IL SEGRETO DEL CASTAGNO

La baita...

Era una tiepida giornata di primavera e il sole stava sorgendo sulle montagne creando un’atmosfera magica. Susanna era appena scesa dal taxi che l’aveva portata dall’aeroporto al paese. Tutto in quel luogo faceva riaffiorare in lei un ricordo. Qualsiasi cosa vedesse era legata al suo passato e tutte queste tracce di memoria facevano nascere nel suo cuore una sensazione di nostalgia mista alla gioia di essere tornata.

Davanti a lei la baita, dove aveva trascorso la sua infanzia, appariva inerme come se il tempo si fosse fermato. Arrivò alla porta e dalla veranda guardò a destra: c’era ancora il grande albero su cui suo padre aveva costruito la casetta di legno dove giocava da bambina. Appesa al ramo più grande e possente c’era la sua altalena: le due corde che reggevano il sedile erano ormai usurate dagli anni. Non poteva credere che fosse passato così tanto tempo dall’ultima volta che era stata lì. Entrò nella casa spingendo la grande porta di legno e subito un clima accogliente la avvolse nel suo tenero abbraccio. Le lunghe scale di castagno portavano al piano superiore, dove si trovavano le camere da letto e lì proprio davanti a lei si vedevano il camino e la sedia a dondolo della nonna. I mobili erano come li ricordava e la sensazione che provava vedendo di nuovo quei luoghi era la stessa che sentiva da bambina quando era in quella casa. Tutto era rimasto uguale, tutto tranne una cosa: Edda. La nonna non c’era più e lei non era neanche riuscita a salutarla per l’ultima volta. La sua paura della morte l’aveva tenuta lontana dalla donna che l’aveva cresciuta e ormai era troppo tardi. Tardi per chiedere scusa degli errori commessi e anche per poter passare del tempo con quella donna che una settimana prima le aveva chiesto di andare lì perché doveva parlarle di una cosa importante. Di lei le rimanevano solo i ricordi dolci di quel viso amorevole e pieno di gioia quando la guardava. Immersa nei suoi pensieri Susanna ripercorreva ogni stanza della casa e a un certo punto arrivò nella sua camera: alle pareti erano appese tutte le sue fotografie e nell’armadio c’erano ancora tutti i vestiti che indossava da ragazzina. Vicino alla finestra si trovava il letto di legno intarsiato, si avvicinò e notò immediatamente una lettera appoggiata sul cuscino. Sopra c’era scritto:

Per la mia amata Susanna con tutto il mio amore.

Le mani della ragazza tremavano: vedere la calligrafia della nonna era per lei come averla ancora in vita vicino a sè.
Tirò fuori i fogli e iniziò a leggere:

*

Cara Susanna,
mi ricordo ancora il giorno in cui tu e i tuoi genitori veniste a vivere a casa mia. Sapevo di dover rinunciare alla tranquillità della mia vita da sola. Voglio che tu sappia che la solitudine e l’indipendenza di cui mi privai quel giorno sono stati la rinuncia migliore della mia vita. Siete arrivati da me e mi avete resa ricca e felice come non ero mai stata. Vederti crescere ha rappresentato per me una grande soddisfazione, ma soprattutto un’immensa gioia. Sono molto fiera dei tuoi successi in campo lavorativo anche se molte volte proprio questi successi ti impediscono di venire da me durante le feste. Non mi resta molto tempo da vivere perciò ti scrivo questa lettera nel caso in cui tu non riuscissi ad arrivare in tempo.
Era da molto che volevo raccontarti la mia storia, ma non ero mai riuscita a farlo perché il solo pensiero mi procurava ancora dolore. Avevo deciso di parlartene, ma se stai leggendo questa lettera significa che purtroppo non ci sono riuscita. Quando incontrerai l’avvocato per l’eredità ti darà un oggetto che ti aiuterà a capire il mio passato. Ho scritto altre lettere, in ognuna di queste c’è un indizio o una parte della mia storia. Ho dato ogni lettera a una persona diversa. Dovrai trovare tutti i messaggi e tutte le persone per capire il mio passato.
Nell’ultima ci sarà scritto il motivo per cui ho fatto tutto questo. Per adesso ti basti un augurio di buone indagini.

Nonna Edda

*

Dopo aver letto queste parole molti dubbi echeggiavano nella mente di Susanna: perché non le aveva semplicemente scritto la sua storia? Con quale doloroso segreto la nonna aveva dovuto convivere?
L’unica risposta a queste domande era che conosceva molto bene quanto la nonna amasse i misteri, anche se non si sarebbe immaginata che ne avrebbe creato uno anche dopo la sua morte.

La lettera aveva provocato in lei un enorme senso di smarrimento e tristezza, ma al tempo stesso provava il forte desiderio di conoscere meglio la donna di cui pensava di sapere tutto; perciò si sentì spinta a cercare di risolvere il mistero del passato di Edda. 

Nel prossimo capitolo...

  • Scopriremo qualcosa di più sul passato di Susanna e l'eredità della nonna (40%)
    40
  • Susanna incontrerà un ragazzo che la aiuterà a risolvere il mistero (30%)
    30
  • Susanna scoprirà che cosa le ha lasciato la nonna come eredità (30%)
    30
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

114 Commenti

  1. Rieccomi, AUI.
    Un finale carico di emozione, con un colpo di scena che, ti dico la verità, avevo intuito nel capitolo precedente. Insomma, non certo che fosse il – cosa? bis-cugino di dice?, ma che fosse un parente di Jeremiah, quello sì.
    La frase che mi è piaciuta di più è questa:
    “Inizialmente non sapevo come rispondere a queste domande, ma con il tempo iniziai a rifletterci prima di andare lì e così imparai ad apprezzare di più ciò che mi circondava e che ogni giorno potevo vedere liberamente”:
    Che pensiero poetico, raccogliere le sensazioni dell’aria aperta, impegnarsi a percepire il “Bello” per riuscire a raccontarlo a chi non lo può sentire coi propri sensi.
    In questo vedo una netta continuità “poetica” col tuo racconto precedente, ci avevi pensato?
    Comunque, solo un’altra cosa: brava e complimenti per questa secondo traguardo raggiunto.
    Ciao, ti auguro un “Augurio in bianco”, lo puoi usare per avere i miei auguri per tutto ciò che vuoi: per un esame, per una partita, se vai a pescare o se vai a cercare funghi… Attenta però, perché lo puoi usare solo una volta, quindi spendilo bene 🙂

