Una nuova casa

Dove eravamo rimasti?

Cosa faccio? Apro l'armadio (100%)

Cosa diamine è?!

E va bene, prenderò quel briciolo di coraggio rimasto e mi appresterò ad aprire quel dannato armadio che mi continua a togliere il sonno. Era veramente un brutto armadio, di legno grezzo, con delle ante che non appena venivano mosse emettevano un placido ma agghiacciante scricchiolio, come se qualcuno o qualcosa li dentro provocasse quel suono… Ma no pensavo, sono io che sono fuori di testa.

Mi avvicino all’armadio, e comincio a sentirmi sudato e affannato, il sudore mi colava per tutto il corpo, sentivo le goccioline che scendevano piano piano lungo la schiena, il mio cuore batteva a mille, non sapevo se aprire l’armadio o fare la solita femminuccia e tornare a dormire.

Ma no, oramai mi ero alzato e devo necessariamente andare a controllare, altrimenti non dormirò più per l’ansia che ho addosso.

Va bene, mi avvicino, prendo un grosso respiro e poco prima di aprire qualcuno apre la porta di scatto. 

Mia madre, si, mia madre; mi aveva fatto fare un sobbalzo che fra poco non finivo sul soffitto.

Furiosa di rabbia mi guarda e mi dice: “Ma cosa diavolo è tutto questo trambusto!? Sono le 3 del mattino!!”

Io impaurito, non so se per il mio armadio oppure per mia madre decisi di tacere; e tornai a letto, solamente finché non se ne sarebbe andata lei.

Ero curioso di vedere cosa si nascondeva in dell’armadio lugubre, composto da quelle assi di legno marce che puzzavano davvero tanto di muffa e umidità. Allora non appena mia mamma uscì mi rialzai, andai all’armadio e poco prima di aprire le ante un leggero soffio mi passa tra i capelli. Era proprio uscito da quella fessura che chiudeva quel dannato armadio.

Con quel briciolo di coraggio rimasto, aprì l’armadio, e quello che mi trovai davanti agli occhi fu davvero agghiacciante.

Un corpo di una giovane donna, sfigurato, sangue dappertutto, manate di sangue su tutte le pareti interne dell’armadio, tagli multipli su tutto il corpo. Quel cadavere doveva essere li da moltissimo tempo, ma ciò che mi stupiva era il fatto che era ancora in perfette condizioni, per nulla decomposto.

Dopo aver analizzato bene il corpo l’adrenalina sparì e non mi rimase altra scelta che urlare come non avevo mai fatto fino ad ora.

Mia mamma e mio papà accorsero subito in mio aiuto, e mi trovarono accanto all’armadio sconvolto, senza capire che diavolo succedesse.

“Ma diavolo ma non lo vedete?!” Urlai. Mia mamma rispose: “Ma che cosa stai dicendo?!” Allora mi sporsi per dare un’altra occhiata all’armadio e quel corpo non c’era più. 

Ma cosa diavolo mi stava succedendo?

Tornai a letto per l’ennesima volta senza pensare più a ciò che era appena successo.

La mattina dopo mi svegliai di soprassalto e vidi lo stesso corpo della stessa ragazzina appeso in camera mia al lampadario, con una corda intorno al collo. Impiccata.

Sto diventando pazzo, pensai, starò sognando, pensai. Ma no, non poteva essere un sogno, era tutto vero.

Decisi una volta visti i miei di tacere; non volevo farli preoccupare di queste strane visioni di una bambina morta. Così a colazione saltò fuori la storia successa la notte stessa, ma gli dissi che stavo solamente sognando, o forse era una forma di sonnambulismo.

Deciso ad andare in fondo a questa storia, il pomeriggio stesso andai…

Da chi andò Andrea?

  • Da un amico a raccontargli tutto (83%)
    83
  • Da un esorcista (17%)
    17
  • Da una medium (0%)
    0

Voti totali: 6

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11 Commenti

  1. Ciao,
    Questo capitolo va già molto meglio. Che brividi!
    Ci sono molti cambi di tempo improvvisi, dal presente al passato e dal passato al trapassato. Meglio rimanere in un unico tempo, altrimenti il lettore si confonde.
    Per il resto va benissimo. Una bambina insaguinata nell’armadio? Non me lo immaginerei mai!
    Dietro a tutto questo c’è qualche spettro o fantasma?
    Continua così! 😉
    Buona giornata.

  2. Ciao,
    La storia inizia bene.
    Anche se questo capitolo è un po’ cortino diciamo che è ok. 🙂
    Ti consiglio di fare un po’ più descrizioni, anche se tutti abbiamo un tipo di stile tutto nostro. Magari i miei consigli sono del tutto inutili e tu ha questo tuo modo originale di raccontare storie.
    Ho un debole per le storie di mostri, specie quelli negli armadi. 🙂 Scrivi bene e sei bravo.
    Continua così, vedrai che verrà fuori una bellissima storia! 😉

  3. Bel capitolo, scrivi molto bene!
    Anche se sarebbe meglio allungare un po’, sfruttando al massimo i 5000 caratteri.
    Mi sono interessato al tuo Incipit perché siamo omonimi, ma devo dire che qualcosa nel tuo stile mi ha “colto” parecchio; se in positivo o in negativo ancora non lo so, ma ti consiglio di continuare la via della scrittura con tutto l’entusiasmo che hai! 😉
    Sono fermamente convinto che, anche senza aggiungere qualche frase in più, sarà una storia coi fiocchi!
    Ciao! 😀

  4. Ciao!! Ho votato che apri l’armadio. Un po corto come incipit, ma dopotutto anche io ho pubblicato un capitolo corto nella mia storia. Se nasce cosi non c’è verso di modificarlo, o almeno per me è cosi. Mi piace come inizio. Una casa nuova…nuove cose da scoprire, mostri nell’armadio magari 😉 Se ti va passa da me, mi farebbe piacere.

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