L’isola sconosciuta

Dove eravamo rimasti?

Posso chiederti un’altra cosa? Chi erano quei tizi? (56%)

Ansia e misteri

Il giorno dopo fu un cielo plumbeo ad avvolgere l’isola, il grigiore sembrava entrare fin nei meandri più nascosti, mentre il vento soffiava così forte da spazzare via tutte le foglie.

«Sveglia» gridò Rina a squarciagola facendo sobbalzare i due ragazzi

«Mi manca quel dannato gallo» mormorò Yuna portandosi una mano al petto

«Veloce! dobbiamo andare a prendere qualcosa da mangiare»

«Arriviamo» dissero in coro i due

Uscirono dalla torre e si apprestarono a seguire la piccola, che rideva e saltava allegramente sul terreno umido e soffice.

«Rina, chi sono i musi verdi?» 

«Sono delle persone che vivono qui.» disse la bambina guardando negli occhi la ragazza

La loro faccia è di colore verde» aggiunse.

«Verde?»

«Si, usano qualcosa per dipingere il viso»

«Ah, ho capito» «e per quanto riguarda le torri maledette?» continuò

«Non c’è nessuna maledizione. Quelli sono solo dei fifoni»

All’improvviso in lontananza notarono un ruscello che fluiva lentamente. 

«Fate in fretta, i pesci ci aspettano»

Yuna per un istante restò immobile ad ascoltare il rumore soave di quell’acqua limpida e cristallina. Immerse una gamba e improvvisamente un brivido le corse lungo la schiena.

«Oddio sto per morire»

«Che succede?» gridò il ragazzo spaventato

«È freddissima» 

«Mi sono preoccupato per nulla.» disse Jisu voltando le spalle alla ragazza

Ogni volta che lei immergeva le mani per cercare di prendere un pesce, aveva la sensazione che le dita le stessero per cadere.

 

«Ragazzi io ho preso quattro pesci, voi?»

«Io zero»

«Io due» rispose lui alzandoli in aria.

«Liuna non preoccuparti, andrà meglio la prossima volta» disse la bambina con aria divertita «Comunque basta così, andiamo» aggiunse.

I due ragazzi seguirono quella piccola birbante, che camminava a passo svelto e farfugliava qualcosa tra sé.

«Mi sta salendo l’ansia» esclamò Yuna guardando negli occhi il ragazzo 

«Perché?»

«Secondo te, le torri sono maledette?»

«Non dirmi che credi a queste stupidaggini»

«Non saprei»

«Un attimo, ma almeno sai che cosa sono?»

«In che senso?» chiese la ragazza con aria perplessa

«Ma, a scuola durante le lezioni dormivi?»

«No giocavo…Ma cosa c’entra ora?»

«Quelle torri sono i nuraghi»

«I nu-cosa?»

«Nuraghi! Sono delle fortezze preistoriche, e si possono trovare solo in Sardegna»

«Se quello che dici è vero, allora, cosa ci fanno su quest’isola?»

«Bella domanda» rispose lui accelerando il passo.

Finalmente arrivarono davanti a quell’enorme struttura, entrarono di corsa e si sedettero sul terreno molle e colloso.

«Rina mantieni i pesci, al fuoco ci penso io»

«Va bene, grazie Jisu»

«Mi chiedevo…Come mai ti nascondi dai musi verdi?» chiese lei guardando la bambina

«Non sono brave persone»

«Come fai a saperlo?»

«Ho assistito tante volte ai loro sacrifici umani»

La ragazza udendo quelle parole, iniziò a sudare freddo, il suo cuore era in tumulto e le gambe tremavano così forte, che le sue ginocchia sbattevano l’una contro l’altra.

Appoggiò una mano sulla spalla di Rina e balbettando disse

«P-papà»

«Liuna che succede?»

Yuna non rispose, rimase per tutto il tempo immersa nei suoi pensieri, e senza accorgersene consumò la sua razione di pesci.

«Sono preoccupata per lei» disse la piccola con le lacrime agli occhi

«Non preoccuparti, si riprenderà presto»

«È tutta colpa mia vero?»

«No, stai tranquilla»

«Davvero?»

«Si» rispose il ragazzo sorridendo lievemente 

Intanto si fece sera e dal cielo iniziò a cadere una pioggia sottile, mentre il vento si calmò alquanto.