    • Ciao Erri,
      Innanzitutto grazie per il tuo splendido commento.
      In realtà il finale l’ho immaginato anche io nel capitolo precedente. Non avevo pensato potesse finire così, ma sono soddisfatta dell’idea e sono contenta che sia piaciuta.
      No, non avevo pensato che fosse simile al racconto precedente, ma è proprio vero: lei racconta a chi non lo può vedere il mondo esterno e così è costretta a vederlo col cuore per farlo immaginare agli altri proprio come faceva Stefano con Ethan?
      Conserverò il tuo augurio per qualcosa di importante, per adesso lo tengo da parte, ma sicuramente mi tornerà utile ?
      Grazie, buona giornata e a presto con la tua Agata.

    • Ciao Red,
      nella parte finale ho voluto aggiungere un elemento in più che non avevo immaginato all’inizio per questo è venuto un po’ sintetico, ma non potevo fare a meno di inserirlo. Grazie per il tuo commento e per aver seguito la storia.
      Alla prossima ?

  2. Cara Auri,
    eccoci all’ultimo capitolo… Sei riuscita a tenerci col fiato sospeso fino alla fine, e la storia tra Edda e Jeremiah è stata meravigliosa; ci ha fatto comprendere come la guerra divida le persone, infranga speranze e sogni.
    Il messaggio che hai trasmesso è davvero bello, e mi dispiace dover abbandonare qui i personaggi, ma sono contenta di lasciarli con un lieto fine, e con il ricordo del passato che cambierà per sempre le loro vite.
    Bravissima! A rileggerti presto?

    • Carissima Nao, sono felice di essere riuscita a tenervi con il fiato soppspeso fino all’ultimo era proprio quello che volevo fare. ?
      I nostri personaggi adesso possono vivere la loro vita in pace e tranquillità ho smesso di dare loro fastidio ahaha. Grazie anche a te per avermi sostenuta e aiutata sin dall’inizio. A presto o da te o da me.❤️

  3. Finale all’altezza delle aspettative, anzi, molto al di sopra delle aspettative. Finalmente hai spiegato ogni cosa (è stato un bene che abbia vinto la scelta che lasciava campo libero all’autrice). La narrazione che svela il rapporto tra la nonna e Jeremiah è la parte migliore, scritta in modo eccellente, con giuste pause e ritmo. Un amore sbocciato durante la guerra con la paura di essere scoperti e poi l’addio, anzi, avrebbe dovuto essere un arrivederci ma… Il resto Susanna lo scopre dal suo amico di sempre che diventerà un pilastro della sua vita, tanto che insieme avvieranno un’attività dedicata al famoso castagno. Purtroppo dobbiamo salutare qui i personaggi della tua storia, ma anche stavolta lo facciamo con la consapevolezza che tutte le ombre sono state fugate e che il futuro sarà lieto. Bravissima 🙂

    • Gentilissima Hannock,
      Se il mio ultimo commento alla tua storia era da incorniciare il tuo non è per niente da meno. Sono felicisssima che il finale ti sia piaciuto e che sia stato all’altezza delle tue aspettative. Ho letto il commento ieri sera e mi sono addormentata soddisfatta. Anche perché avevo molti dubbi sull’ultimo capitolo. Sarò ripetitiva, ma ti ringrazio di nuovo per i tuoi commenti incoraghianti che hanno accompagnato me e i miei personaggi dall’inizio alla fine.
      Speriamo a presto con una nuova storia o tua o mia ?

  4. Buongiorno Auri, voto e commento ora che hanno aperto la domanda…
    Anche io come Hannock, visto che amo la natura, ho apprezzato moltissimo la descrizione della luce frammentata che filtra attraverso il fogliame, davvero poetica e delicata!
    Mi dispiacerà molto vedere concludersi questo racconto profondo e leggero al tempo stesso, soprattutto ora che mi ero affezionata ai tuoi personaggi…
    Ho lasciato a te la scelta con il mio voto, vediamo come ci sorprenderai?.
    Ciao, buona giornata!✨

    • Ciao nao,
      Sono felice che la descrizione sia piaciuta anche a te e sono contenta che ti dispiace che la storia stia per finire perché vuol dire che ti è piaciuta ahah.
      Vedremo se riuscirò effettivamente a sorprendervi la mia idea è quella, ma dato che è stata un’illuminazione dell’ultimo momento spero di riuscire a inserirla perché non rientrava nei programmi. Vedremo…
      A presto e buonaserata. ?

  5. Di solito quando succede questo (le domande non appaiono) è perché c’è un carattere che gli dà fastidio. Il team risolverà ma ci vorrà del tempo.
    Intanto io lascio la scelta all’autore 🙂

    Il capitolo è molto poetico e le descrizioni mi son molto piaciute. Bella l’idea del protagonista che guarda in alto tra i rami, anche se io l’avrei fatta accorgere dell’incavo, situandolo più in alto, proprio perché “ha alzato gli occhi al cielo” 😉

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Non so io ho fatto tutto come al solito…mi dispiace solo per i vostri voti.
      Ad ogni modo sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto e devo dire che ci avevo pensato di farla accorgere dell’incavo mentre guardava in alto però mi sembrava di spezzare un po’ l’atmosfera che mi piaceva troppo e quindi gliel’ho fatto trovare dopo.
      Grazie per il tuo commento e a presto.

