Quante domande, perché sia amore?

Questione di scarpe?

«Che scarpe porti?»

«Le chiami scarpe, queste?»

«Preferisci, ciabatte?»

«Hai presente le Havaianas?»

«E con questo, cosa vorresti dire?»

«Non sono abbastanza cool?»

«Ti ho offeso, forse?»

«Ti sembro offeso?»

«Sai che si capiscono tante cose dalle calzature di una persona?»

«Ad esempio, che ti piace essere sexy ma saresti più a tuo agio con un paio di sneakers?»

«Traballo così tanto?»

«Giusto un pochino?»

«Però hai detto sexy?»

«L’ho detto?»

«Fai il finto tonto?»

«Fai la finta vamp?»

«Cosa ci posso fare, se era richiesto il tacco alto?»

«Anche per l’uomo?»

«Ti credi spiritoso solo perché indossi quelle infradito sgargianti?»

«E cos’altro hai capito di me?»

«Che te ne freghi del dress code?»

«Mi stai dicendo che ho carattere?»

«O che sei un cafone?»

«Mi avresti rivolto la parola per prima, se lo fossi stato?»

«E ti piace essere notato?»

«Se ti dicessi: dipende da chi?»

«Sarebbe un complimento?»

«Potrei sapere il nome della ragazza a cui l’ho fatto?»

«Perché non provi a indovinare?»

«Un aiutino?»

«Se dicessi che inizia per F e finisce per A?»

«Francesca?»

«Un altro nome?»

«Filomena?»

«Ho la faccia da Filomena?»

«Forse, perché hai dei tratti mediterranei?»

«Trovi?»

«Perché le bionde, secondo te, non possono averne?»

«Tu, piuttosto, sei del sud?»

«Si sente?»

«Sarà per il modo con cui hai detto Filomena?»

«Sai che mia nonna si chiama così?»

«Assomiglio a tua nonna?»

«Facciamo che provo a indovinare sul serio?»

«Non era facilissimo?»

«Federica?»

«E tu come ti chiami?»
«U e O?»
«Ugo?»
«Troppo facile o non ti piace?»
«Perché non dovrebbe piacermi?»
«Forse, perché un nome dice molto della persona che lo porta?»
«Lo pensi o mi prendi in giro?»
«Vogliamo scoprirlo?»
«E come?»

Come continua?

  • Ugo le proporrà di andare altrove con lui? (60%)
    60
  • Ugo le chiederà come mai si trova lì? (20%)
    20
  • Ugo le proporrà di interpellare un'altra persona? (20%)
    20
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72 Commenti

  1. Ho letto tutto in un sol colpo, e come posso fare a meno di dirti che ho trovato geniale questa tua storia? Lo sai che avrei inizialmente detto che potesse essere pesante, e invece non lo era per niente?

    Avrei voluto scrivere l’intero commento utilizzando solo domande, ma non sono originale e brava come te. Davvero complimenti, mi hai stupita 🙂 E tocco di classe il finale, unico punto con una risposta. Brava brava.

    • Ciao Chiara, grazie. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato questo mio racconto – esperimento. Mi sono stupita anche io del risultato, ma spesso arrivano più soddisfazioni da ciò che parte come un gioco. Il finale con l’affermazione l’avevo in mente fin dall’inizio, mentre riguardo alla vicenda avrei potuto concludere in più modi e mi è dispiaciuto un pochino rinunciare a scrivere le altre versioni che avevo in mente, ugualmente valide secondo me. Ma il finale è uno solo e mi fa piacere che tu abbia apprezzato quello scelto dai lettori. Un saluto e a presto.

  2. Ogni tanto fa piacere leggere un lieto fine.
    Non sempre, ogni tanto 🙂
    Un racconto lineare scritto in maniera alternativa.
    Una narrazione che, letta nella sua interezza, avrebbe forse stancato. Però la sua scorrevolezza e il fatto che sia stato scritto in episodi separati ha aiutato il lettore a non sentire la pesantezza degli incessanti dialoghi interrogativi.
    Spero di leggerti ancora,

    a presto

  3. All’inizio un po’ perplessa per l’impostazione del racconto sulle sole domande che svanisce man mano che si sviluppa la storia:-) ho scelto la 3^ opzione per continuare perché il contesto si presta a più binari allegro o misterioso o altro

  4. Ciao Tinarica, che bella l’idea di scrivere un racconto (opzioni comprese) sotto forma di domande! E’ davvero una storia spassosa, peccato sia già all’ottavo capitolo…
    Ho scelto il lago, due persone che amano un mare che non c’è in città potrebbero accontentarsi di un lago? In fondo è di acqua che si tratta, o forse crea suggestioni differenti?

