Nella terra dei Mesosuchi

Dove eravamo rimasti?

Il gruppo si ricompone. Arriva Parsifal, che addormenterà tutti tranne Emilia. Al loro risveglio… Adolfo racconterà parte della sua storia, di come Parìk perse i suoi poteri e svelerà un nuovo terribile segreto. (74%)

Adolfo e Nina

Se i Mesosuchi avessero osato spingersi nelle terre di Ognos, avrebbero trovato i nostri valorosi, inermi e abbandonati in un sonno profondo e innaturale.
Il sole era sorto dolcemente dalle acque del lago per poi avvicinarsi a lambire la cima del palazzo sospeso.

***

Giorgio riprese i sensi. Intorno a lui Adolfo e Parìk visibilmente contenti che si fosse svegliato. Si guardò intorno. Giulio giaceva avvolto in un lungo mantello, svenuto e completamente nudo. Arianna e Alberto si stavano riprendendo lentamente.

“Cosa è successo?”

“Qualche ora fa, mentre io e Parìk eravamo di guardia, un elfo, qualificatosi come Parsifal, mi chiese di Emilia. Deve averci addormentati dopo avermi letto la mente. Al nostro risveglio soltanto tu eri nel luogo dove ti avevamo lasciato. Siamo andati a cercare gli altri. Abbiamo trovato prima Arianna e Alberto, infine Giulio. La tua bella invece non si trovava. Così, lasciato Parìk a vigilare su voi dormienti, sono andato nell’unico altro luogo plausibile. L’ho vista salire in compagnia dell’elfo sulla scala di vetro che collega questo luogo con il palazzo sospeso di Ognos”

“E non l’hai seguita? Adolfo mi vergogno per come sei diventato. Soltanto perché lei ha l’anello ti senti in diritto di lasciarla a se stessa” inveì Giorgio.

“Ascoltami! Per quanto hai imparato a conoscermi, credi veramente che in un momento qualsiasi avrei lasciato che morisse?”

“Allora… non capisco”

“Rifiuti di capire”

“Può darsi. Ma appena Giulio si sveglierà sarà lui stesso a proporre di salvarla. Andremo insieme. Puoi tenerti le tue considerazioni, ma ti accorgerai che non sono io l’unico pazzo del gruppo.” Si avvicinò a Giulio e lo scosse per svegliarlo. Ma il corpo di Giulio era buttato a terra come un pupazzo. “Mio Dio, ma non ha battito!” Urlò Giorgio “Parìk aiutalo”

L’elfo scosse la testa.

Era forse troppo tardi per salvarlo? Continuò a scuoterlo, ma sembrava morto. Poi rimase a fissarlo.

“Già… veniamo a Giulio. Su di lui ho una teoria anche più interessante. Quando lo abbiamo incontrato si trovava qui da quanto? Meno di un giorno? Nel corso del quale ha salvato noi ed Emilia due volte. Sempre durante i primi giorni avrebbe imparato non soltanto a tenere in mano una spada, ma a combattere e ad uccidere i Mesosuchi”

“Magari nella vita reale è schermitore”

“Già e magari anche corridore. Ricordi la distanza che ha corso a piedi prima che lo accerchiassero i Mesosuchi? Voi invece siete partiti galoppo per raggiungerli, sbaglio?”

Giorgio aggrottò le sopracciglia. Effettivamente era stato incredibilmente veloce.

“Veniamo al suo elfo guida, quello che gli ha dato il medaglione elfico, che è sfuggito al controllo dei Mesosuchi” continuò “anche questo elfo deve essere una creatura fuori dal comune. Io non ricordo che Parìk mi abbia mai concesso di utilizzare la magia. Ma, a parte tutto, puoi spiegarmi perché non è venuto direttamente lui a salvarci?”