  6. Ciao Aui, mi risulta che non ci siano votazioni aperte. Come mai? Forse ti sei riservata la possibilità di decidere in forma autonoma il finale… Comunque ho trovato tutto molto poetico e in particolare, visto che io amo gli alberi, ho apprezzato questa parte (descritta in modo magistrare, oltre tutto): “Si sedette sul prato vicino alle radici e guardò in alto: i raggi del sole filtravano tra le foglie creando una luce frammentata”. Ormai siamo arrivati all’epilogo, mi dispiacerà quando chiuderai il racconto, ho sempre trovato tanta poesia e un po’ di magia nella storia che affonda le radici nel tempo. Sei riuscita a mantenere l’incanto e la gioia di vivere nella natura e lo hai trasmesso ai lettori, penso che questo sia un grande valore aggiunto. Brava 🙂

    • Ciao Hannock,
      A dire la verità si è verificato un disguido per il quale la domanda di fine capitolo non si vede. Non so dirti cosa sia successo. Ad ogni modo ho inviato una mail al team di theincipit e mi hanno detto che cercheranno di risolvere il problema. Forse nei prossimi giorni sarà sistemato…almeno spero perché nell’ultimo capitolo ci tenevo a sapere le vostre opinioni… a parte questo disguido sono felice che il capitolo ti sia piaciuto. Mettermi sotto i rami di un albero e guardare in alto la luce che passa attraverso il fogliame è una cosa che ho sempre fatto…anche da bambina durante l’intervallo alle elementari mi fermavo sotto un pino e guardavo verso l’alto mi è sempre piaciuto farlo e ho voluto inserirlo nel racconto, sono felice che tu lo abbia apprezzato?.
      Ti ringrazio per i tuoi complimenti che mi rendono soddisfatta e lusingata.
      Grazie ancora e all’ultimo capitolo.

      Ps: Spero si possa risolvere questo problema dei voti altrimenti scriverò un commento con la domanda finale e se mi direte per cosa votate poi conto i voti e faccio ciò che mi dice la maggioranza…

  7. Rieccomi, AUI. Ho votato per “lettera e qualcos’altro”.
    Questa frase “La guerra rovina e si nutre del cuore di chi non sa provare amore”, la trovo molto bella, mi fa riflettere.
    Riuscitissima e densa di emozione la lettera di Jeremiah, e mi piace, e trovo giusto, anche il contrasto con lo stile della nonna, più asciutto, quasi da cronaca.
    Un bel capitolo 🙂
    Ciao, ti auguro una buona notte e un buon risveglio.

    • Ciao Erri,
      Sono felice che la frase ti sia piaciuta devo ammettere che è la cosa che preferisco del capitolo.
      lo stile di Jeremiah proprio come hai detto tu è più asciutto e quasi da cronaca proprio perché penso sia più adatto a una personalita maschile e in secondo luogo anche perché il momento in cui ha scritto la lettera non era il più adatto per dilungarsi in mille e più spiegazioni.
      (E terzo non avevo abbastanza caratteri ?)
      A presto e buona giornata

    • Ciao FueGod,
      Ero sicura che qualche lettore avrebbe iniziato a immaginare già da un po’ come sarebbe andata…
      Vedremo se qualche particolare della mia storia ti sembrerà inaspettato. Ad ogni modo sono contenuta che tu abbia trovato soddisfacente e coinvolgente quello che hai letto. Grazie per i complimenti e buona giornata. ?

    • Ciao Red,
      Sono felice che ti sia piaciuto il capitolo e rispondendo alla tua domanda riuscirò a concludere in due capitoli la storia perché le lettere della nonna risolveranno ogni cosa.
      Buona giornata e grazie per il tuo commento ?

  8. Auri sono d’accordo con Hannock, la tua storia riesce a toccare aspetti delicati come la guerra mantenendo una prospettiva positiva.
    Vedere tutto dal punto di vista odierno di Susanna ci rende partecipi delle vicende del passato, e ci fa capire quante cose terribili l’uomo abbia potuto fare nel corso della storia, e come queste hanno influito sulla vita delle persone.
    Per il prossimo voto che troveranno qualcosa nel castagno oltre alla lettera?.
    Buonanotte e sogni d’argento dolce Auri?

    • Buongiorno nao,
      Sono felice che il capitolo ti sia piaciuto e che tu abbia appreslzzzto come ho toccato l’argomento guerra che devo dire non è facile trattare.
      Vedremo cosa potranno trovare di altro nel castagno perché da quanto vedo dai voti qualcosa lo dovranno trovare per forza ?
      Ti auguro una giornata d’oro ❤️(Dato che sono in ritardo per la buonanotte ahah)

  9. Ho apprezzato molto le lettere, in particolare quella del nonno di cui finalmente conosciamo il nome: Jeremiah. Non vorrei sbagliarmi, ma credo sia un nome ebreo e comincio a capire cosa gli possa essere successo e per quale motivo se ne sono perse le tracce… Hai affrontato il capitolo della guerra da un’altra angolazione, ma sei riuscita lo stesso a trasmettere quel senso di impotenza che atterisce sia chi ha vissuto direttamente la guerra al fronte, sia chi è rimasto a casa in attesa. Molto brava. Grazie 🙂

    • Ciao Hannock ben ritrovata,
      Sono contenta che tu abbia apprezzato le lettere non ti nascondo che è stato difficile rimanere nei caratteri stavolta perché avrei voluto dire tantissime altre cose. Sì il nome è ebreo e proprio per questo si può iniziare a capire cosa sia successo… Ma quello che è accaduto non è così scontato come sembra. ? Sono felice di essere riuscita a cogliere le emozioni di chi ha vissuto quei tempi e trovare un riscontro positivo in voi lettori mi rende soddisfatta ?
      Grazie per i tuoi complimenti e grazie ancora per il sostegno che dai alla mia storia ?

  10. Rieccomi. AUI. Ho votato per lo stesso uomo, sono curioso di scoprirne il nome. L’inizio del capitolo è delicato e poetico, il tema dell’uomo e della natura che in un certo senso si fondono e si completano mi sembra di ritrovarlo spesso in ciò che scrivi. Per questo, mi sembra di poter dire che uno dei protagonisti del tuo racconto è senza dubbio la Natura.
    Ciao, ti auguro un buon qualcosa a scelta tra:
    – notte
    – giorno
    – sera
    Anche tutte e tre 😀

    • Ciao Erri,
      Ho già scritto il prossimo capitolo devo solo riguardarlo ancora un po’ e poi lo pubblicherò. In ogni caso ho incluso entrambe le lettere quindi la tua richiesta sarà soddisfatta.
      Non ci avevo mai pensato però hai proprio ragione la natura è una dei protagonisti della mia storia e devo dire che lo è spesso.
      Ciao a presto e auguro anche a te tante buone giornate.

