LA FORESTA BLU

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo... La bambina darà a Robbie un indizio per trovare il luogo che sta cercando... (67%)

Finalmente in viaggio...

Non molto lontana da lì, seduta a un tavolo, una bambina attirò la sua attenzione: avrà avuto più o meno 11 anni, portava due lunghe trecce castane chiuse con due nastrini azzurri e con aria concentrata armeggiava con colori e pennello.

Robbie aveva sempre adorato i bambini: era così facile fare amicizia con loro. Si era quindi avvicinato con curiosità alla bambina per vedere cosa stesse facendo e, ovviamente, anche per chiederle della Foresta Blu. Quando le fu vicino la bambina appoggiò il pennello e si voltò verso di lui. Lo guardò da cima a fondo e dopo averlo esaminato per benino, sfoderò un enorme sorriso:

“Ma sei un robot! Ho sempre desiderato averne uno per amico! Come ti chiami?”

Robbie rispose alla piccola e poi le chiese cosa stesse facendo. Lei disse con aria compiaciuta:

“Sto lavorando a un nuova miniatura… Mio zio è il padrone di questo posto e, conoscendo la mia passione, mi ha chiesto se realizzavo una riproduzione del locale. Ora sto dipingendo i mobili, tra un po’ inizio a lavorare alle miniature di qualche cliente. Ci metterò anche una tua statuetta, persone come te non si vedono spesso!”

Robbie osservò interessato la miniatura e fece i complimenti alla bambina che aveva realizzato un plastico così dettagliato. Infine le chiese se conosceva la Foresta blu. La piccola non esitò nemmeno un secondo e rispose:

“Una volta mia nonna mi ha raccontato di uno dei suoi viaggi. Mi spiegò di essere andata a visitare una riserva in cui in un periodo dell’anno fiorivano moltissime campanule blu, tanto che il bosco si tingeva del colore intenso di quei fiori… Magari il Bob di cui mi hai parlato vive lì… Dovresti provare ad andarci, so che non è lontanissimo da qui. Mi ricordo che la riserva di cui mi aveva parlato la nonna si trovava verso sud…”

Robbie era fuori di sè dalla gioia: e se fosse stato quello il posto che stava cercando?

Ringraziò infinitamente la bambina e corse dal marinaio per chiedergli se aveva una carta geografica da prestargli. L’uomo lo guardò un istante e poi tirò fuori da dietro un bancone una cesta piena di carte piegate accuratamente, poi disse:

“Una cartina? E lo chiedi a me? Un marinaio senza carta geografica è come una nave senza ancora! Ho una cesta piena di carte di questi luoghi! Dove devi andare amico?”

Robbie gli spiegò della riserva di cui gli aveva parlato la bambina e che doveva trovarsi verso sud.

Il marinaio esclamò:

“Per tutti i lupi di mare! Sei proprio fortunato! C’è solo una riserva a sud di questa città, ti basta prendere il treno e in circa tre ore arriverai alla tua meta! Ci sei molto vicino, sono proprio contento per te! Ma ora parliamo di cose serie…La carta geografica la vuoi stile moderno o stile mappa del tesoro?”

“Mah, sinceramente non saprei.”

L’unica cosa che importava a Robbie in quel momento era andare a prendere quel treno e raggiungere la Foresta Blu.

“Bene marinaio, visto che mi stai simpatico, ti regalo la versione mappa del tesoro. Ti cerchio il luogo dove devi andare, così non ti puoi confondere. Salutami il tuo amico Bob e buona fortuna!”

Robbie salutò il simpatico marinaio e lo ringraziò infinitamente per il gentile aiuto, dopodiché si diresse verso la stazione.

Poco prima di andare si ricordò del ragazzo che aveva incontrato e che stava per prendere un treno. Pensò che sarebbe potuto andare con lui, ma quando lo cercò vide che era già uscito dal locale, quindi decise di arrivare da solo alla stazione. Giunse lì in un quarto d’ora di cammino.

Era un luogo molto rumoroso e c’erano tantissime persone che giravano con enormi valige in mano, pronte per intraprendere una nuova avventura. Si avvicinò alla biglietteria e mostrò alla ragazza allo sportello la cartina e il luogo che doveva raggiungere. La giovane gli fece il biglietto e gli disse:

“Devi sbrigarti, il treno è già al binario 2 e parte tra cinque minuti.”

Robbie ringraziò la signorina e si affrettò per raggiungere il binario in tempo. Appena Lo abbe trovato, individuare il treno giusto fu facile, Robbie salì immediatamente  e si mise a cercare un posto vicino al finestrino. Dopo aver percorso due vagoni vide, seduto in un angolo vicino al vetro, il ragazzo con cui aveva parlato quello stesso pomeriggio. Contento di averlo incontrato gli si avvicinò.

Appena il giovane lo vide esclamò sorridendo:

“Ciao amico! Ci incontriamo di nuovo! Allora hai deciso di venire con me?”

Robbie gli spiegò gli avvenimenti dell’ultima ora e mezza e della sorpresa che aveva avuto incontrandolo sul suo stesso treno. Si sedette di fronte a lui e gli mostrò il luogo che il marinaio aveva cerchiato sulla sua carta.

“Io sono diretto a soli 60 km da lì, se vuoi puoi venire con me e poi andiamo insieme alla tua riserva…”

Disse il ragazzo con gentilezza. Quel robottino gli ispirava simpatia in tutta la sua diversità, e l’idea di viaggiare con lui lo entusiasmava.

Dopo un istante di riflessione Robbie decise di accettare: così non avrebbe dovuto viaggiare completamente da solo e sarebbe stato tutto più divertente e interessante.

Nel prossimo capitolo, Robbie e il ragazzo arriveranno alla discarica e lì ci sarà una sorpresa. Cosa?

  • Entrambi (67%)
    67
  • Un oggetto (33%)
    33
  • Una persona (0%)
    0

Voti totali: 3

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

43 Commenti

  1. Ciao AUI,
    un capitolo intriso di fantasia, carina l’immagine della bimba che realizza un plastico del locale.
    Certo che questo marinaio è proprio un tipo fuori dal comune, chiama il locale LA FORESTA BLU, lo addobba con salvagenti, botti e reti da pescatore e tiene scorta di carte geografiche anziché nautiche… Nelle avventure di un robot ci può stare. Vediamo dove ci portano Robbie e il suo amico. Io ho votato per l’oggetto e aspetto il nuovo episodio.
    Alla prossima!

  2. Buongiorno Auri, hai descritto benissimo i nuovi personaggi… Bellissima anche l’idea del mare come un’immensa foresta blu. Sono incuriosita dal ragazzo, ma credo che un indizio in più a questo punto della storia sarebbe utile…
    Quindi alla fine ho optato per la bambina.
    Bravissima!! A presto 😀

    • Ciao Nao,
      Sono felice che sei riuscita a immaginare bene i personaggi.
      Probabilmente nel prossimo capitolo includerò sia la bambina che il ragazzo…Caratteri permettendo😜
      Grazie per il tuo prezioso commento e a presto 😊

    • Ciao Allegra,
      la gioielliera aveva indicato a Robbie questo locale perché si chiama Foresta Blu come il luogo che dà il nome al carillon. Non ti so dire chi possa ricordarti il marinaio… ma è probabile che somigli a qualcuno…
      Alla prossima e grazie per il tuo commento 😊

  3. Ciao AUI,
    bentornata. Sono passati mesi e, devo essere sincera, non ricordavo molto della storia letta mesi fa.
    Non posso certo rimproverarti, avrai avuto i tuoi buoni motivi, ma spero che ora ti andrà di continuare la storia senza interruzioni. 🙂
    Bene, direi che nel bar incontra un ragazzo con una destinazione non comune.
    Un piccolo appunto: se scrivi piccolo, non occorre il diminutivo zainetto, si è già inteso che si tratta di uno zaino di piccole dimensioni, ma è un dettaglio.
    Aspetto il nuovo episodio, alla prossima!

    • Ciao Allegra,
      Mi scuso anche con te per il lungo momento di assenza… da ora in poi sarò sempre costante nella pubblicazione dei capitoli 🙂.
      Grazie per il tuo appunto, non me ne ero proprio resa conto, anche se sono finezze fammele notare così posso migliorarmi.
      Grazie per il tuo commento e al prossimo episodio!

  4. Buongiorno Auri, mi è piaciuta moltissimo la descrizione della città in un lento risveglio, così come la vecchietta che compare all’improvviso… Sono curiosa ancora di più per il prossimo episodio, ho votato per un ragazzo perché mi sto scervellando per immaginare la destinazione 😉

    • Ciao Nao,
      Sono felice che la descrizione e ti sia piaciuta, anche io ne ero abbastanza soddisfatta 🙂
      Se vincerà l’opzione del ragazzo sarò felice di svelare la destinazione a cui ho pensato 😊
      A presto e grazie per il tuo commento.

  5. Robbie riceverà dei consigli dal gioielliere.
    Ciao AUI,
    molto carina la descrizione del carillon.
    Un piccolissimo appunto: Robbie è un robot, giusto? Allora non gli servirà mangiare.
    Bisogna prestare sempre molta attenzione a ciò che si scrive, è importante che ci sia coerenza. Se il piccolo Robbie si alimenta in altro modo, allora dovresti spiegare prima come lo fa, in modo che il lettore sappia che, quando qualcuno parla con lui di mangiare, intende quel tipo di alimentazione.
    Con questo ti saluto e ti auguro una buona giornata.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per il tuo consiglio molto apprezzato, effettivamente Robbie non ha bosogno di nutrirsi…
      Nel capitolo è il guardiano del parco a dirgli che se deve comprare del cibo gli serviranno dei soldi. Ho immaginato il guardiano come un uomo molto buono e generoso, ma allo stesso tempo un po’ goffo. È così abituato a Robbie e alle sue sembianze che si è dimenticato che è un robot. Forse nel capitolo non si capisce questo aspetto, avrei dovuto spiegarlo.. Sicuramente nei prossimi farò più attenzione 😅
      Grazie per il tuo commento e a presto🙂

  6. Cara Auri, il carillon è bellissimo, me lo sono proprio immaginata bene grazie alla tua bella descrizione. Mi ricorda molto quello del film della bella e la bestia… È davvero dolce Robbie, e il mistero della foresta blu si fa intricato… Sono curiosissima!!😊
    Non vedo l’ora di leggere il prossimo, a presto!

    • Ciao Nao,
      Sono contenta che il carillon ti sia piaciuto, effettivamente è ispirato a quello della bella e la bestia: mi era piaciuto troppo non potevo non inserirne qualche particolare.😉
      Il mistero in qualche modo doveva infittirsi e non vedo l’ora di scoprire come potrà evolversi, anche grazie ai vostri consigli.
      A presto e grazie del tuo commento 🌹

  7. Ciao AUI,
    molto delicato il tuo secondo episodio. Mi è piaciuto molto, mi sono piaciute le parole dell’anziano, e il messaggio di speranza che traspare dalle sue parole e dalle tue.
    Molto bene, continua così.
    Io dico che gli ha lasciato una cartolina. Vediamo se può servire a trovarlo.
    Alla prossima!