“Avrà avuto da fare altro”

“Già magari faceva tardi a una riunione”

“Adolfo semplicemente non ho la risposta. È tutto troppo assurdo”

“No sai cosa è assurdo? La futura madre dell’erede al trono in gita turistica insieme a noi. Le donne sono incapaci di amare altro che loro stesse”

Giorgio lo guardò: “È per Nina che dici questo vero? Cosa è successo Adolfo? Come ha potuto una donna seppure amata renderti così”

Adolfo sorrise: “Non fu lei. Fu Ognos. È stata solo colpa sua. Lei era…” era la mia vita.

“E lui si è invaghito di lei… “

“L’esatto opposto. Lei lo vide e non capì più nulla. Una notte drogò l’acqua che bevevamo e lo seguì nel palazzo sospeso. Non la rividi più. Parìk mi spiegò l’accaduto. Lei era morta, disintegrata nel suo amore per Ognos, fu trasformata in un oggetto. Un soprammobile nel suo palazzo. Il giorno dopo andai a cercarla. Tutto quello che restava di lei era una minuscola scatolina smaltata. Provai a portarla via, ma lui mi trovò. Parìk mi protesse e io potei fuggire. Da quel giorno Parìk perse i suoi poteri e smise di parlare”

“Capisco il tuo astio…”

Adolfo sorrise amaramente: “No amico mio, tu ancora non capisci. Ognos ha preso Nina e lei non era niente per lui. Prova ad immaginare una donna che egli ritenesse di amare. Credi veramente che la lascerebbe scorrazzare libera come ha fatto Emilia?”

“Cosa stai cercando di dire?”

“Giulio, lui… non può… non è possibile che sia un essere umano. E quando stanotte li ho visti abbracciati ho capito che…”

“Parla ti ho detto!”

“È Ognos. Giulio è Ognos”

“Non ti credo. Lo avresti ucciso. Il tuo odio non ti avrebbe consentito di lasciarlo in vita”

“Vero, io lo odio come non ho mai odiato nessuno in vita mia. Ma l’arrivo di Tanato significherebbe la fine di Nina e la sicura morte di Parìk e, a costo di sacrificare quello che mi rimane, preferisco che tutto resti com’è”

Giulio provò nuovamente a scuotere Giulio, lo picchiò. Nulla.

Arianna e Alberto si svegliarono.

Arriviamo al Palazzo Sospeso. Come lo immagini?

  • Un luogo solitario con il solo Ognos. (29%)
    29
  • Un tripudio di cortigiani e di sudditi. (21%)
    21
  • Un palazzo scintillante, dalle mille architetture e giardini. (50%)
    50

Voti totali: 14

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158 Commenti

  1. Palazzo scintillante…
    Ciao Basilissa, in questo capitolo ho notato degli errori che vorrei farti notare al solo scopo di migliorare:
    1) ad alcuni dialoghi manca la punteggiatura;
    2) “schermitore” andrebbe corretto con “schermidore”;
    3) ” mi chiese di Emilia ” va corretto con ” mi ha chiesto di Emilia” poiché si riferisce ad un’azione accaduta solo poche ore prima;
    4) nella parte finale non si capisce chi scuote Giulio e chi formula questa frase: “era forse troppo tardi per salvarlo?”
    Il colpo di scena Giulio \Ognos è interessante 🙂
    P.S.: commento solo per dare consigli, non per insegnare qualcosa 😉
    A presto.

    • Eh purtroppo nella parte finale mi é sfuggito un Giulio di troppo. Chiaramente é “Giorgio provò nuovamente a scuotere Giulio, lo picchiò. Nulla.”
      Una volta pubblicato mi sono accorta dell’errore… purtroppo era troppo tardi. Scherzi di theincipit.
      Da quello che vedo schermitore e schermidore sono entrambi accettati 🙂 .
      Per le osservazioni 🙂 ti ringrazio. Proverò a correggermi. Grazie per essere passata. 🙂 🙂

  2. Ciao Basilissa,
    ti ho appena lasciata e trovo già un nuovo capitolo…bello!
    Molte spiegazioni che fanno luce sulla storia,con particolari suggestivi (Nina divenuta una scatolina smaltata).
    Di primo acchito avrei detto che Ogns se ne sta da solo …però mi piace troppo l’idea del palazzo scintillante, quindi ho scelto quello 🙂
    Buona serata!

  3. Esattamente come gli altri lettori che mi hanno preceduto, ho optato per il palazzo scintillante. Questo capitolo ha un pregio e un difetto nello stesso tempo. Il pregio è di spiegare ogni cosa in modo molto chiaro, ma nello stesso tempo è anche un difetto, perché le spiegazioni sono troppe tutte insieme. Penso che negli ultimi capitoli sia normale cercare di prepararsi al finale, ma cerca di diluirle se possibile. Complimenti per la storia che dimostra quanto la fantasia e una mente creativa, possano essere un connubio perfetto per una storia originale e piacevole.

  4. Ciao Basilissa,
    Ho appena finito di leggere tutti e sette gli episodi della tua storia e sono già dispiaciuta che stia per finire! Ti faccio i miei complimenti per il mondo che hai saputo creare, e per la trama. La storia è veramente bella, ricca di elementi, di mistero, e davvero ben raccontata…leggevo una luntata e non vedevo di arrivare a quella dopo 🙂
    Ho votato per Adolfo che fa altre rivelazioni @
    Buona notte!!

    Ps: sono contenta di aver letto tutto insieme perché ci sono molti personaggi da seguire e sicuramente la limitazione nei caratteri non aiuta a
    …caratterizzarli a dovere!! Potresti farne un romanzo breve comunque, per dare il giusto spazio e le giuste sfumature a tutti 😉

  5. Pur che il fantasy non mi piace (e detesto i draghi di cui ti ringrazio fortemente che non ci sono) devo dire che hai dipinto un paesaggio stupendo. Forse me lo figuro piccolo nella mia mente. Ed il peso dei ricordi anche quello ha un certo ché.

    Certo, vorrei andare oltre e capire che cosa ha di così segreto Adolfo. 🙂

    Ne è valsa la pena devo dire venirti a ricambiare il favore …

  6. Ho apprezzato molto soprattutto la scoperta e la descrizione del giardino. Mi è sembrato quasi di camminarci.
    Chiaramente, dopo la richiesta di maggiori spiegazioni su Emilia, ora sono curioso di sapere qualcosa di più su Adolfo e Parìk 🙂

  7. Ciao Basilissa 🙂
    Come promesso ho letto la tua storia. Anche se non amo particolarmente il genere fantasy, trovo il racconto godibile e scritto molto bene.
    Anche se tutti i personaggi sono dipinti bene, quello di Emilia lo è particolarmente, mi piace molto.
    Per il prossimo capitolo ho votato per una battaglia degli altri mentre lei è al palazzo sospeso, vediamo che succede.
    Ciao e al prossimo 🙂

  8. Adolfo racconta una storia che manco Papà Castoro. Più un terribile segreto.

    Ho letto tutti e sette gli episodi e mi sembra che alla tua storia manchi qualcosa, anche se non so cosa. Però sospetto che, qualunque sia la cosa che manca, la inserirai in una “seconda parte”.

  9. Wow, Basilissa, che svolta!
    Ho adorato questo capitolo, mi è piaciuta molto l’umanità con cui hai descritto il tuo personaggio. Perché in un’avventura come questa, già piena di problemi, ci vuole coraggio a descrivere un personaggio che ha sofferto. Ma penso che questo renda ancora di più verosimile il tuo racconto, con una donna che ha avuto una storia di fondo e che sta trovando il coraggio di superarla.
    Grande, davvero.
    Ho votato per il terribile segreto. A mio parere ci vuole per caricare ancora con più enfasi questa storia che arriverà al finale glorioso che si merita.
    Un complimentone ancora ed un grande saluto da parte mia,
    Fant

  10. Sono affascinata dal potere dei cristalli e mi è piaciuta moltissimo la parte in cui Emilia ricorda episodi della sua vita. Molto belle anche le descrizioni del giardino. Se devo fare una critica, direi che c’è un’affollamento di nomi nell’incipit. In cinque righe, ne ho contati otto. Per il resto, mi sono goduta il percorso, la scoperta della roccia cava e naturalmente i cristalli, che non il punto focale del testo. Per la scelta ero tentata dal palazzo sospeso, ma alla fine ho optato per Adolfo perché mi interessa conoscere questo segreto così terribile… In ogni caso vedo che è la scelta che va per la maggiore, quindi inizia a pensarci. A presto, sono sempre più curiosa e contenta di averti letto 🙂

  11. Hai fatto un flashback stupendo, penso uno dei più belli che io abbia mai letto. Sei riuscita a descrivere prima i volti delle persone che rappresentavano i suoi ricordi e poi a collegarti alla sua storia. Molto bella anche la descrizione del luogo, e perciò voto anche una descrizione del palazzo, perché mi piace troppo leggere le tue descrizioni. 😁

  12. Ciao Basilissa,
    Questo capitolo è pieno di mistero … la trama si fa sempre più intricata, ma mi piace molto.
    Nonostante sia un genere che non leggo spesso devo dire che ci sto capendo tutto quindi ti faccio i complimenti. Sono molto indecisa su cosa votare perché mi piace l’idea del palazzo sospeso,ma anche del terribile segreto …. non lo so ci penso e poi voto 😅
    A presto

  13. Ciao Basilissa
    l’avventura continua, con la giusta dose di mistero 🙂
    Leggendo questo capitolo ho avuto la sensazione che sia stato scritto in due momenti diversi; dalla vibrazione dei cristalli in poi, scorre meglio rispetto alla prima parte dove “i nomi” dei protagonisti sono un tantino invadenti 🙂
    Vedi se ti suonano meglio così queste frasi:
    Emilia proseguendo immediatamente: “Andiamo, se ci fosse un pericolo si sarebbe già annunciato!” (fece Emilia che, immediatamente proseguì.)
    “Venite. Non c’è pericolo. ” (disse) li invitò lei (Emilia) dall’altro lato.
    Avanti con Adolfo 🙂

  14. Bella storia, ritmo incalzante ed… un universo fantasy degno di grande nota! Bello, bello. E bella anche questa sorta di atmosfera dark che hai deciso di dare alla storia. Certo, non è immediata, tuttavia presto ci si accorge che fa da sfondo a questa intrigante trama.
    Mi piacciono i dialoghi e la fluidità con cui va avanti questa storia, mi piace come hai deciso di raccontare una trama così difficile rendendola così semplice. Il suo punto forte? La franchezza delle parole che, come ho detto sopra, rendono la lettura più piacevole.
    Inoltre, una curiosità: perché “Mesosuchi”? È un nome un po’ bizzarro… Inoltre tanto di cappello per la tua decisione di nominare i personaggi in italiano.
    Per quanto riguarda le scelte, ho optato per il ripristino della memoria, anche se quella in cui veniva data una soluzione intermedia mi intrigava moltissimo. L’ho scelta forse perché credo che il tuo personaggio abbia avuto fino ad ora un’introduzione non da poco, ed incasinarle ancora di più la vita mi sembrava troppo nefasto. Tanto la trama continuerà ad essere intrigante comunque!
    Ciao e fammi sapere,
    Un bacio,
    Fant

    • Ciao Fant !
      Intanto grazie mille per il tuo commento che ho letto (e ti confesso 😉 riletto) con molto piacere.
      I Mesosuchi sono nati per caso con il primo capitolo. É il nome di un coccodrillo preistorico quindi in effetti non un nome straniero anche in questo caso. Avevo in mente il mondo dei Sogni, ma non sapevo da dove iniziare.
      Lieta che ti piacciano i miei personaggi italiani e la trama. Spero passerai di nuovo a trovarmi e a farmi arrossire. 😉

  15. Ciao Basilissa,
    Premettendo che non sono una grande appassionata del genere fantasy e che quindi non ho un gran metro di paragone, il tuo racconto mi è piaciuto molto!
    Ho votato l’opzione in cui Emilia ricorderà finalmente il suo passato. Ti seguo!
    A presto!

