanto per aver letto tutti e 4 i capitoli di seguito, mi fa molto piacere perché vuol dire che hai trovato piacevole la lettura. Grazie anche per i complimenti. Vedremo se alla fine la spunterà il fenomeno atmosferico… Buona serata e alla prossima 🙂

  32. Hola, Danny!
    Appena letti i primi tre capitoli, e devo dire che la storia mi sembra molto interessante. Sembra quasi che Wayne abbia avuto per questi tre anni un alter ego che è andato a divertirsi al posto suo mentre lui marciva sottoterra ahaha (teorie…). Sono curiosa di vedere come andrà avanti.
    Per questo capitolo ho votato “E’ scappata di casa dopo che la madre gli ha detto di Wayne”. Mi sembra una reazione più che giustificabile andare a vedere con i suoi occhi se suo padre è davvero tornato dalla tomba, e secondo me la madre le ha accennato qualcosa.
    Alla prossima! 😉

    • Ciao Charle. Sono davvero contento di averti spinta addirittura a formulare delle teorie 😀 la tua scelta al momento è al secondo posto a pari merito. Vediamo come si evolve la cosa. Grazie ancora e appena riesco passo a leggerti. Ciao 🙂

  33. L’ha chiamata il nonno.
    Ti confesso che avevo letto il tuo incipit e mi aveva abbastanza perplesso: è scritto bene ma il contenuto mi lasciava parecchi dubbi. Prima di tutto che il protagonista uscisse da una amnesia di tre anni sapendo che era durata esattamente tre anni; poi che la moglie, anche se risposata, lo accogliesse più rissosa che quanto meno stupita, emozionata; che lui accettasse di sparire come se niente fosse… Invece i due capitoli successivi cambiano totalmente le carte in tavole: tra il collega di affari loschi (?), ora il padre strambo, tutto è molto strano, la verità molteplice e impalpabile, difficile capire dove andrà a parare la storia, cosa sia successo e stia succedendo. Incuriosisce molto.
    Vediamo che cosa sa e racconta la figlia. 🙂

    • Ciao befana. La tua critica è decisamente azzeccata. Il primo capitolo, da solo, non era sufficientemente chiaro come incipit. Mea culpa, che non so ancora gestire bene i 5000 caratteri. Ho cercato di scrivere il prima possibile altri 2 capitoli per fornire una visione più ampia, per cui ti ringrazio molto per averli letti e avermi dato una seconda possibilità. Alla prossima 🙂

  34. Ciao Danny,
    trovo che il racconto si stia facendo via, via più interessante. Ho votato per la rivelazione della madre a Amy, come motivo della fuga da casa.
    Non sono ancora riuscita a capire cosa sta succedendo al protagonista, è morto e tornato? Oppure si trova nel limbo che separa questa vita dall’altra, uhm, proprio non saprei, per questo continuo a seguirti curiosa di sapere come andrà a finire.
    Alla prossima!

  35. Buonasera Danny. Ho letto questi primi 3 capitoli e non ti nascondo che la storia mi ha preso parecchio. Di fantascienza per ora ce n’è ben poca e questo crea molta aspettativa su quello che succederà in seguito e sulle spiegazioni che darai agli strani fenomeni verificatisi. Ti faccio i miei complimenti, in particolare per i dialoghi, condotti in modo magistrale. Buona scrittura

