Memoriae

Dove eravamo rimasti?

Un mostro sorveglia l'entrata delle prigioni. Quale? Mostro del tempo. (60%)

Violazione di domicilio nelle prigioni

Chiusi gli occhi, attendendo l’impatto, ma poi un dubbio mi attraversò la mente e mi resi conto che non era reale. Non poteva essere reale, non c’era vento né sentivo l’aria fredda che mi feriva le guance.

Sgranai gli occhi:, davanti a me c’erano due occhi rossi come il sangue, pronti a inghiottirmi nel loro abisso infernale. Ma non era vero.

Vita, morte, errori. Tutto mi passò davanti veloce come un lampo, ma niente era reale, io non ero reale. Non ero più sicura neanche di essere fatta di materia, di avere di un nome o uno scopo.

Aprii gli occhi, mi girava la testa e sentivo il bisogno di riabbassare le palpebre. Tossicchiai e con grande sforzo mi misi a sedere.

Una puzza di muffa aleggiava nell’aria, le pareti si aprivano su celle con sbarre antiche e arrugginite.

Ce l’abbiamo fatta! Pensai. Ma poi la mia mente si bloccò mentre un dolore atroce mi si piantava nella spalla, come se mille spade mi avessero trapassato la carne.

-Non ribellarti- disse una voce accanto al mio orecchio -Ormai sei mia, e non permetterò che…

Si bloccò emettendo un grido raccapricciante, e nelle orecchie si insinuò un sibilo acuto.

Tolse gli artigli dalla mia spalla e mi lasciò cadere.

-Non la toccare-. Riconobbi la voce di Ambra.

Con il braccio sano mi diedi una spinta per mettermi in piedi.

Uno scheletro candido, artigli lunghi venti centimetri combatteva contro Ambra. Non sapevo dove fossero gli altri, ma non stetti lì a rifletterci.

Sapevo chi era quel mostro, l’avevo visto solo un’altra volta, insieme a Emma, quando eravamo piccole. Il mostro del Tempo.

Ambra parava con la spada i colpi dell’essere che, essendo arrabbiato, scagliava su di lei tutta l’ira.

-La cella in fondo- gridò Ambra -Vai!

Capii al volo, mi voltai e intravidi che dalla cella una mano si sporgeva, cercando disperatamente di attirare la mia attenzione.

Una scarica di adrenalina mi attraversò e, correndo, arrivai alla cella.

-Vittoria!- dissi stringendo la mano dell’amica. Ero talmente felice di rivederla che per un istante scordai il mostro.

-Non c’è tempo!- gridò Simone dietro di lei -Devi liberarci!

-Più facile a dirsi che a farsi- dissi fissando le grosse sbarre di metallo.

-La chiave!- disse Vittoria -Quella che ha Ambra!

-Ma tu come…?

-Vai!

Senza esitare feci dietrofront diretta verso Ambra che stava combattendo con le unghie e coi denti.

-Ambra!- chiamai tenendomi a distanza -La chiave!

-Sono un po’ occupata al momento!

Sbuffai, poi, reggendomi il braccio malandato, sgusciai attorno al mostro per raggiungere Ambra.

-Nella tasca!- disse lei –Gli impedisco io di colpirti!

Eseguii l’ordine, serrando i denti per il dolore alla spalla che ormai sanguinava di brutto. Quando le mie dita toccarono qualcosa di freddo e liscio lo afferrai e, facendo attenzione ad aggirare il mostro, tornai alla cella.

Inserii la chiave nella serratura e ruotai mentre il cuore batteva forte, con uno scatto la gabbia si spalancò.

-Dobbiamo aiutare Ambra!- disse Vittoria con il suo pugnale in mano.

Dietro di lei Simone sguainò la spada e si precipitò all’attacco del mostro. Lo stesso fece Vittoria, mentre io rimpiangevo la mia lancia.

Simone conficcò la lama nella schiena del mostro che gridò, voltandosi verso l’aggressore.

-Voi non sapete a cosa andate incontro!- strillò il mostro.

-Credimi, lo sappiamo!- gli rispose Simone.

Il mostro ringhiò. Poi i suoi bulbi oculari si accesero di fuoco.

La testa girò e subito dopo mi ritrovai faccia a faccia con Giulio Cesare. Quello vero.

-Cos’è questo trambusto?- chiese il Senatore voltandosi a guardare il combattimento tra mostro e ragazzi che si svolgeva alle sue spalle.

Feci la faccia più innocente del mondo, prima di ritrovarmi in Etiopia davanti ad un Australopiteco.

-Scusi- dissi rendendomi conto di aver pestato un piede all’ominide.

Poi in lontananza sentii delle grida mentre su di noi volavano aerei da guerra.

Strillai quando vidi corrermi incontro un leone e intorno a me i romani esultavano fissando il mostro del Tempo combattere con i miei amici.

Poi mi ritrovai nel mio giardino, sì, proprio come lo avevo lasciato l’ultima volta, con tutti i fazzoletti a terra che mi erano caduti facendo il bucato.

Ambra sembrò riconoscere il luogo e con un calcio mandò il mostro contro la siepe, che, rintontito, scomparve, sparendo in un’altra epoca.

Mi accasciai a terra, fissando stranita il punto dove un attimo prima era il mostro.

Gli altri erano coperti di graffi, con le armi ancora in mano.

*

Non seppi mai da dove apparvero i nostri amici, non riuscii mai a capire da che angolo dello spaziotempo fossero saltati fuori; ma quando Emma mi scosse la spalla sana mi resi conto di stare ancora fissando la siepe.

-Da dove arrivate?– le chiesi sbirciando Sofia e Davide dietro di lei.

-Da Roma!– rispose Luca entrando nella mia visuale.

Sbattei le palpebre, stupita di trovare vuote le loro menti.

-Ragazzi!- esclamò Vittoria saltando al collo di Sofia.

-Vittoria! Simone!- gridarono tutti gli altri abbracciando i due ragazzi, formando un unico grosso mucchio.

Guardai Ambra. Poi scoppiammo a ridere.

Che sentimento vorreste sottolineare di più nel prossimo capitolo?

  • Gioia. (67%)
    67
  • Nostalgia. (33%)
    33
  • Amore. (0%)
    0
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82 Commenti

  1. Rieccomi, Fior.
    Eh, purtroppo credo ai mostri… ma non sono così divertenti e interessanti come quelli che evochi tu 🙂
    Una bella storia, con un finale veramente simpatico: ho apprezzato l’ambivalenza di Devander, che per quanto ostile e scontroso offre tè e pasticcini ai nostri eroi 😀

    Che dirti? Probabilmente qualunque cosa ti scriva, la sai già:
    Sai che scrivi già molto bene.
    Ovviamente sai anche che ti piace scrivere e ciò è chiaro a tutti quelli che ti leggono.
    Sai che devi impegnarti molto ed è un’altra cosa chiara a chi ti legge: ti impegni, e si vede. Da quando ti leggo, ho già notato dei grossi miglioramenti e se non sapessi quanti anni hai non faticherei a credere che ne hai il doppio.
    Scrivi, continua a scrivere, perché ti riesce bene, perché ti piace, perché sai di poter migliorare molto.
    Scrivi, fino a che questo ti diverte.
    Scrivi, per regalare emozioni a te stessa e a chi ti legge.
    Ciao, Fior, ti auguro il meglio e mi auguro di leggerti ancora 🙂

    • Wow, Erri.
      Il tuo commento è come un tiepido raggio di sole che sbircia il mondo attraverso la coltre di nubi che ricopre il cielo di questa giornata grigia. 🙂
      Grazie, grazie di cuore! 😀
      Ho sorriso per tutto il commento e me lo sono veramente goduto. Ti ringrazio un altro migliaio di volte e ti garantisco apertamente che non smetterò mai di scrivere, perché, come hai detto tu, mi si apre nel cuore un arcobaleno di emozioni che è impossibile spiegare senza usare parole inesistenti e senza utilizzare termini con un signifato non dato dalla nostra lingua.
      Grazie, Erri, alla prossima! 😀

  2. Rieccomi, Fior. Ho un’indole un po’ malinconica, perciò ho votato per la nostalgia. La prima parte mi ha ricordato certi dormiveglia strani, quando non capisco bene dove finisco io e dove cominciano le lenzuola 😀 È un’immagine molto interessante, che rende bene l’atmosfera opprimente e illusoria. Bello anche il caleidoscopio finale tra epoche diverse. Brava!
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Ciao Erri,
      Grazie di cuore per il commento.
      Il senso della prima parte l’hai azzeccato molto bene, era proprio ciò che volevo esprimere, ma con pochi caratteri è difficilissimo.
      Il teletrasporto nelle epoche è stato complicato da architettare, ma alla fine il mostro del Tempo si è rivelato più utile del previsto. 😉
      Ciao Erri! Buona giornata!

  3. Un mostro della luce, che è spesso vista come solo un’altra faccia del bene, sarebbe più complicato da descrivere nel ruolo del nemico.
    Bravissima, complimenti!
    La storia si è rivelata, fantastica, imprevedibile, con protagonisti realistici e ben caratterizzati.
    Clap, clap, clap, clap (applauso a distanza 😉 )
    Passa da me, se hai voglia!

    • Ciao Nic, ti ringrazio del commento che mi riempie il cuore di un’insolita gioia. ?
      Se devo essere sincera anche io avrei voluto farvi conoscere il mostro della luce. È da Fiamma che aspetto di farlo saltare fuori, ma se il destino non lo vuole non posso opporsi. ?
      I miei personaggi, eh? I personaggi a cui mi sono affezionata e che sono strafelice che piacciano anche a voi.
      Non ti ringrazierò mai abbastanza.
      Buona serata!

  4. Rieccomi, Fior. Ho votato “Mostro della luce”, perché mi sembra il più originale dei tre, nel senso che difficilmente si associa la luce a qualcosa di mostruoso.
    Ormai i tuoi personaggi mi sono familiari, con le loro caratteristiche e piccoli difetti 🙂 , significa che stai facendo un ottimo lavoro.
    Il capitolo ci ha opportunamente riportato al tempo presente, ma non ho idea di come vorrai far finire questa storia.
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana

    • Ciao Erri,
      Un immenso GRAZIE per il commento, mi dai la speranza di aver dato realmente una personalità ad ogni personaggio, anche se in questo capitolo (mi sono accorta dopo) manca Luca! 😛
      Ammetto che questo episodio è un po’ accelerato, ma i 5000 caratteri sono spesso traditori… 🙁
      In realtà devo pensare attentamente a come continuare la storia, non voglio che termini troppo velocemente, ma tranquillo, ci riuscirò! 😉
      Ciao Erri, buona settimana anche a te!

  5. Siccome questi viaggiano avanti ed indietro nel tempo, chi altri se non il mostro del tempo? 😉

    ——————————-
    -Salve- disse Ambra all’uomo di guardia -Siamo gli attori per lo spettacolo di oggi.
    -Quale spettacolo?
    -Quello delle diciotto. Ci hanno dato un permesso.
    -Oggi non c’è nessuno spettacolo!
    -Fai come vuoi, ma il perché non c’è stato lo show lo spieghi tu al capo.
    L’uomo fece spallucce.
    -Mah!- brontolò prima di lasciarci passare.
    Una simile fortuna poteva capitare solo a noi!
    ———————————-
    YEEEEE! 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Ah! Ah! Ah! Sì, quella parte fa ridere anche me, è un classico dei film e volevo usufruirne un po’ anche io. 😉
      In effetti in questa storia si stanno facendo un po’ troppi sbalzi temporali, ma stai tranquillo, nel prossimo capitolo non si cambierà epoca, così Emma si potrà rilassare un po’ 🙂 .
      Ti ringrazio di cuore per il commento, alla prossima! 🙂

    • Ciao Erri, scusa il ritardo.
      Grazie molte del commento, che mi ha fatto tornare il buon umore. 🙂
      Se devo essere sincera la guida turistica diverte anche me. 😛
      Ti ringrazio ancora, ti auguro buona giornata e buon… tutto! 😀
      Ciao Erri! Alla prossima!

  6. Ciao Fior, B-R-A-V-I-S-S-I-M-A!
    Nei racconti è molto difficile presentare anche i difetti di un personaggio, così per il lettore è più facile (parola difficile!) immedesimarsi.
    Ho votato che cercano la chiave: l’opzione che mi attraeva di più.
    Complimenti ancora.
    Se hai voglia passa da me: mi farebbe davvero piacere!
    Buona giornata e buon inizio scuola!

    • Ciao Nic,
      Scusa se rispondo in ritardo.
      Davvero ti piace? ? i difetti dei miei personaggi sono abbastanza facili da trovare, forse perchè io e camostilla abbiamo dato questa nota di stupidità ai protagonisti ? .
      Ti confesso che l’opzione chiave è quella che attrae di più anche me.
      Grazie del fantastico commento e del fatto che continui a seguirmi.
      Ciao! Buon inizio scuola anche a te.

  7. Rieccomi, Fior. Ho votato quello che farei io: cercano la chiave.
    Mi piace come stai caratterizzando il gruppetto: amici, va bene, ma con qualche attrito e discussione, qualche volta pure troppi 😀
    Questo li rende più realistici, brava!
    Ti faccio notare questo passaggio:
    “il mago la guardava accigliato, memorizzando ogni parola nella sua mente”:
    Hai usato la narrazione in prima persona, ma qui mostri di sapere cosa sta facendo qualcuno malgrado questo non lo mostri in alcun modo.
    Per capirci: la narratrice vede che il mago è accigliato, perfetto, non c’è niente di sbagliato se lo scrivi. Ma non può essere certa di cosa ci sia dietro quello sguardo accigliato. Lo sta immaginando, ed è meglio che lo scriva in qualche modo (“sembrava che”, “avrei scommesso che”, “di certo stava”, qualcosa di simile). Altrimenti sarebbe una narratrice cosiddetta “onnisciente”, ma questo sarebbe un problema, essendo anche una delle protagoniste del racconto.
    Ciao, ti auguro un numero di ottime giornate pari alle formiche operaie di un formicaio mediamente esteso 😀

    • Grazie molte del commento.
      Credi davvero che la storia sia originale? Intrigante? Interessante? Quanti aggettivi! Parole che non sono sicura di poter accettare 🙂 .
      Io scrivo benissimo? Dovresti rileggere meglio i tuoi testi prima di commentare! 😛
      Grazie molte, i complimenti sono sempre accettatissimi.
      Sono appena passata da te, penso che il tuo capitolo sia intrigante e avvincente! (Questi sono i miei aggettivi per te) E poi è anche fantastico e… Sai una cosa? meglio che ti vai a leggere il commento 😛 .
      Ciao Nic, alla prossima!

    • Ciao,
      Bello il nome del capitolo 6! Mi permetto di personalizzarlo un po’ e poi è perfetto!
      Grazie molte dei complimenti, anche se a me non sembra che tu sia tanto peggio (sto scherzando, sei fantastica anche tu! ?).
      Ah, ah, ah, Nicola affamato è un’idea dell’ultimo minuto, dovevo trovare trovare qualcosa di buffo da ficcarci dentro.
      Ciao, ci vediamo.

  8. Rieccomi, Fior. Ho votato che trovano Devander.
    Certo che sta diventando un vero garbuglio temporale, il viaggio dei ragazzi.
    Ingegnosa la spiegazione spazio/temporale della presenza o assenza della fontana, roba da farsi venire il mal di testa 😀 😀
    Divertente poi il siparietto vanitoso di Clara :-), così come la fame cronica di Nicola.
    Aiutano a caratterizzare ancor meglio i personaggi, brava!
    Ciao, ti auguro un milione di ottimi giorni 🙂

    • Ciao Erri, scusa se ti rispondo in ritardo.
      Ti ringrazio molto del commento, con camostilla ci siamo scervellate per trovare una soluzione a quel minuscolo errore della fontana, visto che eravamo uscite fuori tempo di 262 anni! ?
      Vedo che i personaggi diventano più delineati rispetto a prima, mi fa molto piacere, visto che su questo particolare dettaglio mi sto impegnando molto.
      La tua piccola sfida si sta rivelando più difficile del previsto, ma “nulla è impossibile”, questa frase credo di averla sentita da una certa Ambra Silvetti. ? Dimmelo se in quale zona sbaglio o non si capisce, vorrei riuscire a far capire il più possibile questa cosa dei viaggi temporali, che sta diventando difficile da comprendere perfino per me! ?
      Caio Erri, ti auguro una buona continuazione!

      • Ciao Fior,
        È fantastico che tu voglia “capire” la logica di qualcosa che stai solo immaginando, di norma è un’ottima regola. Ma proprio perché l’argomento dei “viaggi nel tempo” è estremamente ostico se affrontato da un punto di vista logico, non preoccupartene più del necessario.
        Ricorda che il lettore è ben disposto ad accogliere ciò che racconti senza farsi troppe domande, è la famosa “sospensione dell’incredulità”. Dagli in pasto qualcosa di coinvolgente e affascinante, vedrai che non avrà molto da obiettare e si godrà lo spettacolo 😀
        Ammiro molto la determinazione e l’impegno che stai dimostrando, e riguardo alla mia “piccola sfida”, non perderci il sonno, ogni traguardo si raggiunge un passo alla volta.
        Ciao, Fior, buonanotte

  9. Molto carino questo episodio e la vista del Colosseo mi è famigliare 🙂 Concordo però con i personaggi della tua storia: il Medioevo è decisamente più misterioso e affascinante rispetto all’antica Roma. Non ho mai letto molti fantasy, ma sto cominciando ad apprezzare i vostri. In particolare il tuo e quello di Bassilissa. Per la scelta direi di ritrovare il libro per Devander ma vedo che al momento sono tutte e tre appaiate. Ho cliccato su “segui la storia”, così avrai due punti in più. A presto.

  10. Nessuno mi sembra pentito di aver rubato, quindi scartiamola. Il libro mi sembra la soluzione più sensata, ma loro non mi sembrano sensati :P, quindi voto il giro turistico, come avevano proposto Davide e Nicola. Magari si possono unire anche insieme le due cose.

    Sempre meglio: avanti così ^_^

    Ciao 🙂

    • Ciao Red,
      Le opzioni da votare non sono proprio il massimo questa volta, ho scritto le prime cose che mi sono venute in mente. ?
      Credo che la squadra combinerà qualcosa, in genere sono dei guai che possono mettere a rischio la vita di se stessi e degli altri. Tutto normale direi. ?
      Ciao, buona giornata.

    • Ciao Gianluca,
      Devo dire che in questo capitolo ho usato parole nuove per il mio stile, non ho ancora ben capito se vanno bene per i miei racconti o meno. ?
      Ti ringrazio per il commento e per i complimenti che mi aiutano sempre un sacco.
      Sono d’accordo con te, la squadra deve cacciarsi nei guai, non mi sembrano proprio quel genere di gruppo super serio e senza ottimismo. ?
      Ti ringrazio per il commento, spero di di averti tra i miei lettori.
      Ciao, buona giornata. ?

  11. Piccola osservazione:
    Scusate il disagio, ho accidentalmente confuso i Velociraptor con i Deinonychus, (I raptor non vivevano nella giungla, ma in pianure aride…) farò finta di nulla e continuerò il racconto.
    Per piacere, non prendetela come una lezione di storia. 🙂

  12. Okeeey… Per un minuto mi sono immaginata tutti che fanno amicizia con i dinosauri stile ” Alla ricerca della Valle Incantata.” No. Direi Proprio di no. Come Erri ho votato altra epoca. Questo capitolo è fantastico, anche quando hai fatto parlare il mostro della mente… Bellissimo!

  13. Buonasera, Fior.
    Molto suggestivo, pieno di fantasia e ben descritto.
    Mi è piaciuta in particolar modo la prima parte, la visione horror, la descrizione del risveglio, ma anche il resto è otimamente costruito.
    Brava!
    Voglio metterti un obiettivo in più, vista la velocità con cui stai “crescendo” sono sicuro che saprai accettare la sfida: considera la possibilità di sostituire qualche gerundio con diverse perifrasi, la ricchezza della narrazione ne guadagnerebbe. Non dico eliminarli completamente, come vorrebbe la moda del momento, ma tienili d’occhio, fai attenzione che nom prolifichino troppo. Provaci, scoprirai che ciò ti darà degli spunti per arricchire il tuo stile.
    Ciao, Fior, ti auguro un mucchio di ottimi giorni.

    • Ciao Erri,
      Mi stai dicendo che in alcune frasi dovrei mettere degli eufemismi? Quindi di movimentare non poco il mio metodo di scrittura? Accetto! Ci sto! Anche se per me sarà difficile ho fatto cose peggiori. ?
      Sono felice che ti sia piaciuto. ? La visione è stata abbastanza difficile da fare, credo di averla riscritta almeno 3 volte prima di trovare quella giusta. ?
      Grazie del commento e dei consigli.
      Ti auguro buona giornata.

    • Ciao NorahEmme.
      Mi fa molto piacere che la storia ti piaccia, vorrei riuscire a esprimermi meglio, ma sono più brava a scrivere storie che commenti. ?
      Ti ringrazio per aver letto il mio incipit, spero di vedere altri tuoi commenti e tuoi consigli.
      Ti ringrazio anche per i complimenti. ?
      Sembra che lotta con i dinosauri sia quella più votata, farò in modo che nessuno si faccia troppo male.
      Ciao, ti auguro buona giornata.

  14. Buonasera, Fior. Secondo me si apre un portale.
    Capitolo pieno di fantasia, con belle.atmosfere e molto scorrevole, ormai non mi stupisci più 😀
    Ti segnalo questo, una piccolezza:
    riguardando l’albero per l’ennesima volta.
    “Riguardando” si potrebbe evitare, basta un “guardando”, perché dopo spieghi che non è la prima (né la seconda) volta.
    Ciao, ti auguro un buona serata

    • Ciao Red,
      Fhiuf… Sono talmente sollevata che tu abbia notato la delineazzione dei personaggi 😛 . Su questo particolare dettaglio mi sto impegnando un sacco.
      Non avevo pansato a “visione e poi portale”, ma mi sembra una bella idea 🙂 . Di sicuro entreranno nel mondo dei mostri, ma non sono sicura che il portale sia per quel mondo. Forse ho già parlato troppo… 😛
      Ciao, Red, buona giornata. 🙂

  15. Rieccomi, Fior. Ho votato per il portale aperto.
    Le prime righe sono veramente suggestive e scritte molto bene.
    Nella parte centrale un intermezzo di vita all’apparenza normale e al termine un nuovo richiamo al mistero, alle atmosfere cupe e terrorizzanti. Mi piace, brava. Noto con piacere che il vostro esperimento di scambiarvi le storie è ancora in corso.
    Interessante e coraggioso 🙂
    Ciao, ti auguro una buona notte e buoni giorni successivi 😀

    • Ciao Erri,
      Mi fa un piacere immenso che questa continuazione ti sia piaciuta, mi sono impegnata davvero molto. 🙂
      Con le prime righe volevo richiamare un po’ i mostri, visto che in Fulminis non se ne è quasi fatta parola, i nemici principali sono tornati! 😉
      Per queste atmosfere “cupe e terrorizzanti”, ci ho pensato a lungo, volevo riuscire a dare un po’ di brivido. 🙂
      Ciao Erri, buona giornata e grazie del commento.

  16. In questo capitolo ti sei superata, particolarmente nelle descrizioni. Nessuna delle due si era mai presa la briga di dire come fossero i personaggi, ma fortunatamente ci hai pensato tu. Ho votato “Un biglietto”: potrebbe uscire una specie di caccia al tesoro!
    Ci vediamo al prossimo capitolo!

    • Grazie molte del commento, anche io ho pensato che fosse ora (dopo 3 libri buoni) specificare un po’ i nostri protagoniti, hanno bisogno di un volto anche loro!
      Alla caccia al tesoro non ci avevo pensato, se vince quella opzione ci farò un pensierino. 😉
      Ciao, a domani.

    • Ciao Red,
      Sì, lo so che ci sono ripetizioni, ma teniamo conto che il personaggio narratore, anche se intelligente, ha solo 9 anni! 😛
      Grazie del commento, spero che questa storia riesca ad emozionarti, anche se camostilla è più brava di me in campo. 🙂
      Ciao, buona giornata.

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