  16. La prima scelta mi sembra di gran lunga la migliore. Emilia ricorderà il passato e questo l’aiuterà a comprendere tante cose. Molto interessante la parte della porta sotterranea che conduce alla dimora del primo Re, con il cuore di ferro. Apprezzo la tua fantasia che rende la lettura stupefacente e mi ha ricordato “La città delle Bestie” di Isabel Allende. A presto

  17. Ecco, finalmente riesco a passare. Avrei parecchie cose fa dire, ma sono da cellulare e dunque stringo.
    Primo. Ho capito solo ora che Ognos è l’anagramma di Sogno. Sono un genio.
    Secondo. Mi è piaciuta l’inaspettata nobiltà d’animo della creatura e le riflessioni che ispira in Emilia. Da alla creatura maggiore profondità.
    Terzo. Gli altri umani, invece, non mi pare siano molto sviluppato. È solo questione di tempo o forse avresti potuto tagliare qualche personaggio a beneficio degli altri.
    Quarto. Opto anch’io per l’opzione più votata, poiché è quella che da una spinta maggiore alla trama.
    Alla prossima!

    • Ciao Little,

      Grazie mille per avermi dedicato il tuo tempo.

      Voglio farti i miei complimenti per aver capito che Ognos non era un semplice nome fantasy ma l’essenza del mio racconto. Da parte mia ero preoccupatissima che qualcuno se ne accorgesse prima del dovuto… quindi diciamo che sono soddisfatta. 🙂

      Per il discorso dei “personaggi con poca profondità” 🙂 diciamo che per il momento mi dichiaro colpevole. Ci vediamo presto

  18. Ciao Basilissa,
    Mi ispira l’opzione dei cristalli che vibrano e che lanciandosi in acqua Emilia possa ricordare il suo passato. Ho votato quell’opziome perché sono curiosa di conoscere il suo passato. Trovo la storia molto avvincente mi preoccupano leggermente i cavalierei erranti, ma se la storia continua così mi piace veramente molto.
    A presto

  19. Ciao! Anche se non va per la maggiore, voto il delirio dell’essere.
    Il capitolo non mi è dispiaciuto e la nuova arrivata mi incuriosisce, anche se continuo a pensare che THEincipit non sia il massimo, per descrivere le scene d’azione: Il numero limitato di caratteri rende il tutto un po’ troppo schematico e sbrigativo. Per intenderci, la scena del combattimento mi ha ricordato un po’ quei film in cui i cattivi muoiono come mosche e i buoni invece non si fanno nemmeno un graffietto.
    Comunque resta ancora la curiosità di capire perché diavolo sti tizi stiano scavando!

  20. Ciao Basilissa
    anche se non leggo frequentemente il genere fantasy,ho letto i tuoi capitoli e trovo che fantasia non ti manca. La protagonista sa il fatto suo.
    Mi hai chiesto un consiglio, che dirti? Leggere ad alta voce l’episodio può aiutare a scoprire ripetizioni e le pause necessarie (andata a capo, virgole).
    Senza alcuna pretesa di fare la correttrice di bozze, ti suggerisco, da lettrice, di guardare questo paragrafo per vedere se scorre meglio così:
    “Emilia uscì dalla caverna seguita da Giulio. La luce della luna piena rendeva abbastanza agevole il cammino nella foresta dei Mesosuchi. Giulio cercò subito di conversare con lei, senza successo. Emilia non aveva voglia di parlare e osservava il suolo come se stesse cercando qualcosa. Continuarono a camminare. Poi alzò la testa di scatto. In lontananza si vedeva un fuoco.”
    ciao
    PS ho risposto al tuo commento

    • Ciao, grazie per essere passata. 🙂
      È la prima volta che scrivo e ho davvero bisogno di suggerimenti dagli autori. Spero, con il tempo, di migliorare. Rileggendo effettivamente avrei potuto eliminare i loro nomi, visto che si trovavano comunque insieme e da soli. Non è facile, pur rileggendo, accorgersi di errori come questo. Se ti andrà comunque di seguirmi ti aspetto al mio prossimo capitolo. 😉

  21. Lo interrogherà Emilia… quella ragazza ha fegato da vendere 😉
    Ciao Basilissa, il tuo fantasy mi ha catturata sin dal primo capitolo. Hai creato una storia interessante e coinvolgente che, districandosi tra sogno e realtà, rende ancora più avvincente la trama. Brava 🙂 l’unica cosa che trovo un po’ fuori contesto è la scelta dei nomi italiani per gli umani, io avrei usato nomi più fantasiosi, ma immagino che tale scelta abbia il suo perché 😉

  22. Ciao Basilissa,
    La storia per ora mi intriga molto anche se non è il genere che sono abituata a leggere. Ma si può sempre cambiare e variare🙂
    Per quanto riguarda il voto ero un po’ indecisa tra due opzioni ma alla fine ho votato l’interrogatorio da parte parte di Giulio perché sono curiosa dell’inganno che potrebbe escogitare.

  23. Ciao Basilissa!
    La storia è molto interessante e i Retimnos mi piace molto come cattivo (devi sapere che la figura dell’antagonista mi affascina sempre un sacco), ma che ne diresti di aggiungere qualche frase d’introspezione riguardo a Emilia?

    Secondo me dovrebbe essere la nostra impavida protagonista ad effettuare l’interrogatorio, sono molto curiosa del patto che dovrà concludere.

    A presto! XD

    • Cara Federica,

      Interessante quello che hai scritto su Retimnos. 🙂
      E se ti dicessi che il vero cattivo della storia non è lui? Magari la creatura ci darà qualche altra indicazione… Speriamo solo che faccia in tempo a parlare, ha perso molto sangue nello scontro. 😉

      Per l’introspezione, hai ragione e prometto di aggiungere delle frasi. 🙂

      Grazie per aver letto la storia dall’inizio e avermi dato il tuo parere. A presto! 🙂

  24. Rieccomi, Basilissa. Ho votato per conoscere il motivo per cui i Mesosuchi chiedono ad altri di scavare, visto che basterebbe loro una piccola magia 😀
    Di questi quattro capitoli mi ha colpito la fantasia che dimostri e la capacità di tessere un quadro coerente. Ho l’impressione che questa storia sia già scritta, o almeno pensata, da tempo. Molto suggestiva l’immagine della città che riprende il viso di Emilia, mi è piaciuta.
    Ciao, ti auguro un sacco di ottimi giorni.

    • Ciao amico mio, grazie per aver letto dall’inizio, commentato e votato. In realtà solo Ognos è sempre stato nella mia mente. Il resto è nato per caso. I sogni nascono da semplici spunti incoerenti sul quale lavora la fantasia. Così al momento dell’incipit ho aperto a caso il dizionario una diecina di volte ho letto le due pagine che si aprivano, tra le parole meno usuali ho trovato i Mesosuchi. Quando debbo dare le tre scelte mi chiedo cosa farei io e come potrebbe evolversi la storia in modo coerente. Considera che ho già buttato un capitolo nel cestino e debbo dire che l’evoluzione è stata migliore.

      Ti ringrazio moltoper i complimenti che mi hai fatto.