  36. Rieccomi, Danny. Ho votato per la chiamata del nonno, anche se, vista l’atmosfera che hai creato, una premonizione ci stava altrettanto bene 😀
    Premetto che trovo il tuo stile scorrevole e piacevole: frasi incisive, semplici, stesura accurata, testimoniata dal fatto che i refusi sono decisamente rari.
    Al termine del primo capitolo ho pensato che la situazione descritta, così estrema, mancasse di pathos, mi pareva che la liquidassi troppo rapidamente. Del resto, lo spazio qui sopra non è tanto, e bisogna sintetizzare. Per questo avrei visto bene, più del dialogo, una riflessione del protagonista che rievoca in mente l’incontro appena avuto con la moglie, ti avrebbe permesso di dire più o meno le stesse cose senza costringerti a immaginare dialoghi difficili da rendere in modo credibile.
    Però, leggendo i capitoli successivi, l’impressione è cambiata, perché mi pare che il filo conduttore, almeno fin qui, della tua storia sia proprio questa atmosfera un po’ onirica, poco definita, quella che tu sintetizzi con l’espressione (che adoro e ho usato in più di un’occasione) di “senso di estraniamento”. Ecco, in questa ottica i capitoli sono coerenti e la singolarità della situazione rende interessante e avvincente la lettura: quando ciò che leggo mi costringe a interrogarmi, a formulare ipotesi, la cosa mi piace. Quindi quanto letto fin qui mi piace.
    All’inizio mi ha ricordato molto “Impostore”, di P.K. Dick, ma penso che la tua storia prenderà una strada diversa. Tengo a precisare un’altra cosa: non farti sviare da ciò che hai letto di mio, la fantascienza mi piace parecchio e se ci aggiungi queste atmosfere sognanti e misteriose mi piace anche di più.
    CIao, visto che è alle porte, ti auguro un ottimo fgine settimana.

    • Ciao Erri. Ti ringrazio di cuore per il tempo che mi hai dedicato nella lettura, per il commento dettagliato e per i complimenti. Grazie soprattutto per la critica costruttiva. A dire la verità ero abituato a scrivere racconti molto più lunghi. Essendo la prima volta che mi cimento con questa tecnica dei 5000 caratteri per capitolo potrei commettere qualche errore di valutazione. Tuttavia il mio obiettivo non è tanto quello di esaminare gli eventi da un punto di vista razionale ma, come hai ben compreso e apprezzato, di creare un clima surreale in cui il lettore non dia nulla per scontato. Di Philip K.Dick ho letto solo “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”. ma sono onorato che la mia storiella ti abbia ricordato una sua opera. Auguro anche a te un buon week-end. Ancora grazie 🙂

  37. Ciao Danny,
    Credo che 3 capitoli sia un quantitativo perfetto per iniziare a leggere un racconto; non è troppo lungo né troppo corto. Così in questo modo non mi sono annoiata e anzi mi hai incuriosita, molto bene! 🙂 il fantascientifico non è il mio genere, ma lo è l’horror (più da leggere che da scrivere ahimè) e qui non vedo alieni o robot sparatutto, ma un “morto vivente” o comunque qualcuno con un passato misterioso..e scambi di battute parecchio divertenti. Davvero carino, seguo. E ovviamente Amy l’ha avvertita quel matto di suo nonno! Alla prossima.

    • Ciao Flow, sono felice di averti incuriosita. Si, diciamo che non è una storia di fantascienza intesa nel senso più classico. Credo che alla fine ne uscirà fuori un insieme di diversi generi letterari. Per ora il nonno sta riscuotendo successo quindi credo che verrai accontentata. Grazie e alla prossima 🙂

  38. Ciao Danny,
    è risaputo, qui su TI, che mi piacciono i personaggi, quindi…
    Decisamente intrigante il nuovo episodio, l’unica cosa che i consiglio è di evitare di far parlare il tuo personaggio come uno dei tanti poliziotti del cinema, trovagli una sua dimensione, un modo di dire, un difetto, non so, qualcosa che lo renda diverso dagli altri.
    Ora non resta che rispondere al telefono e scoprire qualcosa in più.
    Alla prossima!

    • Ciao Kezia. Ti ringrazio tanto per il consiglio. Essendo alle prime armi ne ho un disperato bisogno. Per quanto concerne il difetto a cui fai riferimento credo sia stato leggermente voluto da parte mia perché volevo che il lettore si focalizzasse non tanto sul personaggio quanto su quello che gli sta succedendo. Però forse ho tralasciato un po’ troppo la caratterizzazione di Wayne. Farò tesoro del tuo consiglio e cercherò di renderlo più peculiare nei prossimi capitoli. Ancora grazie e a presto 🙂

  39. Mmm… mi piacciono le storie complicate, e qui stai gettando le basi per qualcosa di veramente ingarbugliato. Spero solo che tu sappia dove vuoi andare a parare e che i restanti 8 capitoli ti bastino per tirar fuori una spiegazione plausibile e non banale. Ho votato per “un nuovo personaggio” e ti seguo con grande curiosità per vedere cosa ti inventerai. Buona scrittura

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