LA CRICCA DEL CRIC

Dove eravamo rimasti?

Loschi figuri per loschi affari….chi risponde alla domanda dell’energumeno? Renzo e Aldemaro insieme (50%)

Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni

«Siamo gruppo viaggio Amici Miei di Firenze!» rispose convinto Aldemaro mentre, nello stesso istante, Renzo esclamava «Siamo una compagnia teatrale e stiamo per rilevare questo teatro!»

Guido nel frattempo era sbiancato, mentre l’energumeno era rimasto in silenzio, e talmente immobile che, se avesse avuto turbante e scimitarra, sarebbe parso anche lui un cartonato di Sandokan. Ad un certo punto si sfregò il mento, quindi tornò a rivolgere la sua attenzione a Guido.

«Ho capito, ti va di scherzare, ma il gioco è bello finché dura poco» esclamò alla fine con lo sguardo truce, e la voce che si faceva via via più cavernosa «Ma ora orniamo a noi: spiegami perché dovrei aver bisogno di te e della tua banda» e puntò il mento in direzione della cricca, piegando la bocca in una smorfia disgusto «per le mie truffe agli anziani. Noi andiamo già benissimo così, a che mi servite voi?»

Guido guardò i suoi amici e sorrise con la dentiera a 32 denti: la tensione che l’attanagliava era visibile solo da una goccia di sudore freddo che, birichina, era spuntata dalla tempia e stava scivolando lemme lemme giù per la guancia.

«Certo, ma adesso si fa un gran parlare delle truffe, vengo via proprio ora da una conferenza. E gli anziani non sono mica tutti stupidi.»

La cricca annuì in silenzio, affascinata e allo stesso tempo sbigottita da quello che si stava rivelando Guido: il loro mansueto amico era in realtà un truffatore incallito?

«Si sono fatti furbi, diffidenti con gli estranei.» continuò lui, e Olga annuì con maggiore decisione.

«In effetti diversi dei miei hanno avuto problemi ultimamente..» osservò il cartonato parlante.

«Noi siamo come loro: vecchi e, apparentemente, indifesi. Possiamo avvicinarli e guadagnare la loro fiducia senza difficoltà.»

L’altro rimase pensieroso per assimilare la notizia, mentre gli occhi continuavano a dardeggiare, alternandosi tra Guido e la cricca.

«D’accordo. Facciamo una prova di una settimana, poi vedremo. Come nei contratti regolari» e si lasciò andare ad una grassa e roca risata. «Vi contatterò io. Uno dei miei sarà sempre con voi ovviamente.»

«Ah, a proposito, come vi chiamate? Ho la passione per i nomi» riprese poi.

Guido fu sorpreso dalla domanda e deglutì: era andato bene fino ad allora, ma non aveva fantasia per i nomi.

«La cricca del cric!» intervenne prontamente Aldemaro.

Altra risata cavernosa, che s’interruppe di botto.

«Bene, e ora levatevi dai piedi, che devo recitare l’Amleto.»

E, col sottofondo di «Essere o non essere», la cricca se la diede a gambe levate dal «Povere stelle», salutando Kabir e l’energumeno all’entrata.

«Guido ma che succede?»

«Che ci fate voi qui?»

Una volta fuori, le domande giunsero all’unisono.

«Dobbiamo parlare, ma intanto allontaniamoci di qui.» disse Guido.

Prese il telefono e chiamò due taxi, mentre Aldemaro storceva la bocca.

Circa mezz’ora più tardi, in una tavola calda, ci furono le spiegazioni del caso.

«Guido, tu truffi persone come noi?» Giuliano era sbigottito, al pari degli altri.

«Al contrario! Sono stato truffato, e ora voglio rendere pan per focaccia.»

Sgranarono tutti gli occhi.  

«Questa storia è lunga e ve la racconterò un’altra volta. Comunque ora dobbiamo fingere di stare al gioco di quei tipi per poterli incastrare. Dobbiamo buttare giù un piano, siamo una banda a quanto pare!»

«Un piano, che bello! Ho già un’idea.» esclamò Lidia felice «Però mi sento un po’ in colpa. Raggireremo persone come noi..»

«E’ per una buona causa Lidia. Questa organizzazione è piuttosto grossa e c’è una task force dietro per incastrarla. Io ne faccio quasi parte..»

Guido si aprì la camicia, scoprendo un porzione di petto dove era appena visibile un dispositivo sottopelle.

«Oh, è uguale al mio port-a-cath!» esclamò Lidia.

«Esatto, è fatto apposta» le strizzò l’occhio Guido. «Comunque non se ne sono neanche accorti. E’ una specie di microspia ultramoderna. La conversazione col tipo è stata registrata per intero.»

«Allora, la tua idea?» chiese poi.

Parlarono ancora per più di un’ora, poi Guido si congedò.

«Io alloggio al Duomo Inn, andate lì intanto: io devo relazionare al capitano Gori, che è a capo della task force. Mi mangerà vivo, lo so. All’inizio ha fatto il diavolo a quattro per tenere lontano anche me dall’indagine. Civili in un’operazione di polizia..non sia mai!»

«Come lo conosci?» chiese Renzo.

Lo sguardo di Guido si fece triste «Quando mi hanno truffato mi è stato molto vicino. Ero solo e disperato, con la Giulietta non potevo parlare e con voi..» abbassò gli occhi «mi vergognavo».

Aldemaro gli dette una affettuosa pacca sulla testa «Guai a te se ridici una cosa del genere sai.»

«A proposito..la cricca del cric?» chiese Guido, con un sorriso di gratitudine.

«Poi ti spieghiamo.»

Il giorno dopo la cricca era già sul campo. Superate le reticenze del capitano Gori, che aveva dovuto mobilitare mari e monti per avere il via libera al loro coinvolgimento, i nostri si erano messi subito all’opera, sotto la stretta sorveglianza dell’energumeno numero uno dell’organizzazione, che li marcava stretti.

Come se la caveranno i nostri nella prossima puntata?

