Il Mistero dell’Isola Tempio

Dove eravamo rimasti?

Che cosa succederà ora? Jos tradirà i compagni. (44%)

RitornoSempre gli uomini credevano in un prescelto. Ciò che essi non sapevano è che era la forza a decidere chi godesse del favore degli Dei, non viceversa. Dappertutto gli uomini soffrivano e invocavano gli Dei in loro aiuto. E sussurravano leggende sugli uomini-drago, sulle incarnazioni di divinità di cui si era perso anche il nome. Si diceva che Erestor il Guerriero scegliesse i combattenti che onoravano il suo nome in battaglia, garantendo loro l’immortalità. Di tutto questo la Fratellanza non si occupava. La Fratellanza svolgeva il compito che gli Dei si rifiutavano di portare a termine.
Le urla delle sentinelle lo tolsero a quei pensieri. Per un attimo la mano gli scivolò sulla spada. Poi arrivò la voce pigolante di Fanciulla. Il ragazzo era spaventato, anche più del solito. “Gli uomini di guardia hanno trovato Jos.” Si scostò dagli occhi i ricci biondi, che ben gli valevano il nome che gli avevano affibbiato. “Di-dice di essere fuggito.”
Questo lo vedremo. Il gruppo di Tolin era disperso da settimane, venti uomini inghiottiti dalla foresta. “Portatelo qui da me. Subito,” disse Balisen. “E non dimenticarti come ci si rivolge ad un confratello.”
Fanciulla stava per rispondere, ma lo anticipò. “Avere paura non è una buona scusa, solo un’aggravante.”
Il ragazzo abbassò gli occhi. “Sì, maestro.”
Jos era senza mantello, le vesti lacere, e aveva perso anche la cotta di maglia. Alla luce della torcia portata da Fanciulla, era spettrale. Il volto era una maschera contesa tra l’ombra e un pallore cadaverico. Tuttavia, per un uomo che era stato dato per morto, stava bene.
Fanciulla portò del pane raffermo e da bere per entrambi. Jos ne strappò un pezzo e lo immerse nel vino.
Balisen lo squadrò attendendo che la voracità di Jos scemasse. “Bene,” disse, “ora mi puoi raccontare ciò che è successo.”
E Jos glielo disse. Gli raccontò di come gli abitanti dell’Isola avessero catturato lui e due suoi compagni. Non sapeva che ne fosse stato degli altri uomini affidati a Tolin. Quel vecchio scemo. Descrisse gli uomini che lo avevano tenuto prigioniero, tra cui uno che chiamava, in maniera infantile, Pelle d’Orso. Infine disse che questo si era ribellato ai Guardiani e ne aveva trafitto uno, forse il capo, proprio davanti ai suoi occhi, prima che Jos potesse scappare approfittando del trambusto.
Balisen si grattò la basetta grigia. “Jos, non ti mentiro,” disse, senza tradire lo sconforto che provava. “Ascoltami bene, perché dalle tue prossime parole potrebbe dipendere la tua vita. Io credo tu sia una spia. Guardami. Ti hanno corrotto, non è vero?” Si sforzò affinché la sua voce suonasse ferma, rassicurante. Non gli piaceva ciò che avrebbe dovuto fare se avesse percepito la menzogna nelle sue parole. Non gli piaceva neppure ciò che la Fratellanza aveva fatto a Jos fino a quel momento; ciononostante aveva eseguito gli ordini, sempre.
Jos lo guardò dritto negli occhi. Uno sguardo fiero, distaccato. Era un peccato che i Guardiani fossero arrivati proprio a lui. Forse sarebbe diventato un Alto Maestro.
Si ripulì dalle molliche che gli incrostavano il mento. “No,” rispose, senza mostrare segni d’incertezza. “Hanno provato.”
Balisen ripeté la domanda. Stavolta usando la Voce. Il silenzio tuonò nell’aria. Balisen udì il fischio sordo del fuoco e il mormorio inquieto degli uomini che vi sedevano attorno. Le fronde degli alberi si mossero, come sospinte da un lieve vento. Rimasero anch’esse in silenzio, mentre una nube scura velava la luna ed oscurava il volto di Jos, impassibile.
“No,” disse la Voce di Jos.
Era tutto ciò che gli serviva per fidarsi di lui. Se un novizio avesse tentato di mentire, non avrebbe potuto articolare nemmeno il più infantile dei suoni. Balisen sospirò. “Sei in grado di ritrovare il villaggio?”
Il ragazzo annuì.
“Dormi questa notte,” disse, alzandosi. “Riposati. E all’alba partiremo per scoprire se questo Pelle d’Orso porta ancora la sua pelliccia… o quella di Tolin.

Che cosa succede dopo?

  • Jos si innamora di Fanciulla e vanno a sposarsi a New York (deprecata per motivi di coerenza narrativa). (0%)
    0
  • Il villaggio di Pelle d'Orso è deserto. (67%)
    67
  • Jos conduce il resto della spedizione in un'imboscata. E sono tanti "ahi-ahi" per tutti. (33%)
    33
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

57 Commenti

  1. Ciao Gianni,
    eccomi, come promesso. Che dire, complimenti. Scopro The Incipit solo ora e lo faccio con un bel racconto. Scrivi bene. Hai uno stile asciutto, non ridondante, efficace.
    Entrando un po’ sul tecnico devo dire che ho trovato confusi a volte i passaggi tra narrato, parlato e pensato. Nel primo frammento usi per il pensato le stesse virgolette del parlato; nei frammenti successivi usi il corsivo, ma ne fai anche un uso enfatico e un po’ confonde, così come talvolta le andate a capo un po’ frammentate e il passaggio repentino POV/Jos e narratore.
    Se trasposto come romanzo vero e proprio da leggere di fila, ci sarebbe da collegare ogni episodio al successivo in maniera più solida, ma usando questo “formato” hai trovato un equilibrio ottimale: inizi al punto giusto, ometti il necessario, non ti dilunghi e il risultato è avvincente.
    Mi è piaciuta molto la battaglia mentale col Guardiano, e tantissimo il passaggio sugli Uomini a cui è concessa la Via per compensare ciò che gli Antichi hanno come dono, poche righe in cui hai resettato con classe un sempiterno nodo filosofico del fantasy (e della vita, se vogliamo) 😉

    Che dire, se ho capito Jos, ho votato per un’attesa. Si sente in colpa, ha tradito per necessità, mi sembra coerente che cerchi di prendere tempo.

    Buon proseguimento!

  2. Ho votato per “Jos convince gli altri a risparmiare Balisen. Per ora…”.
    La tua storia è complessa, ricca di sfaccettature. Mi prendo il weekend per rileggerla dall’inizio. Con lo iato tra questo episodio e i precedenti mi trovo un po’ disorientata.

  3. Volevo spedirlo nel tempio, poi mi son detta che era più probabile che gli facessero ammazzare qualcuno… e alla fine ho votato perché il Guardiano lo metta alla prova. Che sia piacevole non credo, ma sono curiosa… in fondo la situazione non promette niente di cortese.

  4. Il modo in cui hai narrato la scena mi ha trascinato nel vivo dell’azione. Un ottimo lavoro, e un apprezzamento anche per quel “la paura uccide più della spada” di Martiniana ispirazione.
    Voto per Jos che viene catturato dagli abitanti dell’Isola. Cade, cerca di sferrare un colpo ma viene disarmato e catturato.
    Al prossimo episodio 🙂

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Usando i nostri servizi dai acconsenti all'uso dei cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi