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[Ep. 5] La ragazza con la pistola

Pubblicato da kchntn il 20/01/2012 in Poco mossi gli altri mari, Storia, THe_iNCIPIT

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Episodio 5. ( Episodio PrecedenteEpisodio Successivo )

minghini the incipit laura wood

Minghini calpesta il dipinto per avvicinarsi a Blo. Ecco quel che succede: il piede destro di Minghini si alza e lui resta per qualche momento fermo così in piedi su una gamba sola, come indeciso, allarga le braccia per mantenere l’equilibrio, e guarda fisso avanti, un punto lontano, così gli è stato insegnato: per mantenere l’equilibrio senza difficoltà basta fissare un punto avanti, molto lontano, all’orizzonte, in modo da avere tutto il tempo per decidere se riabbassare il piede riposizionandolo nel punto originario, sul parquet ancora intonso, oppure più avanti, dentro il dipinto, e poi portare avanti anche l’altro, camminando sul colore ancora fresco fino a raggiungere Blo e guardarlo in faccia.
Mentre è così fermo in attesa di decidere Minghini si rende conto di trovarsi lungo le linee di una grande spirale formata dalle persone attorno al dipinto e dal dipinto stesso, e il centro naturalmente è Blo vestito con jeans e una maglietta nera con la scritta “Il Diavolo è proprio brutto come lo si dipinge”, che continua a dipingere apparentemente ignaro del passo che Minghini sta per compiere, mentre lentamente le persone più vicine a Minghini si voltano a guardarlo e poi anche quelle più esterne fino a che tutti ora lo stanno fissando, in attesa, e lo sguardo che Minghini finora ha tenuto fisso avanti si sposta sui piedi di Blo che sono nudi e sporchi e a questo punto compie la sua scelta: si sbilancia in avanti e abbassa il piede posandolo all’interno del quadro, dentro una grande pozza di tempera blu cobalto.
Nello stesso istante si ode uno sparo.
Blo sussulta e cade in ginocchio.
Nessuno grida ma tutti si muovono verso le pareti della stanza, cercano porte, uscite, non ne trovano, restano appoggiati al muro.
Minghini pensa che non c’è da preoccuparsi, tra poco si sveglierà nel suo letto, pronto a cominciare un nuovo giorno uguale a tutti gli altri.
Laura Paused sta a un angolo della stanza, le gambe divaricate, la pistola fumante stretta nel pugno. Ha il trucco sbavato e il nero dei suoi occhi scintilla in un’espressione di trionfo.
“Aspetta, aspetta,” dice Blo. Tiene le mani premute sul fianco e tra le dita comincia a scorrere un po’ di sangue. Non tanto, nota Minghini. Forse si può ancora salvare. Forse si potrebbe chiamare un’ambulanza. Muove qualche passo. Il colore è vivo.
“Le scarpe,” gracchia Blo senza guardarlo. “Togliti le scarpe.”
“Qualcuno ha un telefono cellulare?” chiede Minghini.
La gente sta addosso al muro, muta, osservando la scena.
“Portàtelo via,” dice qualcuno. Non si capisce cosa intenda, chi debba portare via chi. Tutto è incerto, traballante. Minghini è incerto, traballante; davvero Blo gli ha detto di togliersi le scarpe? Eccolo lì, in ginocchio che si tiene il fianco insanguinato, sempre più vicino, i capelli che gli pendono flaccidi ai lati del volto pallido. La pittura che imbratta le mani di Blo si mescola al sangue dando vita a nuove piccole spirali.
Laura abbassa la pistola, chiude gli occhi e dice che sta per svenire.
La gente, pensa Minghini, a questo punto dovrebbe scomparire. Ma anche se non scompare non è un problema perché tanto tra poco si sveglierà nel suo letto, ancora pochi secondi, magari coi familiari postumi di una normalissima sbronza, questione di pochi istanti e tutta questa spazzatura astrale si dileguerà nella luce del mattino di un qualsiasi giorno feriale. O festivo, se è domenica.
“Scoiattolo di merda,” dice Blo a denti stretti, e stramazza faccia a terra. La sua testa che picchia sul legno duro del parquet produce un rumore che sembra a Minghini molto forte e alquanto fastidioso.

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  • Minghini cambia direzione e va verso Laura (33%)
  • Minghini raggiunge Blo, o ciò che ne rimane (28%)
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Commenti più Votati

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    applaudo l'applauso - sta bene su tutto
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    albero è una bella parola, per DQ inchiostrato.... :)

5 commenti a [Ep. 5] La ragazza con la pistola

  1. emme said: On 20/01/2012

    ecco, il colpo di pistola proprio non me l’aspettavo!

  2. ho votato applauso, perchè l’ultima scena mi ha ricordato troppo “pubblico di merda” di Moretti in Sogni d’Oro :D

  3. xeniaqsl said: On 22/01/2012

    albero è una bella parola, per DQ inchiostrato…. :)

  4. applaudo l’applauso – sta bene su tutto

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[Ep. 5] La ragazza con la pistola

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Poco mossi gli altri mari

Storia

Minghini è uno scrittore italiano giovane e inesperto. Dopo essersi trasferito in Germania, ha scritto un libro dal discreto successo di pubblico. Ora il suo editore gliene chiede un secondo, ma la sua vita lo mette di fronte ad alcune prove da superare.

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credits: littlezenstudio.com (Davide Savaidis)

Autore

Antonio Koch
Attore, autore di libri per bambini, ha scritto con voracità insaziabile su newsletter, newsgroup, blog, un autentico flusso di coscienza dal vivo. Pubblicato da case editrici underground vive a Bologna dove ha anche lavorato per feltrinelli. La libreria. Di se stesso ha scritto: “quando lavoravo da feltrinelli ho rubato pochissimi libri”. Tra i suoi titoli: “La nave” (2009, Topipittori), “Ballare” (2009, BCE), “Una bacchetta magica”; (2005, Topipittori), “Brutto più bello” (2005, Topipittori).
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Antonio Koch è l’autore di “Verrà H.P. e avrà i tuoi occhi”.


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Antonio Koch, autore di questa storia, scrive polistorie per la casa editrice Quintadicopertina.

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Disegni di: Laura Wood. (diritti riservati).
Laura Wood è un’illustratrice emergente che vive nella splendida Melbourne, Australia. Originaria della provincia di Bergamo, dopo essersi laureata in Cinema e Multimedia, ha deciso di seguire la piccola voce nella sua testa e andarsene dall’altra parte del mondo con uno zaino. È li che ha scoperto la sua vera vocazione. Patita di felini e mercatini dell’artigianato, al momento Laura sta conseguendo un diploma di illustrazione. Quando non cerca di diventare un illustratrice a tempo pieno, Laura beve te, guarda film e si guadagna da vivere producendo cartoleria.

Sito Laura Wood IllustrationPagina Facebook

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