  • Andrà tutto bene ma.... (16%)
    16
  • Andrà benino però... (63%)
    63
  • Andrà tutto male e... (21%)
    21
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207 Commenti

    • Ciao Danio,
      ho già qualche idea sul finale agrodolce, e ovviamente Amici Miei è sempre un intramontabile cult 🙂
      Anche a me dispiace che siamo a fine, ed è in effetti probabile che continui a scrivere sulla piattaforma, perché mi piace troppo relazionarmi con tutti voi…chi lo sa…
      Grazie della fiducia comunque, e buona serata 🙂

  1. Direi un misto di tristezza e allegria, rimanendo nello stile.
    Mi sono affezionata ad Aldemaro, quindi spero tanto che le cose per lui, come per tutta la cricca, finiscano bene. I libri non devono essere per forza sempre lo specchio di una triste realtà secondo me… e credo che il messaggio positivo che hai dato in questi capitoli non debba smorzarsi con un finale troppo tragico 🙂
    Siamo giunti già alla fine, mi dispiace, ma sono curiosa di scoprire il finale ☺️
    Il capitolo è come sempre bellissimo, ricco di azione. È stata molto dolce Lidia coi suoi sensi di colpa… hai tratteggiato dei personaggi proprio stupendo, ognuno con la sua diversa personalità, ognuno unico e inimitabile direi. 😆
    Alla prossima, buon weekend!

    • Ciao Naomi,
      concordo perfettamente 😉
      Come ho detto più sotto, anche se è banale, è sempre piacevole il lieto fine nei libri. Un pò di malinconia non guasta, però perchè sciupare proprio tutto?!? Infatti l’opzione tristezza per ora non è stata votata 😉
      Sono molto felice che tu abbia apprezzato i personaggi, man mano che procedevo nella storia hanno preso per mano anche me, venendo fuori ognuno coi suoi tratti distintivi 😉
      Il senso di colpa è normale in una persona onesta, io penso, e quindi anche lui è saltato fuori da solo per associazione di idee 😉
      Grazie per essere qui e avere espresso le tue opinioni con la tua consueta delicatezza 😉
      Buon fine settimana anche a te!

  2. Tragicomica, dai. Un attacco e una corsa al pronto soccorso che finisce fra le risate sarebbe carina. Bellina l’idea dell’organizzazione tipo Progetto Mayhem. Suggestivo, anche se per certi versi opposto, il riferimento al Signore degli anelli e alla seduzione del male.
    Ovviamente sempre una buona alternanza di dialoghi un ritmo sesto e una discreta capacità narrativa:un capitolo più che soddisfacente 🙂

    • Ciao Gianluca!
      Il tragicomico in effetti è in vantaggio, e per quello ho anche già in mente qualcosa 😉
      Confesso che non avevo idea di cosa fosse il Progetto Mayhem e sono andata a bazzicare un pò in giro. ..
      Mi fa piacere che tu abbia apprezzato il capitolo, e grazie come sempre di essere passato 😉
      Buona giornata!

  3. Un altro bel capitolo e mi dispiace che sia il penultimo. Mi ero affezionata alla cricca, e trovo che tu sia riuscita a caratterizzare molto bene i personaggi usando il linguaggio del corpo. Secondo me il “tessssoro” non porterà male e finirà con un misto di tristezza e allegria, perché in fondo, come hai scritto tu, è nello stile della cricca. Ti faccio i miei complimenti per aver ideato una storia così interessante e vivace, narrata in modo eccellente. Incrocio le dita per Aldemaro 🙂

    • Grazie mille Hannock,
      quanti complimenti!!
      A me fa piacere soprattutto aver scritto una storia che ha lasciato qualcosa ai lettori: un pizzico di allegria, un momento di riflessione…la possibilità di evadere piacevolmente 😉
      Detto questo confesso che la cricca mancherà anche a me 😉
      Un saluto e una buona giornata,
      Cinzia

    • Ciao Napo,
      grazie del complimento, lieta di essere stata scoperta 😉
      Io la penso come te: nella vita di brutture ce ne sono anche troppe, almeno nei romanzi è bello e rassicurante trovare il buon, vecchio, banale, lieto fine….volendo anche spolverato di un pizzico di malinconia, ma pur sempre lieto 😉
      A presto!

  4. Andrà benino però…
    Ciao Cinzia, il tuo racconto è pieno di battute e situazioni esilaranti (mi è piaciuta in particolare quella del primo capitolo: il tamponamento causato dal fischietto). Questa cricca di maldestri ottantenni sa come tenersi occupata la giornata 🙂
    Complimenti per la copertina 🙂

    • Ciao Vale,
      benvenuta qui da me! Mi hai fatto un sacco di complimenti, grazie di cuore!! Mi hai anche incuriosita molto con “i delitti del barlume”, che non conosco…ma mi riprometto di cercarli appena potrò!
      Ora sono in vacanza e spero di non tardare troppo con la prossima pubblicazione. ..intanto ti auguro una buona serata 🙂

  5. Ciao Cinzia, sempre stupendo… mi è piaciuto molto il colpo di scena poi smentito, in effetti Guido come cattivo non ce lo vedevo proprio! 😂
    Per rispondere alla tua risposta al mio vecchio commento (scusa il gioco di parole 😆) mi fa piacere sapere di aver trovato un’abbinazione coi nomi a cui non avevi ancora pensato… rende ancora più divertente la cosa. 😉
    Bravissima come sempre, ti faccio i miei complimenti e aspetto il prossimo capitolo.
    Ah e ho votato “benino però…” perché insomma la nostra cricca secondo me combinerà qualche pasticcio e non andrà né male né benissimo, sono curiosa di scoprire il però… 😊

    • Ciao Naomi,
      grazie come sempre della tua gentilezza 😉
      Chissà se davvero la cricca combinerà pasticci ?!??!
      Probabile…ma devo confessare che, a parte qualche piccola idea qua e là, non ho ancora imbastito il prossimo capitolo…sono in vacanza attualmente, e ho molte distrazioni …tutte piacevoli comunque 😉
      Sul però l’idea ce l’ho comunque, quindi…devo lavorarci 😉
      Un caro saluto,
      alla prossima!