La ragazza si alzò e uscì fuori, le gocce la colpirono in pieno viso, e senza pensarci due volte portò la testa verso il cielo.

«Idiota entra, ti prenderai un malanno» gridò Jisu afferrandole il braccio

Lei scostò una ciocca di capelli bagnati e si voltò lentamente. Lui rimase scioccato quando la guardò, perché non capì se a rigarle il volto fossero lacrime o pioggia.

«Se vuoi resto qui con te»

Yuna scosse il capo 

«Va bene, allora torno dentro»

All’improvviso iniziò a piovere più forte, esplose una raffica di lampi, mentre una salva di tuoni scuoteva l’aria. Il vento gelido urlava furibondo, mentre le nuvole si scambiavano saette, per poi bombardare colline e alberi.

«Liuna ti prego entra, è pericoloso»

«Arrivo» 

«Come stai?» intervenne il ragazzo

«Bene, tranquillo»

«Cerca di riposare un po’. Hai capito?»

«Si»

Si distese per terra e chiuse gli occhi.

«Rina, andiamo a dormire»

La piccola rimase per tutto il tempo con gli occhi spalancati, si girava e rigirava sul terreno, spingendo con forza i palmi delle mani contro le orecchie.

Ad un certo punto decise di alzarsi, andò vicino alla ragazza e la strappò dai sogni.

«Posso stare qui con te?»

«Certo»

«Ho tanta paura.»

«Vuoi che ti canti qualcosa?»

«Si, grazie»

Lavender’s green, dilly, dilly,

lavender’s blue,

if you love me, dilly, dilly,

I will love you.

Let the birds sing,

Dilly dilly,

Let the lambs play.

Continuò per qualche minuto a cantare quella deliziosa ninna nanna, mentre le accarezzava delicatamente i capelli, e prima che la bambina si addormentasse le sussurrò dolcemente

«Sogni d’oro piccola birbante»

Nel prossimo capitolo

  • Rina, Jisu e Yuna vanno alla ricerca del padre di quest’ultima... il ragazzo farà da “esca” (0%)
    0
  • Rina, Jisu e Yuna vanno alla ricerca del padre di quest’ultima, con un piano in mente (57%)
    57
  • Rina, Jisu e Yuna vanno alla ricerca del padre di quest’ultima, senza nessun piano in mente (43%)
    43
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189 Commenti

  1. Mi piace la storia in se, l’ho iniziata e finita adesso, trovo che si potrebbe approfondire un pochino, dare più spessore ai personaggi che in ogni caso sono inseriti bene.
    Diciamo che nel contesto sono felice di averla letta e aspetto il prossimo capitolo per vedere come prosegue.
    In bocca al lupo, pienne

  2. Colpo di scena!! Gli episodi terminano sempre fin troppo presto. Mi aspetto due episodi finali scoppiettanti dove spero verranno chiariti tanti interrogativi come il chiarimento, perché i messaggi criptati, i musi verdi, il motivo del gesto della bambina..
    Tanta carne al fuoco ma come sempre ben messa in piedi e tenuta unita da personaggi dalla grande caratterizzazione. Ho votato per il cadavere perché voglio vedere cosa ti inventi in quel caso.. 🙂

  3. Buongiorno Atharis,
    noto con piacere che siamo entrati nel vivo: ottimo.
    È sempre molto difficile raccontare tutto-tutto in 5000 caratteri e penso che i consigli di K siano preziosi per aiutarti a destreggiarti al meglio le prossime volte.
    Comunque il capitolo si legge bene…e finisce anche meglio: hai avuto una bella idea, che ha fatto salire la tensione. Brava.
    Ho letto le opzioni e voto per Jisu cadavere perché, secondo me, questa scelta sbloccherebbe definitivamente la tua vena creativa.
    Daje Athá👍

