Come diventare la donna perfetta

Dove eravamo rimasti?

Marina si recherò da Gianluca ma nel frattempo abbasserà le difese nei riguardi del suo capo. Cosa succederà adesso? Marina si ritroverà tra due fuochi: Alex e Gianluca (67%)

Capitolo 8 - Tra due fuochi

Le parole di Alex mi avevano scavato una voragine nel petto. Possibile che avessi sottovalutato l’intera situazione? E cosa c’entrava Gianluca in tutto quella storia? C’eravamo conosciuti a una festa universitaria eppure lui non amava parlare di sé. Per anni quel suo comportamento misterioso mi aveva affascinato, non mi ero mai chiesta chi fosse e se, anche lui avesse un obiettivo preciso nella vita e ora inserendo il suo nome nel web scoprivo questo? Giangi era stato un osannato reporter, una voce pettegola del web che amava scoprire gli altarini delle persone importanti di Torino e dintorni. Perché aveva smesso? Per quale ragione aveva ritrattato la soffiata su Ruggero e consorte? Chiusi di colpo lo schermo del pc e come una furia mi recai agli ascensori: Dovevo sapere!

Appena quest’ultimo si aprì, entrai con la grazia di un elefante, senza neanche vedere chi ci fosse dentro. Grande errore, lo capii solo quando il mio grazioso nasino alla francese si scontrò con qualcosa di durissimo. Alzai lo sguardo imbarazzata. Cavolo, ma quando avrei imparato a guardare dove mettevo i piedi? Due occhi di un blu intenso mi studiavano divertiti. Aveva un’aria così familiare.

«Sono… mortificata» balbettai staccandomi dal suo torace muscoloso.

«Sta’ bene?» mi chiese avvicinandosi di colpo.

Avrei dovuto denunciare lo sconosciuto, i suoi pettorali avevano distrutto il mio naso.

«No, temo che avrò bisogno di un chirurgo plastico» scherzai cercando di allentare la tensione. Perché continuava a fissarmi in quel modo? «Oddio! Ho forse qualcosa tra i denti?» strillai estraendo il mio immancabile porta cipria dalla borsetta.

«No, signorina è perfetta. Ora dovrei uscire… sa, mio figlio mi sta aspettando!»

«Lei è…» farfugliai collegando tutte le informazioni.

«Il padre del capo di questa baracca» aggiunse guadagnandosi l’uscita.

Perché avevo una brutta sensazione?

Ero ferma a un punto morto. Oscillavo tra la voglia di sapere e la paura di scoprire la verità. Erano due settimane che lavoravo in azienda e dovevo ammettere che il capo mi aveva sorpresa piacevolmente. Attento, scrupoloso, competente nel suo lavoro. Un uomo di polso che non aveva nulla da invidiare a quegli uomini d’affari sexy che mi piaceva tanto leggere nei romanzi. Finalmente a casa, afferrai il cellulare e composi il numero di colui che fino a qualche settimana prima, era stato il mio chiodo fisso.

«Pronto?» rispose allegro come sempre.

«Ciao Giangi, potremmo vederci? Dovrei parlarti.»

«Certo, ci vediamo tra poco da te?»

«Ok» avevo pronunciato appena.

Dalla mattina non facevo altro che chiedermi: come c’era finito un giornalista osannato a fare lo speedy pizza? Inoltre, cominciavo a sentire il bisogno di conoscere meglio Alex Ruggero e la sua storia. Avevo deciso, avrei accettato il suo invito. Forse dopo l’incontro con suo padre, qualche bicchierino gli avrebbe fatto bene. Gli mandai un messaggio.

“Ho una gran sete… è ancora valido il tuo invito?”

La risposta non tardò ad arrivare.

“Credevo non l’avresti mai detto. Certo, tra un’ora a casa tua.”

Le mie mani digitarono da sole. “Conosci il mio indirizzo?”

“Sono o non sono il tuo capo? E poi era nel tuo curriculum.”

Che cretina, cosa mi era saltato in mente? Per un attimo avevo creduto che lui stesse prendendo informazioni su di me.

Suonò il campanello: Gianluca era arrivato.

Lo feci accomodare e dopo avergli preparato un caffè, sparai a bruciapelo.

«Perché non mi hai detto di conoscere il mio capo?»

«Non conosco la Barile» rispose con disinvoltura.

«Balle! Conosci sia lei che il suo ex marito. Perché un grande reporter come te, si accontenta di consegnare pizze?»

«Ho pestato i piedi a pesci troppo grossi. Non te ne ha parlato il tuo capo?» ribattè duro sostenendo il mio sguardo. «No, vero? Lui non parla mai di sé. E quella stronza di sua moglie? Mi aveva promesso un giornale tutto mio, se avessi sputtanato la sua tresca con il suocero. Non amava più suo marito e cercava un pretesto per lasciarlo» continuò recandosi verso la porta.

«Cos’è successo poi?» domandai seguendolo.

«Suo marito non gradi lo scoop. Persi il mio posto, oltre a essere rifiutato da ogni giornale torinese» concluse aprendo.