  6. Ciao Cinzia,
    ho finito proprio ora l’ottavo capitolo, si lascia leggere benissimo il tuo racconto!
    Mi ricorda un sacco “I delitti del barlume”, che adoro tra l’altro.
    Ho votato l’opzione “andrà benino ma poi…” che era quella che, a parere mio, ti lasciava forse più margine per continuare.
    Aspetto il prossimo capitolo!

    • Ciao Vale,
      benvenuta qui da me! Mi hai fatto un sacco di complimenti, grazie di cuore!! Mi hai anche incuriosita molto con “i delitti del barlume”, che non conosco…ma mi riprometto di cercarli appena potrò!
      Ora sono in vacanza e spero di non tardare troppo con la prossima pubblicazione. ..intanto ti auguro una buona serata 🙂

  7. Rieccomi, Cinzia. Ho votato per ‘andrà tutto male’, perché un certo tipo di disastri fa ridere di più 😀
    Naturalmente, alla fine, la Cricca dovrà vincere. Momento di tenerezza con tutti che si stringono attorno a Guido, in perfetto stile “bimbi monelli” ma pieni di amicizia.
    Bello e malinconico 🙂

    Ciao, ti auguro un sacco di ottimi giorni.

    • Ciao Erri,
      a quanto pare la cricca ha intenerito e l’opzione tutto male è in netto svantaggio 🙁
      La solidarietà tra amici è fondamentale, e ad una certa età secondo me ha ancora più valore.
      Ottimissimi giorni anche a te grazie!!!
      Detto fra noi i miei lo sono proprio, sono in vacanza 😉

    • Ah ah ah, ho sbagliato genere quindi, dovevo buttarmi sulla fantascienza?!?
      So che forse ho osato un po, però mi piaceva l’idea di vecchietti che provano a riscattarsi invece di essere sempre vittime indifese. ..e poi a vokte la realtà supera la fantasia 🙂
      Ciao befana, buona serata!!!

    • Ciao Norah,
      grazie davvero anche a te di essere passata dalla mia storia e di esserti anche fermata a leggere tutti e 7 gli episodi …anzi, 8!!!
      Fa sempre piacere confrontarsi con più scrittori/ lettori ..sono contenta che ti siano piaciuti Renzo e Aldemaro, con le loro punzecchiature reciproche mi sto divertendo molto anch’io 🙂
      Un saluto e a presto, Cinzia

  8. eccomi sono ornato anche io (ogni riferimento agli errori tipografici è puramente causale) e mi sono rimesso in pari di 4 puntate in un sol colpo…
    …che vuoi che ti dica: quando le cose vanno male si tirano fuori artigli e denti (e i nostri eroi, ne hanno?).

    • Ciao Giacomo,
      accidenti agli errori tipografici….sono in vacanza e ieri ho pubblicato in fretta e furia…può valere come scusa?!?
      Grazie per aver avuto la pazienza di recuperare i 4 episodi…vedremo se i nostri avranno bisogno davvero di tirar fuori le dentiere (più che ii denti…)… 🙂
      A presto!!!
      Ps: ma quando ornerà un tuo nuovo episodio?!?

    • Ciao Napo, un caloroso benvenuto anche a te!
      Grazie per il tuo interessamento, lo apprezzo molto perché mi rendo conto che arrivare a storia già molto inoltrata  può essere più faticoso….se va tutto bene mi fa piacere 🙂
      Chissà se andrà tutto bene anche per la cricca?!
      Un saluto, Cinzia 🙂

  9. Ciao Cinzia, questi vecchietti sono proprio terribili ed io sono arrivata appena in tempo per votare questo settimo capitolo e non perdermi neanche una loro avventura!
    Voto per Renzo e quel folle di Aldemaro che mi hanno ormai conquistata! La supercazzola è TOP! 😂
    Ti seguo e spero di rileggerti presto 😉

  10. Direi proprio Aldemaro, contemporaneamente a Renzo 😂
    Hai uno stile sempre fantastico, e adesso che entriamo nel vivo dell’avventura sono ancora più curiosa 😆
    Bellissima la scena di Aldemaro con la dentiera, e la descrizione dello sport abituale di Guido rincorso dalla Giulietta (tra parentesi, mi è venuto in mentre ora che la Giulietta è una macchina quindi Guido e la Giulietta sono propio una copia perfetta 😂… Sicuramente hai scelto i nomi apposta ma io ci sono arrivata solo ora… Meglio tardi che mai 😉) A presto!

    • Ciao Naomi, il tuo commento è proprio forte!!!
      A parte i complimenti, di cui ti ringrazio, mi ha divertito moltissimo il binomio Guido-Giulietta, a cui non avevo davvero pensato, giuro!!
      Cercando un nome per la moglie di Guido ne volevo uno che suggerisse una creatura delicata e si contrapponesse così alla stazza e al vero carattere della donna….Giulietta mi è venuto un po pensando a Giulietta Masina, così minuta…la tua interpretazione fantasiosa mi è proprio piaciuta 😉
      Ciao, grazie per continuare a seguire!!

  11. Guido è sbigottito, e l’energumeno ha fatto la domanda, ergo saranno Renzo e Aldemaro a rispondere.
    Me li sono visti ste vecchietti, saltare sul taxi e lanciarsi all’inseguimento. Poi la famosa battuta di Totò è una vera chicca, idem la supercazzola, ma il vigile è troppo giovane, non può sapere 😉
    Bravissima e al prossimo.

    • Grazie Danio!!!
      Sempre velocissimo a commentare!!!
      Ebbene sì, visto che i nostri sono approdati a Milano, non potevo esimermi da far scherzare un pò Aldemaro con alcune battute celebri del nostro cinema, prima fra tutte quella di Totò!!
      E chissà se anche i lettori più giovani sapranno riconoscerle 😉
      Buona serata!!!