    • Ciao keziarica,
      Grazie per i tuoi complimenti sono felice che il capitolo ti sia piaciuto e spero di continuare in modo positivo anche con i prossimi capitoli.
      Qualsiasi sia l’opzione più votata il dono di Bob sarà un buon punto di partenza per l’avventura di Robbie…vedremo come si evolveranno le cose.
      Grazie per aver letto e commentato.
      A presto!😃

  8. Bentornata Auri, non preoccuparti per il ritardo, ho fatto di peggio 😉
    E direi che l’attesa è stata premiata con questo bellissimo capitolo.
    Robbie è davvero molto sensibile e la storia del vecchio con l’armonica lo ha davvero colpito… Sono sicura che presto scoprirà in prima persona cosa vuol dire vivere nel mondo esterno.
    Nel frattempo voto carillon, visto il suo amore per la musica penso che un regalo simile sarebbe stato molto apprezzato.
    Buona notte, a presto! <3

    • Ciao Nao,
      Sono felice che per te l’attesa sia stata premiata…
      Ovviamente Robbie non rimarrà ancora per molto nella riserva…
      Mi divertirò molto a descrivere il carillon nel caso sia l’opzione più votata🙂
      Grazie per il tuo commento.
      Buonanotte e a presto 🌹

  9. Anch’io voto per il muro.
    Non è facile scrivere un racconto con un solo personaggio: la mancanza di dialoghi rende un po’ troppo monolitica la scrittura. Ti consiglierei di rendere più evidenti i pensieri di Robbie.
    A metà tra fiaba e avventura, il racconto è tutt’altro che facile da portare avanti con originalità.

    • Ciao Cap.riccio,
      Grazie per aver letto l’incipit, essendo al primo capitolo non ho voluto introdurre i personaggi che appariranno prossimamente. La mia idea era quella di descrivere l’ambiente in cui il nostro personaggio ha fino ad ora vissuto. Sicuramente con il continuo della storia apparriranno nuovi personaggi e i dialoghi saranno presenti.
      Cercherò nel prossimo capitolo di evidenziare maggiormente i pensieri del protagonista.
      Grazie per i tuoi consigli e buona giornata.

    • Ciao Alex,
      Sono contenta che ti ispiri il personaggio direi che è una cosa importante per leggere la storia con interesse 🙂
      Sono curiosa anche io di vedere come proseguirà la storia perché so già che i vostri consigli e le vostre idee mi porteranno su strade diverse da quelle che pensavo di percorrere…
      Grazie per il commento, buona giornata e alla prossima.

    • Ciao Keziarica,
      Non avevo pensato che la mia storia potesse ricordare Pinocchio, ma pensandoci bene ci sono delle analogie. Se riuscirò nel prossimo capitolo toccherò un po’ tutti i punti che ho inserito nelle opzioni, soffermandomi maggiormente su quello più votato. In ogni caso non ho intenzione di svelare teoppi particolari 😉
      Grazie per il commento e alla prossima

    • Ciao Gnana,
      Ti ringrazio per aver letto l’incipit e spero che andando avanti la storia possa piacerti. Per quanto riguarda il voto… immaginavo che il muro avrebbe intrigato molti, ma in ogni caso parlerò ancora della foresta perché mi sembra giusto farlo.
      Alla prossima

    • Buongiorno Nicholas,
      Spero di riuscire a farvi sognare ne sarei molto felice!
      L’idea del robot mi è venuta proprio per rendere la storia più intrigante e particolare.
      La trama l’avevo inventata da bambina e adesso l’ho ripresa per migliorarla grazie ai vostri consigli 🙂
      Passerò sicuramente!
      A presto

  10. Buongiorno Auri, hai avuto una bellissima idea, e la storia mi incuriosisce tanto. Mi è piaciuta moltissimo la parte in cui descrivi i sentimenti di Robbie, e in cui dici che il silenzio per lui era fin troppo eloquente… Tutte le descrizioni sono bellissime! È anche interessante il collegamento di una storia che assomiglia forse un po’ a una fiaba con interrogativi seri e esistenziali… A presto!?

    • Buongiorno Nao,
      Spero che la storia possa continuare a piacerti e ad intrigarti come l’incipit..
      Le descrizioni sono la parte che amo di più scrivere e sapere che piacciono mi soddisfa molto🙂.
      In realtà ero indecisa se inserire la storia nel genere fiaba, ma poi ho deciso di metterlo nell’avventura.
      A presto e buona giornata 🌹

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi