Ciribiricoccolo

Dove eravamo rimasti?

Ma la donnina non sapeva che Ciribiricoccolo era una formula magica che gli avrebbe dato un potere speciale al suo quindicesimo compleanno (54%)

Il quindicesimo compleanno

Con il tempo la piccola famigliola iniziò a diventare sempre più povera e l’umore non era dei migliori, la donnina si mise a vendere fiori e rimedi naturali per riuscire a tirare avanti. Il giovane Ciribiricoccolo si limitava a compiere lavori di manutenzione della casupola e coltivava le erbe aromatiche sul terrazzo; la diffidenza della madre nei confronti del mondo era sempre più grande e nonostante Ciribiricoccolo provasse continuamente a scappare di casa per vedere il mondo, la madre lo riacciuffava sempre all’ultimo per nascondere quella vergogna.
Quando gli abitanti di Trullallonia andavano dalla donnina e le chiedevano come stava, lei sorrideva sempre e tutti se ne andavano allegri senza capire il vero stato delle cose.
Un giorno di maggio, a sera inoltrata, il ragazzo si sentì chiamare: Aiutami Biricoccolo! Aiuto.
La donnina era solita usare questi metodi per insegnare al figlio a non aprir bocca, senza ottenere risultati da quel marmocchio così brutto quanto gentile che alla fine accorreva sempre con grande delusione della madre. Eppure in quel giorno fatidico, il giorno del suo quindicesimo compleanno, il ragazzo non rispose. Si limitò a sfoggiare quel suo sorriso e sorrideva veramente pensando: hai imparato la lezione, rallegrati! Da oggi potrai uscire nel mondo e incontrare i vicini di casa e tutti i trullalloni. Ma al posto delle feste e dei complimenti materni ecco che si sentì di nuovo chiamare: Ciri – biri- cocco- lo aiutami! Ella singhiozzava come mai prima ed ecco che preoccupato, il figlio accorse. C’erano i capelli corvini sparpagliati sul pavimento e la donnina era stesa a terra a gambe all’aria che sgambettava come uno scarafaggio capovolto. Era inciampata su una radice di Farnia e non riusciva più ad alzarsi. Il ragazzo preoccupato provò a raccoglierla e metterla su una sedia, ma con grande sorpresa iniziò a gridare ancora più forte spaventata: dov’è quel mio figlio tanto brutto quanto gentile? E gridava e si agitava e strillava. Tra uno strillo e l’altro la sua bocca si piegava in un sorriso e il giovane non riusciva a raccapezzarsi in quello spettacolo bizzarro. Il motivo di tanto baccano era proprio la botta in testa che aveva preso e dopo pochi minuti si addormentò. Improvvisamente la radice di Farnia si spaccò in due, uno sbuffo di polvere dall’odore di frutta fresca gli inondò il viso ed entrò nelle narici.
Chi l’antica formula ha pronunciato? Un minuscolo ometto si materializzò davanti al ragazzo. Ciribiricoccolo qualcuno ha scandito e il mio sacro sonno è sparito. Poiché non so chi è stato, per punirti ti donerò un potere unico al mondo che riceverai solo il giorno del tuo quindicesimo compleanno. Il ragazzo decisamente confuso e smarrito si fece tutta una serie di domande e voleva dire che non era stato lui a pronunciare il suo nome ma avendo timore di aprir bocca davanti ad uno sconosciuto, si limitò a sgranare gli occhi. In men che non si dica fu avvolto da un vortice di foglie di albicocca materializzate magicamente, poi una forza misteriosa si impossessò dei suoi muscoli e Ciribiricoccolo iniziò a cantare stonando terribilmente senza riuscire a smettere.
L’ometto soddisfatto disse: bene, vedo che è oggi il tuo quindicesimo compleanno, ecco: quando verrà scandito il tuo nome, tu non potrai fare a meno di cantare e chi ti ascolterà non potrà fare a meno di ballare. Potrebbe essere una benedizione o una maledizione, sta a te scoprirlo. Me ne torno a dormire. E così ritornò da dove era venuto scomparendo.

Ciribiricoccolo sbigottito

  • si sentì chiamare da un suonatore di mandolino che passava di lì per caso. (56%)
    56
  • cercò di svegliare la madre per chiedere spiegazioni. (33%)
    33
  • scappò di casa. (11%)
    11

Voti totali: 9

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23 Commenti

  1. Ciao EmyGreen, davvero molto carina ed originale la tua favola, ho optato per il suonatore di mandolino e chissà … che la sfortunata vita del povero Ciribiricoccolo possa trasformarsi in una meravigliosa opportunità a discapito delle fragilità di sua madre.

  2. Grazie a tutti, ma noooo, ora siamo alla stessa percentuale per tutte le risposte e non posso pubblicare il seguito. Facciamo così. Avete tempo fino a lunedì e se nessuno farà la differenza, sceglierò la risposta che pensavo fin dall’inizio. 😀 <3

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