Il protagonista in cerca di una storia

Dove eravamo rimasti?

Cosa contiene il becker? Un cervello (100%)

Capitolo 4

Un cervello.  Ebbene sì, la mia ricerca – che va ormai avanti da anni – è incentrata principalmente sulla materia grigia in questione ma non si tratta del semplice cervello di un essere umano… No. Quello che galleggia nel mio becker da un litro nella soluzione salina è il cervello di un mutante. Sì, avete letto proprio bene: m u t a n t e.

La storia è questa, statemi a sentire:

Quando ho compiuto ventotto anni sono stato assunto dalla Price Industries senza sapere che un progetto più grande di me mi avrebbe assorbito completamente. Inizialmente, pensavo che si trattasse di un’azienda farmaceutica anche se, ovviamente, mi puzzava molto il fatto che si nascondesse sotto lo pseudonimo di un magazzino di stoccaggio. Ma ero giovanissimo e avevo tanti sogni nel cassetto che aspettavano di uscire fuori, e non mi interessava a cosa avrei partecipato di lì a qualche anno, l’importante era avere carta bianca sui miei esperimenti di genetica e, soprattutto, un laboratorio personale. Essere un genio non sempre ti qualifica per entrare a far parte del team di un’importante azienda, figuriamoci quando si è così giovani… infatti, i colleghi ti guardano di sottecchi e con invidia aspettando che tu faccia un passo falso. Ecco perché lasciai la cattedra di Biologia Genetica all’Università di Cardiff: troppe erano le malelingue e ancora di più le finte facce amiche che si aggiravano nel campus. Così adesso sono qui, ben accolto dalla dottoressa Elizabeth Price – la proprietaria, anch’essa scienzata come me – che dal primo momento ha voluto investire tempo e denaro su di me. Aveva sentito parlare della mia intuitività e della mia conoscenza approfondita della genetica e aveva voluto a tutti i costi che entrassi a far parte della sua grande famiglia. Io che sono un tipo molto riservato, ho accettato con piacere la solitudine del mio laboratorio e la tranquillità dei miei esperimenti che a confronto degli studenti, che durante gli esami ti guardano come se stessi parlando in aramaico antico, sono il paradiso.

“15 gradi centrigradi – ispessimento di 2.5 mm in tre giorni – lobo occipitale in aumento” detto queste informazioni a Will che, diligentemente, le trascrive sul bloc notes.

“E’ buona come cosa?” mi chiede il mio assistente dubbioso.

“Mmm…” mi passo la mano sul mento e rifletto qualche secondo. “Will, siamo ad un passo dalla scoperta del secolo”

“Davvero?!” esclama eccitato il ragazzo. Io lo guardo con un sorriso e annuisco.

Bussano alla porta.

“Avanti” dico gentilmente e la dottoressa Price compare sull’uscio.

“Buongiorno dottor Fisher… Will” ci saluta lei. È una donna di mezza età ma ancora molto piacente, i capelli castano chiaro sono in netto contrasto con gli occhi verdi e la tonalità di rossetto tendente al porpora le conferisce eleganza. Noi ricambiamo il saluto e lei si avvicina al cervello che stavamo esaminando. Dà uno sguardo agli appunti e mi chiede a che punto siamo.

“Posso affermare che siamo vicini… almeno all’85%” asserisco soddisfatto.

“Bene dottor Fisher, spero che questa percentuale di successo aumenti nel prossimo mese. Come ben sa dobbiamo presentare il nostro progetto al Circolo e se, non dimostriamo cosa siamo capaci di fare, ci toglieranno le sovvenzioni… Ovviamente non voglio metterle ansia!” ridacchia alla fine, ben sapendo – invece – che di ansia me ne incute eccome. Passa solo ogni tre giorni a dirmi sempre la stessa cosa. Io le restituisco un sorriso di sbieco ma in cuor mio ho una risposta un attimino più acida.

Sono sette anni che lavoro al mio progetto, al nostro progetto, al progetto che il Circolo tiene tanto a mettere in atto e oggi ci sono davvero vicino…. davvero.

Ma forse non mi avete seguito più di tanto perché prima ho menzionato il cervello mutante e, a dirla tutta, cosa vi importa di me? Beh, innanzitutto devo avvisarvi che i mutanti esistono davvero; persino il vostro vicino di casa potrebbe essere un mutante. Ma, attenti, non sono come quelli che vediamo nei film degli X-Men – riconoscibili da tratti somatici strani o dal colore della pelle blu o ancora da ali, artigli e occhi laser – sono persone normalissime. E allora perché sono mutanti? Perché il loro DNA è stato mescolato con quello di alcune specie animali; i soggetti fenotipicamente non sono affatto mutati ma adesso hanno un nuovo corredo genetico.

La dottoressa Price esce dal laboratorio dopo pochi minuti di visita, come fa sempre, e lascia me e il mio assistente da soli. Will mi guarda speranzoso ed entrambi ci focalizziamo ancora sul cervello.

“Dottore, non capisco ancora perché stiamo studiando così a fondo il cervello del Paziente 31; in fin dei conti, non dovremmo interessarci solo del suo DNA?”

“Caro Will, ho deciso di intraprendere una nuova strada… più difficile e lunga ma ancora più affascinante. Vedi, tutte i volontari il cui DNA è stato rimescolato hanno oggi delle abilità; il mio intento è quello di….”

Cosa vuole fare il dottor Fisher?

  • Riprodurre cervelli mutanti da impiantare nei defunti (33%)
    33
  • Impiantare a se stesso il cervello mutante (0%)
    0
  • Modificare la psiche del soggetto (67%)
    67

Voti totali: 3

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

21 Commenti

  1. È un inizio interessante. L’elemento fantascienza non si è ancora manifestato, ma il terreno sembra pronto per qualche sviluppo interessante. Ora mi aspetto proprio che il nostro protagonista abbia in serbo qualcosa di molto particolare, lavorando in un posto simile (di mio, avrei sperato fosse un dottore di qualche genere, ma pare stia vincendo l’opzione scienziato).
    Ti tengo d’occhio: continua così.

  2. Meccanica quantistica…

    Incipit interessante che caratterizza subito il protagonista. Le cuffiette sono un ottimo espediente per raccontarci la sua visione del mondo.

    Lui è un clone, ma non sa di esserlo.

    Aspetto il continuo.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Usando i nostri servizi dai acconsenti all'uso dei cookie Più informazioni | Chiudi