  12. Ciao Cinzia,
    È da un po’ che non ci sentiamo 🙂
    Siccome ultimamente​ riesco a collegarmi poco e della tua storia avevo perso un capitolo, ho preferito avere il tempo per rimettermi in pari. Ed eccomi qui, felice di averti letto, come sempre.
    Alla conversazione onirica tra Aldemaro e Gesù ho riso tantissimo. Geniale! Il Signore che chiama Signore Aldemaro e il conseguente “«Signore! Signore, stiamo arrivando a Milano!» insisteva Gesù, con una voce vagamente femminile” sono una perla 😂
    Ho optato per un vecchio teatro abbandonato… Vediamo cosa ne tiri fuori 😉
    Complimenti, capitolo divertentissimo.

    Alla prossima 🙂

    • Ciao Veners,
      come ti capisco sul fatto di collegarsi poco!!! Vedi infatti con quale ritardo ho risposto a te e agli altri ;-(
      Purtroppo non sempre mi riesce di conciliare lavoro, esigenze familiari, e scruittura/lettura sul sito, con scrittura del mio romanzo (o quello che io chiamo tale…chissà che ne verrà fuori!!!).
      Però mi fa piacere relazionarmi sul sito, è molto stimolante.
      Grazie davvero per le parole di apprezzamento: vedo che la visione di Aldemaro è piaciuta molto a tutti….in effetti mi sono divertita parecchio a scriverla, soprattutto nella parte in cui Gesù parla con voce femminile 😉
      A presto e grazie ancora!!!

    • Ciao Naomi,
      grazie per i tuoi complimenti, davvero!
      Mi piace sempre inserire un pizzico di ironia nelle mie storie…e anche nella vita reale a dire la verità 😉
      Rende tutto più leggero…Aldemaro è il personaggio con cui, da questo punto di vista, mi sto sbizzarrendo di più!
      Quando ho scritto l’episodio del sogno me la rideva anch’io!!!
      Grazie ancora e a presto 😉

  13. Partono. Il cenacolo vorrei vederlo anch’io!
    Ma quanti posti aveva sto taxi? È un dettaglio, e non ho tenuto il conto di quanti sono i tuoi avventurieri, ma la storia del taxi mi ha stupito.
    Il resto che te lo dico a fare, lo dicono tutti: bello, pittoresco vivace spumeggiante delizioso, pure la copertina!
    E il mistero Guido….
    Bene brava bis, come si diceva tanto tempo fa.
    Ciao

    • Ciao befana!
      Che buffo, ai posti del taxi non avevo pensato affatto veramente….i personaggi sono cinque, però oggi anche le multiple fanno da taxi, quindi non credo di aver tirato uno sfondone, come si dice dalle mie parti!
      Wow, grazie per i meravigliosi complimenti, davvero!
      Un saluto,
      CInzia

  14. Ciao Cinzia,
    partono, partono ! 😀
    Adoro questa storia, sia gli ambienti che i personaggi sono davvero vividi (bellissimo il pensatoio, col cartonato di Sandokan !), mi sembra quasi di averli davanti agli occhi !
    C’è un bel mix di ironia e avventura che ti prende, non vedo l’ora di scoprire cosa sta combinando Guido.

    Alla prossima !

    • Ciao Chiara,
      e benvenuta qui!! Mi scuso anche con te del ritardo….
      Leggere il tuo commento è stato davvero una piacevole sorpresa, sono arrossita per la quantità di complimenti 😉
      Spero di continuare a meritarli anche nel seguito della storia.
      Buona domenica,
      Grazie davvero, Cinzia

    • Yes Fue, I’m a bad girl 😉
      Volevo proprio gettare la spugna lo ammetto, anche se mi rodeva per due ragioni: primo perchè non mi piaceva l’idea di non portare a termine un impegno preso (anche con voi lettori), poi perchè sono affezionata ai miei vecchini…
      Alla fine proseguirò, promesso 🙂
      Per la copertina i complimenti devo farteli anch’io vedo!
      Proprio una gradita sorpresa, per me del tutto inaspettata.
      A presto grazie!

  15. SALUTO A TUTTI I LETTORI!
    Vorrei scusarmi per la lunga assenza dal sito, spero non sia un problema per voi riprendere le fila del racconto, sicuramente i molti personaggi non aiutano…per rinfrescarvi la memoria vi ricordo la legenda fatta tempo fa, la potete trovare più sotto 😉
    La mia assenza è dovuta al fatto che sto concentrando tutto il mio tempo libero sul mio romanzo, e stavo per gettare la spugna del racconto, seppur a malincuore….poi ho visto la copertina, accidenti!! Ringrazio chi ha scelto il mio racconto per questo che considero davvero un piacevole onore 😉
    Insomma via, allora ho deciso di dedicare un pò del mio tempo anche ai miei cari vecchini 😉
    Scusate lo spippolone e buona lettura…spero prossimamente di rimettermi in pari anche io con le letture.
    Buona serata a tutti!

    • Ciao GR,
      e scusami anche tu per il ritardo nella risposta!
      Sono felice che il racconto ti sembri costruito meglio, sicuramente la maggiore conoscenza dei personaggi è di aiuto…spero che il lungo lasso di tempo fra gli ultimi capitoli non sia di ostacolo a questo punto…
      Un saluto,
      CInzia 😉

  16. Ciao Cinzia,
    Bel capitolo, molto divertente 🙂
    Per me Siro e il cric devono aspettare, lasciamo ancora un po’ di “suspense”. Ho optato, quindi, per Guido il disperso.
    Ci immaginiamo cosa può combinare la Giulietta qualora suo marito non sia riuscito a comprare la pagnotta? Uh mammmà!

    Ciao, buona giornata 🙂

  17. Ciao Cinzia,
    questo capitolo per me è stato il più divertente, con l’immagine di tutta la cricca che si ruota contemporaneamente alle parole della “marescialla” e lo spray dell’Olga 😂
    Complimentoni, la storia mi acchiappa sempre di più 😀
    Nell’indecisione voto entrambi 🙂
    A presto, buona giornata!

    • Ciao Naomi,
      mi fa piacere che questo episodio ti abbia divertito 😉
      Eh, la marescialla mi son proprio divertita a scriverla…ma insomma, mi diverto scrivere un pò di tutta la mia cricca, e se emerge e suscita reazioni di simpatia sono contenta.
      Grazie davvero dei complimenti, alla prossima!

  18. Ecco, dovevo recuperare 4 capitoli. Ammetto che al primo non avevo capito molto e la necessità di rileggerlo per memorizzare i molti nomi mi aveva scoraggiato. Ma mi è piaciuta subito l’idea di utilizzare personaggi over con una “strana storia” in un contesto invece quotidiano. Lo stile è scorrevole e trovo appropriate alcune particolarità come l’uso dell’articolo davanti ai nomi (come si fa al nord). Voto Guido.

    • Ciao Manu, grazie per essere passata!!
      Lo so che ho sovraccaricato voi lettori all’inizio presentandovi subito l’intera cricca…mea culpa, sigh!
      Se poi sei riuscita a raccapezzarti più avanti mi fa piacere, comunque se può esserti utile in un commento più sotto avevo creato una specie di legenda 😉
      L’articolo davanti ai nomi femminili è tipico del centro, e del nord per i nomi maschili 😉
      Un saluto!

  19. Guido.
    Molto carino, direi che questa volta il gruppetto ha ben funzionato, li si immagina bene e i movimenti sincronizzati facilitano la visione d’insieme.
    Olga comincia a farmi paura!
    Momento autobiografico: “il debutto” nella vita di Giulietta mi ha fatto pensare al ricorrente e sempiterno aneddoto di mia suocera sulla nascita della “mia metà”: così piccolo “che stava in una scatola di zollette di zucchero”…sì le francesi hanno tendenza a esagerare !
    Così, mi ha fatto tenerezza ^^

    • Ah ah ah, che tenera davvero tua suocera….spero proprio che abbia esagerato comunque, altrimenti devo dedurre che tuo marito è praticamente pollicino 😉
      No, povera Olga, paura no …..è lei che è intimorita dagli altri…vedremo che altro combinerà più avanti
      Buona serata!

  20. Rieccomi, Cinzia. Ho votato per Guido. Vedo il cric come un oggetto mitologico che se si manifesta, lo farà solo al decimo capitolo: così come per il Sacro Graal, non è importante il Cric in sé, è la fede che manifesti con la tua incessante ricerca di esso a nobilitarti! 😀
    Questa frase:
    “l’avevano tenuta vicina al focolare in una scatola da scarpe riempita di bambagia per farla riprendere.”
    Ti prego, dimmi che deriva da un’aneddoto che hai sentito, perché mia mamma raccontava una storia simile, si parla degli anni cinquanta inizio sessanta, dove ad un prematurissimo avevano approntato un’incubatrice casalinga con un mattone intiepidito al fuoco e avvolto nel panni. Mi ha sempre affascinato ‘sta cosa.
    Comunque, bravissima.
    Ciao, buona notte.

    • Ciao Erri,
      è stato un vero piacere leggere il tuo commento. Intanto ti dico che ci hai azzeccato su tutta la linea ; -) , poi ti risponderò con ordine:
      – Ebbene sì, il cric è proprio una figura mitologica!!! Ancora devo vedere di quante teste e gambe dotarlo, tanto ho ancora diversi capitoli per pensarci su 😉
      – Ebbe sì, la storia è vera….la Giulietta è, salvo il carattere (e il nome), mia suocera 😉 Quella frase racchiude ciò che mi ha raccontato lei della sua nascita (stiamo parlando del 1937), e sul serio è un donnone alto e robusto che porta l’inverosimile sulla sua bici 😉
      Però è una pasta di donna, una seconda mamma per me…è pure romagnola, e non ti dico che manicaretti sanno preparare quelle sue manone d’oro!!!
      Diciamo che nella storia mi sto divertendo a rimescolare un po’ le carte di tutti i vecchini che conosco 😉
      Buona serata, alla prossima!

  21. Ciao Cinzia!
    Si procede bene. Il cartonato di Sandokan è strepitoso ahahah Sempre li a fare da sentinella.
    Poi la storia assume un tono leggermente malinconico, che mi fa sperare che questi vecchietti abbiano la loro grande avventura (anche se alle terme 🙂 ). Credo non sia mai troppo tardi per rendersi che… non è mai troppo tardi. E questi vecchietti sembrano avere tutte le carte in regola per rendersene conto, ma serve qualcosa che spezzi la routine. Magari proprio un incontro 🙂
    A presto . Ciao

    • Ciao Mephid…
      non so se il mio incontro ha spezzato la loro routine, in ogni caso ha fatto da collegamento per l’inizio dell’avventura…si capirà già nel prossimo capitolo comunque.
      L’avventura alle terme la vorrei io, ultimamente!!!!
      Grazie per essere passato, a presto 🙂

  22. Ciao Cinzia,
    La tua cricca è divertente e molto viva, a dispetto dell’età 😉 La quantità dei personaggi poteva essere una difficoltà notevole ma secondo me sei riuscita a ricreare bene alcune dinamiche che realmente si possono avere in un gruppo. Quello che mi salta più all’occhio però, e che adoro, è la gioia di vivere che ogni personaggio si porta con sé, è bella 🙂 L’ultima cosa: lo stile che hai usato mi sembra aderente come un guanto a questo racconto. È perfetto. Io tifo per un incontro, al prossimo 🙂

    • Ciao Violatis, benvenuta!!!
      E grazie per le belle parole, accidenti, sto ancora arrossendo!!
      Come ho già detto ho infuso gioia di vivere ai miei personaggi perchè le persone anziane che mi circondano sono così, e vorrei esserlo anch’io alla loro età 😉
      Sono contenta che tu abbia seguito bene la cricca, nonostante sia molto popolata, anche se forse sei partita avvantaggiata se hai letto i 3 capitoli di seguito 😉
      Grazie ancora, buona serata 😉

    • Ciao Naomi,
      non scusarti del ritardo, come puoi vedere ultimamente sono indietro anch’io con letture e commenti…e poi sei stata in Irlanda o mi sbaglio?!?!? Insomma hai fatto un bel viaggio, che non fa mai male (beata te aggiungerei!!) 🙂
      Infatti, a proposito di viaggi, secondo me mica l’età deve essere un limite, no?
      A presto!!