  4. Ciao Atharis,
    questo capitolo, a mio parere, avrebbe necessitato di più caratteri, ma i caratteri, qui, sono tiranni e non potevi fare diversamente.
    Avrei dedicato più spazio all’azione, descrivendo magari il modo in cui i tre giungono alla casetta dove il padre di Yuna, dovrebbe essere tenuto prigioniero, ma queste sono scelte che deve fare l’autore.
    Nel complesso il capitolo è ben scritto, anche se io avrei evitato di scrivere: “quella dolce ninna nanna che aveva ascoltato ieri notte.” preferendo ” la notte precedente” ma ho anche amato la frase:
    “Intanto il cielo si dipinse di giallo, fino a trasformarsi lentamente nel rosso fuoco del tramonto. Le nuvole parevano spolverate di cipria sottile, mentre uno stormo di uccelli volava in direzione del sole morente.”
    Perdona le critiche, che vogliono solo essere consigli.
    Aspetto il nuovo capitolo, ormai manca poco al finale e bisogna arrivare al dunque.
    Ciao Atharis e alla prossima!
    p.s. Yuna si risveglia da sola.

  5. Ops!
    Ciao Atharis…ti ho fatto andare in parità….
    Con piano o senza piano?
    Boh…io ho scelto senza piano, semplicemente all’avventura, così…come dovrebbero fare i giovanissimi…
    Ma staremo a vedere.
    Ciao!
    Ilaria

  6. Rina, Jisu e Yuna vanno alla ricerca del padre di quest’ultima, con un piano in mente. Il piano però sarà di Jisu o Rina perché dopo il crollo psicologico di Yuna, non ce la vedo a preparare un piano 😉

    Come dice qualcun altro, questo capitolo è di transizione ma necessario: viene introdotto il mistero (i musi verdi, i nuraghi) e viene approfondito il rapporto tra il gruppetto che dovrà stare insieme fino alla fine. Mi sa che Rina ha trovato in Yuna una specie di “sorellona” 🙂

    L’unica cosa che mi chiedo: riuscirai a finire in tre capitoli?

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Grazie per il commento! Si infatti, in questo capitolo non volevo rivelare alcune cose, per questo mi sono concentrata un po’ sul loro rapporto… Non so se riesco a finirlo in tre capitoli, perché alcune cose che avevo in mente, diciamo che si sono “sballate”, ma farò di tutto per inserire il tutto 😂
      A presto 😉

  7. Cara Atharis,
    Ho letto i commenti sotto e inserisci il mio come prova di quanto diversi possano essere i lettori.
    Ho apprezzato molto questo capitolo, molto.
    Hai inserito diverse sfumature poetiche e c’è un velo di malinconia che mi ha acchiappato assai.
    Hai descritto un sacco di cose, di passaggio, e mi sono arrivate da sole.
    Leggere questa tua parte mi fa chiedere:
    Ti stai sbloccando o ti stai trattenendo?
    Sarebbe molto interessante leggere qualcosa di tuo, di completo, per cercare di far luce su questo mistero. Quindi, se ti va, mandami una mail o mandami qualche link.
    Per rovinare l’atmosfera ti dico invece di tornare subito dalle mie parti a VOTARE!!!! visto che non l’hai fatto 😀😀😀😀
    Ciao, alla prossima!

    • Ciao William,
      I tuoi commenti mi fanno sempre molto piacere! E sono felice che qualcuno abbia colto quel “velo di malinconia”… Davvero un bel commento il tuo, e ti ringrazio tantissimo!
      Riguardo al link, mi dispiace dirlo, ma non ho nulla, questa qui è la mia prima storia in assoluto, non ho mai scritto niente, nè su siti, nè su carta…
      Ahahahahahahahahah sono sempre la solita, ora passo e voto 😂😂😂
      A presto 😉

  8. Questa volta sono arrivato puntuale 😛 Allora… mi aspettavo qualche rivelazione in più, ma ci stiamo avviando al finale, ergo non credo mancheranno nei prossimi episodi. È un buon capitolo ma c’è uuna piccola nota negativa, che ahimè è giusto che faccia: ho percepito, rispetto agli altri capitoli, una minor fluidità nella lettura. Niente di troppo serio comunque, i personaggi e la trama sono sempre molto interessanti e i primi sempre ben caratterizzati. Ho votato per la seconda opzione, anche se sono ragazzi trovo sia sensato fargli avere un piano prima di buttarsi alla ricerca del padre di Yuna. Dunque, alla prossima cara Atharis 😀

  9. Mi sento di definirlo come un episodio di transizione. Non c’è da preoccuparsi perché siccome ne mancano pochi alla fine significa che a breve qualcosa accadrà. Non aspetto altro! Yuna è sempre incredibile, mi piace troppo il personaggio così pieno di sfumature.
    Prima o poi sapremo che fine ha fatto il papà e… i musi verdi?