  11. Se la metti così, non posso che votare entrambi i fogli!

    Due capitoli in uno, molto poetici in alcuni punti, molto veloci in altri. In alcuni punti sembrano frettolosi. La scena del bracconiere sarebbe venuta meglio se non avessi poi detto che si era dimenticata della lettera, ma avresti dovuto semplicemente farla agire senza più menzionare la lettera fino all’ultima frase 😉

    Ciao 🙂
    PS: grazie di aver salvato il cervo 🙂

    • Ciao Red ben ritrovato,
      Mi dispiace che i due capitoli in alcuni punti ti siano sembrati frettolosi… cercherò di starci attenta nei prossimi.
      Per quanto riguarda il tuo consiglio effettivamente hai ragione…ho preferito esplicitare il fatto che se ne fosse dimenticata, ma forse sarebbe stato meglio lasciare stare.
      Grazie del tuo commento e dei tuoi consigli che servono per migliorarmi e mi fanno molto piacere ?
      A presto

  12. Ho votato per i due fogli.
    Brava, anche questo capitolo è stato scorrevole e di facile lettura. Anche a me le tue descrizioni piacciono molto e l’idea ella capsula del tempo è molto carina.
    Non ho però apprezzato molto la parte della lotta col bracconiere; d’accordo la suspense per temporeggiare la lettura, però mi è sembrata una cosa un po’ superflua ma soprattutto, troppo frettolosa. Secondo me avresti dovuto inserire qualcosa di diverso.
    Ciao

    a presto

    • Ciao FueGod,
      Sono felice che a anche a te piacciano le mie descrizioni, me lo state dicendo tutti quindi ci credo e mi fa molto piacere ?
      Per quanto riguarda il bracconiere… sono stata in dubbio fino alla fine se inserirlo o meno proprio per i motivi che mi hai detto tu. Alla fine l’ho inserito perché mi serviva un modo per far dimenticare a Susanna la lettera. Mi dispiace che non ti sia piaciuto questo passaggio e spero di rifarmi al prossimo capitolo.
      Grazie come sempre per il tuo commento e per i tuoi consigli molto apprezzati.
      Ciao e a presto. ?

  13. Buongiorno Auri,
    ho votato ieri sera ma poi non ho commentato…
    Mi è piaciuto moltissimo l’inizio, la descrizione della foresta è meravigliosa! Sembra di sentire di sottofondo una dolce melodia che si confonde con il vento.
    Anche io come Hannock sono felice per il cervo! Questi cattivoni insensibili dovrebbero proprio non esistere?…
    Per la prossima volta voto che la lettera sia del famoso uomo della foto… Perché ci tengo a scoprire qualcosa in più su di lui!?
    Un bacio, buona giornata e, dato che non te lo avevo ancora scritto nei commenti, complimenti per la copertina!!??❤️

    • Carissima Nao,
      Sono molto felice che ti sia piaciuta la descrizione iniziale e che ti abbia trasportato nella atmosfera un po’ fiabesca del bosco.
      Io non so come questi uomini possano uccidere così a sangue freddo degli animali.. io non potrei mai farlo.
      Sicuramente la lettera dell’uomo ci aiuterà a scoprire qualcosa di più su di lui.
      Un bacio e complimenti anche a te per la tua tempestosa copertina ?

  14. Un altro bel capitolo. Ormai mi hai abituato alle descrizioni musicali e poetiche che hanno il sapore delle cose genuine. Anzi, trovo che il racconto stesso sia volto verso la riscoperta di cose che oggi si trovano sempre più raramente, come ad esempio le amicizie sincere che durano tutta la vita e anche oltre, visto che la nonna non c’è più. Nel tuo racconto ci sono un’infinità di personaggi positivi, ecco, forse questo è anche il suo limite, ma sinceramente a me piace così. Il cattivone di turno avrebbe rovinato le atmosfere sospese e nostalgiche che incantano il lettore. Per la scelta che penso sia cruciale, ho deciso per due lettere: una della nonna e l’altra dell’uomo di cui non sappiamo nulla.
    PS = Grazie per aver risparmiato il cervo! Sono animalista 🙂
    PS2 = Domani posterò il finale del mio racconto, spero di non deluderti/vi.
    Un caro saluto e a presto 🙂

    • Ciao Hannock,
      Voglio ringraziarti di cuore per i tuoi complimenti che mi rendono molto soddisfatta. Sono felice che tu veda tutto questo nella mia storia e pensandoci bene mi rappresenta molto quello che dici perché io sono una persona che ama molto la natura e che crede nell’amicizia. Per quanto riguarda il cattivo, anche se spesso è essenziale la sua presenza, nel caso di questa storia penso sia meglio senza perché ci sono tantissimi altri elementi a cui pensare?
      Non avrei mai potuto far morire il cervo, ho voluto lasciarlo libero e felice nel bosco. ?
      Non vedo l’ora di leggere la tua conclusione che sono sicura non mi deluderà…
      A prestissimo con il tuo gran finale

  15. Ciao AUI, non avevo mai letto la tua storia, anche se sapevo che godeva di grande popolarità, così mi sono precipitato a leggere tutti i tuoi capitoli di fila e di corsa.
    Sei molto brava con le descrizioni degli ambienti, riesci a trasportare il lettore là dove le tue parole arrivano.
    Sono riuscito a immaginarmi i tuoi personaggi in modo perfetto, ognuno ha un carattere realistico ma unico nel suo genere, perché creare dei buoni protagonisti è un compito arduo, che solo i migliori riescono a portare a termine: chi riuscirebbe a paragonarsi a un eroe tutto muscoli, belloccio, buono, gentile, invincibile, intelligente … vabbé, ho dato l’idea.
    Se hai il tempo mi piacerebbe molto se riuscissi a dare un occhiata al mio incipit: sono solo al primo capitolo e dei buoni consigli fanno sempre comodo.
    Alla prossima!

    • Ciao Nicholas,
      Sono felice che la storia ti stia piacendo anche se non penso di essere così brava come dici… ad ogni modo sono molto lusingata dai tuoi complimenti e mi rende contenta sapere che tu sia riuscito a immaginare bene sia gli ambienti che i personaggi. ?
      Passerò sicuramente a leggere il tuo incipit…
      Alla prossima

  16. Rieccomi, AUI. Ho votato per indagare subito sul castagno.
    Ma scusa, se fosse tutto semplice, se vivessimo sempre sullo stesso albero come gli scoiattoli, ci perderemmo un sacco di occasioni di divertimento 😀
    Però capisco molto bene cosa intendi,e da pantofolaio tendo molto a stare attaccato alla mia casa albero 🙂
    Mi piace come stai mischiando elementi naturalistici e di paesaggio alla ricerca dei due giovani eroi. L’indagine continua e la curiosità aumenta 😉
    Ciao, AUI, ti auguro una distesa sterminata di bellissime giornate 😀

    • Ciao Erri,
      Sono d’accordo, se stessimo sempre nello stesso posto ci perderemmo tantissime cose, io sono la prima a cui piace viaggiare, ma essendo abbastanzanza pantofolaia, tornare a casa è sempre molto bello. Quello a cui mi riferivo era piuttosto un dimenticare la propria casa e lasciarla alla ricerca di una felicità che pensiamo che solo un altro posto ci possa dare… molte volte, però, ciò di cui abbiamo veramente bisogno si trova nel posto in cui siamo nati.
      Sono contenta che la storia ti stia piacendo e che la tua curiosità stia aumentando?
      ciao e auguro anche a te tante meravigliose giornate ?

  17. Ciao Aui,
    diciamo che vanno dal parroco….un parroco sa sempre molte cose dei suoi compaesani, io credo 😉
    Altro bel capitolo, che, anche se non ha svelato molto sui misteri della nonna e del nonno, mi ha messo un senso di tranquillità.
    La frase “tra quel verde e quelle montagne sentiva di poter essere veramente sé stessa.” mi rispecchia: ho una casa in campagna e, quando ci vado, vedere tutto verde intorno a me mi rimette in pace con me stessa.
    Un caro saluto e complimenti per la copertina (l’ho avuta anch’io!!!) 😉

    • Ciao Artelisa,
      Sono felice che il capitolo ti sia piaciuto.
      Anche io capisco ciò che prova Susanna stando in montagna, perché io lo provo quando vedo il mio mare. È una sensazione bellissima da provare e sono felice di sentirla, perché penso non sia una cosa scontata.
      Ho notato la tua copertina e sono molto contenta per te, sono sicura che te la sei meritata, perché secondo me la dolcezza che si vede nei commenti che lasci sarà sicuramente anche nella tua storia.?
      A presto e buon pomeriggio.

  18. “Perché noi esseri umani non ci limitiamo a stare nel luogo in cui nasciamo? Perché dobbiamo cercare la felicità in altri luoghi? Non potrebbe essere tutto semplice?”
    Se non sbaglio c’è una considerazione simile sul Tao te ching (potrei sbagliarmi 🙂 ).
    Mi piace molto, la trovo appropriata al contesto.
    Non aveva l’aria di un falegname perché è muscoloso? I falegnami non possono essere muscolosi? O forse mi sbaglio con i boscaioli?
    Il personaggio del castello mi è piaciuto assai.
    Ciao AUI,

    a presto

    • Ciao FueGod,
      In realtà la considerazione mi è venuta in mente mentre scrivevo però potrebbe essere che assomigli a quella del tao te ching, sai com’è noi uomini abbiamo tutti una mente simile ?
      Ad ogni modo sono contenta che ti sia piaciuta.
      L’inadeguatezza del falegname al suo mestiere non è dovuta ai muscoli piuttosto ai lineamenti del viso e al comportamento… forse non si capisce molto bene…mi dispiace, ma per mancanza di caratteri non sono riuscita a descriverlo. Un falegname è sicuramente muscoloso per il lavoro che fa, ma il personaggio in questione visto nell’insieme sembrava poco adatto a fare il falegname.
      Sono felice ti sia piaciuto il personaggio del castello.
      Grazie per il tuo commento e a presto ?

  19. Ciao Auri,
    continui a tenerci in sospeso e ci incuriosisci sempre più!
    Bellissimo l’inizio, con le descrizioni e le riflessioni di Susanna.
    Hai creato un’atmosfera fiabesca con il castello diroccato e io voto per mantenerla, direi quindi qualcosa in più riguardo al castagno… che poi è il titolo della storia quindi ci dovrà nascondere dei segreti ?
    Un bacio, buonanotte!✨❤️

    • Ciao nao,
      Sono contetna che il capitolo ti sia piaciuto.
      Non pensavo di aver creato un’atmosfera fiabesca, ma sono felice di averlo fatto ?
      Il castagno sicuramente nasconde dei segreti e degli elementi del nostro mistero… vedremo
      Buona giornata e a presto ♥️✨?

  20. La prima parte come al solito è molto bella con descrizioni poetiche. Però anche stavolta non facciamo passi avanti per scoprire qualcosa in più. Mi sono pentita di aver votato per il falegname! Scherzi a parte, ora dopo la legnania vogliamo saperne di più. Il prossimo è il settimo capitolo, le nostre storie si avviano verso il finale (la mia è a un passo). Non ti mollo fino alla soluzione del “caso”. A presto 🙂

    • Ciao hannock,
      Dal prossimo capitolo in poi le cose che scopriremo saranno sempre di più ovviamente. Se avessi svelato troppo adesso sarebbe caduto tutto.
      Ad ogni modo la prossima volta svelerò qualche particolare in più.
      La storia completa si saprà solo nell’ultimo capitolo o accavallata tra gli ultimi due… vedremo ci sto pensando.
      A presto ?

  21. Rieccomi, AUI. Ho votato per il falegname, e mi sa che ti ho inguaiato con una parità. Scusa, non imparo mai 🙁
    L’idea della caccia al tesoro è molto bella e direi che si sposa perfettamente con la struttura del sito.
    Vulcanica questa nonna che vuole far divertire anche dopo essere passata a miglior vita. Già, perché direi che una caccia di questo tipo è sempre avventura e divertimento, non trovi?

    Ciao, ti auguro un mucchio di ottimi giorni

    • Ciao Erri,
      Speriamo che arrivi qualcuno a cambiare la parità ahaha… ad ogni modo va bene comunque perché posso trovare il modo di arrangiarmi, anzi forse l’ho già in mente ?
      Sono contenta che l’idea ti sia piaciuta e sono d’accordo con te: una caccia di questo tipo rappresenta anche un divertimento oltre che una avventura…
      Ciao e buonanotte

  22. Un altro bel capitolo a cui si aggiungono parti del puzzle, anche se siamo ancora lontanissimi dalla “soluzione”. In realtà non vedo l’ora di sapere chi era il nonno. (Secondo me, visto che l’hai citata, c’entra la guerra). Mi ha fatto sorridere la testa della zia che spunta dal sedere della mucca! Ho scelto il falegname, anche se forse tu ci avevi fornito la tua prefernza definendo la legnaia un ottimo indizio. Sempre più intrigante, forse nascerà anche una storia d’amore. Chissà… A presto.

    • Ciao Hannock,
      Grazie mille per i complimenti sempre molto
      Graditi e incoraggianti ?
      La scena della testa che spunta dal sedere della mucca fa ridere anche me l’ho inserita perché mi piaceva troppo ahaha.
      Vedremo come si evolveranno le cose….
      A presto

    • Ciao nao,
      Sono felice che il capitolo ti sia piaciuto…già da adesso i lettori possono iniziare a immaginare cosa possa essere successo nel passato della nonna…
      Ti lascio incuriosita al prossimo capitolo con questo personaggio misterioso(Gino)…
      A presto e buona giornata ??

    • Ciao Red,
      Hai scelto l’opzione che preferisco… come tutti fin ora. Vedremo come sarà questo Gino che vive nelle rovine del castello come un eremita intagliando il legno… Magari saprà qualcosa in più riguardo alla legnaia…
      Ciao e a presto

      Ps: buon viaggio, buone vacanze e ci rivediamo al tuo ritorno . ?

  23. Ciao Aui, il fascino del castello in rovina ha prevalso per me 🙂
    Bel capitolo, dive finalmente è stata messa un’altra tessera nel mosaico del passato….mi è venuto in mente un possibile scenario per il seguito della storia, che però non dirò. ..preferisco sia tu a farlo! Buina notte 🙂

    • Ciao Artelisa,
      Sarei molto curiosa di sapere cosa ti è venuto in mente, ma conterrò la mia curiosità.
      Le rovine del castello sono state un idea dell’ultimo momento…però penso siano una tessera in più che rende le cose più intriganti ?
      Grazie come sempre per il tuo commento scritto con molta gentilezza.
      Buona giornata e a presto ?

  24. Buongiorno,
    davvero bellissima questa narrazione dei vecchi tempi, che ci lascia con mille domande ??
    Adesso voterei Elsa, che avrà questa lettera dai, almeno lei ?
    Ti piacciono gli occhi verdi e io non lo sapevo (o non me lo ricordavo?)? Ho notato che sono una costante nei tuoi personaggi maschili per ora (Ethan e Marco)…
    Un bacio e complimentoni ?

    • Ciao nao,
      Ben ritrovata ? Sono contenta che la narrazione dei vecchi tempi ti sia piaciuta…
      davvero non sapevi che amavo gli occhi verdi? Sono una costante nei miei personaggi maschili perché adoro questa caratteristica … sarà perché è il mio colore perferito…
      Un bacio e a presto ❤️

  25. Ciao Aui,
    i capitoli dove vengono svelati alcuni particolari ovviamente catturano molto, e questo è stato così 😉
    Che poi hai svelato (la nonna rimasta incinta senza essere sposata) e non svelato (ovviamente ancora non si sa chi sia il padre) dosando bene la suspense 😉
    Ti faccio giusto un paio di osservazioni perchè sono pallosa: un’aquila è femminile e va con l’apostrofo. Avevi fatto l’errore contrario al secondo capitolo, scrivendo “Un’altro mattino”, che invece è maschile e non lo richiede. Qualche ripetizione (ho trovato due sicuramente molto vicini)… insomma, niente di irreparabile, gli errori si fanno tutti 😉
    Non so perchè, ma ho l’impressione che tu sia molto giovane…mi sbaglio? Che curiosona 😉
    Comunque la tua storia continua a piacermi e incuriosirmi molto 😉
    Una buona serata!

    ps: grazie (tardivo) per le tue dettagliate spiegazioni della volta scorsa. Diciamo che la lettera ce l’ha il parroco…meglio che l’abbia qualcuno, sennò non si passa al prossimo indizio 😉

    • Ciao Artelisa,
      Sono contenta che il capitolo ti abbia catturata…
      Tutte le volte che lo scrivo cerco di non dare troppi indizi per non farvi intuire troppo il segreto finale perché altrimenti svanisce il bello del racconto…
      per quanto riguarda le tue orsservazioni innanzitutto ti ringrazio perché sono molto utili. Emtrambe le cose che mi dici le conosco bene nel senso che le ripetizioni sono un po’ un mio problema e quindi cerco di starci attenta, ma purtroppo qualche volta…
      Invece per quanto riguarda l’apostolo anche questo è uno degli errori più frequenti che commetto. Questa volta ci avevo fatto caso, ma ormai era troppo tardi avevo già pubblicato ?.
      Per quanto riguarda la mia età… beh diciamo che ho meno di venticinque anni e più di quindici ?.
      Buonanotte e a presto ?

  26. Vedo che hai mantenuto la tua promessa e il brano inizia proprio con la descrizione di Marco con due stupendi occhi verdi. Il racconto l’ho trovato molto interessante, perché scava nel passato di Edda anche se non svela il mistero dell’uomo che l’ha messa incinta. Del resto, lo avevi detto che era una delle ultime cose che avresti rivelato. Ho scelto il parroco perché forse ha qualche notizia in più, visto che parla con tanta gente. La lettera mi sembra fondamentale, inoltre, per fare qualche passo avanti. Ti seguo con vivo interesse. A presto 🙂

    • Ciao hannock ben ritrovata,
      Si questa sarà proprio una delle cose che verranno svelate verso la fine, se non addirittura nell’ultimo capitolo….vedremo dipende da come si evolvono i fatti. Sì il parroco potrebbe avere sicuramente qualche notizia in più… lo scopriremo presto !
      Grazie per il tuo commento e a presto ?

  27. Ciao AUI,
    mi piacciono i racconti in cui si cercano indizi per recuperare le storie del passato.
    Il tuo mi sembra ben scritto, quindi ti seguirò.
    Ho votato che Maria indirizzerà i ragazzi da qualcuno.
    Che la caccia al tesoro continui 🙂

    a presto.