  23. Rieccomi, Cinzia. Ho votato per la telefonata. Visti i discorsi di questo capitolo, è bene introdurre qualcosa che ‘allunga la vita’ 😀
    Capitolo molto divertente, permettimi di usare il termine ‘pittorico’ per l’efficacia delle immagini. Sempre bravissima.
    Ciao, buon weekend

    • Ah ah ah….tutto ciò che allunga la vita è il benvenuto in questa storia 😉
      Grazie per il “pittorico” è un bel complimento davvero, visto che io mi diletto anche di pittura, e se riesco a dipingere anche scrivendo è il massimo!!!!
      Il mio “logo” è una mia copia di un quadro di Van Gogh, ad esempio 😉
      Visto che il weekend è già passato non mi resta che augurarti un buon inizio di settimana! E’ sempre un piacere 🙂

    • Ciao mago,
      felice di ritrovarti!
      L’idea della banda di vecchietti ha riscosso davvero molto successo: come dicevo nei primi commenti mi sono liberamente ispirata a mio suocero e al suo gruppo di allegri compari, che scorrazzano sempre in giro per passare il tempo e sono davvero dei buontemponi 😉
      Buona serata!!

    • Ciao Veners,
      oh mamma, se caccio fuori un altro personaggio qualcuno mi fucila…prometto che sarà un’apparizione fugace!!
      Mah, il cric? Io son donna, e in quanto tale questi strumenti sono a me sconosciuti 😉
      Magari ti porto nel pensatoio, così insieme ci si.…pensa!!!
      Grazie di esserci 😉

    • Ciao Maria,
      anche tu stai cercando di dirmi, seppur velatamente, che i protagonisti sono troppi?!?! Lo so, e capisco…ti dirò, l’idea era di mantenerli in gruppo, perché sono affezionata ad ognuno di loro, però vediamo….devo tenere conto anche di quello che mi dite no?
      Felice che tu abbia comunque trovato scorrevole il cpaitolo. Alla prossima!
      Ps: ho visto che hai concluso il tuo racconto, passerò presto!!

  24. Visto che sembrano essere sempre fuori casa, opto per l’incontro.
    Lo vorrei anch’io un pensatoio come quello di Guido ^^
    Leggendo mi sono detta che i tuoi vecchietti sono nati per l’avventura, di spirito indomito, perché di quelli che conosco io la morte è decisamente uno dei soggetti di conversazione favoriti. E senza intenzioni maniacodepressive, è solo un argomento naturale, quel “quando non ci sarò più”, questa banda invece si occupa proprio del “tanto che siam qui”.
    Pronti per l’avventura^^

    • Ciao Befana,
      singolare quello che mi hai detto, che i vecchini che conosci parlano spesso di Colei che non deve essere nominata 😉
      Partendo da mio padre che una volta mi ha detto “a me disturba pensare a quando sarò morto”, devo dire che anche a tutti gli altri “miei” vecchietti non ho mai sentito parlare di morte, o per lo meno non come argomento ricorrente: malattie e acciacchi quanti ne vuoi, ma proprio morte no 😉
      Anche mia mamma, che pure ha avuto grossi problemi di salute ultimamente, sai che mi ha detto un giorno? Perché non fai una bambina, così guarisco e te la vengo a tenere !!!!
      E’ per questo che i miei protagonisti sono così avventurosi 😉
      E, ti dirò, spero di arrivare alla loro età e avere lo stesso spirito battagliero ;-)
      Grazie di essere passata, a presto!

    • Ciao Gray,
      grazie di essere passato!
      In effetti so che tanti personaggi possono creare più difficoltà, io per prima a volte leggendo un nuovo episodio di un racconto molto popolato a distanza di una settimana mi sono chiesta “ma chi era questo”?!?!?
      Se ti sembra che stia andando comunque bene a gestirli mi fa piacere!!!
      Per ora la farmacia è in svantaggio, ma potrebbe comunque rispuntare….in una cricca di vecchietti le medicine non mancano mai!!!
      A presto!

    • Ciao GR,
      grazie di essere passato.
      Mi rendo conto della difficoltà di seguire più personaggi che interagiscono, che probabilmente è acuita anche dal fatto che la lettura non è continuativa (c’è sempre almeno una settimana di stacco, per intenderci).
      E’ per questo che ho ideato la guida più sotto (me l’hai fatta venire in mente tu veramente!), e che ho già provato a dare più spazio ai due litiganti, ossia Renzo e Aldemaro (non so se s’è capito!!!).
      Comunque i suggerimenti di voi lettori danno sempre spunti di riflessione e miglioramento, perciò cercherò senz’altro di tenerne conto.
      A presto!

  25. Con tutti i loro acciacchi mi è venuto spontaneo di far fare lor un salto in farmacia.
    È molto divertente, e riusciamo tutti a identificare i vecchietti del tuo racconto con quelli che tutti conosciamo. È vero che con dei protagonisti così numerosi la scorrevolezza risulta un po’ frammentata dal fatto che tutti intervengano e tutti debbano essere caratterizzati, ma sono sicura che saprai gestire la cosa: magari distribuirai ruoli da protagonista e ruoli da comprimari^^
    Ciao

    • Ah ah ah!!
      Dici che li ho sovraccaricati di acciacchi?
      Mia madre millanta malanni a tutto spiano, ogni tanto ne salta fuori uno nuovo, quindi forse mi sono lasciata prendere la mano 😉
      Per quanto riguarda il tenere a bada la cospicua e variegata fauna dei miei protagonisti…cerco di lavorarci su 😉
      Più che altro sto tentando, soprattutto nei dialoghi, di creare botta e risposta in cui sia chiaro chi dice cosa…e già sto cercando di far emergere qualcuno più degli altri (la povera Olga è quasi sparita ad esempio..)…ovviamente i due protagonisti saranno Aldemaro e Renzo: si è capito che sono due primedonne?!?!?!
      Grazie e buona serata!!

  26. Rieccomi, Cinzia. Ho votato per Sandokan, reminiscenze giovanili. 🙂
    Per i ‘vecchietti da cantiere’ è come se la TV si fosse rotta: ‘sti giovani sfaticati non hanno intenzione di lavorare! 😀
    A parte la lotta all’ultima cataratta 😀 :-D, mi è piaciuta anche l’esortazione di Giuliano, che poi è la stessa che San Filippo Neri rivolge alla combriccola si bambini vivaci nel film omonimo. Un messaggio subliminale? Vuoi forse dare ad intendere che questi vecchietti sono discoli come bambini? 🙂
    Scorrevole e divertente!
    Buona notte, Cinzia.

    • Erri Erri,
      che gran piacere mi fa vedere che tu cogli sempre i miei accenni cinefili (stavo per scrivere cinofili!!!): ebbene, sì, ci hai proprio azzeccato, perchè la frase che hai notato nel tresto viene proprio da quel meraviglioso film che era “State buoni se potete” 😉
      E’ un vero peccato che, nella foga di fare remake di tutto, non vengano invece rispolverati i vecchi film.
      In questo a volte sono come la mia mamma, e cioè preferisco i vecchi film ai moderni remake…lei è un pò estrema però, a volte esprime il parere ancora prima di aver visto la nuova versione!!!! E’ in effetti come una bambina testarda. Certo che si regredisce, avevi qualche dubbio?!?!
      Grazie di essere passato, a presto!

  27. Ciao Cinzia,
    SOno tremendamente attratto dal pensato io e da Sandokan, non potrei scegliere altro!
    Ah, quanto mi piacciono i nostri cari duellanti anziani… Chissà chi la spunterà tra i due! In realtà mi stanno simpatici un po’ tutti 🙂
    Capitolo divertente, bello.

    Ciao, al prossimo capitolo 🙂

    • Ciao Veners,
      sono felice che tu abbia apprezzato gli sfidanti…ognuno dei vecchietti mi è caro a suo modo (anche perché ovviamente io ho in mente gli originali;-) ) e quindi sono felice se suscitano simpatia…ah ah ah Sandokan eh? Ho idea che spopolerà!
      Sarei curiosa di sapere cosa vi siete immaginati 😉
      A presto!

    • Ciao Maria,
      Grazie davvero per le gentili parole 😉
      Mi fa piacere che tu sia riuscita a seguire bene e ad identificare le peculiarità dei vari personaggi, perché mi rendo conto che non è così semplice.
      Eh, sapevo che Sandokan avrebbe incuriosito…non sei sola. Staremo a vedere se andremo dai tigrotti di Mompracen oppure no 😉
      A presto!

  28. La guida pratica è un’idea geniale! Detto questo, e sottolineato che sono moooolto smemorata, soprattutto in fatto di nomi dei personaggi 😉 , il capitolo mi è piaciuto molto più del primo… L’ironia è spuntata del tutto e ha dato un pizzico di vita in più alla storia 😀
    Mi piacciono moltissimo questi vecchietti con le frasi un po’ da Paperon de Paperoni ” Ai miei tempi….” “Ai tempi del Klondike…” 😀
    Voto assolutamente Gina Turchina 🙂
    A presto

    • Ciao Naomi,
      Sono contenta che hai apprezzato la guida!
      L’avrei voluta anch’io a volte, perché non è sempre semplice tornare indietro in una storia per rinfilare i personaggi.
      Beh, anche tu hai saputo tratteggiare dei simpatici/burberi vecchietti, quindi ti ringrazio di apprezzare anche i miei 😉
      Ci vediamo presto, devo ancora passare da te, perdono per il ritardo!!
      Buona serata 😉

  29. GUIDA PRATICA PER LETTORI SMEMORATI
    Siccome anche io a volte sono stata una lettrice smemorata, ossia dopo una settimana faticavo a ri-inquadrare i personaggi di una storia quando ce n’erano diversi da seguire, ho ideato questa guida a vostro uso e consumo. A voi la scelta se farne uso o no. Intanto, buona lettura!

    ALDEMARO: ex pompiere, disfattista del gruppo, sempre pronto a criticare tutto e tutti, in perenne contrasto con Renzo. In gioventù ha avuto una storia con Lidia. E’ alla disperata ricerca di un nuovo cric.
    RENZO E OLGA: Viaggiano a coppia, come i carabinieri. Renzo è orgoglioso, come Aldemaro, e infatti si becchettano sempre. Olga è silenziosa, raramente interviene nei discorsi degli amici, e il più delle volte è per dare ragione al marito.
    LIDIA: Viaggia col bastone perché ha problemi di sciatica. E’ sotto chemioterapia per la cura di un tumore, anche se ha forza di volontà da vendere e sembra non abbattersi mai. In giovane età è stata fidanzata con Aldemaro.
    GUIDO: E’ il membro latitante del gruppo, ancora tutto da scoprire.
    SIRO: Ha un negozio di ricambi per auto, e i nostri lo cercano per acquistare il famoso cric.

    • Ciao Naomi!!
      L’ironia fa un pò parte di me, e comunque è parte anche dei vecchietti da cui ho preso ispirazione 🙂
      Quanto alla malinconia…penso che da una certa età in poi faccia un pò parte della vita…
      Comunque sono felice che tu abbia apprezzato questo strano mix 😉
      E sono felice anche di averti qui ovviamente!
      Perciò grazie, a presto!

  30. ah ah ah, divertente!
    leggevo veloce, bramoso di poter votare l’opzione “tutti alla tramvia” (mi sarei proprio sentito a casa) e con quelli di Renzo e di Olga, saremmo già stati a tre voti.

    …ma… colpo di scena: l’opzione non è optabile.