  5. Lo invita subito per la pizza.
    Un po’ il vino, un po’ la solitudine non la lascieranno cerrto aspettare.
    Non so se sia l’abitudine, se ho imparato a riconoscere il tono di voce dei personaggi o se hai usato qualche artificio tu, fatto sta che in questo capitolo non ho mai avuto dubbi su chi stesse parlando. Brava!

    • Grazie, mi fa piacere si riesca a capire. Non lo so neanche io, ma più procedo e più mi viene naturale e sì, forse imparo qualche trucchetto come esplicitare di tanto in tanto il nome dei personaggi o commentare – da narratore – dove si trovano. Allora aspetto di vedere se sarà la pizza la trionfatrice del sondaggio ;). A presto.

    • Posso fare che prendo questa tua domanda come un’affermazione? Sinceramente, grazie per questo commento. Talvolta ho il dubbio che possa intrattenere soltanto me, questo espediente, ma invece leggo che è apprezzato. Io penso che il tutto sia interessante proprio per questo vincolo “stilistico”, ma spero anche che tramite esso passi un po’ di quelle incertezza, “assurdità del quotidiano” e perenne attesa di conferme, tipiche di chi è di fronte ai quesiti d’amore. Continuerò allora, a presto.

    • Grazie per aver scelto. L’amore mette sempre un po’ di affanno, no? 🙂 Sicuramente ci vuole “misura” come in tutte le cose. Penso che la struttura di questo format mi consenta di fare come tanti brevi episodi e, quindi, spero di non stancare. Personalmente, mi sto divertendo.
      Al prossimo, ciao.

    • Grazie Violatis, mi fa piacere che sia stata capace di coinvolgerti con questo mio esperimento e il commento “davvero fighi” è sicuramente uno stimolo per continuare :). Presto scoprirai se la vicenda andrà avanti come desideri o se prenderà una strada diversa ma, mi auguro, non meno interessante. Un saluto.

  6. Due bei capitoli interessanti in cui abbiamo scoperto sicuramente di più sui due, sulle loro personalità….quella Carola com’è stata indiscreta! Quando ho visto che avevi inserito il Bangladino con le rose volevo morire: anche nei romanzi li si trova ora!
    Bello vedere i due così presi ed anche così arrabbiati: voto per una versione stalker di Ugo! Magari questa volte le porterà delle rose degne di nota sotto casa con tanto di scuse….come minimo!?

    • Ciao, grazie per il tuo parere. Mi fa piacere che sia interessante la modalità scelta per raccontare. Sicuramente sto studiando man mano come rendere la storia in sé più varia possibile e più chiara. Sembra quasi un racconto “radiofonico” mi viene da dire: non do immagini tramite descrizioni, le cose ti “arrivano” e magari spiazzano un po’ :). Ma a me piace anche un pochino disorientare nei miei scritti. Cercherò di raffinare alcune cose nei prossimi capitoli. A presto.

  7. Avevo letto il primo capitolo ed ero curioso di sapere come sarebbe andata avanti un racconto scritto in questo modo.
    Fin’ora risulta scorrevole e comprensibile, però a me piacciono le storie incentrate sui dialoghi, quindi sono di parte.
    I due si salutano in malo modo?

    A presto

    • Ciao, ti ringrazio per il commento. Il vincolo è una sfida stimolante per me, spero possa intrattenere anche i lettori per altri nove capitoli. Come dici, sono proprio le domande il mezzo che permette di approfondire una conoscenza… E arrivare (spero anche qui) a dire grandi cose, parlando in fin dei conti di niente :).

  8. Ciao Tinarica, ho votato per lo spostarsi altrove! Carina come idea il fatto di procedere con un continuo botta e risposta ma nel prossimo capitolo, sperando in un cambio di scenario, mi piacerebbe leggere qualcosa di più oltre alle voci di Ugo e Federica….
    Aspetterò il prossimo capitolo ed intanto ti invito a fare una passeggiata nella mia storia.
    A rileggerci! ?

    • Ciao NorahEmme, grazie per aver votato, credo che sia l’opzione preferita… La mia sfida personale – forse sono un po’ cocciuta – è quella di riuscire a raccontare una storia con sole domande. Spero di riuscire man mano a intrattenervi nonostante il vincolo autoimposto e sì, sicuramente introdurrò pian piano altre voci e situazioni, altrimenti risulterebbe noioso. Grazie anche per l’invito a leggere la tua storia ;). A presto.

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