      Il prossimo capitolo lo sto tagliando e ricucendo fin dalle prime scelte in cui stava vincendo il flirt, poi il conflitto, poi i Mesosuchi ecc… Ho pensato ad una soluzione che spero piacerà quasi a tutti. 😉

      Ricambio gli auguri per i prossimi giorni e spero comunque di leggere il prima possibile un altro tuo racconto 🙂

  25. Ciao, io dico che conosceremo il motivo per cui ‘sti tipi scavano.
    Devo farti i complimenti per questo capitolo: non solo, per rispondere alla tua domanda, il flashback ha chiarito alcuni punti, ma l’incontro con il re è stato descritto bene e, direi, in modo originale.
    Anche la forma mi sembra che stia migliorando: ho notato solo qualche virgola di troppo tra soggetto e verbo.

    Grazie per essere passata dal mio capitolo!
    Ps. non è che potresti lasciare anche il voto? Così mi ricordo di conteggiarlo!

  26. Io insisto sul flirt 😉
    “Emilia era frastornata. Lo sguardo del re si era fatto tenero, come quello di un amante. In quel momento Emilia riuscì a divincolarsi. Entrò in un’altra stanza”
    Intendevi dire fuggì dalla stanza immagino. Qui avresti dovuto dare più senso dell’azione, del movimento, altrimenti sembra che si è semplicemente messa a camminare come se nulla fosse.
    La storia è complicata, però è ancora presto per capirci qualcosa. Sicuramente più in là scioglierai i nostri dubbi 🙂
    Ciao! 🙂

  27. Io vorrei che tu iniziassi a creare i presupposti per un flirt.
    Sicuramente la storia ha bisogno di un flashback, ma sarebbe bello rompere gli schemi classici in qualche modo. Io credo che scorra bene, i piccoli difetti narrativi ti sono già stati fatti notare nei commenti precedenti e fai bene a correggerli, l’importante però è che non vada a discapito della storia 😉
    Ciao

  28. Ciao,
    ho scelto il flashback perché ci sono parecchie cose che mi sfuggono.
    Cerco di darti il mio parere perché me lo hai chiesto, ma premetto che non leggo fantasy, quasi mai (con due eccezioni di dimensioni enciclopediche: Tolkien e G.R. Martin ma vabbé), quindi non so niente dei criteri del genere.
    Trovo la tua storia davvero carina: avventura, mistero, magia, l’effetto comico dei nomi come giorgio, emilia, eccetera in questo ambiente heroic fantasy.
    Un paio di cose che non mi convincono (ma è un’opinione strettamente personale): l’eccesso di dialoghi. Soprattutto nei primi due capitoli, secondo me ci sono troppe domande-risposta, avresti potuto ridurle un po’ per dare più ritmo.
    I pronomi: spesso le frasi sono troppo elaborate. Ti faccio un esempio:
    “Nell’oscurità apparve un piccolo essere, non particolarmente avvenente. Parsifal aveva i lineamenti eccezionalmente marcati, il naso sporgente e un pallore cavernicolo ma, con il suo aspetto insignificante, egli nascondeva un eccezionale potere.”
    Io metterei un punto dopo “pallore cavernicolo. Il suo aspetto insignificante nascondeva (in realtà) un eccezionale potere.”
    Secondo me l’eccesso di pronomi, le frasi troppo arzigogolate tolgono ritmo.
    Non so se posa esserti utile.
    Ciao

  29. Voto per la schiavitù di Emilia, avventuriera dal nome italiano in una terra di…. Non so bene cosa. Mi piace molto il soggetto, ma permettimi di dirti che, se vuoi costruire una narrazione così come la stai cercando, dovresti dare tempo al lettore di seguire la vicenda. Più pause, fra i periodi, migliorerebbero di moltissimo una storia che, secondo me, può veramente farsi leggere ed è interessante. Hai una grandissima immaginazione. Ti invidio 😛