In quell’istante, fermo davanti alla mia porta c’era Alex. Teso, i pugni chiusi lungo i fianchi, lo sguardo basso: aveva sentito tutto.

«Cos’è questa storia?»  tuonò tremando.

«Ciao Alex, sei già arrivato?» lo salutai sperando di essermi sbagliata.

Entrò in casa spingendo anche Gianluca e urlando mi richiese: «Cos’è questa storia? In che senso la Barile è il tuo capo?»

Abbassai lo sguardo mortificata: era finita.

«Ecco… io…» cercai di giustificarmi.

«Te lo spiego io. La tua ex ha inviato una delle sue tirapiedi nel tuo territorio e tu, hai abboccato» ringhiò Gianluca spintonandolo.

«Stai mentendo, non è possibile» borbottò scuotendo la testa.

«Procurati qualche numero vecchio della rivista. Marina Giordano curava la rubrica della posta del cuore. Voleva un salto di qualità, eri solo lavoro» continuò senza ritegno quello che credevo mio amico.

Cosa succederà adesso?

  • Marina lascerà la rivista, poichè innamorata di Ruggero? (67%)
    67
  • Gianluca infierirà su Alex dicendogli che Marina è innamorata di lui (0%)
    0
  • Marina racconterà la verità ad Alex (33%)
    33

Voti totali: 3

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34 Commenti

  1. Ciao Lady
    Il capitolo mi è piaciuto ma non ho capito perché Marina abbia preso due appuntamenti nella stessa giornata…. con due uomini che era meglio non far incontrare….
    Questa cosa proprio non riesco a comprenderla!
    Ho deciso di far dire la verità. Dopo tutte le bugie, Alex si merita un po’ di chiarezza.
    Ciao alla prossima
    Ilaria

  2. Ciao Lady
    Ovviamente partiranno delle ricerche sul passato del nostro tenebroso capo.
    Capitolo un pochino più lento, un tantino da rivedere sui refusi ma nel complesso, sempre molto carino.
    Una curiosità. Perché hai usato la parola “sgallettata”?
    Ho cercato il significato, l’ho trovato ma sarebbe stato da mettere in un contesto diverso….. Oppure spiegami tu che forse non ho capito io😂😂😂
    Mi spiace non aver partecipato alla scelta del capitolo precedente. Purtroppo devo essermi persa qualcosa.
    Ciao alla prossima!
    Ilaria

  3. Mi piace l’idea di far ricerche sul passato di Alex.
    Ciao Lady,
    qualche errore di battitura, ma niente di ché:
    solo fai attenzione all’ uso del corsivo quando descrivi un ricordo e poi usi ancora il corsivo per evidenziare un pensiero o una marca di liquore o un discorso o la parola campanellino.
    Ti dichiaro quindi in arresto per uso improprio del corsivo😄😄😄
    Scherzi a parte: ti attendo alla prossima😉
    Ciao!

  4. OVVIAMENTE NE VEDREMO DELLE BELLE
    Ciao Lady
    un capitolo molto ma molto carino e poi immaginarmi una fichissima ragazza con tacco dodici che si schianta sulle porte di un ascensore, mi ha fatto troppo ridere. haha
    Bravissima.

    Attendo il prossimo e ti saluto.

    Ilaria

  5. Ciao Lady, è sempre più divertente la dinamica della storia… Ero indecisa su cosa votare ma alla fine ho scelto per qualche difficoltà, per adesso il piano stava andando molto liscio, chissà che qualcuno non rallenti un po’ la perfetta Marina.. 😉

  6. Ciao Lady.
    Con la chiusura del capitolo scorso, dalla scelta al 65%, mi aspettavo che ci fosse un battibecco con la responsabile delle risorse umane.
    Non c’è stato.
    Quindi vorrei che le due si scontrassero, anche perché dovrà pur esserci qualche ostacolo che rallenti l’obiettivo di Marina!
    Per il resto hai scritto davvero bene.
    Ciao!
    Ilaria

  7. Ciao Lady
    Io ho votato “sarà un successo” perché siamo ai primi capitoli ed è giusto all’inizio tutto fili liscio e senza intoppi.
    Ma è l’opzione meno quotata, quindi dovrò adattarmi😅
    Ciao al prossimo
    Ilaria

  8. Ciao Lady
    I due capitoli scorrono bene.
    Ho preferito aspettare il secondo episodio prima di commentare, perché ho dubbi riguardo all’esistenza reale di una donna o uomo perfetti. la perfezione piò essere, di per sé, un’imperfezione 🙂
    La protagonista è determinata a mostrare quello che vale, ma scoprire le carte prima del colloquio , sarà la mossa giusta?
    Mettiamoci un po’ d’insicurezza, voto che entrerà in panico… Ma…

  9. Ciao Lady 86.
    Mi hai incuriosito. Il tuo incipit mi è piaciuto.
    Di solito non leggo questo genere ma ho voluto provare a leggere la tua storia che mi ricorda molto un po’ “Bridget Jones” un po’ il “diavolo veste Prada”.
    Vedremo se riuscirai ad uscire dagli stereotipi e a scrivere qualcosa di stuzzicante.
    Ciao a presto
    Ilaria

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