    • Ciao FueGod,
      Grazie per aver iniziato a seguire la storia e per il tuo commento?
      A chi non piacciono i misteri da risolvere? A me hanno sempre affascinato e quindi ho deciso di scriverne uno… spero di continuare in modo che possa piacere anche a voi lettori.
      A presto e buona giornata ?

  28. Maria svelerà a Susanna e Marco qualche particolare del passato di nonna Edda ma non avrà la lettera. Tuttavia darà l’indizio per trovarla 😉

    La comparsa di Marco mi ha fatto sobbalzare, specie perché è a conoscenza della “caccia al tesoro”; nei romanzi che leggo, i personaggi che compaiono così, di solito sanno di più di quanto vogliono dire 😉

    Il capitolo è scritto molto bene e la mancanza di descrizione io l’ho imputata ad una mancanza di caratteri (anche nelle mie storie i personaggi non sono descritti).

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Si sa in un paesino di montagna le notizie girano molto velocemente, più che altro è per questo motivo che Marco sa già del mistero da svelare. In più chi lo sa magari la zia che era molto vicina alla nonna nell’ultimo periodo avrà detto qualcosa a Marco che Susanna non sa…
      Ad ogni modo non mancherò di descrivere Marco nel prossimo capitolo, anche se è vero molto spesso i caratteri sono pochi e per esigenze superiori le descrizioni vanno tagliate.
      Grazie per i complimenti e per il tuo commento e al prossimo capitolo.
      Ciao ?

  29. Ciao Aui,
    mi è subito piaciuto il titolo del tuo racconto, e il primo capitolo mi ha incuriosito tantissimo: adoro i misteri legati al passato, e le storie da scoprire 😉
    Mi danno anche un senso di malinconia, devo dire, perchè comunque il passato non può essere cambiato…però la curiosità è tanta, e quindi ti seguo.
    Ho scelto l’opzione forse meno facile: Maria che non sa nulla.
    Poi ti volevo chiedere, perchè mi è venuto in mente leggendo, e una vera spiegazione non c’è: come mai Susanna ha aspettato tanto ad andare dalla nonna, se lei aveva chiesto la sua presenza da una settimana?
    Un saluto 😉

    • Ciao Artelisa,
      Sono contenta che il racconto ti stia piacendo e spero di poter continuare al meglio.
      Susanna non aveva fatto in tempo ad arrivare dalla nonna per due motivi: il primo era prettamente lavorativo. Il suo lavoro l’aveva completamente assorbita e per questo non era riuscita ad arrivare in tempo. Il secondo motivo è strettamente legato alla storia passata di Susanna. La perdita prematura di entrambi i genitori aveva fatto nascere in lei una paura estrema della morte e per questo era titubante nell’andare dalla nonna , aveva paura di vederla morire davanti ai suoi occhi. Questa sarà una cosa che rimpiangerà molto perché infondo avrebbe desiderato molto vederla un’ultima volta. La nonna però nelle sue lettere non le farà mai pesare di non essersi fatta viva, perché era sempre stata molto comprensiva e capiva il dolore della nipote. Spero di essere stata soddisfacente nella spiegazione, mi dispiace non si sia capito molto dalla lettura.
      Buon pomeriggio e spero a presto ?

  30. Un altro bel capitolo ricco di “magia”. Finalmente il medaglione svela il suo contenuto (a proposito, sono contenta che abbia vinto la mia scelta!) e vediamo la foto di quest’uomo che ipoteticamente potrebbe essere il nonno. Le ricerche però, non danno frutto, quindi non abbiamo elementi che ci confermano questa tesi. Poi sbuca dal nulla questo ragazzo che sa molte cose. In un primo momento, quando lui ha parlato di un mistero, pensavo che fosse un tuo errore. Come faceva a saperlo? Invece è stata una scelta voluta e motivata. Nel prossimo capitolo, entrerà in scena un nuovo personaggio che è Maria e che conosceva la nonna, ho votato perché riveli qualcosa del suo passato e attendo con curiosità gli sviluppi. Sai che anche mia nonna aveva un medaglione simile? Mamma lo tiene gelosamente custodito, comunque c’è la foto di nonna da una parte e una ciocca dei suoi capelli dall’altra. Tornando al tuo racconto, visto che mi avete fatto notare che sono troppo “buona”, cerco sempre di fare una critica costruttiva. Nel tuo brano posso solo dirti che è appena entrato in scena Marco di però cui sappiamo solo l’età e cosa ha in mano. Mancano elementi per caratterizzarlo fisicamente tipo una ciocca di capelli sugli occhi o il fatto che fosse molto più alto di lei etc. Per il resto, m’è piaciuto molto, come gli altri. Ti seguo e ti faccio i miei complimenti 🙂

    • Ciao Hannock,
      Sono contenta che il capitolo ti sia piaciuto. Il medaglione non è completamente frutto della mia fantasia l’ho visto in giro da qualche parte e quando ho pensato alla storia ho deciso di inserirlo perché mi piaceva molto. Adoro queste cose nelle famiglie… gli oggetti che tengono unite le generazioni.?. Per quanto riguarda il tuo appunto hai proprio ragione avrei dovuto includere la descrizione di Marco, ma non mancherò di inserire delle notizie su di lui nei prossimi capitoli stanne certa?
      Grazie mille per i tuoi commenti sempre costruttivi e a presto ?

  31. Mi sta già simpatico questo ragazzo, anche solo perché si presenta con la colazione pronta ?
    Bene, adesso le abbiamo trovato un aiutante… Quindi non renderei le cose troppo facili… Mi piace complicare tutto perciò voto che venga svelato qualche particolare ma ancora niente lettera.
    Un bacio, brava! ?

    • Ciao Nao,
      Sei stata velocissima!
      Si me lo sono immaginata molto premuroso e poi per farsi perdonare dell’orario doveva portare almeno la colazione.?
      Per quanto riguarda le opzioni vedremo quale vincerà per me stavolta va bene tutto?
      Un bacio e a presto. ?

    • Ciao Red, state votando tutti la foto…è anchela mia opzione preferita quindi sono contenta.
      Ora si inizia davvero con la raccolta dei primi indizi vedremo chi avrà la prima lettera…
      Grazie per i complimenti e per il commento.
      A presto ?