    • Ciao Alfio,
      sinceramente avrei voluto che il prossimo capitolo fosse incentrato sulla domanda “dov’è mio padre”, però va bene così 😂… Siccome non volevo diciamo “spiegare” alcune cose tramite Rina, mi sono concentrata di più nel rafforzare il rapporto tra i tre. Comunque grazie per il commento!
      A presto 😉

  10. Ciao Atharis,
    che bel capitolo. Essendo io di origine sarda, i Nuraghi e la loro collocazione sull’isola, mi hanno colpito e hanno alimentato la mia curiosità.
    «Rina mantieni i pesci, al fuoco ci penso io» … Forse anche tu sei sarda… 😉 o no?

    Ora sono sulle spine e vorrei subito scoprire che cosa ci fanno sull’isola le vecchie costruzioni, e chi sono questi Musi Verdi… Ma, tempo al tempo.
    Direi che i tre partono con un piano in mente alla ricerca del padre di Yuna, Complimenti per questo nuovo capitolo, mi è piaciuto molto.
    Alla prossima!

  11. Ciao Atharis.
    Ho votato l’opzione più consona, anche perché stavolta ho avuto l’impressione che la scelta sia stata, in qualche modo, scontata.
    Ho notato qualche refuso, specialmente sulla punteggiatura, che ti consiglio di curare maggiormente nel prossimo capitolo.
    Per il resto, avanti tutta.
    Ciao
    Ilaria

  12. Spettacolo assoluto, per l’ennesima volta. La storia scorre veloce e con facilità senza annoiare in alcun frangente. La trama pur ferma in alcuni cardini introduce nuovi elementi che personalmente mi hanno intrigato molto. Per tale ragione ho votato per saperne di più sui musi verdi..
    Rimani su questi livelli!!

  13. Ciao Atharis,
    vorrei proprio che Una chiedesse se si conosce la sorte del papà, anche se magari, dopo il racconto della piccola, non sarebbe molto delicato chiedere.
    Il capitolo scorre, così come la storia, solo vorrei consigliarti di rileggere ad alta voce, l’ho detto spesso a molti, perché lo hanno detto a me, e funziona, perché ci sono frasi come: “dove al suo interno c’era della legna.” che non suonano benissimo.
    Nulla toglie che il tuo stile sia molto convincente 🙂
    Ci si vede al nuovo episodio.
    Alla prossima!

  14. Rieccomi!
    Bel capitolo, in linea con gli altri. Il tuo stile è convincente e diretto, vorrei che ci fosse più spazio per veder progredire di più la trama 😉
    Mi piace come gestisci i dialoghi!
    Aspetto con ansia il nuovo, sono curioso di vedere come lo porterai avanti.
    Voto per sapere qualcosa del padre… In fondo “Liuna” ha affrontato una tempesta per ritrovarlo, e secondo me, una volta stabilito che il suo amico sta bene ed è sopravvissuto, il suo pensiero andrà alla “missione” che si è prefissa, e tutte le altre domande potranno aspettare! 😉

    A presto!

  15. Rieccomi, Atharis. Penso che la domanda più adatta da fare a una bambina di otto anni sia “cosa ci fai”.
    Non avevo idea del significato di draglia, e sì che per alcune storie avevo cercato di documentarmi sui nomi delle varie parti della barca. Uhm, o ti sei documentata bene o il mondo marinaresco non ti è del tutto estraneo 😀
    Bella storia, le dolci parole che si scambiano Yuna e Jisu li fanno somigliare a una coppia sposata 😀
    La scrittura è scorrevole e piacevole, ogni tanto c’è qualche virgola ballerina, ma non disturba troppo la lettura.
    Ciao, ti auguro un’ottima Pasqua, una grandiosa Pasquetta e anche di più 🙂

    • Ciao Erri,
      Tempo fa vidi dei film di navigazione, e alcune cose mi sono rimaste impresse… eeeeh purtroppo amo tantissimo le virgole, per questo mi capita di metterle quasi dappertutto 😂… comunque grazie per essere passato e grazie per questo commento!
      A presto e buona Pasqua 😉

  16. Ciao Atharis,
    visto che sono sull’isola proprio a quello scopo, direi che chiederà di suo padre.
    Vedo anche a te piacciono le descrizioni, sono irresistibili, vero?
    Mi pareva di poter vedere Yuna sulla sabbia, con l’odore della burrasca ormai esauritasi sulla spiaggia, i pesci e le costruzioni a secco.
    Brava, aspetto il nuovo episodio e ti auguro Buona Pasqua!
    Alla prossima!

  17. Altro episodio, altro scritto di ottimo livello. È doveroso sottolineare di nuovo la grande caratterizzazione dei personaggi. Li sento vivi.
    Tutto mi sarei aspettato tranne che una bambina come personaggio misterioso. Ho votato per la domanda sul padre.. Voglio saperne di più! Spero tanto che il prossimo episodio esca presto 🙂

  18. Io in realtà avrei un’altra domanda (sai qualcosa riguardo quest’isola?), ma secondo me lei chiede del padre 😉

    Non mi aspettavo una bimba; sul serio: mi hai sorpreso. Oltretutto il personaggio mi è simpatico e ha quell’aria di mistero che me lo rende curioso ai miei occhi 🙂

    Non ho capito cosa sono quel tappeto di pesci morti che stona con il resto dell’ambiente, ma lo scopriremo successivamente (credo).

    Curioso di sapere come prosegue ^_^

    Ciao 🙂

  19. Svegliarsi e trovare un nuovo episodio della tua storia è stato un gran bel regalo di compleanno, dico davvero!
    Mi è piaciuto un sacco, le tue descrizioni sono veramente belle e ora si presenta questa misteriosa bambina. Ho votato “cosa ci fai su quest’isola?”, nei panni di Yuna chiederei questo.
    Non vedo l’ora che arrivi il prossimo episodio, alla prossima cara Atharis :3

  20. Buongiorno Atharis,
    Provo davvero molto piacere a leggere questa storia di mattina, il mio bambino interiore va letteralmente in brodo di giuggiole nel leggere le descrizioni che proponi. Leggero, spensierato, divertente ma con accenti grevi (l’odore del pesce). L’arrivo di questa bambina completa un bel trittico di personaggi che, ci scommetto, ci riserverà no molte sorprese.
    La scrittura di questo capitolo dimostra che, quando vuoi, sai stare attenta😁😁😁
    Continua così e portami lontano!
    Il mio voto va a “cosa ci fai su quest’isola”
    Alla prossima!

  21. Ciao Atharis,
    Arrivo con un po’ di ritardo.

    Bel capitolo, il racconto continua a piacermi… Soprattutto quando prende torcia, corda e temperino: degna erede di McGuyver! XD

    Se posso permettermi, ho notato qualche refuso in più rispetto agli altri (per esempio “Lui non la rispose”); anche io ho il vizio di volerlo pubblicare appena è pronto, ma spesso una rilettura in più, a freddo, alza il livello della tua produzione 😉
    Ti segnalo di fare attenzione che “un” seguito da parole femminili vuole l’apostrofo, e poi smetto di tartassarti 😉

    L’atmosfera comunque è molto azzeccata per un racconto di avventura, e i dialoghi tra i personaggi continuano ad essere efficaci e convincenti, mi piace come battibeccano. 😉

    Al prossimo!

  22. Ciao Atharis,
    Sei sicura di aver utilizzato tutti i 5000 caratteri? Il capitolo
    mi è sembrato più corto del solito. Comunque bene, l’avventura si fa sentire. Le tempeste mi piacciono, le isole sperdute pure. Ehi! Ma non è che Juna incontra uno dei miei ragazzi?! Ahahahah, scherzo.
    Ok. Ho scelto l’ipotesi di mezzo ma tutto può succedere.
    Ciao!
    Ilaria.

  23. Ho recuperato gli ultimi due episodi – chiedo umilmente venia, è stato un periodo impegnativo- e devo dire che la narrazione mi ha totalmente rapito. Scritto molto bene e con i due personaggi ben deliminati (forse Yuna un po’ egoista nel pensare a suo padre durante il naufragio e non al suo amico). Il fatto che la storia sia poi ambientata nella mia stessa regione me la rende anche più vicina.
    Spero di essere puntuale per il prossimo episodio, continua così che stai creando un gioiellino di racconto 🙂

  24. Sono appena… sbarcato sulla tua isola e ho letto i 4 capitoli tutti d’un fiato, con un certo disappunto sul « “Papà”… fu il suo ultimo pensiero »- perché non c’era più niente da leggere. Io direi di far risvegliare Yuna in mare, su un relitto accanto a Jisu che l’ha aiutata a issarsi.
    Ho dovuto usare il vocabolario per alcuni termini marinari, ma direi che incentiva una magnifica, oggidì negletta pratica!

  25. ciao Atharis, seguo la tua storia già da un po’, oggi però colgo l’occasione per scriverti questo messaggio. Ho trovato questo capitolo molto bello, la tempesta è stata descritta bene, brava. Aspetto il prossimo, ciao

    • Buongiorno Keziarica,
      Ad essere sincera, tempo fa vidi alcuni film che parlavano di navigazione, alcune cose mi sono rimaste impresse, quindi diciamo che ho scritto questo capitolo in base a ciò che ricordavo :)… grazie mille per i complimenti, sono felice che la descrizione della tempesta sia riuscita!!
      A presto 😉

  26. Che bello svegliarsi e trovarsi finalmente il quarto capitolo di questa magnifica storia !
    I personaggi mi stanno piacendo sempre di più e come altri hanno scritto sento un rapporto realistico tra i due , in più sto iniziando ad immedesimarmi nella storia iniziando ad avvertire i sensi di libertà , di avventura , di ignoto! (Cosa che mi capita leggendo solo libri che mi piacciono)
    Hai veramente talento , continua così 🙂
    -B

  27. Proprio ieri sera avevo cliccato su questo racconto, chiedendomi se probabilmente avevo dimenticato di leggere l’ultimo episodio. Mi sbagliavo. Questa mattina invece, mi arriva la mail notifica e mi fiondo subito. Il rapporto tra Yuna e Jisu si percepisce, è realistico.. Bello. Vediamo cosa accade. Ho votato per il risveglio sull’isola con uno sconosciuto!

  28. Buongiorno Atharis,
    ma che nell’avventura che stanno vivendo i tuoi protagonisti. Ho respirato il fascino della libertà e dell’ignoto e ho letto con molto gusto.
    Vedo che stai cercando di battermi sul piano dei refusi: non c’è la farai mai😀😀😀
    Voto per lo sconosciuto: amo troppo il mistero😉
    Ciao!

  29. Ciao Atharis!
    A me piacciono molto le tempeste ma vorrei che i ragazzi s’imbattessero in una nave pirata.
    Ma va bene anche l’opzione tempesta 😀 . Per ora è quella più quotata.
    PS. Stai attenta ai refusi!
    Ciaoooo
    Ilaria

  30. Ciao, ben ritrovata.
    Finalmente il viaggio comincia! Mi piace che tu abbia scelto un luogo esotico a due passi da casa, invece della solita isola tropicale! E carini i dialoghi tra i due ragazzi, frizzanti e piacevoli.
    Unica nota negativa, il fatto che immagino esistano un bel po’ di linee che possono unire Sardegna e Tunisia… 😉 Era meglio usare due città, in modo da avere due punti univoci.
    Comunque molto piacevole, e soprattutto invoglia a leggere il seguito!

    Ero tentato di farli navigare tranquilli, ma visto che questo è un racconto di avventura e i pirati sarebbero un po’ troppo per due ragazzini, ho deciso che la mia opzione preferita è la tempesta.
    A presto! 😀

  31. Ciao 🙂
    Allora, all’inizio non capivo come mai i ragazzi si chiamassero Yuna e Jisu, ma al contempo c’erano delle simpatiche vecchiette chiamate Concettina e Paolina 😛 mi stonava un po’, poi ho realizzato che probabilmente quei nomi sono di origine araba/africana, giusto?
    Il ritmo è veloce e sostenuto, mi piace, c’è anche una buona dose di mistero! Di sicuro hai molte potenzialità, sono curioso di vedere come le sfrutterai 🙂
    Seguo!
    Ho votato per la tempesta

    • Ciao Luca, grazie mille per essere passato! Sono felice che la mia storia ti piaccia… per quanto riguarda
      Yuna e Jisu, sono nomi usati in Corea del Sud, adoro tantissimo tutto ciò che riguarda questo stato, per questo ho utilizzato quei nomi per i miei due personaggi. Tutto qui 😂
      A presto 😉

  32. Ciao Atharis
    L’episodio scorre bene. L’avventura sta per cominciare, con una ragazza sveglia e determinata, e un amico spocchioso (strano modo di salutare un’amica: Ehi idiota, 1 minuto e sono lì da te.), pseudo secchione
    La frase “non accorgendosi minimamente del tempo che passava.” forse potrebbe essere così: non accorgendosi minimamente del passare del tempo.
    Tempesta.

