Una precaria eternità

Dove eravamo rimasti?

Cosa risponderà Piero? "Sì, amò, non vedo l'ora: sposiamoci subito." (57%)

So io come fare

Piero, malgrado i 45° all’ombra, sente un brividino gelido lungo la schiena. Ha capito bene? Annalisa parla di matrimonio? Dunque: il loro reddito complessivo mensile è, al momento, di 450 euro; nessuno dei due ha un lavoro meno che precario; nessun patrimonio di famiglia; nessuna prospettiva  di cambiamento sostanziale per l’immediato futuro.

Piero guarda Annalisa, che guarda Piero, in attesa di una risposta, di una reazione. Annalisa, sei completamente pazza amore mio: Piero la abbraccia stretta, si baciano. Poi lui dice, guardandola negli occhi: “Sì, amò, non vedo l’ora: sposiamoci subito.”

Annalisa pare stranita; forse non si aspettava una resa così totale e immediata. Poi realizza e comincia a ridere e a saltare sulla sabbia, sotto gli occhi più che perplessi dei vicini di ombrellone (quelli di sinistra, perché quelli di destra continuano a limonare e non si sono accorti di nulla). Piero aspetta che si sia calmata un minimo e poi prosegue: “Certo, perché a noi che ci frega del lavoro, dei soldi? Ci amiamo, vivremo d’amore.”

Annalisa ora non salta e non ride più, e lo fissa interdetta.

“E cosa ci importa di avere una casa? Si dice “due cuori e una  capanna”, no?”

Annalisa comincia a capire a quale gioco Piero sta giocando. Infatti Piero continua: “E il matrimonio, mica è necessario buttar via tutti quei soldi per vestiti, cerimonia, ricevimento, bomboniere, viaggio di nozze! Ci sposeremo in Comune, solo io e te e due testimoni  fermati a caso sulla strada; jeans e maglietta andranno benissimo, e avvertiremo la famiglia e gli amici a cose fatte…” 

“No!” urla  Annalisa, paonazza di rabbia “Così no! Se ci sposiamo sarà con tutti i crismi: abito bianco, pranzo di dieci portate, bomboniere e viaggio romantico.” Piero ride: “Ma certo, amò! E come faremo? I soldi dove li prendiamo?”

Annalisa sorride: “Mi hai preso per scema? Ci ho pensato bene, e ho la soluzione per tutto…”

Piero si gratta la testa, non osa chiedere quale soluzione avrà mai escogitato la sua folle fidanzata: a lui vengono in mente solo una rapina in banca, oppure un rapimento a scopo di estorsione. Però non si sente ancora pronto per questo genere di attività criminali, malgrado abbia ormai parecchi anni di stage non retribuiti e di sfruttamento  sulle spalle.

“Adesso ti spiego, amò.” fa lei, prendendolo per mano e trascinandolo a sedere sulla sdraio vicino a lei.

Cosa avrà escogitato Annalisa per finanziare il matrimonio?

  • Ha trovato un lavoro. (17%)
    17
  • Ha trovato chi può aiutarli. (17%)
    17
  • Per l’appunto una rapina, un rapimento, una truffa o cose così, penalmente rilevanti. (67%)
    67
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53 Commenti

    • Appena avrò un po’ di tempo: per ora tra revisioni di testi in uscita, un romanzo in fase di prima stesura, lavoro e vita non ci sta più nulla :-). Mi piacerebbe molto però cominciare una nuova storia qui su TheIncipit, già mi frullano in testa due tre idee 🙂

  1. Ringrazio tantissimo tutti i lettori e le lettrici che hanno partecipato, anch’io mi sono divertita moltissimo. In effetti la scadenza del 20 luglio mi ha costretto a correre parecchio con gli ultimi episodi, e il limite di 5000 battute a capitolo mi ha costretto a tagliare selvaggiamente. Cosa faranno adesso? Il quadro riusciranno a prenderlo? Eh, ho lasciato il finale aperto perchè ho più che una mezza idea di dare un seguito, tra qualche tempo, alle avventure di questi matti 🙂

  2. Bene, vedo che ho una doppia indicazione: la nonna troverà simpatica Elena-Annalisa, ma nel contempo (è anziana, mica è fessa) si renderà conto che la nuova badante è, per così dire, un po’ strana… Vado a scrivere il seguito. E da oggi, visti i tempi ristretti, devo puntare a un episodio al giorno, per finire entro il 20 luglio. Raccomando ai miei (pochi ma buoni) lettori prontezza di riflessi nel voto 😉

  3. Sono indeciso tra la signorina Rottermaier e la prostituta slava, soprattutto per la variabile di storpiatura linguistica che – se fatta in maniera adeguata e non meramente caricaturale – può introdurre un ulteriore elemento comico in un racconto già divertente.

    (La frase che ruberei: “si allontanò ancheggiando sdegnosamente sugli zoccoli tacco 12 che affondavano con pochissima dignità nella sabbia bollente”).

  4. Grazie a tutti per i commenti, mi pare che prevalga l’opzione finge di starci ma solo per evitare che si metta nei guai. Comunque se ci sono altri pareri fatevi sotto, stasera posto il nuovo episodio 🙂

  5. In realtà non c’è l’opzione che avrei votato, ossia accetta trascinato da lei ma per niente convinto, solo per conformismo e quieto vivere. Senza però un piano.
    Allora ho votato per la 1. 🙂

  6. Sì, cara Fulella, Annalisa è decisamente fuori e ne combinerà di tutti i colori 😉 Aiutatemi solo a capire dove vogliamo andare a parare: il tempo stringe, la fine del contest si avvicina (e ci sto prendendo gusto). Entro domani sera vorrei postare il prossimo episodio 🙂

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