Come diventare la donna perfetta

Dove eravamo rimasti?

Come andrà il colloquio di Marina? Dopo i primi attimi di finto smarrimento, Marina conquisterà la commissioni inimicandosi l'unica donna (63%)

Capitolo 3- il Colloquio

Prima di entrare in ufficio, per sostenere il colloquio che avrebbe definito buona parte della realizzazione del mio piano, chiesi dov’era il bagno. Avevo bisogno di rinfrescarmi e recuperare la calma altrimenti avrei buttato tutto all’aria. Era stato dimostrato da un’indagine di mercato, che il 35% della popolazione maschile desiderava una donna simpatica e sensuale. Avevo scelto con cura l’abbigliamento di quella mattina, dovevo essere sexy ma senza diventare eccessiva o volgare, per questo avevo preferito un tailleur al ginocchio con un leggero spacco sul lato. La camicetta era un po’ aperta sul seno, così da mostrare una porzione del mio generoso décolté durante la discussione. Un velo di cipria, tanto mascara e un filo di lucidalabbra rosato a mettere in risalto la mia bocca carnosa. Infine avevo legato i capelli in una coda alta lasciando scoperto il collo: ero perfetta.

La parte più difficile stava iniziando. Entrai con passo sicuro e fermo. Gli uomini amavano le donne toste. Il segreto per fare una buona impressione? La sicurezza. In quell’istante non riuscii a non sorridere all’affermazione preferita di mio padre. “Le donne sono machiavelliche, trovano sempre il modo di convincere un uomo che loro sono nel giusto.”

Era giunto il momento di farla mia.

«Salve, Sono Marina Giordano.» annunciai stringendo la mano ai presenti.

Quando i miei occhi incrociarono quelli della mia vittima, arrossii e abbassai lo sguardo.

«Salve, io… non sapevo» balbettai a regola d’arte.

«È un piacere rivederla signorina. Io sono Alex Ruggero, il presidente delle OMT.»

Chiesi un bicchiere d’acqua per placare l’emozione –dovevano darmi un oscar- e respirai prima di rispondere. Era fondamentale per me ottenere quel posto e sapevo con certezza, grazie alla mia esperienza, che il metodo migliore per riuscirci era mostrarmi umile, determinata ma soprattutto competente nel settore senza essere fastidiosa. Era risaputo che i saputelli non piacevano a nessuno, meglio una persona con meno esperienza ma volenterosa di imparare. Mi sarebbe bastato rispondere alle loro domande con semplicità e con sicurezza perché io , per la loro azienda, potevo essere una grande fonte di guadagno.

Il signor Ruggero mi sorrise e il mio colloquio ebbe inizio.

«Signorina Giordano, ci parli un po’ di lei.»

«Parto dalle cose essenziali, non mi piace dilungarmi. Mi chiamo Marina Giordano, ho trent’anni e ho una laurea in economia aziendale. Ho ricoperto già in diversi studi la carica di segretaria.»

«Quali sono i suoi punti di forza?»

«L’intelligenza, la flessibilità e la motivazione. Dimenticavo, ho un bel sorriso, il che non guasta. Ok, sono quattro» conclusi ammiccando.

L’intera commissione rise alla mia battuta. Un altro punto per me.

«I suoi punti di debolezza?» intervenne la responsabile dell’ufficio risorse umane.

«Quanti rispondono nessuno? Non sono il tipo, so ammettere le mie debolezze. A volte tendo a strafare cercando di portarmi avanti con il lavoro anche fino a tardi» aggiunsi accavallando le gambe.

Lo sguardo di approvazione degli uomini e la risata soddisfatta di Ruggero mi confermarono che ero sulla buona strada.

«Perché vuole lavorare qui?» domandò il responsabile del settore contabile.

«La vostra azienda è una delle migliori sul mercato e sarebbe un onore far parte del vostro team oltre a un’ottima referenza per il mio curriculum.»

«Dove si vede tra dieci anni?»

«Spero di trovarmi ancora qua, chissà potrei far parte dell’ufficio marketing!»

«Perché dovremmo scegliere lei?» Finì Alex unendo le mani a mo’ di preghiera.

«Da come ho capito, voi state cercando una persona che faccia quadrare gli appuntamenti, gestisca la posta e smisti le chiamate. Questo è esattamente ciò che ho sempre fatto e in caso di bisogno potrei aiutare con le questioni fiscali» terminai determinata a vincere la partita.

Il consiglio aziendale si consultò e il signor Ruggero mi disse: «le faremo sapere. È stato un piacere conoscerla.»

«Il piacere è stato tutto mio. Arrivederci» salutai con una stretta di mano i presenti.

Mi alzai con classe e uscii. Ero al centro del corridoio quando la voce del mio obiettivo attirò la mia attenzione.

«Marina?»

Mi voltai. «Sì, signor Ruggero?»

Mi raggiunse. «Ha da fare stasera? Mi piacerebbe invitarla a bere qualcosa.»

Davvero era stato così facile incuriosirlo? Esultai vittoriosa nella mia mente.