  32. Hai un modo di scrivere molto delicato, questa non è una cosa che si impara: o c’è o non c’è. Io per esempio non ce l’ho, quasi tutto ciò che scrivo è in terza persona, mi tengo costantemente distante dai personaggi. Ma torniamo a te. L’incipit mi ha ricordato la scena d’inizio del film “Come d’incanto” dove la principessa apre la finestra e si bea di ciò che vede: la natura, gli uccellini, la primavera. Diciamo che il tono è molto fiabesco. Poi c’è uno “spiegone” dovuto per introdurre alcune cose fondamentali ai fini della storia. Qui ti faccio un piccolo appunto, secondo me la parte in corsivo è troppo lunga rispetto al resto del testo. Non dico che sia superflua, ma andrebbe condensata a causa del limite di caratteri. L’ultima parte è la mia preferita, ci sono elementi mistery che mi piacciono molto. Una scatolina di legno che assomiglia a uno scrigno e un medaglione sono elementi molto forti che potrebbero essere ricondotti anche al fantasy, volendo. Sei stata molto brava a chiudere il capitolo, lasciando in sospeso il lettore proprio sul più bello. Anche se nella descrizione ti definisci alle prime armi, trovo che sia una tecnica più che adeguata. Brava. Ho scelto il medaglione con la foto di un uomo che presumibilmente dovrebbe essere il nonno. Quando parlavo di mistery, mi riferivo proprio a lui: perché nessuno ne sa nulla? Qui devi essere brava tu a tessere la tua tela. Mi piace molto la piega che sta prendendo il testo, meriterebbe più lettori. A presto e grazie per la lettura molto gradita 🙂

    • Ciao hannock,
      Innanzitutto grazie come sempre dei tuoi commenti costruttivi e anche molto interessanti. Ti ringrazio anche per i complimenti riguardo al mio modo di scrivere, probabilmente è perché io sono così già di mio e questo traspare anche nel mio modo di scrivere…
      Per quanto riguarda la scena iniziale forse inconsciamente anche io l’ho ricondotta a come d’incanto, che ho visto centomila volte quindi è probabile anche se non ci avevo pensato. Grazie per il tuo appunto lo terrò sicuramente a mente nei capitoli successivi. È vero la parte in corsivo è molto lunga, ma non avevo idea di cosa poter escludere dato che proprio quella parte contiene delle informaIoni anche sulla protagonista di cui sappiamo ancora poco… per questo ho preferito dilungarmi un po’.
      Il perché nessuno sa niente del nonno si scoprirà quasi alla fine della storia quindi vi lascio abbastanza in sospeso. Posso dire solamente che il motivo per cui nessuno ne sa nulla è anche il motivo per cui la nonna non ne ha mai parlato. Spero di riuscire a incastrare bene gli elementi della trama per farla continuare nel modo migliore. Sono contenta che la direzione che sta prendendo la storia ti piaccia. Anche a me piacerebbe avere più lettori, ma va bene comunque ? Siete pochi ma buoni???.
      Buona giornata e a presto.

  33. Ciao Auri, un capitolo stupendo come sempre, ma anche di più. Mi è piaciuto moltissimo come hai inserito il flashback, che da davvero tante informazioni interessanti, ed è descritto benissimo.
    Mi è piaciuta molto anche questo colpo di scena finale… La voglio anche io una collana che si apre con qualcosa di nascosto dentro!!??
    Un bacio?

    • Ciao nao,
      Sono contenta che il capitolo ti abbia intrigato spero di riuscire a continuare così ?.
      Volevo scrivere più cose sulla sua storia, ma si sa i caratteri sono tiranni ?
      Anche io la voglio una collana come quella della nonna ??
      Un bacio ?

  34. Ciao!
    Bellissima l’idea di un passato avvolto nel mistero e una trama custodita in varie lettere date ad alcune persone.
    Per me è il momento di vedere cosa le ha lasciato in eredità. Mi piace anche l’idea di qualcuno che la accompagni. Però farei arrivare il ragazzo alla fine del capitolo due o all’inizio del capitolo 3. Magari potrebbe incontrarlo all’apertura del testamento o subito dopo 😉

    • Ciao Danio,
      Sicuramente incontrerà qui alcuni che la aiuterà a risolvere il mistero se non ora più avanti nella storia.
      Sarebbe impensabile da parte mia farglielo risolvere tutto da sola.?
      Spero di riuscire a soddisfare le tue aspettative.
      Buona giornata e a presto

  35. Incipit fantastico. Hai saputo muovere la telecamera più o meno come farebbe un regista per inquadrare ogni cosa e farla “vedere” al lettore. A parte le descrizioni molto delicate e particolareggiate, ho trovato la scelta di lettere a incastro di forte impatto narrativo. Seguo la storia e ho votato per scoprire qualcosa in più sul passato di Susanna e sull’eredità della nonna. In fondo siamo appena all’inizio e il tutto va dosato a piccoli sorsi. Molto bello, complimenti.

    • Ciao hannock,
      Grazie mille per i complimenti molto incoraggianti ?.
      Sono d’accordo sull’opzione che hai votato perché mi piacerebbe molto poter parlare del passato di Susanna, vediamo se i lettori che passeranno cambieranno i risultati o se la possibilità vincente rimarrà questa.
      A presto e grazie del tuo commento?.

  36. Auri è stupendo questo incipit!!
    Hai espresso un amore tra una nonna e una nipote dolcissimo e mi hai incuriosito un sacco.
    Seguo assolutamente e sono molto molto curiosa di vedere come si risolverà il mistero.
    La lettera è bellissima, mi è piaciuta molto la sua delicatezza.
    Voto per scoprire qualcosa sul passato della ragazza, sappiamo che non è riuscita a tornare dalla nonna per rivederla un’ultima volta, ma i motivi sono ancora un po’ sconosciuti…

    • Ciao nao, sono contenta che l’incipit ti sia piaciuto e che ti abbia inciriosito.
      La nonna l’ho immaginata come una donna molto dolce e serena nonostante il suo passato…
      Vedremo quale opzione passerà per la maggiore…
      A presto ❤️

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Usando i nostri servizi dai acconsenti all'uso dei cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi