[Ep. 7] Dove sei, nonna?

Episodio 7. ( [prevEp cat="53"] – [nextEp cat="53"] )

the incipit cappuccetto rosso davide franzetti

Cappuccetto Rosso ha il fiato corto quando arriva davanti alla casa della nonna. Appoggia le mani sulle ginocchia per qualche secondo. Il suono del respiro pesante, così regolare, è l’unico rumore nei dintorni. Deglutisce, torna dritta e apre il cancelletto del giardino, rompendo il silenzio con un cigolio.

Mentre attraversa il vialetto che porta all’ingresso, guarda l’altalena con cui si dondola ogni volta che viene a trovare la nonna. Le piace stare seduta su quel pezzo di legno, con le mani strette sulle catene, sperando che la spinta seguente la faccia arrivare ancora più in alto, verso le nuvole.

Sorride e bussa con forza alla porta.
“Nonna, nonna! Sono la tua nipotina” esclama. Nessuna risposta. La porta si muove piano, di qualche centimetro. È aperta.
“La nonna chiude sempre a chiave” pensa Cappuccetto Rosso. “Che strano…”
La spalanca con decisione ed entra in casa. Il letto è disfatto, ma della nonna nessuna traccia. Nemmeno in cucina. C’è solo una padella che cuoce sui fornelli, a fuoco lento, e sulla tavola un fagottino di tela rossa con le sue caramelle preferite. La sedia a dondolo è immobile. Cappuccetto Rosso non perde tempo e corre in bagno; di nuovo nulla. La nonna non è in casa.
Mentre è sul punto di perdere le speranze, nota per terra un  anello. Lo raccoglie, lo scruta con cura. Non ha dubbi: è la fede che la nonna porta sempre al dito, non se ne separa mai, men che meno quando esce di casa.

“M-mh” un rumore proviene dall’ingresso. C’è una figura vestita con un lungo camice bianco che si schiarisce la voce.
“Mi scusi, lei è parente dell’anziana signora che vive qui?” chiede lo sconosciuto, con una voce cupa, quasi innaturale.
Cappuccetto Rosso, stranita e un po’ spaventata, annuisce con il capo. “È mia nonna, ma non è in casa. Anche se questo è molto strano… ma lei chi è?”
“Non si allarmi, va tutto bene. Sono uno specialista, uno psichiatra per l’esattezza. Un mio collega medico ha fatto visita alla signora in queste settimane, diceva d’essere malata” spiega il dottore, rimasto sull’uscio. “Il collega, però, era convinto si trattasse di una malattia immaginaria. Perciò, visto che è il mio campo, mi sono sentito in dovere di fare alcuni accertamenti. L’abbiamo portata oggi al centro anziani, giù a valle.”

Cappuccetto Rosso cerca di analizzare meglio la figura, ma la sagoma rimane in controluce sulla soglia. Chi è questo medico? Perchè la mamma non l’ha informata?
I pensieri della bambina vengono interrotti una seconda volta. Il cigolio del cancelletto annuncia l’arrivo di un’altra persona. È un ragazzino, abbastanza grande per portare una cravatta, una giacca e anche una valigietta.
“Buongiorno, vorrei parlarvi solo qualche minuto. Sono un testimone di Geova e sono qui per farvi conoscere la verità su Dio” spiega compito il ragazzo, scandendo lentamente ogni parola mentre avanza sul vialetto.

È in quel momento, quando il dottore si volta verso di lui, che Cappuccetto Rosso ha la conferma dei suoi dubbi. Dal camice bianco spunta una coda, una coda che lei conosce bene. Il medico non è altro che il lupo  travestito per l’ennesima volta.
Le si gela il sangue in corpo. Cosa sarà successo alla nonna?

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Che cosa succede ora?

  • Cappuccetto Rosso finge di credere al lupo (38%)
  • Il lupo mangia Cappuccetto Rosso e il ragazzino (18%)
  • Cappuccetto Rosso tramortisce il lupo con la padella (44%)
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26 Comments

  1. Una volta fatto ubriacare il lupo Cappuccetto Rosso si fa dire dov’è la nonna. Subito dopo chiama la neuro dicendo di aver trovato in casa della nonna un lupo che crede di essere uno psichiatra. Arrivano così gli infermieri accompagnati da un cacciatore (la prudenza non è mai troppa…) e il lupo viene portato via con camicia di forza . Ma la nonna che fine ha fatto ? Cosa avrà raccontato il lupo a Cappuccetto Rosso?