    • Ahahah si, può sembrare strano, ma di solito ci salutiamo così qui… per quanto riguarda la frase, non mi sono resa conto dell’errore. I capitoli li scrivo sempre verso il tardi, con un occhio chiuso e l’altro aperto 😂 devo riuscire a cambiare questa brutta abitudine… comunque, grazie per avermela segnalata e grazie per essere passata.
      A presto 😉

  33. Buongiorno Atharis,
    ma che bel capitolo che hai scritto: leggero, scorrevole e divertente. Il fascino dell’avventura, i due personaggi a cui ci si affeziona subito…tutti elementi che intrigano il lettore.
    Brava.
    Il mio voto va per la nave pirata, sarei curioso di leggere la tua versione su questo classico componente dei libri/film d’avventura😄
    Alla prossima, ciao!

  34. Ciao Atharis,
    Molto curioso il tuo incipit. L’ho trovato anche molto carino e facile da leggere. Mi è piaciuta la soluzione che hai trovato per far decifrare il codice tramite le parole crociate, brava.
    Voto per Nick, mi piace quel piccione.
    Seguo e ci rivediamo al prossimo capitolo a presto

  35. Li decodifica e parte da sola.
    Ero venuta per commentare il primo capitolo e ho trovato il secondo: sono troppo lenta 🙂
    Il tutto è molto carino, ti suggerisco solo di rileggere con un po’ di calma un paio di volte in più: il soggetto Yuna si ripete tantissime volte e ci sono un po’ di maiuscole e punteggiatura saltata, potresti guadagnare ancor più in fluidità in un testo già molto piacevole.
    Ciao.

  36. Ciao Atharis,
    mi hanno incuriosito il titolo del racconto e la foto del profilo, sono passata a dare una sbirciatina e penso proprio che ritornerò.
    Interessante l’incipit e i personaggi, presenti e non.
    Aspetto il prossimo e ti seguo.
    Direi decodificazione, con tutti quei numeri ti serviranno i restanti capitoli per interpretare il messaggio.
    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica 🙂
      Avrei voluto mettere un codice molto più complesso e che ogni numero potesse variare, a differenza magari di avvenimenti o date importanti. Purtroppo è un codice abbastanza banale, ma non potevo far altro, ci sono 5000 caratteri e 10 capitoli da rispettare… grazie per essere passata alla prossima 🙂

  37. Ciao Atharis,
    Ricambio subito il tuo commento facendoti visita “a casa tua”.
    Un bell’inizio direi, ben scritto e coinvolgente, con personaggi realistici. Per il momento non si può dire molto di più, ma mi piace e mi ispira, quindi ti seguirò. 😉
    Voto per decodificare la lettera, mi sembra essenziale per far partire una bella storia d’avventura 🙂
    Alla prossima!

    P s : ma i piccioni viaggiatori possono veramente andare “in due direzioni” ? Credevo andassero portati a mano in un posto e che poi tornassero sempre a casa…

    • Ciao Raniero ti ringrazio, spero che anche i prossimi capitoli possano piacerti…
      Per quanto riguarda i piccioni viaggiatori, hai perfettamente ragione, ma mi sono documentata a lungo su questa cosa (che vita triste xD), non tutti i piccioni sono uguali, ci sono piccioni che non riescono neanche a tornare al loro nido perché sbagliano casa, altri invece che percorrono molti più chilometri rispetto ad altri. Ci sono piccioni che sperimentano sempre nuove rotte, lunghe, corte o che sia, altri attratti da rotte preferite, quindi in qualsiasi posto lo si lancia, o ritorna al suo nido, oppure percorre una rotta da lui conosciuta o preferita… oddio ho parlato troppo, c’è ancora molto da raccontare ma basta piccioni per oggi xD… se non avessi saputo nulla su questo argomento, non l avrei mai inserito il mio caro piccione Nick xD

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