    P.S.
    ci manderò Gino 😀

    • Ciao Giacomo!
      Vi ho fregato con l’opzione mancata eh?!?!
      Vuoi saperla tutta?
      Ovviamene i lavori alla tramvia facevano parte della tripletta all’inizio, ho cambiato le carte in tavola all’ultimo tuffo, più o meno quando stavo caricando l’episodio!!!!
      Boh, m’è venuta così!!!!
      E alla fine vogliono andare tutti in via Gori…ci vediamo lì tra poco allora 😉

  31. Lavori del gas.
    Ciao cinzia.
    Genere ‘Humor’: Fatto!
    Sotto con ‘Avventura’ 😀
    Curiosi questi vecchietti acciaccati che hanno l’ufficio in prossimità della rotonda e si macchiano del reato di attentato alla circolazione! 😀
    Incipit molto carino e un po’ malinconico, ci sono le premesse per una storia coinvolgente e originale.
    Ciao a presto

    • Ah ah ah…attentato alla circolazione è carino, andrebbe introdotto nel codice della strada 😉
      Ebbene sì, sono avventurosa a questo giro…vedremo dove mi porterete, voi e i miei vecchietti mattacchioni, e se saprò coinvolgervi a dovere 🙂
      Grazie per essere passato anche di qui e …aspetto anche una tua nuova storia eh!
      A presto allora!

  32. Eccomi qui! Il mio voto va a: andranno a vedere i lavori.
    Buttare dentro un altro personaggio mi sembra prematuro, sopratutto visto il numero di vecchietti con cui già c’è da fare i conti, e poi sono sicuro che i lavori saranno molto interessanti! 🙂
    Molto carino il finale dei vecchietti che si dileguano dopo il misfatto ahahah

    In genere non mi piace quando vengono “spiegati” i personaggi. Tuttavia, visto il numero, sia dei personaggi da presentare, sia dei caratteri per episodio con cui fare i conti, è comprensibile.
    Diciamo che in questo caso mi sembra un giusto compromesso per non ritardare il decollo della storia. In ogni caso già dal parlato si riesce a capire molto bene il ruolo di ogni personaggio.

    Detto ciò, mi aspetto un racconto molto divertente, e direi che la partenza è ottima 🙂
    Al prossimo, ciao!

    • Ciao Mephid!
      Mi scuso per il ritardo nelle risposte, tra scrittura (qui e del mio “romanzo”…), lettura e giorni di festa sono rimasta un pò indietro 🙁
      Sai che non mi ero accorta dello spiegone sui personaggi? E’ stata una cosa inconscia, per introdurli un attimo, visto che sono tanti, comparsi tutti insieme, e magari dai dialoghi ci si poteva confondere…comunque vedo che hai compreso e “perdonato”, grazie!
      E grazie anche di esserci!
      Quanto al divertente…vediamo, posso farlo oppure no, qui non sono più nella sezione humor 😉
      Anche se amo molto l’ironia…
      A presto!

    • Ciao Gianluca,
      benvenuto anche a te!
      In effetti vedo che è piaciuta molto l’idea dei protagonisti “stagionati”…non l’avrei mai detto!
      Grazie del tuo consiglio, in realtà io rileggo anche 3-4 volte prima di pubblicare, sia al computer che stampando l’episodio, e ho anche una cavia di lettura da laboratorio: mio marito.
      Argh…la cosa vuol forse dire che non so gestire comunque bene i dialoghi? Io ce la metterò tutta, speriamo bene! Tu non mancare di farmi avere le tue impressioni, mi raccomando!
      Grazie di essere passato, a presto!

    • Ciao Maria,
      sono molto felice di aver ritrovato anche te in questa mia nuova sistemazione….
      Davvero, i lavori sono proprio un classico degli anziani, mio suocero ad esempio veniva a casa mia quando era in ristrutturazione anche se c’eravamo già io o mio marito a controllare i lavori 🙂
      Alla prossima!

    • Ciao Veners!
      Grazie per essere passato anche da qui, in questa nuova, del tutto estemporanea, avventura!!
      Gli anziani burloni piacciono anche a me…mi piacciono quelli vitali, che hanno ancora voglia di ritrovarsi con gli amici per fare qualcosa, che si sentono giovani dentro.
      Come dicevo mi ha ispirato mio suocero con la sua cricca di amici, che vanno alla Coop a stazionare nelle giornate fredde ma poi escono quando c’è il sole e magari si piazzano ad una rotonda col fischietto a suonare alle macchine….disgraziati!!! 😉
      Vediamo dove andranno alla prossima puntata allora…
      Saluti!!

  33. Tri-eccomi, Cinzia. Ho votato che vanno in via Gori. Ma aspetta un secondo, ho letto il tuo commento dove dicevi che forse npn avresti pubblicato per un po’… che burlona!
    Bello l’incipit e bello il soggetto scelto, mi ricorda un po’ l’atmosfera di Comici, spaventati guerrieri. Hai ragione, avere protagonisti in là con gli anni non è frequente, ed è segno di coraggip averli scelti. Ma ormai lo so, il coraggio non ti manca.
    Ti saluto per la terza volta, stasera,e ti auguro una buona notte!

    • Ciao Erri,
      lo so, nel commento avevo detto una cosa….mi vergogno anche un pò a dire il vero 😉
      Che figura….
      Quando l’ho scritto lo pensavo sul serio, solo che ieri è stata una giornata strana, alla fine ho fatto un paio di cose che avevo proclamato che non avrei fatto (l’altra era la spesa, niente di che…)…sarà stato il vento che si è alzato improvviso e potente dalle mie parti ad aver portato questo voltagabbana!!!!!
      Questo è il mio racconto che è nato col solo titolo prima di tutto il resto: è liberamente ispirato a mio suocero, con la sua combriccola di vecchietti simpatici, e a mia madre 🙂
      Grazie per la tua presenza e buona lettura!

    • Ah ah ah!!!! Verissimo!!!! 😉
      La donna è mobile. …mai detto fu più saggio…
      Quello che ho scritto lo pensavo, poi è successa una cosa buffa…d’improvviso oggibpomeriggio non mi andava di proseguire il mio romanzo (chiamiamolo così. ..) e avevo questa storia iniziata da un pò e di getto mi son detta…quasi quasi butto lì quella…
      O questo o sono bipolare!!!
      Vediamo se riuscirò a portarla avanti con costanza. ..ciao a presto!!!!

      Ciao

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