Destiny chronicles I

Un nuovo inizio

Lo chiamammo “Il Viaggiatore“: per noi era soltanto una grande sfera piombata nel sistema solare intorno l’anno 2020, precisamente vicino Marte, di cui disconoscevamo la natura ed il significato. Alieni? un Dio? Il suo arrivo ci cambiò per sempre. Godemmo del suo enorme potere: esso, infatti, condivideva la propria tecnologia con il nostro pianeta facendo evolvere molto più rapidamente l’intero genere umano. Grandi città furono presto costruite su Marte e Venere, Mercurio divenne un pianeta fertile; l’aspettativa di vita triplicò! Fu un’epoca di miracoli; guardavamo la galassia e sapevamo che il nostro destino era camminare nella luce di altre stelle. Ma il viaggiatore aveva un nemico: l’Oscurità, che lo cercava da millenni nei bui vortici dello spazio. Molti secoli dopo l’età dell’Oro l’oscurità ci trovò e fu la fine di tutto, il Crollo. Ebbe inizio una grande guerra, che ben presto portò al Collasso: la razza umana venne decimata e venne danneggiato persino Il Viaggiatore, che scese in un silenzio profondo vicino la Terra.  I sopravvissuti costruirono una città proprio sotto la grande sfera bianca, la quale riusciva ancora ad emanare una debole energia, sufficiente a proteggere l’Ultima Città e tutti i suoi abitanti. Da allora, l’umanità ha avuto molto tempo per studiare il Viaggiatore e comprendere come sfruttarne al meglio l’energia.
Questo ha permesso agli uomini di formare un’unità d’elitè insieme alla sottospecie umana degli Insonni ed i robotici Exo: Guardiani. Essi hanno dunque ereditato l’arduo compito di difendere la città, dovendo inoltre combattere l’Oscurità nel resto della galassia, sotto il giuramento di far tornare l’umanità agli albori di un tempo.

-Antica Russia, Febbraio 2714

Anche all’alba di quella mattina si faceva fatica a scorgere i raggi del sole, coperto da dense nubi grigiastre. Come tutti i giorni, il giovane umano Aron era già in cammino verso il confine dell’Ultima Città, in cerca di qualche oggetto prezioso o qualche arma abbandonata dopo qualche usuale conflitto notturno. Non era un ladro, ma dopo la morte del padre, unico fabbro della città, fu costretto a trovare qualche modo per sfamare sua madre e i sue due piccoli fratellini: così cercava di rivendere qualche aggeggio misterioso, pezzi di ricambio per navicelle, o per l’appunto armi trovate durante le sue escursioni mirate alle prime luci del giorno. Spesso, per i vicoli dove abitava, passava anche qualche guardiano che tornato da qualche missione, prima di risalire alla Torre, gli chiedeva dell’equipaggiamento a buon prezzo da utilizzare probabilmente per i suoi duri allenamenti.

La cosiddetta Torre, era un altissimo ed imponente quartier generale, che sorgeva al centro della città: il luogo di ritrovo dei Guardiani, da cui essi sorvegliavano tutto, decidevano le missioni da intraprendere e da dove infine partivano per i loro lunghi viaggi nello spazio. Aron non aveva mai conosciuto l’Oscurità, in nessuna delle sue forme, ma la sera rimaneva incantato ore ed ore ad ascoltare i racconti che i vecchi ubriaconi, spesso ex guardiani, tramandavano negli squallidissimi bar a qualche isolato da casa sua. Per lui, che aveva sempre vissuto nella semplicità, la vita da guardiano rappresentava qualcosa di divino, un ruolo gratificante che gli sarebbe piaciuto senz’altro ricoprire: voleva difendere la propria città, ma ciò che più bramava su tutto era riuscire finalmente ad uscire da quelle maledette mura tra cui era stato costretto a crescere. Ma alla soglia dei ventidue anni, nessuno di quegli spettri (aggeggini inviati dal Viaggiatore alla ricerca di componenti validi da reclutare) l’aveva tuttavia cercato e selezionato, e per lui quella del Guardiano diveniva ogni giorno di più una stupida fantasia da ragazzino. 

Quel giorno fu di grande abbondanza per il giovane: trovò delle rare monete racchiuse in una saccoccia, un puntatore laser con cui rinforzare qualche arma da fuoco, ed un pugnale massiccio d’argento. Prima di percorrere la strada del ritorno, però, fu distratto da un luccichio in mezzo alle sterpaglie, appena qualche decina di metri al di là delle mura. Si chiese tra sé e sé  se fosse il caso di uscire o meno allo scoperto: d’altronde l’aveva già fatto un paio di volte, anche se in orari molto più trafficati e sicuri. Infine si prese di coraggio e varcò la soglia dell’ultimo portone della città, che si richiuse automaticamente alle sue spalle; fece qualche passo prima di rimanere impietrito e spaventato: l’oggetto che aveva adocchiato sembrava muoversi leggermente, e cominciava inoltre ad avvertire dei leggeri rumori, come dei ronzii, attorno a lui. Ad  un tratto, da quel punto tra le sterpaglie sbucò fuori un Reietto che, puntando un grosso fucile contro il petto di Aron, si avvicinava a lui con aria circospetta. Giunto a pochi passi dal ragazzo, gli fece segno di buttare a terra la sacca che teneva tra le mani. Lui esitò qualche secondo facendo un grande respiro; il Caduto gli puntò nervosamente il fucile alla tempia.

Cosa succede negli istanti seguenti?

  • Il Reietto viene ucciso da qualcuno proveniente alle spalle di Aron. (57%)
    57
  • Aron tenta di scappare tra le sterpaglie. (9%)
    9
  • Aron pesca dalla sacca il pugnale da poco trovato ed assale il Caduto. (34%)
    34
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

164 Commenti

  1. L’attenzione, la descrizione e i particolari sugli altri personaggi, la visualizzazione dei luoghi e dell’atmosfera rendono bene l’idea del vuoto che c’è in Aron e dello spaesamento che sta vivendo. Bravissimo! Continua così, sei grande!

  2. Alla faccia! ma quante volte l’hai condiviso sto racconto? ihihihi è la prima volta che vedo 900 e rotte condivisioni facebook 🙂
    complimenti, scrivi molto bene! non conosco il videogame a cui ti sei ispirato quindi per me è una storia originale e affascinante, mi piace davvero!

      • Questi incipoints, ma la gente legge senza votare, non vuole dare le costole al big data… Dai svincoliamoci, sapessi quante persone mi leggono e mi scrivono in privato, non a tutti piace entrare con Facebook o Google plus, cambiare il finale… Scrivere l’accidenti di commento… Te lo scrivono, o te lo dicono quando ti vedono, se è stata messa in share 902 volte vuol dire che i lettori sono tre volte tanto gli incipoints, sai io come algoritmo non ci capisco un tubo, faccio la maestra ma come addizione e sottrazione mi pare la so fare…. Statistiche e probabilità…. Albè, vai forte…. Woff woff

  3. Stanco anch’io dell’insolenza di Jalal, vediamo che succede se i Vex prendono in pugno la situazione.
    Una nota di merito, tra le altre cose, al monologo iniziale e al quasi-monologo a metà. Naturale, manco una parola di troppo! Sembra di sentirlo parlare per davvero.

    • Ciao Nicola, hai fatto decisamente bene! Grazie del complimento e della partecipazione…spero sia una buona idea dato la buona posizione.in classifica..penso piaccia come racconto fantqscientifico e spero sia lo stesso per te! Io nn so ancora cosa scrivi, darò un’occhiata ed un parere presto! 😉

  4. Ciao 🙂
    conosco Destiny… lo sai che il videogioco continene un sacco di sottotesto? Una trama basata su più strati narrativi. Se riesci – oltre all’ambientazione e alle atmosfere – a centrare anche quelli, hai vinto! 🙂
    qui voto per il Vex. Bell’idea, comunque! 🙂
    seguo…

  5. Ho scelto l’opzione dell’Exo perchè sono la mia razza preferita xD Cmq la storia,rispetto al capitolo precedente,si sta riprendendo di più e sta avendo anche più enfasi. Sarà l’elemento del misterioso guardiano a giocare un ruolo decisivo. Cmq se ti va dai uno sguardo anche alla mia storia che però è a tema fantasy. Fin’ora ho scritto solo il primo episodio ^^

    • Ciao! Sicuramente il ritmo di questo capitolo è molto alto, ma purtroppo ci saranno capitoli amche descrittivi come il 3, poichè bisogna far anche conoscere I personaggi ai lettori che non conoscono il gioco… e lo spazio come al solito è molto poco 😉 per quanto riguarda il tuo racconto conto di leggerlo presto, e ti lascerò scritto li un mio parere 😉 grazie mille!

  6. Cuiao Albert, come promesso sono venuto a fare un salto a de te e non me ne pento. Conosco bene la trama del gioco e devo dire che gli ambienti e le vicende li riportate si fondono con maestria nel tuo racconto e quindi non è possibile trovare punti dolenti in ciò che fai, l’unica cosa che mi viene da dirti è un continua così grande come la mappa di destiny…o anche di più 🙂

  7. Vex catturerà Aron. Sta calando come narrazione rispetto ai due capitoli precedenti.
    Ma forse è solo una mia impressione. Con te sono un pochino infastidita non scrivo la parolaccia perché poi il commento va in monitoraggio e mi da fastidio. Tu schifi la mia storia ? Bho…. Può essere…. Nel caso la leggerai fammelo sapere. Puoi saltare i primi tre capitoli non ne vado fiera.

    • Hai ragione, l’avevo letto anche io. Però, come speso ripeto, il mio problema su the incipit è lo spazio: troppe poche battute per il progetto che ho in mente, e spesso devo fare delle sostanziali modifiche. Altro appunto: ogni forma di dialogo non ha mai portato a nulla, non si dice che non ci sia mai stato eheh…ed in questo caso continua a non portare a nulla, poichè trattasi di una vera e propria minaccia da parte dei vex 😉 spero comunque che ti sia piaciuto per il resto..fammi sapere! grazie!

    • Come sempre la mancanza di spazio fa si che debba scegliere in fretta, in questo caso avrei sempre fatto accettare questa cosa ma.dopo un dialogo più articolato e scene descritte decisamente meglio…quindi hai ragione.perchè è la parte che mi piace meno, ma hanno scelto di preservare la città e di evitare ulteriori morti 😉

  8. Qualcuno ha sfondato le porte della città. Da giocatrice, ti dico che vorrei vedere Aron nei panni di cacciatore, visto che di costituzione mi sembra abbastanza magrolino (almeno a quanto ho capito). E vorrei che il titano lo vedesse in azione, magari con un bel fucile da cecchino. Così impara, lo sbruffone!

  9. Albert Cyrus ormai è una garanzia a livello internazionale per trovare scrittori di racconti cosi bisogna andare indietro quando sulla scena c’erano nomi del calibro di Fedro Orazio Virgilio ed Omero davvero un grande ! Sono suo estimatore da almeno 7 anni e penso che andrà avanti tanti auguri

  10. Racconto bello, ispirato ad un gioco di grande prospettiva ed in grado di fornire al lettore un punto di vista alternativo e più romanzesco.
    Mi pare chiaro che, con il dovuto impegno e l’adeguata propaganda, questo racconto possa dare il la ad un testo di più spessa levatura.
    Spero di leggere più di un seguito. I migliori auguri dal tuo coinquilino preferito (spero).

  11. Molto bello complimenti….un consiglio? il reietto viene ucciso da un guardiano quasi morto che dopo aver ucciso il reietto gli da tutto il suo equipaggiamento e gli chiede di fare una promessa…di onorare il potere e la responsabilita che quel guardiano gli ha dato…..avendo un coltello d’argento fallo cacciatore …gli da un aria piu solitaria e mistica….per il resto complimenti bellissimo racconto e spero arriverai fino alla fine

  12. Il Reietto viene ucciso da qualcuno proveniente alle spalle di Aron.
    Sarò sincero: il genere fantascienza non mi ha mai attratto particolarmente rispetto ad altri generi quali il giallo e il romanzo, perché io legga una storia fantascientifica, è necessario che questa riesca a catturare la mia attenzione enormemente: è il caso della tua storia, della quale sono ansioso di leggere il seguito! Ho sempre avuto un debole sulle ambientazioni futuristiche ben strutturate, magari, malgrado la tua storia sia ispirata ad un videogioco, potresti introdurre elementi innovativi che la rendano più avvincente.

    • Grazie mille per la partecipazione e per I’ll complimento! Mi state fornendo grandi stimoli e soddisfazioni! Spero di farvi sempre più contenti! Di certo posso dirvi che se da un lato la trama, I tipi di personaggi e altri elementi sono tratti dal videogame, la storia sarà unica e speciale, arricchita dal mio stile e da elementi nuovi che inserirò insieme a voi!

  13. Ciao, bellissimo romanzo, mi ha proprio preso, e ha un bel ritmo incalzante che ci sta per un romanzo di azione e avventura, ma ricordati che anche gli avventurieri più tosti hanno bisogno di pause 😉
    Leggi tanto il grimorio per avere un idea bella chiara del back-ground di Destiny
    Poi per il resto non vedo l ora di sapere come andrà avanti

  14. Uno. Che favola. E sì che in fantascienza son molto esigente. Tu sei riuscito a catturarmi in queste righe. In genere seguo la natura del personaggio ma ultimamente seguo più che altro i miei desideri di lettore. Quindi voglio un Aron coraggioso ed audace con il pugnale. Seguo la storia volentieri. Bravo ma attento a non rilevare troppo. 😉

  15. Bravo Albert! 🙂 Ho scelto che il Reietto viene ucciso da qualcuno. Un aiuto o un’altra minaccia per Aron. Sarebbero tutti sviluppi interessanti. 😉
    Adesso il mio umile consiglio è di non pubblicare velocemente i capitoli. Lascia un po’ riposare così tutti avranno modo di conoscerti e leggerti. E, ovviamente, interagisci anche con gli altri autori e le loro storie. Le leggi, le voti e lasci un commento così si “scopre la tua esistenza”! eheh. 😀
    Ciao!