«Non mi sembra il caso» ammisi abbassando lo sguardo.

«Solo un drink e quattro chiacchiere. Lei è un tipo molto interessante. La prego, non se ne pentirà» insistette con un sorriso.

Avevo ottenuto la sua attenzione, ora mi toccava mantenerla viva dandogli un bel due di picche.

«Mi dispiace signor Ruggero, ma non vorrei che gli altri candidati ci vedessero insieme. Potrebbero farsi un’idea sbagliata.»

«Chiamami Alex. Hai ragione, alla fine delle selezioni ti rinviterò e non accetterò un no come risposta» sussurrò baciandomi la mano.

«A presto, Alex» sussurrai liberandomi dalla sua presa mentre mi guadagnavo l’uscita.

Ed ero certa, ci saremmo incontrati molto presto.

Il colloquio è stato un successo. Cosa succederà ora?

  • Marina e Alex il primo giorno di lavoro di lei restano chiusi in ascensore... (43%)
    43
  • Marina comincerà a indagare sul suo capo e passerà alla seconda regola del suo decalogo su come diventare la donna perfetta (14%)
    14
  • Marina viene assunta ma i primi giorni viene tormentata dalla responsabile delle risorse umane (43%)
    43
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34 Commenti

  1. Ciao Lady
    Il capitolo mi è piaciuto ma non ho capito perché Marina abbia preso due appuntamenti nella stessa giornata…. con due uomini che era meglio non far incontrare….
    Questa cosa proprio non riesco a comprenderla!
    Ho deciso di far dire la verità. Dopo tutte le bugie, Alex si merita un po’ di chiarezza.
    Ciao alla prossima
    Ilaria

  2. Ciao Lady
    Ovviamente partiranno delle ricerche sul passato del nostro tenebroso capo.
    Capitolo un pochino più lento, un tantino da rivedere sui refusi ma nel complesso, sempre molto carino.
    Una curiosità. Perché hai usato la parola “sgallettata”?
    Ho cercato il significato, l’ho trovato ma sarebbe stato da mettere in un contesto diverso….. Oppure spiegami tu che forse non ho capito io😂😂😂
    Mi spiace non aver partecipato alla scelta del capitolo precedente. Purtroppo devo essermi persa qualcosa.
    Ciao alla prossima!
    Ilaria

  3. Mi piace l’idea di far ricerche sul passato di Alex.
    Ciao Lady,
    qualche errore di battitura, ma niente di ché:
    solo fai attenzione all’ uso del corsivo quando descrivi un ricordo e poi usi ancora il corsivo per evidenziare un pensiero o una marca di liquore o un discorso o la parola campanellino.
    Ti dichiaro quindi in arresto per uso improprio del corsivo😄😄😄
    Scherzi a parte: ti attendo alla prossima😉
    Ciao!

  4. OVVIAMENTE NE VEDREMO DELLE BELLE
    Ciao Lady
    un capitolo molto ma molto carino e poi immaginarmi una fichissima ragazza con tacco dodici che si schianta sulle porte di un ascensore, mi ha fatto troppo ridere. haha
    Bravissima.

    Attendo il prossimo e ti saluto.

    Ilaria

  5. Ciao Lady, è sempre più divertente la dinamica della storia… Ero indecisa su cosa votare ma alla fine ho scelto per qualche difficoltà, per adesso il piano stava andando molto liscio, chissà che qualcuno non rallenti un po’ la perfetta Marina.. 😉

  6. Ciao Lady.
    Con la chiusura del capitolo scorso, dalla scelta al 65%, mi aspettavo che ci fosse un battibecco con la responsabile delle risorse umane.
    Non c’è stato.
    Quindi vorrei che le due si scontrassero, anche perché dovrà pur esserci qualche ostacolo che rallenti l’obiettivo di Marina!
    Per il resto hai scritto davvero bene.
    Ciao!
    Ilaria

  7. Ciao Lady
    Io ho votato “sarà un successo” perché siamo ai primi capitoli ed è giusto all’inizio tutto fili liscio e senza intoppi.
    Ma è l’opzione meno quotata, quindi dovrò adattarmi😅
    Ciao al prossimo
    Ilaria

  8. Ciao Lady
    I due capitoli scorrono bene.
    Ho preferito aspettare il secondo episodio prima di commentare, perché ho dubbi riguardo all’esistenza reale di una donna o uomo perfetti. la perfezione piò essere, di per sé, un’imperfezione 🙂
    La protagonista è determinata a mostrare quello che vale, ma scoprire le carte prima del colloquio , sarà la mossa giusta?
    Mettiamoci un po’ d’insicurezza, voto che entrerà in panico… Ma…

  9. Ciao Lady 86.
    Mi hai incuriosito. Il tuo incipit mi è piaciuto.
    Di solito non leggo questo genere ma ho voluto provare a leggere la tua storia che mi ricorda molto un po’ “Bridget Jones” un po’ il “diavolo veste Prada”.
    Vedremo se riuscirai ad uscire dagli stereotipi e a scrivere qualcosa di stuzzicante.
    Ciao a presto
    Ilaria

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